Ferrari 458 Italia: l’opera d’arte, spiegata da Paolo Pininfarina
27 agosto 2009Continua a leggere Ferrari 458 Italia: l’opera d’arte, spiegata da Paolo Pininfarina…
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Dopo avervi spiegato che la sicurezza d'un'auto mi spinge a comprarla, ecco una rilflessione sull'SPR3. Dunque, la struttura a deformazione programmata di New Scénic assorbe l'energia in caso di urto, preservando al massimo l'integrità dell'abitacolo e la vita dei passeggeri. I materiali e l'acciaio ad altissimo limite elastico garantiscono un elevato potenziale di dissipazione dell'energia cinetica. Il controllo globale delle deformazioni, che consente di ridurre la decelerazione subita dai passeggeri, è completato dal Sistema Renault di Protezione di 3a generazione (SPR3), per garantire un elevatissimo livello di protezione.
Il sistema SRP3 di New Renault Scénic prende in considerazione la violenza dell'urto e la morfologia dei passeggeri e associa il doppio pretensionatore delle cinture di sicurezza ai posti anteriori (che limita lo spostamento del corpo in avanti, bloccando la cintura di sicurezza a livello del torace e del bacino), il limitatore di carico a tutti i posti (che riduce la pressione esercitata dalla cintura sul torace) e gli airbag autoadattativi a
Continua a leggere Renault Grand Scénic: l’SPR3 m’acchiappa…
L’estate volge al termine e già le case motociclistiche pensano alla prossima stagione, sviluppando i nuovi modelli in vista dei saloni invernali per le nuove gamme 2010. MV Agusta è stata beccata da Motociclismo.es sul circuito di Almeria, mentre collaudava la Brutale in versione 2010.
Gli Spyshot sono molto chiari e ci mostrano due Naked (che dovrebbero essere le prossime 989R e 1078RR) con un’estetica quasi immutata nello stile, con il serbatoio e i fianchetti che sembrano essere gli stessi del modello in listino, ma una diversa parte finale della coda e sopratutto un telaio tutto nuovo che, seppur mantenendo la stesso principio della struttura a traliccio, appare più snello. Anche il faro anteriore sembra mantenere stessa forma ma con una rivisitazione della parte ottica.
All’occhio il motore pare non presentare nuovi elementi o qualcosa che ci faccia pensare a un propulsore tutto nuovo. La cilindrata per entrambi i modelli dovrebbe essere mantenuta ricevendo però un upgrade volto a migliore la distribuzione della potenza lungo tutto l’arco dei giri e favorire ulteriormente la coppia ai bassi regimi.
Come si dice, squadra che vince non si cambia, e in MV sono intenzionati a mantenere le caratteristiche della Brutale immutate anche per il prossimo modello, che sarà punto di svolta rispetto alla serie iniziale.
via | Motociclismo.es
Guardate la "cattura" su via Euro NCAP. Dice che la Renault Grand Scénic è da comprare! Infatti, è il 12° modello della gamma Renault a ottenere punteggio massimo di 5 stelle ai crash test, un risultato ancor più apprezzabile tenuto conto dei criteri di valutazione resi più severi, dall'inizio del 2009, dall'organismo indipendente (urti laterali, urti posteriori, protezione bambino, adulto, pedone ed equipaggiamenti).
Sviluppata per dimostrarsi esemplare in tema di sicurezza attiva e passiva, New Renault Scénic condivide con gli altri modelli della famiglia New Mégane:
- doppi sensori di urto laterale, innovazione introdotta su New Laguna;
- 6 airbag, di cui 2 di tipo torace/bacino, a doppia camera d'aria;
- Sistema Renault di Protezione, che associa doppio pretensionatore, limitatore di carico ed airbag frontali adattativi a doppio generatore a due volumi;
- poggiatesta di nuova generazione.
Il modello è equipaggiato,
Continua a leggere Renault Grand Scénic: quell’immagine mi dice di comprarla subito…
Renault-Nissan, Toyota e Ford Motor Company sono i gruppi automobilistici che più spremono il proprio patrimonio tecnico. Più precisamente, i tre costruttori sono quelli che “spalmano” un solo pianale sul maggior numero di esemplari venduti. Pratica già diffusa da anni, vero, ma diventata sempre più un obbligo in questi tempi di crisi. Come dimostrano i tassi di crescita del numero di auto vendute per pianale.
Secondo uno studio di CSM Worldwide, rispetto al 1997, il gruppo Renault-Nissan (nato, lo ricordiamo nel 1999) incrementerà del 380% il volume di auto vendute per ogni pianale entro il 2015, producendo una media di 800.000 esemplari l’anno con una sola piattaforma. Toyota aumenterà questo valore del 216%, salendo a 835.000 esemplari per piattaforma e Ford lo accrescerà del 185%, salendo a 719.000 auto per pianale.
Questo processo sarà completato non solo ottimizzando la gamma e sfruttando le nicchie, ma soprattutto abbattendo le frontiere geografiche tra i vari mercati: esempio chiarificatore è quello della prossima Focus, che sarà venduta su tutti i mercati in cui è presente come frutto di un unico progetto.
Non solo: anche le alleanze, sempre più frequenti nei prossimi anni sotto forma di accordi mirati contribuiranno al processo. La ricerca di CSM Worldwide infine ha evidenzia la crescente tendenza delle case a delocalizzare la produzione sui mercati stessi cui i singoli modelli sono destinati. Un’operazione che sta facendo anche Fiat con il programma di produzione negli stabilimenti Chrysler in Nordamerica degli esemplari destinati a quei mercati.
Via | LeftLane

Günther Oettinger, membro della CDU (il partito di Angela Merkel) e presidente del Land del Baden-Württemberg, ha dichiarato oggi in un’intervista al Rheinische Post che “l’offerta Magna non è necessariamente la migliore per Opel“. Le crepe nella maggioranza di governo in merito alla questione, cui facevamo cenno solo ieri in serata, stanno dunque affiorando con maggiore evidenza.
Oettinger ha proseguito: “Non sto dicendo che Magna non ce la può fare, più semplicemente non possiamo affermare che gli altri pretendenti siano meno validi”. Hai voglia a recitare il mantra “preferiamo-Magna-e-siamo-coesi”, quando uno dei membri più influenti del tuo partito mette in discussione la linea del governo stesso…
I dubbi sull’offerta austro-canadese comunque, vengono da lontano: alla vigilia di Ferragosto, GM smentì la sigla dell’accordo, dando il “la” ai Magna-scettici e alle loro illazioni. Illazioni peraltro alimentate dalle voci secondo cui GM potrebbe persino fare marcia indietro e decidere di tenersi la casa tedesca. A sua volta questa soluzione è stata seccamente smentita sia dalla Merkel che da zu Guttenberg, Ministro dell’Economia. Insomma, un bel casino. Che la signora Angela farebbe bene a togliersi dalle scatole prima delle presidenziali…
Toyota taglierà la produzione del 10% nel prossimo anno fiscale: la notizia, battuta dal quotidiano finanziario nipponico Nikkei e rilanciata da Automotive News, significa che il più grande costruttore del mondo costruirà circa 9 milioni di auto nei prossimi 12 mesi, laddove oggi ne realizza circa 10.
Prima conseguenza di questa enorme mossa strategica, sarà la chiusura di un gran numero di impianti ed il licenziamento di un altrettanto rilevante numero di dipendenti. Secondo il Nikkei, una fabbrica giapponese chiuderà per ben 18 mesi a partire dalla primavera 2010 ed anche un impianto in Gran Bretagna è a rischio stop.
Non bastano dunque i successi dei singoli modelli (vedi la recente Lexus HS 250h) né i provvedimenti di incentivo all’acquisto varati in molti paesi per risollevare le sorti di molti giganti dell’auto. La crisi aleggia ancora sull’economia mondiale, ed il settore automotive rimane tra i più duramente colpiti. Tanto che oltre alla fabbrica giapponese e a quella inglese, anche l’impianto NUMMI situato in California sembra a rischio.
Va detto però che la situazione di Toyota non rispecchia appieno la realtà dell’industria automobilistica del Sol Levante. Le concorrenti Honda e Nissan sembrano intravedere la luce alla fine del tunnel, mentre il colosso continua a scrivere i conti con la penna rossa. E a quanto pare questo status quo non muterà sul breve termine…
L’estate volge al termine e già le case motociclistiche pensano alla prossima stagione, sviluppando i nuovi modelli in vista dei saloni invernali per le nuove gamme 2010. MV Agusta è stata beccata da Motociclismo.es sul circuito di Almeria, mentre collaudava la Brutale in versione 2010.
Gli Spyshot sono molto chiari e ci mostrano due Naked (che dovrebbero essere le prossime 989R e 1078RR) con un’estetica quasi immutata nello stile, con il serbatoio e i fianchetti che sembrano essere gli stessi del modello in listino, ma una diversa parte finale della coda e sopratutto un telaio tutto nuovo che, seppur mantenendo la stesso principio della struttura a traliccio, appare più snello. Anche il faro anteriore sembra mantenere stessa forma ma con una rivisitazione della parte ottica.
All’occhio il motore pare non presentare nuovi elementi o qualcosa che ci faccia pensare a un propulsore tutto nuovo. La cilindrata per entrambi i modelli dovrebbe essere mantenuta ricevendo però un upgrade volto a migliore la distribuzione della potenza lungo tutto l’arco dei giri e favorire ulteriormente la coppia ai bassi regimi.
Come si dice, squadra che vince non si cambia, e in MV sono intenzionati a mantenere le caratteristiche della Brutale immutate anche per il prossimo modello, che sarà punto di svolta rispetto alla serie iniziale.
via | Motociclismo.es
Ecco la prima foto spia dell’Alfa Romeo Giulia. L’erede della 159 ha appena iniziato i collaudi in vista del debutto, che avverrà sui mercati europei nel corso del 2011. Anche il terzo progetto del nuovo cammino del Biscione, dopo MiTo e Milano, entra dunque nelle sue fasi cruciali.
La foto, scattata nei pressi della fabbrica di Cassino, immortala un prototipo ancora “vestito da 159″, per cui è assolutamente impossibile fare considerazioni sulla linea della prossima tre volumi Alfa.
A livello tecnico invece, si dice che l’affascinante ipotesi del ritorno alla trazione posteriore potrebbe tramontare per l’erede della 159, in favore dell’adozione di una variante rivista del telaio dell’Alfa Milano. Appuntamento alle prossime foto spia per l’inizio dello striptease e qualche nuova indiscrezione.
Via | SpyShots.nl (Ringraziamo il nostro lettore “Rik-dmc12″ per la segnalazione)
In attesa delle immagini a vettura intera, la Fiat Punto Evo viene anticipata dal listino ufficiale, diffuso da qualche concessionario ben poco riservato. Il restyling della Grande Punto ha come base di partenza gli 11.800 Euro della 1.2 da 65 cavalli, salendo fino ai 20.450 Euro della 1.6 Multijet da 120 cavalli. La gamma motori presenta la sola novità del 1.3 Multijet II da 95 cavalli (a partire da 17.200 Euro, con sistema Start/stop di serie), in attesa delle unità Multiair: i 1.4 aspirato ed turbo T-Jet ed il 0.9 SGE debutteranno nel corso del 2010. Il 1.3 Multijet da 75 cavalli viene invece offerto a 13.650 Euro.
Tutte le motorizzazioni sono ora disponibili con il sopracitato sistema Start/Stop, non disponibile per la sola 1.2. Per quanto riguarda le dotazioni, confermati i precedenti allestimenti – Active, Dynamic, Emotion, Fun e Sport –, arricchiti dagli airbag per le ginocchia di serie già dalla Active. Debuttano i fendinebbia con funzione Cornering ed il Gear Shift Indicator, mentre i tanto criticati inserti in plastica anteriori e posteriori saranno disponibili in tinta carrozzeria, nere e color “Metalluro” (lo stesso della Panda Cross).
1.2 65 cavalli
Active 3P 11.800 Euro
Active 5P 12.600 Euro
Dynamic 3P 13.300 Euro
Fun 3P 1.2 13.300 Euro
Dynamic 5P 14.100 Euro
1.4 77 cavalli
Active 3P 12.300 Euro
Active 3P Euro5 Start/Stop 12.600 Euro
Active 5P 13.100 Euro
Fun 3P Euro5 Start/Stop 14.100 Euro
Dynamic 3P Euro5 Start/Stop 14.100 Euro
Active 3P GPL 14.300 Euro
Dynamic 5P 14.600 Euro
Dynamic 5P Euro5 Start/Stop 14.900 Euro
Dynamic 3P Euro5 Start/Stop Dualogic 14.900 Euro
Fun 3P Euro5 Start/Stop Dualogic 14.900 Euro
Active 5P GPL 15.100 Euro
Dynamic 5P Euro5 Start/Stop Dualogic 15.700 Euro
Dynamic 3P GPL 15.800 Euro
Dynamic 5P GPL 16.600 Euro
Emotion 5P GPL 18.100 Euro
1.3 Multijet 16v 75 cavalli
Active 3P 13.650 Euro
Active 5P 14.450 Euro
Active 3P Euro5 Start/Stop Dpf 14.600 Euro
Dynamic 3P 15.150 Euro
Fun 3P 15.150 Euro
Active 5P Start/Stop Dpf 15.400 Euro
Dynamic 5P 15.950 Euro
Dynamic 3P Euro5 Start/Stop Dpf 16.100 Euro
Fun 3P Euro5 Start/Stop Dpf 16.100 Euro
Dynamic 5P Euro5 Start/Stop Dpf 16.900 Eurp
1.3 Multijet 16v 90 cavalli
Dynamic 3P 16.250 Euro
Fun 3P 16.250 Euro
Dynamic 3P Dualogic 17.050 Euro
Dynamic 5P 17.050 Euro
Fun 3P Dualogic 17.050 Euro
Sport 3P 17.750 Euro
Dynamic 5P Dualogic 17.850 Euro
Sport 3P Dualogic 18.550 Euro
Emotion 5P 18.500 Euro
Emotion 5P Dualogic 19.350 Euro
1.3 Multijet II 16v 95 cavalli
Fun 3P Euro5 Start/Stop Dpf 17.200 Euro
Dynamic 3P Euro5 Start/Stop Dpf 17.200 Euro
Dynamic 5P 3P Euro5 Start/Stop Dpf 18.000 Euro
Sport 3P Euro5 Start/Stop Dpf 18.700 Euro
Emotion 5P Euro5 Start/Stop Dpf 19.500 Euro
1.6 Mulijet 16v 120 cavalli
Sport 3P Euro5 Start/Stop Dpf 19.650 Euro
Emotion 5P Euro5 Start/Stop Dpf 20.450 Euro
1.4 Natural Power 70 cavalli
Active 3P Euro5 15.550 Euro
Active 5P Euro5 16.350 Euro
Dynamic 3P Euro5 17.050 Euro
Dynamic 5P Euro5 17.850 Euro
Emotion 5P Euro5 19.350 Euro
Nuovi colori:
Grigio Intellettuale (cod. 348)
Blu Temerario (cod. 494)
Blu Illusionista (cod. 354)
Nero Rubacuori (cod. 750)
Verde Avventuriero (cod. 360)
Bianco Radioso(cod. 760)
Rosso Sfrenato (cod.141)
Dotazioni
ACTIVE
• ESP
• Airbag ginocchia [Knee bag]
• Airbag guidatore e passeggero
• 5 posti standard
• Predisposizione radio
• n°2 appoggiatesta posteriori
• Volante regolabile in alt e prof
• Sedile guida regolabile in altezza
• Dualdrive
DYNAMIC
• Clima manuale
• Telecomando
• Sedile sdoppiato 40/60
• Airbag laterali
• Window bag
• Specchi retrov. verniciati color carrozzeria
EMOTION
Clima automatico bizona
• Autoradio Mp3
• Cerchi in lega da 15”
• Alzacristalli elettrici posteriori
• Fendinebbia
• Volante e pomello in pelle
• Bracciolo anteriore
• Paraurti color metalluro
• Ambient light
• Specchi retov. riscaldati
• Clima automa
FUN
• Telecomando
• Sedile sdoppiato 40/60
• Airbag laterali
• Window bag
• Specchi retrov. verniciati color carrozzeria
• Fendinebbia
• Spoiler
• Cerchi in lega da 15”
• Fari bruniti
SPORT
Ambient light
• Specchi retrov. riscaldati
• Clima manuale
• Cerchi in lega da 17”
• Radio Mp3
• Minigonne
• Volante e pomello in pelle
• Cristalli oscurati
• Ambient light
• Specchi retrov. riscaldati
Novità
Sistema Start&Stop e Gear Shift Indicator
Particolarmente adatto all‘uso della vettura in città, il sistema Start&Stop provvede a spegnere automaticamente il motore quando le condizioni del traffico comportano l‘arresto del veicolo: è sufficiente mettere il cambio in folle e il motore si arresta, mantenendo attive le normali funzioni che garantiscono comfort e sicurezza a bordo, come ad esempio l‘utilizzo del climatizzatore, l‘ascolto della radio, il funzionamento del tergicristallo. Quando il guidatore aziona il pedale frizione, il motore si riavvia con prontezza e silenziosamente per riprendere la marcia.
Ciò aumenta l‘efficienza della vettura attraverso una riduzione dei consumi del 15%, delle emissioni di gas dannosi (CO2 -4%) e dell‘inquinamento acustico.
Le motorizzazioni dotate di Start&Stop di Punto Evo prevedono il Gear Shift Indicator (GSI). Il sistema GSI è una sorta di copilota che suggerisce in modo discreto al guidatore di effettuare un cambio marcia quando necessario, portando all‘utilizzo più efficiente del propulsore.
Il dispositivo Start&Stop è di serie su tutti i motori benzina e diesel Euro 5 di Punto Evo (ad eccezione del diesel 1,6 120cv), mentre non è disponibile sui motori Euro 4.
Blue&Me Tom Tom ed Eco Drive
L‘eccellenza tecnologica di Punto Evo si ritrova anche nell‘innovativa evoluzione del sistema Blue&Me, sviluppato congiuntamente da Fiat Group Automobiles e Microsoft. Con Blue&Me Tom Tom, nasce l’unico sistema di infointrattenimento
completamente integrato che, oltre alla navigazione a mappe, permette di gestire (attraverso un moderno touch-screen a colori) il telefono, la navigazione e tutte le informazioni necessarie alla guida, potenziando e sfruttando a pieno le caratteristiche del Blue&Me stesso.
Grazie alla predisposizione in plancia, alla gestione tramite i comandi al volante ed ai comandi vocali è garantita la massima sicurezza alla guida.
Di seguito una veloce panoramica delle funzionalità di Blue&Me Tom Tom:
• interfaccia Touch screen per telefono e navigazione;
• integrazione meccanica e funzionale (capacità di reperire i dati direttamente dalla rete C.A.N. della vettura);
• personalizzazione Fiat [logo su schermata di accensione];
• visualizzazione di tutti i dati del Trip computer su schermo Tom Tom;
• ecorive informazioni in tempo reale sul proprio stile di guida e consigli su come ottimizzarlo (corretta gestione di cambi marcia e acceleratore);
• punti di interesse Fiat: visualizzazione e guida verso le stazioni di servizio GPL e Metano;
• se il livello carburante è basso il navigatore propone spontaneamente la navigazione verso la stazione di servizio più vicina;
• gestione tramite comandi al volante.
AirBag ginocchia
Dotazione standard su tutti gli allestimenti (solo Fiesta e Yaris fanno altrettanto); è costituito da un cuscino a gonfiaggio istantaneo contenuto in un apposito vano sotto il volante, all‘altezza del ginocchio del guidatore.
La zona sotto il piantone, tipicamente la più pericolosa per le ginocchia in caso di urto frontale, è così resa inoffensiva dall‘utilizzo dell’airbag ginocchia.
ESP con Hill Holder
Fiat rende disponibile ed accessibile a tutti una vettura ai vertici in termini di sicurezza: l‘unica nel segmento oltre Mito e Ypsilon ad avere di serie l‘ESP con Hill Holder sull‘intera gamma di propulsori. Il vantaggio rispetto agli ESP dei concorrenti è garantito dall’Hill Holder, il dispositivo che supporta lo spunto in salita mantenendo frenata la vettura per qualche secondo in modo da evitare l’indietreggiamento della stessa, causa molto spesso di piccole collisioni con le vetture che seguono.
Fendinebbia cornering
Punto Evo è la prima vettura del segmento ad offrirli (su richiesta); sono posti nella parte bassa del paraurto anteriore, integrati nella presa d’aria inferiore. Essi sono dotati della funzione adattiva cornering, dispositivo che in curva accende il fendinebbia corrispondente alla parte interna della curva per garantire migliore visibilità del bordo della carreggiata e impostare così la manovra in tutta sicurezza. Operativamente tale funzione viene attivata in automatico con luci anabbaglianti accese: per velocità vettura inferiore a 40 Km/h, a seguito dell‘attivazione dell‘indicatore di direzione, o per ampi angoli volante, il computer di bordo attiva il singolo fendinebbia del lato di svolta.
Sistema DRL (Daytime Running Lights)
Punto Evo anticipa la normativa europea per la quale dal 2010 le vetture di nuova omologazione devono essere provviste di luci di marcia diurna e introduce all‘interno dei proiettori questa nuova funzione. Il Codice della strada le chiama “luci di marcia diurna”: sono fari anteriori che non hanno la funzione di illuminare la strada ma quella di rendere
visibile il veicolo.
Caratteristiche esterne
Esterni – anteriore
• Paraurti anteriore rivisitato per dare maggior valore ai dettagli, con luci di direzione e fendinebbia integrati. Maggior protezione del frontale anche in considerazione di un uso cittadino;
• Presa d’aria inferiore con nuovi fari fendinebbia circolari;
• Calandra: nera per gli allestimenti Sport e “metalluro” per gli allestimenti Comfort;
• Fregio con logo Fiat incorporato: brunito per le versioni sportive e cromato per la linea Comfort. Il logo viene così spostato verso l’alto e incorporato nella carrozzeria, dove risulta più visibile e importante, diventando così di maggior impatto;
• Proiettori più marcati e “tecnici” con l’aggiunta laterale della luce diurna DRL.
Esterni – posteriore
• Nuovo paraurti posteriore che incorpora anche il vano targa;
• Nuova fanaleria più “tecnica”, con luci di posizione che grazie
a una “guida luce” assumono una ben definita forma geometrica ad “elle”, in modo da risultare inconfondibili anche a un occhio non attento;
• Logo Push per l’apertura del portellone;
• Nuovo logo Punto posizionato centralmente sotto il logo Fiat.
Esterni – laterale
• Nuove modanature laterali, disponibili in color vettura, nere e “metalluro”.
Le scelte stilistiche applicate sugli esterni di Punto Evo fanno si che il modello acquisisca una sua personalità, in modo da distinguersi e imporsi con il proprio carattere forte.
Via | Grande Punto Club e Autopareri.com/forum