12 ottobre 2009

Mi.To MultiAir: arriva il cambio a doppia frizione

12 ottobre 2009

Fiat PowerTrain ha annunciato l’inizio della produzione del cambio a doppia frizione C635, che debutterà in primis sull’Alfa Romeo Mi.To MultiAir, oltre che su alcuni modelli Chrysler del segmento B, C e D.
Si tratta di un cambio a doppia frizione di ultima generazione, che consente di poter ridurre i consumi mantenendo alta la qualità della [...]

 Mi.To MultiAir: arriva il cambio a doppia frizione
 Mi.To MultiAir: arriva il cambio a doppia frizione

 Mi.To MultiAir: arriva il cambio a doppia frizione

 

General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite

12 ottobre 2009

Chevrolet Cruze

Chevrolet conterà sempre di più all’interno del gruppo General Motors: il marchio, uno dei quattro “core brands” di Detroit, totalizzerà da solo il 70% delle vendite di GM negli anni a venire.

Il nuovo vicepresidente Chevrolet, Brent Dewar, si è posto espressamente questo obiettivo: portare il marchio principale di GM da meno del 60% a oltre il 70% delle vendite totali sul mercato nordamericano. Come? Attirando i clienti “orfani” di Pontiac e Saturn, nel tentativo di tenerli nell’ambito di GM.

Assi nella manica della casa, saranno secondo Dewar le nuove Cruze e Volt. I due nuovi modelli sono chiamati a dimostrarsi vere e proprie armi anti-crisi, che pure se -molto lentamente- sembra allentare la morsa, ha bisogno di prodotti nuovi e forti per essere allontanata definitivamente.

Chevrolet CruzeChevrolet CruzeChevrolet CruzeChevrolet Cruze

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 General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite
 General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite

 General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite  General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite  General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite

 General Motors: in futuro Chevrolet realizzerà il 70% delle vendite

 

Ferrari: Massa torna a Maranello e incontra la 458 Italia

12 ottobre 2009

Felipe Massa è tornato a Maranello nei giorni scorsi: dopo lo sfortunato incidente delle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, il pilota brasiliano si è completamente ripreso. E ha incontrato l’ultima nata del Cavallino, la Ferrari 458 Italia, per un breve set fotografico.

Come ci raccontano i colleghi di Motorsportblog, Felipe è tornato in pista a Fiorano già oggi, salendo a bordo di una F2007 privata e inanellando giri senza alcun problema. Il pilota sta inoltre affrontando di nuovo riunioni tecniche con gli ingegneri ed esercizi al simulatore. Il tutto in vista del rientro in gara all’inizio della stagione 2010, quando si troverà al fianco del nuovo compagno di squadra, Fernando Alonso.

Ferrari: Massa incontra la 458 Italia

Ferrari: Massa incontra la 458 ItaliaFerrari: Massa incontra la 458 ItaliaFerrari: Massa incontra la 458 ItaliaFerrari: Massa incontra la 458 Italia

 Ferrari: Massa torna a Maranello e incontra la 458 Italia
 Ferrari: Massa torna a Maranello e incontra la 458 Italia

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 Ferrari: Massa torna a Maranello e incontra la 458 Italia

 

Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli

12 ottobre 2009

Max Neukirchner divorzia dalla Suzuki

Il tentativo di ristabilire il dialogo tra le parti è miseramente fallito. Con un comunicato il team Alstare Suzuki spiega i retroscena del “giallo” Neukirchner escludendo di fatto la possibilità di una riappacificazione tra le parti. Lo stesso Francis Batta, ha dichiarato che Sylvain Guintoli prenderà il suo posto al fianco di Leon Haslam. Ulteriore conferma è arrivata poco fa da Yasuharu Osawa, managing director di Suzuki GB. Dalle sue parole anche la conferma del passaggio di Kagayama nel BSB con Suzuki.

“Dopo il terribile incidente di Monza, Max Neukirchner è stato sottoposto ad una serie di operazioni che lo hanno costretto a restare lontano dalle gare per diversi mesi. Il ritorno previsto per Brno è slittato dopo un secondo pesante infortunio occorsogli durante i test ufficiali di Imola. In Germania Neukirchner ha cominciato un programma di riabilitazione in vista di due importanti operazioni da effettuare nella vicina clinica di Chemnitz.”

“Il suo obiettivo era quello di tornare in pista al Nurburgring o comunque in tempo utile per Imola o al massimo per l’appuntamento di Magny Cours. Gli è stato chiesto di presentare i risultati degli esami effettuati in modo da poterli far visionare allo staff della Clinica Mobile. “

“La documentazione è risultata essere incompleta e così è stato deciso di effettuare alcuni accertamenti in loco. Il dottor Costa ha apprezzato il lavoro svolto dai medici tedeschi, ma ha sconsigliato fortemente il ritorno in pista a breve del centauro teutonico per complicare ulteriormente la complicata situazione clinica. Tale tesi è stata supportata anche dal neurologo della clinica Chemnitz che ha colloquiato telefonicamente con I vertici della Alstare Suzuki in presenza dello stesso Neukirchner.”

“Nessun medico si è preso la responsabilità di avallare un prematuro ritorno in pista di Max, considerando indispensabile un ulteriore periodo riabilitativo della durata di 4/6 mesi. Ad Imola abbiamo avuto un incontro con il pilota precisando che non ci sarebbe stato nessun rinnovo contrattuale se non si fosse fatta chiarezza sul suo effettivo stato di salute.”

“Abbiamo invitato Max a venire ad Alleur presso il nostro quartier generale la settimana dopo Magny Cours con uno dei suoi chirurghi, ma il tedesco non si è presentato. Si chiude così la collaborazione tra il team Alstare Suzuki e Max Neukirchner. Abbiamo cercato di fornire il giusto supporto a quello che riteniamo essere un grande talento delle due ruote. Non ci resta che augurargli comunque una completa e veloce guarigione e fargli un grosso in bocca al lupo per la sua carriera futura.”

Capitolo chiuso…

 Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli
 Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli

 Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli  Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli

 Il team Alstare Suzuki "libera" Max Neukirchner. Al suo posto ci sarà Sylvain Guintoli

 

Prezzi e gamma nuova Fiat Grande Punto Evo 2010 anche a Metano

12 ottobre 2009

nuova fiat punto evo
Nuovo design in particolare nella sezione frontale. Cambiamenti più pronunciati negli interni, nella plancia e nel tunnel centrale. Nuov versioni Multiair.  Nuovi esclusivi accessori come il navigatore satellitare TomTom. La gamma della Fiat Grande Punto si rinnova e propone la nuova serie Evo.

Vi sono evidenti richiami stilistici verso la citycar 500, in particolare nell’area del frontale.

Il listino prezzi varia da 11800 euro a 20400 euro.

Per quanto riguarda le motorizzazioni non ci sono particolari cambiamenti se non l’introduzione della tecnologia Multiair sui 1.400 a benzina che garantisce maggiori prestazioni e minori consumi.

Disponibile anche la versione a Metano Natural Power, abbinata al 1400 da 70 cavalli, per 17.500 euro (13.500 con ecoincentivi).

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Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM

12 ottobre 2009

Radical SR8 LM e SR3

UkRacing, da poco importatore per l’Italia del marchio Radical, ha portato a Bovisio Masciago i primi esemplari di Radical SR8 LM e SR3, i due fiori all’occhiello della produzione stradale più veloce del mondo.

La SR8 LM, dotata di un V8 da 2.8 litri e 450cv di potenza massima, ha stabilito il record di auto omologata per la circolazione su strada più veloce del mondo, con un tempo di 6′48″, in quello che è diventato il parco giochi delle case costruttrici: il Nurburgring . L’esemplare arrivato nel Bel Paese è del tutto simile a quello che ha segnato il tempo stratorsferico.

La barchetta stradale, come si evince dalle forme, dalla dotazione di serie e dalle caratteristiche dinamiche, è un’auto dedicata – pur essendo in regola per la circolazione su strada – ai Track days e ai campionati su pista, sui quali UkRacing si è già cimentata con questo gioiellino, partecipando alla 6 Ore di Vallelunga e al Campionato Europeo Radical.

Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3

Ma abbiamo parlato anche della SR3, la versione più “umana”, con un motore 1.550 da 270cv, anch’essa omologata per la circolazione su strade aperte. L’esemplare portato in italia farà da supporto all’attività in pista della SR8 LM e sarà disponibile per corsi di guida e prove da parte di piloti, potenziali clienti e stampa.

Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3Radical SR8 LM e SR3

via | Motorsportblog

 Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM
 Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM

 Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM  Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM  Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM

 Arrivano in Italia le nuove Radical SR3 ed SR8 LM

 

Suzuki ha compiuto 100 anni

12 ottobre 2009

100 anni Suzuki

Suzuki ha compiuto 100 anni. La società giapponese nacque nel 1909 e la produzione inizialmente fu destinata all’assemblaggio di macchinari tessili e altri tipi di macchine industriali. Ma la Casa di Hamamatsu è diventata famosa per i suoi veicoli a motore, vale a dire automobili e motociclette. Le quattro ruote griffate Suzuki nacquero prima della seconda guerra mondiale, mentre le moto furono sviluppate nel periodo post bellico.

In Italia, Suzuki si è fatta conoscere soprattutto nel campo delle due ruote. Invece, le prime automobili nipponiche giunsero ufficialmente in Italia nel 1982, grazie alla società Autexpò di Romano Artioli. Durante gli anni ‘80, Suzuki è stata la Casa nipponica che vendeva più auto in assoluto nel nostro Paese. Infatti, le piccole fuoristrada della serie SJ – conosciute anche come “Suzukine” – spopolarono in quel periodo. Per evitare il contingentamento delle vetture che vigeva a quel tempo sulle Case giapponesi, le varie SJ410, SJ413 e Samurai incominciarono ad essere assemblate nell’impianto di Santana Motor in Spagna.

Sul nostro mercato, Suzuki si è fatta apprezzare soprattutto per le fuoristrada, come Vitara e Grand Vitara. Molte autovetture, invece, sono state sviluppate in joint-venture con General Motors. Il colosso americano entrò in Suzuki nel 1981, acquisendo una quota azionaria del 20%. Alcune di queste auto sono giunte anche in Italia: la Ignis e la Wagon R+ hanno riscosso un discreto successo, mentre Baleno, Carry, Liana e la Swift di prima generazione sono state quasi snobbate dal pubblico italiano. Per Suzuki si tratta di un mercato importante, tanto che nel 1995 è subentrata ad Autexpò creando la filiale di Robassomero (TO).

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Attraverso Suzuki Italia sono state importate le Maruti 800 e la sua sostituta, ovvero la Suzuki Alto. Attualmente, la Casa di Hamamatsu è presente nei segmenti più redditizi, come le auto di piccole dimensioni e le fuoristrada. La gamma italiana è composta dai seguenti modelli: la nuova Alto, la Splash sviluppata con Opel, la Swift, la SX4 sviluppata con Fiat, mentre Jimny e Grand Vitara rappresentano l’offerta del settore 4×4. Tutti i modelli sono adesso disponibili anche nella versione speciale “Anniversary”.

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L’ultima novità Suzuki è rappresentata dalla Kizashi, una berlina a quattro porte sviluppata principalmente per il mercato USA, anche se non è esclusa una sua futura commercializzazione anche in Europa. Negli ultimi tempi, si è parlato molto di un possibile accordo tra la Casa di Hamamatsu e Volkswagen, ma da entrambe le parti sono giunte forti smentite. Negli ultimi anni, Suzuki è anche protagonista del celebre programma Top Gear. Infatti, una quasi sconosciuta Suzuki Liana a quattro porte viene utilizzata per i test drive in cui si cimentano gli ospiti dello show.

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 Suzuki ha compiuto 100 anni
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 Suzuki ha compiuto 100 anni

 

Chrysler, Marchionne: torneremo all’utile nel 2011

12 ottobre 2009

Sergio MarchionneSergio Marchionne, amministratore delegato Chrysler, è convinto che il brand americano da lui gestito tornerà all’utile entro i prossimi ventiquattro mesi. «Il profitto – spiega il manager – sarà a livello operativo e non necessariamente profitto netto».

Traducendo, «siamo tornati vivi e vegeti». Marchionne conta infatti di fornirne la dimostrazione il 4 novembre, quando renderà pubblico il piano di sviluppo quinquennale per il rilancio del gruppo Chrysler, Dodge, Jeep e Ram. Secondo le previsioni di Adam Jonas, analista della banca d’affari Morgan Stanley, Chrysler chiuderà il 2009 con perdite per 169 milioni di Dollari, per poi risollevarsi nel 2010 (841 milioni di attivo). Tuttavia sarà il 2011 l’anno della definitiva rinascita, sancito dai 2.48 miliardi di fatturato e 952 milioni come risultato netto di gestione.
Via | Detroit News

 Chrysler, Marchionne: torneremo allutile nel 2011
 Chrysler, Marchionne: torneremo allutile nel 2011

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 Chrysler, Marchionne: torneremo allutile nel 2011

 

MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi

12 ottobre 2009

e0787 MotoRidendo MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi

Inauguriamo oggi la nuova rubrica MotoRidendo che si alternerà o la leggerete in parallelo alla rubrica Foto del giorno. Scopo della rubrica quello di farvi ridere su argomenti riguardanti le due ruote ed i personaggi che vi orbitano attorno, personaggi, piloti, ecc.

MotoRidendo cercherà di strapparvi un sorriso con barzellette, vignette, indovinelli, foto e video divertenti a tema due ruote.

Colmo per Valentino Rossi: essere doppiato mentre gira uno spot pubblicitario.” (drzap)

 MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi
 MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi

 MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi  MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi

 MotoRidendo: Colmo di Valentino Rossi

 

Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni

12 ottobre 2009

Aprilia al Rally dei Faraoni

Il Cairo si tinge di tricolore, al traguardo del Rally dei Faraoni 2009, grazie al successo di Paolo Ceci nella classe 450 e della sua RXV 4.5 “Africa” del Team Giofil 3000, replicando il successo dello scorso anno, vincitrice di categoria al debutto nelle competizioni. Oltre alla vittoria di categoria, portiamo a casa anche un’ottimo 4° posto assoluto.

Dominando per tutto il rally (4 prove speciali su 8 disputate) ha piegato nettamente la concorrenza, grazie anche le ottime prestazioni e vittorie di tappa di Francisco Lopez e Alex Zanotti sulla moto veneta. Solo un guasto meccanico nella terza tappa, con una perdita di oltre due ore, ha tolto a Lopez – fino ad allora primo in classifica generale – la possibilità di lottare per la vittoria assoluta. La quarta frazione, ha messo fuorigioco anche Alex Zanotti, mettendo nelle sole mani di Ceci il destino del rally Aprilia.

“Siamo molto soddisfatti della vittoria al Rally dei Faraoni - ha dichiarato Leo Francesco Mercanti, Responsabile Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio - perché contribuisce a portare avanti una sfida lanciata da Aprilia che, come è sempre nel suo carattere, percorre vie nuove e non convenzionali nell’evoluzione tecnica dei suoi modelli spingendo sull’innovazione e sulla tecnologia.”

Aprilia al Rally dei FaraoniAprilia al Rally dei FaraoniAprilia al Rally dei FaraoniAprilia al Rally dei Faraoni

“Abbiamo rotto schemi tradizionali che sembravano immutabili e abbiamo introdotto nel fuoristrada un motore bicilindrico. Dopo i successi iridati ottenuti nel supermotard e nell’enduro, questa vittoria nel grande raid africano, colta insieme a un team che ha creduto nel nostro progetto, testimonia l’estrema affidabilità e il livello di performance raggiunti dalle nostre moto”.

Questa moto sta riportando grande l’Italia nei rally internazionali, e non possono tornare alla mente i successi in Dakar della Mitica Cagiva Elephant. Che sia la moto giusta per un’epoca di dominazione tutta italiana? Incrociamo le dita.

 Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni
 Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni

 Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni  Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni

 Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni

 
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