BMW: joint venture con SGL per la fibra di carbonio
BMW ha annunciato oggi l’avvio di una joint venture con SGL Group per la produzione di parti in fibra di carbonio e semilavorati tessili per alcuni futuri modelli.
Commentando la notizia, Norbert Reithofer, il numero uno della casa bavarese, ha affermato che “si tratta di un’intesa con benefici per ambedue i contraenti”. Per quanto riguarda BMW in particolare, la casa bavarese “acquisirà materie prime e semilavorati a condizioni molto competitive per la sua Megacity“.
“Con i prototipi che rientrano nell’ambito del nostro Project i, stiamo esplorando terreni ancora sconosciuti sul piano dell’architettura dei veicoli, del risparmio di peso e della ricerca sui materiali”, ha proseguito con orgoglio Reithofer.
La joint-venture BMW-SGL avrà due sedi, una negli USA, l’altra in Germania, e il pacchetto azionario sarà per il 51% nelle mani di SGL e per il rimanente 49 in quelle dei tedeschi. Complessivamente, la joint-venture creerà 180 nuovi posti di lavoro.
Contestualmente all’annuncio, BMW ha confermato ufficialmente che la misteriosa Megacity sarà proposta con un nuovo marchio e raggiungerà i mercati “entro il 2015″. Dopo il suo debutto, la fibra di carbonio inizierà ad essere adottata in misura significativa anche sugli altri veicoli della casa.