Moto

Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010

10 novembre 2009

Gamma Aprilia 2010 Live

Lo stand Aprilia è gremito e ricco di novità che già vi abbiamo presentato negli scorsi giorni, la regina è senza dubbio la RSV4 R, che è presente nello stand in tutte le varianti di colorazione disponibili. Assieme a lei fanno bella mostra di se la nuova Dorsoduro Factory, la Shiver rinnovata e le piccole RS nelle colorazioni Biaggi Replica.

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 Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010
 Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010

 Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010  Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010

 Live @ Eicma: la gamma Aprilia 2010

 

Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12

10 novembre 2009

Moto Guzzi V12

Una delle gradite sorprese del 67° Eicma, è senza dubbio lo stand Moto Guzzi, che ci regala tre splendide concept denominate V12 LM, V12 Strada e V12 X, che finalmente danno una ventata di freschezza al bicilindrico trasversale. Attendendo i dettagli della conferenza stampa, vi proponiamo le foto live delle fantastiche interpretazioni di Mandello: una naked, una supermotard e una cafe racer, tutte costruite sulla stessa base telaistica (davvero spettacolare) e con gli stessi concetti estetici. Assieme alle tre, una special su base V7 davvero cattiva, assolutamente da vedere

Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12

Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12Moto Guzzi V12

 Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12
 Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12

 Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12  Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12

 Live @ Eicma: Le Moto Guzzi V12

 

Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic

10 novembre 2009

Stand Akrapovic Eicma 2009

Lo stand Akrapovic ci ha regalato delle chicche niente male; assieme alle novità di terminali aftermarket possiamo ammirare in bella mostra le Superbike del campione del mondo Ben Spies, l’Aprilia di Max Biaggi, la BMW di Troy Corser e l’altra moto iridata nel mondiale Superstock di Xavier Simeon.

Altra splendida chicca, la KTM RC8R 1190 edizione limitata Akrapovic, bella da morire. Ulteriori news dei prodotti prossimamente su Motoblog.

Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009

Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009Stand Akrapovic Eicma 2009

 Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic
 Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic

 Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic  Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic

 Live @ Eicma: lo spettacolare stand Akrapovic

 

Live @ Eicma: BMW Concept 6

10 novembre 2009

BMW Concept 6 Eicma

Una sorpresa arriva dallo stand BMW: i bavaresi hanno presentato al pubblico un’indedito Concept a 6 cilindri dall’innovativa architettura in linea, dalla larghezza davvero limitata e di poco superiore alle 4 cilindri classiche.

L’estetica è altrettanto innovativa e ciclisticamente riprende i concetti già applicati all’attuale produzione della serie K, reinterpretati ed evoluti. In numeri, l’inedito propulsore ha una cubatura di 1,6 litri ed è capace di erogare ben 130Nm di coppia massima a soli 2000 g/min, che ascende fino al regime massimo, fissato a 9000 g/min.

Una moderna cafe racer in salsa futuristica, godetevi la gallery, nuovi dettagli arriveranno a breve.

BMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 EicmaBMW Concept 6 Eicma

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 Live @ Eicma: BMW Concept 6
 Live @ Eicma: BMW Concept 6

 Live @ Eicma: BMW Concept 6  Live @ Eicma: BMW Concept 6

 Live @ Eicma: BMW Concept 6

 

Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010

10 novembre 2009

Novità Ducati 2010 Eicma

Ducati (insieme ad MV Agusta) è probabilmente lo stand più interessante del salone dell’ Eicma 2009… La nuova Multistrada 1200 cattura gli sguardi e fa discutere, ma non è l’unica novità rossa.

All’interno dello stand sono presenti anche le due nuove versioni della Superbike di Borgo Panigale, denominate 1198 R e 1198 S Corse Special Edition, la nuova Hypermotard 1100 EVO, che fa il paio con la piccola Hyper 796. Godetevi la Gallery.

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 Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010
 Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010

 Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010  Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010

 Live @ Eicma: tutte le novità Ducati 2010

 

Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010

10 novembre 2009

Novità Ducati 2010

Fedele alla tradizione, che vede le “rosse di Borgo Panigale” aprire ogni anno la passerella delle novità EICMA, Ducati ha tolto ufficialmente il velo alle nuove proposte della gamma 2010. Moto da sogno, frutto della genialità e creatività italiana, pronte a diventare nuovi riferimenti con il prossimo arrivo sul mercato internazionale.

Prima dell’entrata in scena delle novità 2010, è stato presentato alla stampa il nuovo logo Ducati Corse, un’evoluzione dello storico marchio, attualizzato con una nuova grafica che segue il nuovo logo Ducati, presentato lo scorso anno sempre in occasione di EICMA.

Gabriele Del Torchio, Presidente di Ducati Motor Holding, ha incontrato i rappresentanti della stampa internazionale, presentando i risultati sportivi e commerciali che l’azienda di Borgo Panigale sta ottenendo, a conferma della solidità e delle performance della casa costruttrice italiana, malgrado il difficile momento che il settore sta attraversando.

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Gabriele Del Torchio: “Il 2009 è stato per Ducati un anno di sfide importanti ma anche di altrettanto importanti opportunità. Le sfide ci sono arrivate da un mercato che ha subito in tutto il mondo una vistosa contrazione, dove il segmento in cui noi competiamo potrebbe mostrare a fine anno un calo intorno al 35%. In uno scenario come questo Ducati ha saputo reagire egregiamente, tanto che le nostre quote sono aumentate costantemente e nel 2009 registreremo una quota record del 7,2% a livello mondiale. Questo risultato è stato ottenuto lavorando in maniera coerente con gli obiettivi che c’eravamo dati nei nostri piani, operando sui tre pilastri fondamentali dell’azienda.”

“In primis il prodotto, quindi attraverso una politica intelligente di continuo rinnovo, e le novità 2010 ne sono la più palese delle conferme. Quindi la rete distributiva, costantemente rinnovata e rafforzata, migliorando il servizio offerto e ampliandola. Grazie anche alla recente apertura degli store a Shanghai, Città del Messico, Mumbai e in Vietnam, oggi Ducati è distribuita in 80 paesi nel mondo. Ultimo, ma non certo per importanza, il brand, dove continuiamo a lavorare con successo sulla riconoscibilità della marca e, soprattutto, sul ruolo che Ducati ha di ambasciatore del “made in Italy” nel mondo, fattore questo che ha per noi un valore fondamentale.”

“In tutto questo, purtroppo, il mondo della moto non ha sentito il beneficio degli incentivi statali. Il nostro auspicio è che il Governo Italiano recepisca questo segnale, nella speranza di una revisione del contributo, aumentandone la misura e rendendolo altresì proporzionale al valore di una motocicletta.”

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Claudio Domenicali, Direttore Generale Ducati Motor Holding, ha presentato le grandi novità Ducati per il MY 2010: “Siamo presenti ad EICMA con una serie di importanti novità, nel pieno rispetto del nostro piano strategico-industriale. La nuova Multistrada 1200 rappresenta per Ducati un’opportunità molto importante che ci permette di arrivare in un segmento di mercato per noi completamente nuovo. Hypermotard 796 e 1100 evo, le nuove livree Corsa per la 1198S e 1198R, i tanti aggiornamenti tecnici e stilistici, completano una gamma 2010 di cui siamo orgogliosi.”

Nella famiglia Superbike presentate una 1198 S e una 1198 R “Corse Special Edition” per celebrare i successi in Superbike e Superstock e il nuovo logo Ducati Corse. Nuove colorazioni per la 1198 S e un’inedita 848 “Dark”. Nuova livrea ma non solo. Infatti, sia la 1198 S Corse Special Edition e la 1198 R Corse Special Edition, sono equipaggiate con serbatoio in alluminio, mutuato direttamente dalle moto “ufficiali” Ducati Corse. A questo si aggiunge il Controllo della Trazione Ducati, disponibile anche in configurazione stradale per entrambe le versioni.

Altre grandi novità Ducati per il MY 2010 arrivano dalla Hypermotard, che a tutti gli effetti diventa una vera e propria famiglia di moto. Non più una sola, ma ben tre versioni, declinate in tre differenti tipologie di utilizzo, ma sempre con il preciso e ben definito obiettivo di emozionare e divertire. Ecco, quindi, la nuova e agilissima Hypermotard 796, alla quale si aggiunge la nuova e ancora più potente Hypermotard 1100EVO per poi arrivare alla versione più estrema, l’inedita Hypermotard 1100EVO SP.

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L’Hypermotard 796, disponibile già da ottobre, ha anticipato l’arrivo della gamma Model Year 2010. Il “cuore” della nuova famiglia vede, comunque, un’evoluzione del modello 1100, l’Hypermotard 1100EVO incredibilmente alleggerito di ben 7kg e con 5CV in più rispetto al precedente. Tuttavia, come se non bastasse una consistente riduzione di peso e un incremento della potenza, Ducati propone anche una terza ed estrema versione, la nuova Hypermotard 1100EVO SP, progettata, in particolare, anche per la guida in pista oltre che su strada, una modello che sposta il limite e le performance Hypermotard ancora più avanti.

La principale novità per il MY 2010 della famiglia Monster è l’inserimento in gamma delle versioni 696 e 1100 (base ed S) dotate del sistema ABS (Antilock Braking System). Per la prima volta Ducati adotta sulla famiglia Monster questo importante sistema di sicurezza che evita il bloccaggio della ruota posteriore in fase di frenata, contribuendo ad aumentare il controllo del mezzo da parte del conducente.

Tra le altre novità che caratterizzano il MY 2010, tutta la famiglia Monster presenta dei nuovi paracalore, posizionati lateralmente sui silenziatori dell’impianto di scarico, dal nuovo design e dalla forma allungata rispetto ai precedenti, che garantiscono una maggiore protezione termica per il passeggero.

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Sul Monster 696 sono presenti dei nuovi carter motore di ben 1.2 kg più leggeri rispetto ai precedenti. Inoltre è stata migliorata l’ergonomia e il comfort dei comandi con l’adozione di leve freno e frizione regolabili in 4 diverse posizioni, che si adattano facilmente ad ogni pilota consentendo di ridurre lo sforzo richiesto sulle leve.

Oltre alle moto, Ducati ha come ogni anno ha presentato tanti nuovi accessori, parti speciali ed una nuova collezione di capi d’abbigliamento.

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 Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010
 Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010

 Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010  Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010

 Eicma 2009: le altre novità Ducati 2010

 

Live @ Eicma: CR&S Duu

10 novembre 2009

CRS Duu Eicma 2009

Ecco le prime foto live della nuova scultura marchiata CR&S: il mastodontico bicilindrico Duu. La prima impressione che abbiamo avuto è di un’autentico pezzo d’arte, ecco per voi, una gallery con tutti i dettagli del concept “made in Milan”.

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 Live @ Eicma: CR&S Duu
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 Live @ Eicma: CR&S Duu

 

Live @ Eicma: Novità MV Agusta 2010

10 novembre 2009

Novità MV Agusta 2010 Live Eicma 2009

In diretta per voi dall’Eicma 2009 – Salone Internazionale del Motociclo di Milano eccovi le novità dell’affollatissimo stand MV Agusta con la F4 2010 a farla da padrona, una meraviglia!

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 Live @ Eicma: Novità MV Agusta 2010
 Live @ Eicma: Novità MV Agusta 2010

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 Live @ Eicma: Novità MV Agusta 2010

 

Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali

10 novembre 2009

MV Agusta F4 2010 foto ufficiali

La perfezione può essere migliorata? La domanda trova risposta nella nuova MV Agusta F4, una moto da sempre giudicata la più bella del mondo, che oggi ridefinisce i canoni della bellezza. La nuova F4 non rappresenta un’evoluzione della precedente, ma un progetto nuovo, dalla prima all’ultima vite, dalla prima all’ultima curva della sua sinuosa carenatura.

Nuovi il motore, il telaio, il forcellone. Nuovo il lay out generale che ha portato ad ottenere una moto più stretta di 4 cm, più compatta e leggera, “dimagrita” di ben 10 kg. La F4 si pone quindi come riferimento assoluto per le moto sportive stradali, per
soluzioni tecniche e per le sue straordinarie prestazioni. Ogni particolare, anche il più piccolo e insignificante, è stato riprogettato e/o riposizionato con l’obiettivo di ottenere una moto ultracompatta e leggera.

L’ergonomia è completamente nuova, curata in modo maniacale per concorrere alla rinnovata facilità di guida, che fa sì che il pilota entri immediatamente in sintonia con la moto. Più prestazioni, quindi, ma maggior feeling assicurato anche dal Traction Control MK II regolabile su otto livelli di intervento e dalla doppia mappatura.

MV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficiali

Ecco in breve le caratteristiche peculiari del progetto. Peso solo 192,5 kg a secco, nuove sovrastrutture iperleggere, nuovo motore 4 cilindri in linea da 998 cc, alimentazione con sistema TSS a cornetti a lunghezza variabile, sistema TC MK II di controllo della trazione regolabile su 8 livelli, due iniettori per cilindro, frizione antisaltellamento, nuovo impianto d’iniezione elettronica con corpi farfallati Mikuni da 49 mm, nuova centralina Magneti Marelli 7BM, nuovo scarico 4-in-1 con valvola parzializzatrice, nuovo telaio ridimensionato e alleggerito, nuovo forcellone monobraccio.

Una vera rivoluzione ha caratterizzato il design della F4. Più bassa, compatta, aggressiva, ma sempre con un look inconfondibile.
Nessuna quattro cilindri in linea al mondo può vantare una sezione frontale così ridotta, del tutto paragonabile a quella di una bicilindrica. Le superfici estese delle carenature (che da sempre caratterizzano la F4) si sono fatte più rastremate, hanno nuovi sfoghi dell’aria che migliorano l’estrazione dell’aria calda, l’efficienza aerodinamica e lasciano intravvedere il coperchio valvole rosso del quattro cilindri a valvole radiali.

Anche gli specchietti concorrono all’efficienza aerodinamica, con una nuova conformazione e due piccole appendici aerodinamiche che eliminano le turbolenze, e contribuiscono a proteggere le spalle del pilota. Il codino si fa più slanciato, il cupolino incredibilmente più penetrante e affilato, la dimensione della sella aumenta, il serbatoio è più compatto e basso, i semimanubri più aperti e rialzati per un controllo di guida incredibile.

MV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficiali

La ricerca della migliore respirazione possibile per il motore a valvole radiali ha richiesto un’ottimizzazione dei condotti di aspirazione dinamica che si allargano sotto il nuovo cupolino nel punto in cui la sovrapressione è massima. Un elemento fondamentale per le prestazioni della moto diventa quindi anche elemento fondamentale del design. La parte sottostante il cupolino è stata ridisegnata per canalizzare al meglio l’aria verso il radiatore e isolare meglio il pilota dal caldo.

Il gruppo ottico anteriore ricorda nella forma quello, indimenticabile, della prima F4 ma è decisamente più compatto ed efficace, qualcosa di assolutamente innovativo. Per la prima volta su una moto viene utilizzato un faro poliellissoidale monoelemento
con lampada bixeno a doppia funzione (abbagliante e anabbagliante) a tutto vantaggio della compattezza e della leggerezza del gruppo ottico stesso.

Il nuovo quattro cilindri a valvole radiali, mantiene praticamente invariati solo i dati di alesaggio e corsa di 76×55 mm, ma sfrutta tutte le esperienze sviluppate nelle competizioni e la tecnologia più moderna per essere di nuovo un riferimento
per la categoria. A questo scopo è stato riprogettato l’albero motore che ha un’inerzia aumentata del 50% rispetto al precedente. Anche le bielle sono completamente riprogettate, più leggere e nello stesso tempo più rigide delle precedenti.

MV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficiali

I condotti di aspirazione sono stati accorciati in modo sostanziale per ottenere la massima efficienza e le massime performance agli alti regimi. A “riempire” la curva di coppia e a perfezionare l’erogazione contribuiscono i nuovi corpi farfallati Mikuni da 49 mm, ma soprattutto l’ultima evoluzione del sistema di cornetti ad altezza variabile TSS. La centralina Magneti Marelli 7BM integra e armonizza opportunamente il controllo delle lunghezze dei cornetti di aspirazione e della valvola allo scarico, la gestione motore attuata dagli 8 iniettori in funzione del rapporto inserito, il nuovo Traction Control MK II regolabile su otto livelli di intervento e la doppia mappatura (Sport/Rain).

La distribuzione è stata aggiornata da nuove molle valvola di aspirazione più piccole e leggere. Le valvole di aspirazione sono in titanio da 30 mm mentre quelle di scarico in acciaio hanno un diametro di 25 mm. Il basamento è stato riprogettato e razionalizzato ed è più leggero di 600 grammi rispetto al precedente. Completamente nuovo anche il comando cambio, che
permette ora l’adozione del sensore di marcia inserita e consente alla centralina di adottare diverse mappature motore in funzione del rapporto utilizzato.

La nuova coppa dell’olio, più profonda per assicurare un pescaggio ottimale anche nelle condizioni più estreme, ospita un nuovo filtro ecologico asportabile senza smontare alcun componente migliorando quindi l’accessibilità meccanica per la normale manutenzione.

MV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficiali

Ogni elemento del motore è stato razionalizzato e alleggerito. Il nuovo generatore Mitsubishi, al Neodimio-Ferro-Boro è raffreddato ad olio e riceve il moto per mezzo di un giunto torsionale in elastomero. Il risparmio di peso, che questo componente garantisce, ha dell’incredibile: ben 1600 grammi. Grazie alla ricollocazione di elementi quali il vaso di espansione e il regolatore
di tensione, si è liberato spazio prezioso per l’airbox che ha visto aumentato il suo volume a tutto vantaggio della respirazione del motore.

Le già eccellenti performance del quattro cilindri MV sono migliorate ancora. Questo nuovo motore eroga una potenza massima di ben 137 kW (186,3 cv) a 12900 giri con una coppia massima di 114 Nm a 9500 giri. Restano intatte le altre caratteristiche che nel corso degli anni hanno reso il 4 cilindri MV un riferimento del settore: le 4 valvole per cilindro sono disposte radialmente per una conformazione ottimale della camera di scoppio, il cambio è estraibile come sulle più pregiate unità da competizione, la frizione antisaltellamento di tipo meccanico assicura un controllo ottimale del freno motore in staccata.

Il nuovo telaio è più stretto, slanciato, corto e leggero ed ha rigidezze ottimizzate. La zona del cannotto di sterzo è stata rivista completamente e le piastre laterali sono più avanzate. Questo ha consentito una distribuzione dei pesi ottimale (52% anteriore, 48% posteriore) e la ricollocazione dell’attacco del forcellone che così, si è potuto allungare migliorando la trazione senza aumentare l’interasse. Sostituendo l’elemento pressofuso interno, il cannotto offre anche la possibilità di regolare l’inclinazione dello sterzo. L’inclinazione standard è di 23° 5’ per una guida agile, moderna ed efficace.

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I leveraggi della sospensione posteriore sono stati riprogettati e hanno una curva di progressività inedita, il telaietto reggisella è stato rivisto completamente ed è più compatto e leggero. Il forcellone monobraccio è un vero gioiello d’ingegneria. Allungato di 20 mm rispetto al precedente, contribuisce naturalmente ad aumentare la trazione ottimizzando anche il tiro catena. La riprogettazione ha consentito, però, di ridurne drasticamente il peso (-1,2 kg) lasciando inalterata la rigidità torsionale. Il forcellone della nuova F4 raggiunge il peso di soli 5 kg, un record per un elemento di questo tipo.

La forcella Marzocchi upside down, con steli da 50 mm di diametro, vuole continuare la tradizione MV, che è diventata famosa per la sua stabilità d’avantreno. Derivata dalle unità da competizione, è regolabile in continuo nel precarico molla e nell’idraulica in estensione e compressione, il piedino forgiato ultraleggero è anch’esso realizzato espressamente per la F4. Il monoammortizzatore Sachs è equipaggiato con serbatoio d’azoto “piggy back” (separato e integrato nel corpo) ed è regolabile in estensione, compressione, precarico molla. Il puntone del leveraggio consente di alzare o abbassare il retrotreno della moto in funzione dell’assetto desiderato, delle preferenze del pilota e delle altre regolazioni effettuate.

L’impianto anteriore Brembo, con pinze radiali monoblocco, è senza ombra di dubbio il miglior impianto per moto attualmente sul mercato. Sulla F4 è accoppiato a una pompa Nissin con serbatoio integrato realizzata espressamente su specifiche MV.
Il doppio disco flottante d’acciaio da 320 mm di diametro utilizza una flangia ultra alleggerita e uno spessore ridotto a 5 mm per ridurre al massimo le inerzie e le masse non sospese. L’impianto frenante posteriore è Nissin ma realizzato esclusivamente per MV, con disco d’acciaio inox da 220 mm di diametro e pinza a quattro pistoncini.

MV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficialiMV Agusta F4 2010 foto ufficiali

 Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali
 Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali

 Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali  Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali

 Eicma 2009: MV Agusta F4 foto e dati ufficiali

 

Le conseguenze dell’ultimatum di Valentino Rossi alla Yamaha

10 novembre 2009

Sbaglia poco in pista e anche fuori, Valentino Rossi. E quando parla di strategie, specie “a freddo”, non lo fa “sine cognizione causae”.

Perché allora questo brusco e provocatorio “avvertimento” alla Yamaha (“Devono scegliere tra me e Lorenzo per il 2011. Io ho una grande opzione per passare alla Ducati”), cioè alla Casa che anche quest’anno gli ha dato tutto, in primis la moto più equilibrata e competitiva? Più che avvertimento è un vero e proprio ultimatum.

Ai tempi dei grandi padroni d’industria, con il Conte Agusta, con il Commendator Gilera, con il comm. Parodi della Guzzi, con il conte Boselli della Mondial, con il comm. Morini, con i fratelli Benelli, una dichiarazione come quella di Rossi avrebbe portato all’immediato licenziamento. Ne fece le spese persino uno che si chiamava … Mike Hailwood.

E anche i giapponesi, formalmente più soft degli occidentali, certe cose se le segnano: potranno perdonare ma non dimenticheranno. Anche se di mezzo c’è un pilota come Rossi.

E Valentino, ragazzo intelligente oltre che grande pilota, sa che è così e che i piloti (nessuno escluso) passano e che le Case restano.

Quindi il nove volte campione del Mondo sa di essere chiamato a nuove sfide (con Lorenzo e Spies in Yamaha ecc.) e di essere di fronte a un nuovo bivio.

Abituato a vincere anche nel braccio di ferro con le Case, il campione pesarese “alza la voce” per continuare ad alzare … la posta. E piegare gli altri (tutti) a ciò che chiede è la condizione essenziale per portarlo poi a dare tutto in pista.

E’ il sentirsi “unico” nei fatti, cioè nel sapere che ciò che chiede gli sarà dato, che porta il Dottore a sentirsi imbattibile, a dettare la legge del più forte, a dimostrare una superiorità psicologica indiscutibile, a realizzarsi come straordinaria “macchina” vincente.

Ma le ciambelle, anche al più esperto e raffinato cuoco, non sempre vengono col buco.

Forse Valentino Rossi, stavolta, ha osato troppo, sbagliando la staccata, troppo lunga. Solo a fine rettifilo si saprà se il fuoriclasse farà la curva ancor meglio o ruzzolerà a terra. In caso negativo, Rossi non avrà la possibilità del recupero.

 Le conseguenze dellultimatum di Valentino Rossi alla Yamaha
 Le conseguenze dellultimatum di Valentino Rossi alla Yamaha

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 Le conseguenze dellultimatum di Valentino Rossi alla Yamaha

 
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