4 novembre 2009

Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Jeep

4 novembre 2009

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Jeep

Proseguiamo la nostra carrellata sul piano Fiat-Chrysler con il programma di “resurrezione” stilato dal marchio Jeep. Con particolare attenzione all’immagine, giovanile e dinamica, nel solco di una tradizione. Per questo motivo il marchio intende rinnovare, nel solo 2010, gran parte dell’offerta: Patriot, Compass, Wrangler verranno sottoposte ad un restyling radicale, mentre la Cherokee/Liberty sarà oggetto di un semplice aggiornamento.

Nessuna speranza invece per la Commander, destinata a salutare tutti ad inizio 2011. Il 2010, invece, sarà l’anno della Grand Cherokee atto quarto. Ma le vere novità sono programmate per il 2013, quando verranno presentati tre modelli su piattaforma torinese: una small-SUV (segmento B), una vettura media a sostituire Patriot e Compass (segmento C) oltre alla nuova Liberty (segmento D).

La Wrangler riceverà inoltre una serie di modifiche per festeggiare nel 2010 i suoi 70, e celebrare così quel passato da vettura militare così affascinante e caratteristico. Il marchio Jeep, secondo le intenzioni, dovrebbe così raggiungere ed oltrepassare le 800.000 vetture annue, un’enormità se paragonate alle 497.000 dell’anno scorso, in calo rispetto alle 609.000 del 2005.

La dirigenza Jeep riconosce altresì la difficoltà di un segmento cresciuto in maniera esponenziale nell’ultimo decennio, e passato dai 54 modelli concorrenti del 2000 ai 111 del 2009.

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 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Jeep
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 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Jeep

 

Cessione Opel: la battaglia non è finita secondo Putin

4 novembre 2009

vladimir putin Vladimir Putin, il primo ministro della Russia, non si rassegna alla decisione-shock di General Motors di tenere Opel per sé: Putin ha detto chiaro e tondo che “la battaglia per conquistare Opel ancora non è finita”. “Non è certo GM che può decidere del futuro della casa tedesca”, ha osservato Putin.

L’annuncio della retromarcia, è arrivato nella tarda serata di ieri da Detroit e ha lasciato tutti sbigottiti, a partire dal governo tedesco che tanta parte ha avuto nel tira e molla Opel-Magna-Sberbank. Ora, il grande fornitore ed il suo alleato russo hanno già annunciato che analizzeranno la questione dal punto di vista legale. Credevate fosse finita qui?

 Cessione Opel: la battaglia non è finita secondo Putin
 Cessione Opel: la battaglia non è finita secondo Putin

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 Cessione Opel: la battaglia non è finita secondo Putin

 

Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Ram

4 novembre 2009

Piano industriale Fiat-Chrysler - i programmi per Ram

La conferenza di presentazione del piano quinquennale per il Gruppo Chrysler prosegue con il neonato marchio Ram, di cui viene proposto anche il logo. L’amministratore delegato Fred Diaz si è limitato ad introdurre i capisaldi – creare un’identità precisa e riconoscibile, entrare nel segmento dei truck commerciali, aumentare gamma e vendita – con qualche spruzzata di immancabile nazionalismo: “Il Texas sta ai nostri veicoli come i nostri veicoli stanno al Texas”.

Quest’equazione, volendo, sottolinea quanto era logico attendersi: il marchio dell’ariete mantiene un’insindacabile indipendenza, dna yankee al 100%, senza alcuna intromissione del Gruppo Fiat. La clientela, insomma, non deve guardare alla concorrenza per cercare prodotti rudi come un tempo. Tuttavia, il Lingotto contribuirà fornendo la base per un Large Commercial Van e rimarchiando uno Small Commercial Van, che a quanto pare sarà una derivazione del Doblò prodotto in Brasile. Entrambi debutteranno nel 2012.

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 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Ram
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Piano industriale Fiat-Chrysler: secondo Marchionne "General Motors ha fatto bene a tenere Opel"

4 novembre 2009

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Ad Auburn Hills si è appena conclusa la pausa pranzo nell’ambito della conferenza stampa in cui il management di Fiat-Chrysler sta mostrando al mondo i piani 2010-2014 per i marchi USA. E Sergio Marchionne ha trovato il tempo per rilasciare una dichiarazione sull’altra notizia del giorno, secondo cui Opel rimarrà in seno a General Motors.

Marchionne ha parlato della scelta di GM come di “una decisione estremamente razionale”. Non solo: il numero uno di Fiat ha anche aggiunto che “si tratta di una scelta positiva per l’Europa, perché ora dovranno razionalizzare le infrastrutture del nostro continente, che oggi sono troppo grosse e complesse”. L’ad del Lingotto ha infine osservato come quello del settore auto sia “un business estremamente complicato in cui le scelte industriali vanno fatte in maniera estremamente precisa”.

 Piano industriale Fiat Chrysler: secondo Marchionne "General Motors ha fatto bene a tenere Opel"
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 Piano industriale Fiat Chrysler: secondo Marchionne "General Motors ha fatto bene a tenere Opel"

 

Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi di scambio per motori e powertrain

4 novembre 2009

Fiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnica

Prosegue la nostra copertura della conferenza stampa di presentazione del piano quinquennale per il Gruppo Chrysler. Dopo avervi parlato dei programmi per Dodge, passiamo ad analizzare gli intrecci “tecnici”, gli interscambi tra le due sponde dell’Atlantico, soprattutto a livello di motori.

Paolo Ferrero, il nuovo vicepresidente di Chrysler Powertrain, ha dichiarato che già da giugno i due neo-alleati hanno iniziato a studiare le possibilità di scambio. Il risultato, più o meno è questo: Fiat fornirà la tecnologia MultiAir, l’ultima generazione di diesel common-rail, i nuovi cambi a doppia frizione e anche (questa è forse la novità più interessante) il know-how in fatto di propulsori a doppia alimentazione, GPL e metano.

Chrysler “ricambierà” con la tecnologia per le ibride e le elettriche ed il nuovo V6 Pentastar. Dunque, i grandi benefici sul breve termine sembra che li avranno gli americani: turbo e iniezione diretta sono già pronti, per fare da subito concorrenza in casa agli EcoBoost di Ford. Le ibride e le elettriche arriveranno solo più in là, quando i loro prezzi d’acquisto potranno essere più competitivi degli attuali.

Fiat-Chrysler: integrazione tecnica

Fiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnica

Fiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnica

Tra le altre novità tecniche che lancerà Chrysler nel corso dell’anno prossimo, figura poi lo start&stop, che comparirà in anteprima sulla Jeep Wrangler nell’ultimo trimestre del 2010. Sempre parlando di Wrangler, ecco la bomba: a fine dell’anno prossimo arriva un common-rail Fiat nel cofano dell’iconico fuoristrada.

Fiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnicaFiat-Chrysler: ecco come si svolgerà l'integrazione tecnica

Ma è chiaro che a noi interessa molto di più approfondire il discorso Pentastar: il nuovo V6 americano sarà proposto in un secondo momento anche in varianti turbo e biturbo, dalla cilindrata sensibilmente ridotta rispetto ai 3.6 litri del motore da 280 CV che monterà per primo il Grand Cherokee.

Da tempo poi si sottolinea la versatilità di questo motore: il sei cilindri, oltre a ricevere il turbo, sarà anche modificato a livello di distribuzione -adottando il MultiAir- e di alimentazione, grazie all’arrivo dell’iniezione diretta. A proposito di MultiAir: il modello che lo porterà al debutto negli USA sarà la 500, che adotterà il 1.4 aspirato 105 CV prima del debutto Oltreoceano, programmato per fine 2010. Per quanto riguarda il cambio a doppia frizione invece, la prima Chrysler ad adottarlo sarà la prossima segmento D, l’erede della Dodge Avenger a fine 2010.

 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi di scambio per motori e powertrain
 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi di scambio per motori e powertrain

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 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi di scambio per motori e powertrain

 

Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv

4 novembre 2009

Ecco il video ufficiale della presentazione della nuova Bmw M3 GTS. Questa versione speciale, anticipata da foto e video spia come possibile erede della CLS, è dedicata ai clienti appassionati che vogliono portare in pista la propria M3. Sarà costruita su ordinazione nella stessa fabbrica dove viene costruita la M3 GT4 e proposta ad un prezzo, sul mercato tedesco, di 115.000 €, con la possibilità di personalizzare ulteriormente ogni esemplare. Le prime consegne sono previste a Maggio 2010 in Germania e nell’estate per gli altri mercati.

Il motore V8 è stato portato da 4 litri fino a 4,4 litri ed eroga ora 450 Cv. E’ abbinato al cambio doppia frizione DCT a 7 rapporti e l’impianto di scarico può contare su un nuovo terminale in titanio, molto più leggero dell’originale. L’assetto propone ammortizzatori regolabili in estensione e compressione, l’impianto frenante è dotato di pinze a 6 pistoncini anteriori e 4 pistoncini posteriori. I nuovi cerchi in lega da 19″ montano pneumatici Pirelli PZero Corsa nelle misure 225/35 anteriori e 285/30 posteriori.

Il nuovo kit aerodinamico prevede un inedit splitter anteriore ed una ala posteriore, ambedue regolabili. All’interno fa capolino un roll bar verniciato nello stesso arancione della carrozzeria, mentre sparisce del tutto il divano posteriore. Alcantara e carbonio rivestono gli interni, mentre i sedili a guscio completano l’atmosfera racing, completi di cinture a 6 punti ed estintore a bordo. Per contenere il peso sono stati eliminati dalla dotazione aria condizionata e navigatore satellitare ed i vetri posteriori sono in Macrolon: attendiamo i dati ufficiali su prestazioni e pesi, così come le prime foto ufficiali.

 Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv
 Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv

 Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv  Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv  Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv

 Bmw M3 GTS: svelata la versione da Track Day da 450 Cv

 

Piano industriale Fiat-Chrysler: i programmi per Dodge

4 novembre 2009

Dodge: il piano di rilancio messo a punto da Fiat

Dopo una breve introduzione del presidente Chrysler Robert Kidder, in cui è stato elogiato l’approccio innovativo portato da Sergio Marchionne ad Auburn Hills, la conferenza (anzi, la “maratona”) stampa che durerà otto ore, è entrata subito nel vivo: primo programma ad essere esposto è quello che riguarda Dodge.

La casa vivrà una vera e propria rivoluzione nel quinquennio 2010-2014: a partire dal logo e dall’immagine di marca, tutto cambierà profondamente. Dodge si trasformerà gradualmente fino a diventare un brand lifestyle-oriented, più attento ai giovani e per quanto riguarda la sostanza delle sue auto, maggiormente interessato alla cura della qualità e delle finiture, e al piacere di guida.

Dal secondo trimestre del 2010, si avvierà un processo di re-branding e re-positioning completo, che andrà ad interessare anche le attività del marketing della casa. Prima di allora ci sarà un’ottimizzazione degli aspetti critici della gamma odierna, ma a noi interessa di più sapere quello che accadrà con la prossima generazione di modelli.

Dodge: il piano di rilancio messo a punto da Fiat

Dodge: il piano di rilancio messo a punto da FiatDodge: il piano di rilancio messo a punto da FiatDodge: il piano di rilancio messo a punto da Fiat

Fiat fornirà le basi tecniche per una berlina di segmento C (2012), una due volumi di segmento B (2013) ed un’erede dell’Avenger, per quanto riguarda il segmento D. La Caliber invece, sparirà nel 2012, la Nitro, forse. La Viper sarà prodotta in 500 esemplari fino a giugno 2010, poi nel 2012 arriverà l’erede, realizzata in collaborazione con Fiat. Per il resto, la casa presenterà 11 modelli nuovi o aggiornati entro il 2014, e si disimpegnerà parzialmente dalla serie NASCAR, dove dei due team attuali rimarrà solo quello gestito da Roger Penske.

 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Dodge
 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Dodge

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 Piano industriale Fiat Chrysler: i programmi per Dodge

 

Land Rover Discovery 4: potente e high-tech

4 novembre 2009

La serie 3 della Discovery risale all’ormai lontano 2004 e ai tempi ebbe ottimo riscontro tra gli estimatori della casa inglese Land Rover, nota in tutto il mondo per il mitico Defender, tuttora in produzione.
La Discovery 4 presenta diverse novità a livello estetico, le più evidenti nel frontale. L’abitacolo è stato completamente rivisto, ora è [...]

 Land Rover Discovery 4: potente e high tech
 Land Rover Discovery 4: potente e high tech

 Land Rover Discovery 4: potente e high tech

 

Nuova BMW Serie 5: ecco le prime foto ufficiali

4 novembre 2009

BMW Serie 5 2010 Scoop

Via i veli dalla nuova BMW Serie 5: i nostri cugini francesi di Autosblog.fr hanno scovato su un forum di appassionati del marchio le prime foto della nuova berlina, provenienti da una rivista scandinava.

Si tratta a prima vista di immagini ufficiali, parte di un primo set fotografico preparato dalla casa. Quanto basta per qualche prima considerazione stilistica sul modello: la somiglianza con la sorellona Serie 7 risulta lampante. La nervatura che corre lungo la parte alta della fiancata è evidentemente frutto della stessa mano e parto della stessa impostazione stilistica.

Il muso invece, con il suo grosso doppio rene ed il design normalizzato dei gruppi ottici, riprende quanto fatto vedere dalla recente Serie 5 Gran Turismo, che alla luce di queste foto è stata un indicativa anticipazione delle linee che avremmo visto oggi.

BMW Serie 5 2010 Scoop

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 Nuova BMW Serie 5: ecco le prime foto ufficiali
 Nuova BMW Serie 5: ecco le prime foto ufficiali

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 Nuova BMW Serie 5: ecco le prime foto ufficiali

 

Piano industriale Fiat-Chrysler: tra i prossimi modelli la Jeep Mojave?

4 novembre 2009

Jeep Mojave: depositata la denominazione

L’attesa per la conferenza stampa che terrà Sergio Marchionne a partire dalle 17:00 ora italiana sale. Il futuro della nuova Chrysler disegnata da Fiat si sta per delineare e cominciano a scappare le prime notizie.

Dopo avervi mostrato in anteprima il nuovo logo della casa americana ieri, vi riportiamo un’ulteriore indiscrezione: pare che il nome di uno dei primi modelli Jeep basato su una Fiat sarà Mojave. I redattori di Jalopnik hanno beccato in rete la pagina che attesta come questa sia effettivamente una denominazione ufficialmente depositata da Auburn Hills.

A brevissimo vedremo se la denominazione sarà confermata: se da un lato è vero che sul “brevetto” si legge 20 ottobre, una data quindi molto recente, d’altro canto vi ricordiamo che le case depositano più nomi per uno stesso modello, riservandosi di sceglierne uno in un secondo momento. La curiosità cresce…

 Piano industriale Fiat Chrysler: tra i prossimi modelli la Jeep Mojave?
 Piano industriale Fiat Chrysler: tra i prossimi modelli la Jeep Mojave?

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 Piano industriale Fiat Chrysler: tra i prossimi modelli la Jeep Mojave?

 
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