15 agosto 2009

Infiniti M MY 2010: eccola !

15 agosto 2009

Infiniti M

Pebble Beach è stata la vetrina scelta da Infinti per presentare la nuova “M”. Fisicamente l’auto non c’era, ma attraverso un video realizzato in computer grafica e alle prime quattro foto rilasciate, gli ospiti presenti hanno potuto ammirare le forme dell’ammiraglia del marchio di lusso di casa Nissan. La vettura verrà venduta in tutti i 32 paesi dove Infiniti è presente ad inziare dal 2010.

La vettura è molto gradevole è sono evidenti le somiglianze con auto come la concept “Essence” presentata al Salone di Ginevra ma anche a vetture come la G37. A giudicare dalla sportività delle linee sembra che l’obbiettivo della M sia contrastare vettute come la CLS e l’Audi A7. Ben riusciti anche gli interni; soprattutto da un punto di vista qualitativo: pur non potendoli toccare con mano si percepisce che la qualità dei materiali e degli assemblaggi è di assoluto valore.

Le motorizzazioni scelte per la vettura sono il poderoso V6 3.7 da 320 CV ed un V8 da 5.6 litri.E’ probabile che per i mercati europei venga scelta anche una motorizzazione più piccola, turbocompressa, sempre a 6 cilindri. Cambio automatico a 7 rapporti e una variante ibrida con motore elettrico inserito nel blocco della trasmissione completeranno l’opera.

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Via |Paultan.org (grazie ai numerosi lettori per la segnalazione)

 Infiniti M MY 2010: eccola !
 Infiniti M MY 2010: eccola !

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 Infiniti M MY 2010: eccola !

 

Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion

15 agosto 2009

Volkswagen Scirocco

Volkswagen starebbe vagliando la possibilità di realizzare una versione Bluemotion della Scirocco. “E’ un’ipotesi concreta” ha confermato una fonte anonima, prima di ammettere che anche Passat CC e Tiguan riceveranno l’investitura ecologica. Tuttavia non si è accennato ad alcuna data, anche se prevedere una concept car al salone di Francoforte potrebbe non rivelarsi ipotesi avventata.

Secondo Autocar, la coupé dovrebbe ricevere il 1.6 diesel da 105 cavalli (250Nm di coppia), oltre alle immancabili modifiche aerodinamiche, pneumatici con ridotto indice di rotolamento e rapporti del cambio allungati.
Via | Autocar (Ringraziamo il nostro lettore “Bugatti&91” per la segnalazione)

 Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion
 Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion

 Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion  Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion  Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion

 Volkswagen: anche la Scirocco avrà la sua versione Bluemotion

 

Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013

15 agosto 2009

Jaguar XE

La Jaguar XE debutterà nel 2013. Con carrozzeria roadster (seguita, due anni dopo, dalla coupé), dimensioni contenute e prezzo d’accesso poco superiore ai 60.000 Euro. Eppure, con questi elementi, si dipingono le Porsche Cayman e Boxster: non è un caso, infatti, che il costruttore inglese voglia inserirsi (usando gomiti e spalle) nel segmento in cui tiranneggiano le tedesche.

Sarà compito di un inedito V6 – aspirato e Supercharged, da 275 e 350 cavalli – aumentare la credibilità delle vetture, già elevata grazie al telaio in alluminio. Nel caso non fosse ancora sufficiente, allora potrà entrare in gioco la versione R.
Via | Car (Ringraziamo il nostro lettore “Bugatti&91” per la segnalazione)

 Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013
 Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013

 Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013  Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013  Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013

 Jaguar XE: nuova ricostruzione grafica. Debutterà nel 2013

 

Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno

15 agosto 2009

L’unica vera emozione di queste qualifiche di Brno la dà Rossi. Non con la quinta pole stagionale, ma con una scivolata a meno di tre minuti dalla conclusione di queste prove senza storia.

Fuori Stoner (per i noti problemi non noti), il poker d’assi è solo un ricordo.

Ma neppure il tris regge. Perché è, come da programma, il binomio della Yamaha a dettare legge. Non c’è storia, almeno per la prima fila, con Valentino (bene con la morbida) davanti a tutti (1. 56” 145), Lorenzo (ottimo con la gomma dura) secondo nell’inezia dei 50 millesimi e Pedrosa terzo, nell’”abisso” dei … 383 millesimi di distacco dal battistrada.

Tutto scontato, quindi? Tutto scontato. Almeno per quel che riguarda le qualifiche.

Che però segnano i valori in campo di oggi e prefigurano la corsa di domani.

E la Ducati? Senza Stoner, annaspa. Kallio, sostituto di Stoner, ci prova: un volo a 8 minuti dalla fine prove rovina tutto. Anche se le speranze del nuovo “ufficiale” della rossa restano tali, cioè legate al decimo tempo: poco, troppo poco, tali da far rimpiangere l’assente Stoner.

E il debuttante Fabrizio? Penultimo, davanti a Talmacsi e dietro a Melandri. In terza fila Hayden, ottavo, dietro a De Angelis e davanti a Capirossi. Un passo avanti, si fa per dire, per Canepa, che piazza la sua Ducati al dodicesimo posto.

Insomma, come volevasi dimostrare: senza Stoner, questa MotoGp è insipida. Senza Stoner, questa Ducati può dimenticare i sogni di gloria.

Da segnalare, solo per la cronaca, la bella prestazione di Elias (quarto), che si mette dietro gente dal calibro di Edwards (quinto) e Dovizioso (sesto) che anche a Brno fatica in prova.
La corsa pare già scritta. vedremp domani.

 Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno
 Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno

 Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno  Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno

 Brno: qualifiche MotoGp opache. Rossi cade e fa la pole. Ducati in affanno

 

MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno

15 agosto 2009

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Quarta pole position stagionale per Valentino Rossi, che nonostante una caduta a pochi minuti dalla conclusione, mette dietro tutta la carovana del mondiale con un tempo di 1.56″145, appena 50 millesimi più veloce di Jorge Lorenzo, che ha dominato la classifica per la maggior parte della sessione. Terzo il solito Dani Pedrosa, che con la moto più veloce del weekend ferma il cronometro a 1.56″528.

Quarto un sorprendente Toni Elias, particolarmente a suo agio sul circuito ceco, seguito da Edwards e Dovizioso, unici piloti a rimanere entro il secondo di distacco. A 1″630 c’è Alex De Angelis, seguito da Hayden, Capirossi e Kallio con quest’ultimo in difficoltà al suo esordio nel Team Marlboro per colpa di una scivolata che ha distrutto la sua D16 ufficiale nella seconda metà delle qulifiche.

Michel Fabrizio, ancora in fase conoscitiva con la Desmosedici, riesce a mettersi dietro Talmacsi ma viaggia comunque a 2″535, problemi anche per Melandri a oltre 2 secondi di ritardo. Nessuna novità se non quella di Elias, la lotta in testa fra il campione in carica e i suoi due rivali spagnoli era prevista e sembra facciano veramente un altro mestiere, il sesto in grilia si piazza a quasi 1 secondo di distacco, quindi c’è da aspettarsi due gruppi ben distinti, in perfetto stile ciclistico con fuggitivi ed inseguitori.

 MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno
 MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno

 MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno  MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno

 MotoGP: Valentino Rossi conquista la Pole a Brno

 

Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni

15 agosto 2009

20 anni Opel Calibra

Tra poco più di un mese, aprirà i battenti il Salone di Francoforte e ciò rappresenta una ghiotta occasione per parlarvi di vetture esposte in passato alla kermesse tedesca, come la Opel Calibra. Quest’auto fu presentata vent’anni fa, all’edizione 1989 del Salone di Francoforte. Nata sulla piattaforma della Vectra A, aveva il compito di sostituire la Opel Manta, una coupé a trazione posteriore.

Il design della Calibra fu affidato a Wayne Cherry, il quale era anche a capo del progetto Vectra. Cherry seppe conferire alla vettura uno stile moderno: infatti, la Calibra si presentava con un frontale composto da fari sottili, di forma rettangolare e a sviluppo orizzontale. In controtendenza rispetto alle altre coupé che presentavano i tipici fari anteriori a scomparsa. Inoltre, la carrozzeria fu studiata nella galleria del vento, dopo quattromila ore di test. Ne uscì una linea molto profilata, come testimoniato dal valore 0,26 di coefficiente aerodinamico.

La nuova coupé di Opel risultava anche elegante e spaziosa. Lunga quasi 450 cm e con un passo di 260 cm, la Calibra offriva un abitacolo accogliente per quattro persone. Un’altra dote della vettura era la praticità di carico, garantita dal portellone posteriore che celava il bagagliaio di 300 litri. Al momento del lancio, la Opel Calibra era disponibile in due motorizzazioni benzina, entrambi ad iniezione elettronica: un 2.0i a otto valvole da 115 CV e il 2.0i 16V da 150 CV. La vettura arrivò in Italia nell’estate 1990. Le sue dirette concorrenti furono la Toyota Celica, la Volkswagen Corrado, la Mitsubishi Eclipse e, alcuni anni dopo, la Fiat Coupé.

20 anni Opel Calibra20 anni Opel Calibra20 anni Opel Calibra20 anni Opel Calibra

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La Calibra fu subito ben accolta dal mercato che ne apprezzava la linea sportiva. Nel 1991, fu la volta della 2.0i Turbo 16V 4×4 da 204 CV, la quale si poneva al top di gamma. Abbinata alla trazione integrale e ad un cambio meccanico a 6 rapporti, la Calibra Turbo 4×4 sfiorava i 250 km/h di velocità massima. Nel 1994, la Calibra fu sottoposta al restyling di metà carriera, riconoscibile per il badge Opel posizionato dentro al muso e non più sul cofano. I motori 2.0 a 8 e 16 valvole furono sostituiti da due nuove unità della famiglia EcoTec: un 2.0i 16V da 136 CV e il 2.5i V6 da 170 CV.

L’uscita di produzione della Calibra risale al 1997, dopo 238.647 esemplari realizzati nell’impianto tedesco di Russelsheim e, in piccola parte, in quello finlandese di General Motors. La vettura non fu sostituita a breve ma, solo nel 2000, dalla Astra Coupé assemblata in Italia dalla Carrozzeria Bertone. La nuova coupé non riuscì, però, a bissare il successo registrato dalla Calibra. In campo agonistico, la Opel Calibra ha partecipato al campionato DTM dal 1993 al ‘96. Nell’ultima stagione in cui fu impiegata, la Calibra si aggiudicò il titolo con al volante il pilota Manuel Reuter. Per quanto riguarda il futuro, il nome Calibra potrebbe ritornare nella gamma Opel per identificare la variante coupé della Insignia.

20 anni Opel Calibra20 anni Opel Calibra20 anni Opel Calibra

 Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni
 Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni

 Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni  Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni  Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni

 Francoforte 2009: la Opel Calibra compie 20 anni

 

Pebble Beach 2009: Bugatti Veyron Grand Sport Sang Bleu

15 agosto 2009

Bugatti Veyron Grand Sport Sang Blue

La Sang Blue è la versione speciale della Bugatti Veyron Grand Sport di cui la Casa di Mollsheim ha annunciato la presentazione al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach. La Veyron Sang Blue presenta le stesse caratteristiche della Sang Noir realizzata sulla base della coupé, anche se le differenze tra i due modelli sono la carrozzeria in stile targa e la colorazione blu della stessa.

Inoltre, la Sang Blue si distingue dalle altre Grand Sport per la tonalità bicolore, per un uso più diffuso di materiali compositi come la fibra di carbonio e per i cerchi in lega dal design inedito. Come le altre versioni speciali della supercar di Bugatti, la Veyron Grand Sport Sang Blue sarà realizzata in serie limitata, vale a dire 15 o 20 esemplari in tutto, a seconda delle prenotazioni che perverranno. A livello meccanico, la Sang Blue conferma le caratteristiche tipiche della Veyron, come il motore W16 quadriturbo da 1001 CV.

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Via | Autoblog.com

 Pebble Beach 2009: Bugatti Veyron Grand Sport Sang Bleu
 Pebble Beach 2009: Bugatti Veyron Grand Sport Sang Bleu

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 Pebble Beach 2009: Bugatti Veyron Grand Sport Sang Bleu

 

Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012

15 agosto 2009

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BMW ha finora visto la sua parentesi scooter come un grossolano fallimento, visti i risultati di vendita e gradimento che il suo sperimentale C1 ha fatto registrare in tutta Europa, ma la casa bavarese non si da per vinta e prepara un progetto, meno innovativo del suo predecessore, ma di sicuro più gradevole e al passo coi tempi.

Si chiamerà TBS 800 e sarà un triciclo con schema anteriore a due ruote basculanti in perfetto stile Mp3. Dovrebbe essere dotato del bicilindrico Rotax della F650GS nella declinazione da circa 70cv, con anche una declinezione ibrida con tecnologia “Dynamic Efficency” derivata direttamente dal mondo dell’auto e un’altra 100% elettrica. Trasmissione finale cardanica e schema di sospensione paralever di derivazione motociclistica, come ruote ed impianto frenante.

Il render è da mani nei capelli; sebbene sembri un’opera d’arte confronto al C1, l’unica cosa che ci viene in mente è un grosso ippopotamo bianco, ma sappiamo bene quanto i designer BMW ultimamente riescono ad offire prodotti esteticamente gradevoli e allo stesso tempo anticonformisti e personali. Si presume possa entrare in produzione già nel 2012.

via | Scooter-Station – Grazie a pietrostone per la segnalazione

 Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012
 Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012

 Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012  Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012

 Bmw prepara il suo Mp3 per il 2012

 

Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale

15 agosto 2009

Bmw diffonde il primo video ufficiale della ActiveHybrid 7. Ibrida in parallelo, per cui il motore elettrico da 20 cavalli – a differenza della X6 ActiveHybird – non agisce da solo, ma sempre in simbiosi con l’unità termica. Il pacchetto di batterie, dal peso di 23 chili, viene posizionato nel bagagliaio e raffreddato a liquido: grazie al suo contributo, l’ammiraglia riduce i consumi del 15% rispetto alla 750i.

(Ringraziamo il nostro lettore “Ardospeed” per la segnalazione)

 Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale
 Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale

 Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale  Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale  Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale

 Bmw ActiveHybrid 7: il primo video ufficiale

 

Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato… meglio, ho da fare"

15 agosto 2009

530f2 ferrarirossitestf1wallpaper2 Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"

E ti pareva che la vicenda Rossi-Ferrari non venisse resuscitata da qualcuno. Alla domanda su cosa pensava del rifiuto di Michael Schumacher alla sostituzione di Felipe Massa, Vale ha risposto: “È un vero peccato non vedere di nuovo Schumacher sulla Ferrari, ho parlato molto con Claudio Domenicali in questi giorni del ritorno di Schumy. Secondo me Michael poteva essere in lotta per la vittoria già dalla seconda gara”.

Fino a poche settimane fa il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo parlava di terza monoposto da destinare a Valentino e alla domanda su particolari offerte da parte della scuderia di Maranello, il Tavulliano ha risposto secco e divertito “Non ho ricevuto offerte ma comunque non posso andare, ho un bel pò da fare, non posso correre in moto e in F1 allo stesso momento».

In effetti il nono mondiale è lì dietro l’angolo e sarebbe da folli lasciare l’obbiettivo principale per andare verso le 4 ruote, ma questo Vale lo sa, e per ora continueremo a vedere il campione su due sole ruote.

via | LaStampa – Grazie a texasbastard per la segnalazione

 Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"
 Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"

 Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"  Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"

 Valentino Rossi: "la Ferrari non mi ha chiamato... meglio, ho da fare"

 
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