27 ottobre 2009

SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R

27 ottobre 2009

Hyundai Genesis Coupè

All’edizione 2009 del SEMA, Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R. Il Salone di Las Vegas dedicato agli equipaggiamenti speciali e agli accessori aftermarket, anche quest’anno come di consueto, si popolerà degli stand dei grandi costruttori, che porteranno novità tutte più o meno vicine all’atmosfera dell’evento.

La Genesis Coupe, per esempio, con il suo prezzo accessibile, la trazione posteriore e la trasmissione manuale, è un modello che ha già scatenato i sogni degli appassionati di tuning d’Oltreoceano e di conseguenza, la fantasia dei preparatori. Hyundai propone dunque questa nuova variante della sua sportiva, che nasce proprio come tela intonsa da affidare alle mani di qualche tuner.

La Genesis Coupe Spec R sarà proposta agli appassionati americani a partire da 23.750 dollari. Questa versione si differenzierà da quella di partenza per l’assenza dello spoiler posteriore (in vista, appunto, delle immancabili personalizzazioni afetermarket) e per una serie di aggiornamenti quali i cerchi da 19″ in tinta antracite opaca su Bridgestone Potenza RE050A, le sospensioni irrigidite con barre antirollio maggiorate o il differenziale autobloccante di tipo TorSen.

Hyundai Genesis CoupèHyundai Genesis CoupèHyundai Genesis CoupèHyundai Genesis Coupè

Hyundai Genesis CoupèHyundai Genesis CoupèHyundai Genesis CoupèHyundai Genesis Coupè

 SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R
 SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R

 SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R  SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R  SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R

 SEMA 2009: Hyundai presenterà la Genesis Coupe Spec R

 

Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni

27 ottobre 2009

Foto spia interni nuova BMW Serie 5

Gli interni della nuova BMW Serie 5 F10 si svelano quasi per intero in queste inedite foto spia. Come anticipato precedentemente, anche osservando le ultime creazioni BMW, lo stile minimalista se ne va in pensione: la bella console centrale è piena di tasti e manopole che conferiscono al cockpit l’aspetto di una cabina di pilotaggio aeronautica più che quello degli interni di una “paciosa” Serie 5.

Il comando rotante dell’I-Drive si trova adesso alla destra della leva del cambio e non più alle sue spalle, come già accaduto sulla Serie 7 e 5 GT. Sparisce anche la doppia palpebra che integrava lo schermo del sistema di navigazione ora incastonato nella parte superiore e centrale della plancia.

Nel complesso lo stile è molto simile a quello visto sulla Serie 5 GT. Tuttavia rispetto a quest’ultimo il disegno appare più piatto (in senso geometrico e non stilistico: si nota specialmente nella foto 4) e più corto in senso verticale. Pur non potendoli toccare con mano, si vede al primo colpo che gli interni sono realizzati con una cura superiore rispetto all’attuale Serie 5. E se i materiali saranno i medesimi visti e sentiti sulla 5 GT il salto di qualità sarà davvero elevato.

Foto spia interni nuova BMW Serie 5Foto spia interni nuova BMW Serie 5Foto spia interni nuova BMW Serie 5

Via | BMWblog

 Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni
 Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni

 Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni  Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni  Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni

 Bmw Serie 5 F10: foto spia degli interni

 

Fisker: confermato l’acquisto della fabbrica General Motors in Delaware

27 ottobre 2009

Fisker - Salone di Ginevra 2009

Fisker e General Motors hanno confermato ufficialmente che la fabbrica in Delaware oggetto delle indiscrezioni da noi riportate stamane, passerà dalle mani del colosso di Detroit alla start-up californiana specializzata in auto elettriche. Fisker acquisirà l’impianto di assemblaggio dietro il pagamento di 18 milioni di dollari.

Nella nuova sede produttiva, il costruttore californiano intende dare vita al cosiddetto Project NINA, programma di sviluppo che condurrà alla nascita di una berlina ibrida plug-in da 40.000 dollari. La produzione di questo modello dovrebbe iniziare nel 2012: Fisker conta di impiegare circa 2000 dipendenti e di creare altri 3000 posti di lavoro tra venditori e addetti nell’indotto, nel corso dei primi due anni di vita del modello.

Numeri di tutto rispetto, giustificati dalle proiezioni di vendita elaborate dalla casa. Fisker prevede di vendere 100.000 esemplari l’anno e di investire un totale di ben 175 milioni di dollari (parte dei 528 milioni di fondi pubblici erogati dal DOE americano un mese fa) per ammodernare l’impianto, allo scopo di accogliere le linee produttive di questa ancora misteriosa ibrida plug-in. Il sindacato UAW ha espresso grande soddisfazione per il programma.

Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009

Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009Fisker - Salone di Ginevra 2009

 Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware
 Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware

 Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware  Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware  Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware

 Fisker: confermato lacquisto della fabbrica General Motors in Delaware

 

Kawabata-san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?

27 ottobre 2009

Un video che si commenta da solo: l’illustre sconosciuto (non in Giappone) signor Kawabata e i 600 CV della sua vecchia Nissan 240 SX si sono messi di traverso in un drift di quelli da guardare, riguardare e riguardare ancora. Tranquilli, l’epica spazzolata del nostro Gigi Galli regge ancora alla grande il confronto…

 Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?
 Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?

 Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?  Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?  Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?

 Kawabata san e la sua Nissan 240 SX: il drift perfetto?

 

WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao

27 ottobre 2009

d62c9 rea checa 09 WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao

Tempi ufficiosi, non ufficiali, ma che comunque ci permettono di ottenere le prime indicazioni sui debuttanti del mondiale Superbike. A Portimao, Portogallo, nel corso della prima giornata di test, il più veloce è stato il britannico Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda) che in sella alla sua Honda CBR1000RR ha fatto segnare il tempo di 1′42.156.

Secondo e quarto posto per le Ducati 1198 di Michel Fabrizio, vincitore domenica della seconda manche sul circuito ddell’Algarve, e per Noriyuki Haga. Tra i due campioni della Rossa di Borgo Panigale si è piazzato terzo uno straordinario Cal Crutchlow a bordo della Yamaha YZF-R1.

Il neo Campione del Mondo della Supersport, ha dato un secondo al ben più esperto compagno di squadra James Toseland, sesto, due volte iridato nelle deri
vate. Appena dietro al pianista di Sheffield troviamo il rientrante Max Neukirchner (HANNspree Ten Kate Honda) e lo spagnolo Carlos Checa (Althea Ducati).

Non sono disponibili i tempi di alcuni piloti tra i quali Max Biaggi, Sylvain Guintoli, Leon Haslam, Tom Sykes e Leon Camier in quanto hanno girato senza transponder. A domani per ulteriori news dal Portogllo.

WSBK – Test di Portimao -Prima giornata

01 Jonathan Rea (Honda) 1′42.156
02 Michel Fabrizio (Ducati) 1′42.362
03 Calvin Crutchlow (Yamaha) 1′42.795
04 Noriyuki Haga (Ducati) 1′43.098
05 James Toseland (Yamaha) 1′43.79
06 Max Neukirchner (Honda) 1′43.810
07 Carlos Checa (Ducati) 1′43.951

 WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao
 WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao

 WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao  WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao

 WSBK: Rea al comando nella prima giornata di test a Portimao

 

Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 7’33"

27 ottobre 2009

Porsche 911 Gt3 Rs Restyling - prime immagini ufficiali

La Porsche 911 GT3 RS appena rinnovata ha fatto segnare settimana scorsa un giro sul Nürburgring in 7′33″. La più racing delle stradali di Zuffenhausen, nelle mani di un collaudatore della casa, ha così messo a segno un tempo inferiore di sei secondi rispetto alla Turbo restyling e, a quanto pare, avrebbe potuto fare ancora un filo meglio: la presenza di qualche veicolo più lento ha comportato la perdita stimata di circa tre secondi.

Per dovere di cronaca (e tenendoci intenzionalmente lontani da diatribe su tempi falsati, trucchetti di bassa lega e accuse reciproche da politichetta italiana…) ricordiamo che tra le concorrenti, la Corvette ZR1 vanta un tempo record di 7′26″4 e la Nissan GT-R si attesta sul 7′26″6.

Porsche 911 Gt3 Rs Restyling - prime immagini ufficialiPorsche 911 Gt3 Rs Restyling - prime immagini ufficialiPorsche 911 Gt3 Rs Restyling - prime immagini ufficialiPorsche 911 Gt3 Rs Restyling - prime immagini ufficiali

Via | evo

 Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"
 Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"

 Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"  Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"  Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"

 Porsche 911 GT3 RS restyling: giro del Nürburgring in 733"

 

Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

27 ottobre 2009

James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

Ha debuttato oggi a Portimao James Toseland sulla Yamaha YZF-R1 del Campione del Mondo Superbike 2009, Ben Spies. E’ la prima volta dopo il passaggio in MotoGP nel campionato 2008, che James torna su una derivata di serie.

Per Lui, Portimao è una pista nuova, e la sessione della mattina è servita a prendere confidenza con la R1 e con il tracciato dell’Algarve: “è un tracciato incredibile e difficile per imparare ad usare una nuova moto, ora devo riprendere confidenza con il peso maggiore, soprattutto. Il team sta lavorando bene, e per ora l’unica cosa che abbiamo cambiato è la posizione della leva del cambio. Ben ha un piede più grosso del mio, ma i mezzi manubri, le sospensioni sono perfette nella configurazione che usa Ben”

 Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies
 Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

 Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies  Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

 Debutto di James Toseland sulla Yamaha R1 di Ben Spies

 

Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari

27 ottobre 2009

claudio_berro_lotus

Claudio Berro è il nuovo responsabile di Lotus Motorsport. Il manager italiano con noti trascorsi in Ferrari, segue a breve distanza di tempo Dany Bahar in questa curiosa “doppia emigrazione” verso la Gran Bretagna di due ex del Cavallino. A Hethel, Berro lavorerà proprio alle dirette dipendenze di Bahar.

Berro, dopo 14 anni tra Ferrari, Maserati e Fiat (dove tra l’altro è stato Team Manager della Scuderia in Formula 1, General Manager di Maserati Corse e direttore responsabile delle attività motorsport del gruppo), ha ricoperto il ruolo di racing operations director nella serie Speedcar Middle-East.

Bahar, accogliendo Berro, ha sottolineato che questo “ingaggio” si inquadra “in un piano per riportare Lotus ai vertici del motorsport internazionale” e “dimostrare la vicinanza tra le competizioni e la produzione del marchio”. Per Berro si tratta di una sorta di ritorno alle origini: nel 1981 Claudio corse come navigatore in una Talbot Sunbeam Lotus del team Peugeot-Talbot Italia, con la quale si laureò campione nazionale di Gruppo 2 in quell’anno e nel successivo. Berro entrerà in carica il prossimo 2 novembre.

 Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari
 Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari

 Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari  Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari  Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari

 Lotus Motorsport: il nuovo numero uno è Claudio Berro, ex Ferrari

 

Auto e Moto d’Epoca 2009: le foto live del salone di Padova

27 ottobre 2009

Auto e Moto d'Epoca

Questo weekend abbiamo visitato il Salone Auto e Moto d’Epoca di Padova, una manifestazione che con il passare degli anni sta acquisendo sempre maggiore popolarità, e come già anticipatovi ieri, è ormai un riferimento a livello europeo per il settore delle auto vintage. Senza dubbio cresciuto rispetto allo scorso anno, abbiamo trovato un salone con numerose chicche, provenienti soprattutto dai marchi italiani.

Il Gruppo Fiat era presente in veste ufficiale, anche per presentare a tutti la nuova Mito Quadrifoglio Verde, marchio che è stato celebrato all’interno dello stand Alfa Romeo, senza dubbio il più interessante di tutto il salone. Biscione che abbiamo potuto notare in presenza massiccia quest’anno, con numerosi stand di carrozzerie e autoclub che esponevano le alfa più sportive dagli anni ‘60 ai ‘90.

Auto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'Epoca

Una P2 del 1925, faceva il paio con una splendida 159 (non fatevi ingannare dalla sigla), plurivittoriose monoposto degli anni 20 e 30, ma erano presenti anche la mitica 155 DTM e altre vetture simbolo di Alfa nelle competizioni. Fiat ugualmente proponeva una rarissima Tipo 5 del 1909.

Altra differenza rispetto agli scorsi anni, la presenza di un’area prove per un minicorso di guida sicura, assolutamente gratuito, con Lancia Fulvia HF e Mini MK1, che si sono impegnate in manovre di emergenza con fondo bagnato e corso di controllo vettura in derapata. L’asta di Coys ci ha fatto provare tremenda invidia per chi alzava la palettina e si aggiudicava pezzi rari per cifre folli, nonostante il pezzo più pregiato, una Lamborghini Miura SV da 670.000€, non ha trovato padrone.

Auto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'EpocaAuto e Moto d'Epoca

L’interesse per il salone padovano, sta aumentando anche a livello internazionale, e non abbiamo potuto fare a meno di sentire molti più discorsi in lingua straniera degli scorsi anni. Il 2009 potrebbe essere considerato come anno di svolta per questa manifestazione, che nonostante la crisi ha registrato un +20% di visite e affari in netta crescita al suo interno. Ci auguriamo il prossimo anno di vedere incrementare ancora la partecipazione degli appassionati, che ora hanno un definitivo punto di riferimento nel mondo dell’automobilismo d’epoca.

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 Auto e Moto dEpoca 2009: le foto live del salone di Padova
 Auto e Moto dEpoca 2009: le foto live del salone di Padova

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 Auto e Moto dEpoca 2009: le foto live del salone di Padova

 

Toyota Hybrid Synergy Drive: la pubblicità australiana

27 ottobre 2009

Nuova pubblicità in Australia per la Toyota Prius: le virtù dell’ormai noto sistema Hybrid Synergy Drive vengono efficacemente sintetizzate da questo video, il cui assunto fondamentale è “in due si lavora di più”. E riportando la questione sul piano automobilistico, bisogna aggiungere che al contempo si consuma e si emette di meno. Semplice ma geniale. Proprio come l’idea che viene reclamizzata.

Via | Autoblog.com

 Toyota Hybrid Synergy Drive: la pubblicità australiana
 Toyota Hybrid Synergy Drive: la pubblicità australiana

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 Toyota Hybrid Synergy Drive: la pubblicità australiana

 
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