10 agosto 2009

Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009

10 agosto 2009

Aprilia SXV 550 vince il Pikes Peak 2009

E’ italiana la moto che sulle montagne del Colorado trionfa per il secondo anno consecutivo nella più famosa, massacrante e spettacolare gara in salita del mondo. Davey Durelle, con la sua Aprilia SXV 5.5 bicilindrica, si è aggiudicato l’edizione 2009 della Pikes Peak International Hill Climb, realizzando il miglior tempo assoluto e lasciandosi alle spalle motociclette di categoria superiore.

Il secondo storico trionfo Aprilia è stato completato dallo straordinario quarto posto conquistato dall’italiano Giuliano Covezzi, nella categoria fino a 750cc: piazzamento che gli è valso il titolo di “Rookie of the Year”, assegnatogli dalla Direzione gara della Pikes Peak International Hill Climb.

Il successo di Aprilia è stato infine coronato dal sesto posto, ottenuto nella categoria Supermoto da Landers Seviers, alla guida di un’Aprilia RXV 450.

Aprilia SXV 550 vince il Pikes Peak 2009Aprilia SXV 550 vince il Pikes Peak 2009Aprilia SXV 550 vince il Pikes Peak 2009Aprilia SXV 550 vince il Pikes Peak 2009

Rick Panettieri, Brand Manager Aprilia negli Stati Uniti: “Partivamo fiduciosi, forti dello strabiliante successo di Davey nella scorsa edizione e le nostre speranze non sono state deluse. Con il successo in questa edizione, il secondo consecutivo, Aprilia SXV si conferma come la moto da battere, grazie al rivoluzionario e potente propulsore bicilindrico e alle eccellenti doti ciclistiche”.

 Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009
 Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009

 Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009  Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009

 Aprilia conquista la vittoria al Pikes Peak 2009

 

Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio

10 agosto 2009

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Era questione di ore, ed il comunicato ufficiale è arrivato: Casey Stoner salterà i GP di Brno, Indianapolis e Misano e verrà sostituito da Mika Kallio, pilota Ducati del team satellite Pramac. Come già vi abbiamo anticipato poche ore fa, le condizioni di Casey destano preoccupazione e, nonostante il team non lasci trapelare nulla riguardo la sua salute, si parla di un particolare virus contratto nel weekend di Barcellona. Al posto di Kallio, al Team Pramac, correrà Michel Fabrizio, asso romano della Superbike.

Stoner ha dichiarato con rammarico: “Dopo cinque gare difficilissime a causa della mie condizioni fisiche sono tornato in Australia per consultare i medici sportivi che mi seguono da anni. Abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare ai prossimi tre round del campionato per concedere al mio corpo il tempo di recuperare dal recente stress.

I medici ritengono che durante il Gran Premio di Barcellona io abbia contratto un virus e che di conseguenza abbia spinto troppo duramente il mio fisico, cosa che ha condotto all’attuale stato di affaticamento. I medici stanno comunque continuando le analisi per cercare di capire il problema ed assicurarsi che non capiti di nuovo.”

“Ho parlato con Ducati e sono grato per la comprensione che hanno dimostrato in questa situazione. Sono dispiaciuto per tutta la fabbrica, la mia squadra, i miei sponsor e i miei fan anche perchè¨ la mia moto, soprattutto nelle ultime gare, è stata molto competitiva. Farò tutto il possibile per tornare al pieno delle mie forze per il Gran Premio del Portogallo”.

Anche il direttore sportivo Livio Suppo parla dell’australiano e del suo stato di salute: “Ovviamente è difficile per noi pensare di disputare le prossime tre gare senza Casey ma è chiaro che in questo momento la priorità è la sua salute. Dall’esordio in Qatar nel 2007, Casey ha vinto 18 volte oltre a fare tantissimi podi diventando uno dei massimi protagonisti del Mondiale. Abbiamo già superato insieme momenti difficili, come quando lo scorso anno a fine stagione ha dovuto sottoporsi all’operazione per lo scafoide.

Un grazie a Paolo Campinoti che come sempre ha dimostrato di essere un grande appassionato ed un partner ideale per Ducati, acconsentendo a far correre Mika con il Ducati Marlboro Team per le prossime tre gare. Mika sta disputando una stagione positiva e siamo felici di averlo di fianco di Nicky nel team ufficiale”.

Ovviamente per Mika Kallio l’occasione è d’oro: “Sono orgoglioso di poter correre tre gare con il Ducati Marlboro Team: sicuramente non mi aspetto di essere un secondo al giro più veloce per questo anche perché le nostre moto sono molto simili a quelle ufficiali, ma spero di poter conquistare un buon risultato per la Ducati. Voglio ringraziare in maniera particolare Paolo Campinoti. Voglio inoltre fare i migliori auguri a Casey e spero di poterlo rivedere in pista al più presto”.

via | GPone

 Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio
 Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio

 Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio  Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio

 Stoner a casa per tre GP, al suo posto Mika Kallio

 

GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay

10 agosto 2009

GM: vendita auto via eBay Motors

General Motors e eBay hanno raggiunto l’accordo per la vendita on line di vetture nuove. Con questa iniziativa, le due società voglio esaminare un nuovo canale di distribuzione delle auto, volto a facilitare il processo di acquisto. Quindi, da domani fino all’8 settembre, tutti potranno acquistare una nuova vettura dei brand Chevrolet, Buick, GMC e Pontiac attraverso il sito “gm.ebay.com“.

Per il momento, l’iniziativa è relegata solo allo Stato della California. Collegandosi al canale di eBay, gli utenti avranno a disposizione molteplici servizi, come la possibilità di parlare on line con i vari venditori per chiedere loro consigli, notizie, i dettagli delle offerte e dei piani di finanziamento rateale. In questa nuova avventura sono coinvolte 225 concessionarie GM della California, mentre le auto in vendita ammontano a circa 20.000 unità. Le vetture potranno essere acquistate sia in modalità “Compralo Subito” che all’Asta.

Rob Chesney, vice presidente di eBay Motors ha spiegato perché GM ha scelto eBay come partner per questa iniziativa: “ogni mese sono oltre 12 milioni gli utenti che visitano il nostro sito; eBay Motors è l’unico portale che può comprendere ciò che la gente preferisce in fatto di automobili. Così facendo, stiamo aiutando le concessionarie GM ad estendere fisicamente i loro show room sul web”. Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia anche il pensiero di Mark LaNeve, vice presidente GM per le vendite degli Stati Uniti: “insieme ai eBay Motors, GM e le nostre concessionarie modificheranno il modo di acquistare un’auto dei nostri clienti della California”.

General Motors punta molto su questa iniziativa. Se il periodo di prova dovesse dimostrarsi soddisfacente, la vendita on line delle vetture via eBay Motors diventerà un punto cardine della nuova politica commerciale della neonata New GM. Oltre all’indirizzo principale, gli utenti hanno a disposizione anche gli altri mini-siti delle singole marche: chevrolet.ebay.com, buick.ebay.com, gmc.ebay.com e pontiac.ebay.com.

 GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay
 GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay

 GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay  GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay  GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay

 GM: da domani parte la vendita di auto nuove via eBay

 

Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio

10 agosto 2009

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Era questione di ore, ed il comunicato ufficiale è arrivato: Casey Stoner salterà i GP di Brno, Indianapolis e Misano e verrà sostituito da Mika Kallio, pilota Ducati del team satellite Pramac. Come già vi abbiamo anticipato poche ore fa, le condizioni di Casey destano preoccupazione e, nonostante il team non lasci trapelare nulla riguardo la sua salute, si parla di un particolare virus contratto nel weekend di Barcellona. Al posto di Kallio, al Team Pramac, correrà Michel Fabrizio, asso romano della Superbike.

Stoner ha dichiarato con rammarico: “Dopo cinque gare difficilissime a causa della mie condizioni fisiche sono tornato in Australia per consultare i medici sportivi che mi seguono da anni. Abbiamo preso la difficile decisione di non partecipare ai prossimi tre round del campionato per concedere al mio corpo il tempo di recuperare dal recente stress.

I medici ritengono che durante il Gran Premio di Barcellona io abbia contratto un virus e che di conseguenza abbia spinto troppo duramente il mio fisico, cosa che ha condotto all’attuale stato di affaticamento. I medici stanno comunque continuando le analisi per cercare di capire il problema ed assicurarsi che non capiti di nuovo.”

“Ho parlato con Ducati e sono grato per la comprensione che hanno dimostrato in questa situazione. Sono dispiaciuto per tutta la fabbrica, la mia squadra, i miei sponsor e i miei fan anche perchè¨ la mia moto, soprattutto nelle ultime gare, è stata molto competitiva. Farò tutto il possibile per tornare al pieno delle mie forze per il Gran Premio del Portogallo”.

Anche il direttore sportivo Livio Suppo parla dell’australiano e del suo stato di salute: “Ovviamente è difficile per noi pensare di disputare le prossime tre gare senza Casey ma è chiaro che in questo momento la priorità è la sua salute. Dall’esordio in Qatar nel 2007, Casey ha vinto 18 volte oltre a fare tantissimi podi diventando uno dei massimi protagonisti del Mondiale. Abbiamo già superato insieme momenti difficili, come quando lo scorso anno a fine stagione ha dovuto sottoporsi all’operazione per lo scafoide.

Un grazie a Paolo Campinoti che come sempre ha dimostrato di essere un grande appassionato ed un partner ideale per Ducati, acconsentendo a far correre Mika con il Ducati Marlboro Team per le prossime tre gare. Mika sta disputando una stagione positiva e siamo felici di averlo di fianco di Nicky nel team ufficiale”.

Ovviamente per Mika Kallio l’occasione è d’oro: “Sono orgoglioso di poter correre tre gare con il Ducati Marlboro Team: sicuramente non mi aspetto di essere un secondo al giro più veloce per questo anche perché le nostre moto sono molto simili a quelle ufficiali, ma spero di poter conquistare un buon risultato per la Ducati. Voglio ringraziare in maniera particolare Paolo Campinoti. Voglio inoltre fare i migliori auguri a Casey e spero di poterlo rivedere in pista al più presto”.

 Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio
 Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio

 Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio  Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio

 Stoner a casa per tre GP, al posto suo Kallio

 

BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate

10 agosto 2009

BMW Serie 7 High Security

BMW presenta le Serie 7 High Security, la nuova generazione di ammiraglie blindate della Casa bavarese, costruite sulla base della versione a passo lungo. I due modelli disponibili sono le 750Li High Security e 760Li High Security, tra l’altro le prime vetture al mondo certificate in base alla direttiva sulle vetture con protezione contro proiettili di arma da fuoco BRV 2009. Entrambi i modelli hanno raggiunto la classe balistica 7, mentre la blindatura ad alta resistenza delle sezioni non trasparenti della scocca soddisfa in entrambi i modelli addirittura i criteri della classe balistica 9.

Da oltre trent’anni, la Casa di Monaco è impegnata nello sviluppo e nella costruzione di vetture corazzate. La Serie 7 High Security è stata sviluppata parallelamente al modello di serie. Anche l’integrazione dei componenti di sicurezza avviene durante la produzione di serie, nello stabilimento automobilistico BMW di Dingolfing. Il maggiore peso delle berline, dovuto alla blindatura, è stato considerato anche nella costruzione dei componenti dell’assetto. Oltre alle molle e ai bracci rinforzati, anche i duomi delle sospensioni – anch’essi rinforzati – sono stati sviluppati appositamente per questi modelli.

La corazza particolarmente resistente è realizzata in acciaio speciale, mentre i vetri di sicurezza sono stati riprogettati per proteggere l’abitacolo da diversi tipi di attacchi con armi da fuoco. La blindatura protegge l’abitacolo nella zona delle porte, del tetto, dei montanti della scocca, del vano gambe anteriore e della paratia che lo separa dal bagagliaio. Inoltre, una protezione ermetica – con copertura delle fessure sviluppata appositamente per questo modello – scherma anche le zone più critiche come i bordi delle portiere e le fessure della carrozzeria. Anche il sottoscocca è caratterizzato da una corazza speciale, sviluppata per offrire la massima protezione contro le cariche di esplosivo. Un’altra soluzione tecnica inedita sono i cristalli di sicurezza dello spessore di circa 6 centimetri. Il vetro stratificato di sicurezza è una costruzione nuova che offre una resistenza finora mai raggiunta nel settore automobilistico. Dalla parte interna, i vetri sono stati rivestiti con uno strato di policarbonato che funge da protezione antischegge.

BMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High Security

BMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High Security

Nonostante il sofisticato equipaggiamento di sicurezza, sono stati conservati quasi interamente sia il carattere esclusivo degli interni che la tipica dinamica di guida tipiche della BMW Serie 7. La velocità massima di entrambi i modelli è stata limitata elettronicamente a 210 km/h. La 760Li High Security è mossa dal 6.0 V12 Twin Turbo da 544 CV di potenza ed una coppia massima di 750 Nm che, abbinato ad un cambio automatico a 8 rapporti, accelera da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi. La 750Li High Security è spinta dal 4.4 V8 Twin Turbo da 407 CV e 600 Nm che, abbinato ad un cambio automatico a sei rapporti, accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.

BMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High Security

Per quanto riguarda la dotazione di serie, le Serie 7 High Security sono equipaggiate con il Dynamic Damping Control a controllo elettronico che agisce sugli ammortizzatori, i quali seguono adattivamente sia le caratteristiche del fondo stradale che lo stile di guida. Oltre all’equipaggiamento di comfort, anche quello di sicurezza della ammiraglia BMW blindata è adattabile alle esigenze personali. La gamma degli optional comprende un impianto di interfono per garantire una comunicazione sicura agli occupanti, un impianto d’allarme in caso di rapine, un impianto antincendio con sensore della temperatura per spegnere degli incendi nel vano motore e sotto la vettura, così come dei sensori di gas irritanti per proteggere gli occupanti anche contro questo tipo di attacchi. Un impianto supplementare di aria fresca assicura l’approvvigionamento d’aria ai passeggeri anche quando è interrotto l’afflusso d’aria dall’esterno.

BMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High Security

Inoltre, BMW offre degli equipaggiamenti speciali per autorità, governi e ambasciate. La gamma si estende dal porta-stendardo alla predisposizione d’impianti radio fino al cassetto porta armi nascosto nella consolle centrale per accogliere due mitragliatrici. In più sono disponibili un lampeggiante esterno con sistema di fissaggio sul tetto e i lampeggianti LED per la griglia del radiatore. A richiesta, è fornibile anche una sirena azionabile attraverso il sistema di comando iDrive. BMW offre in tutto il mondo a questo esclusivo circolo di clienti una consulenza riservata e un’assistenza personalizzata a livello di vendita e di service. Gli interventi di manutenzione delle berline blindate avviene esclusivamente in officine speciali certificate. Solo pochi tecnici che hanno partecipato a corsi speciali hanno accesso alle vetture. Inoltre, il servizio di assistenza comprende anche un training di guida speciale per le automobili di sicurezza.

BMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High SecurityBMW Serie 7 High Security

 BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate
 BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate

 BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate  BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate  BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate

 BMW Serie 7 High Security: ecco le versioni blindate

 

L’identikit degli italiani al volante

10 agosto 2009

Come si comportano gli italiani al volante

Un sondaggio realizzato da Cittalia per l’ANCI – l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ha delineato l’identikit degli italiani al volante, i quali non nascondono di sentirsi piloti provetti e sostengono di conoscere perfettamente il Codice della Strada. In realtà, gli italiani su strada sono indisciplinati, imprudenti e pericolosamente distratti. Non è difficile beccare un automobilista con la mano destra sul cambio e l’altra impegnata con il cellulare. Inoltre, gli italiani al volante si dimostrano insofferenti ai limiti di velocità e fortemente capaci di adattare le regole alla propria individualità.

L’indagine è stata curata da SWG, su un campione di 1.000 automobilisti tra i 18 e i 60 anni. A ciascuno di essi è stato chiesto di darsi un voto come guidatore: su una scala da 1 a 10, il 29% si attribuisce un punteggio superiore a 8, il 63% tra il 7 e l’8. Soltanto 8 su 100 ritengono di valere meno di 7. Il voto medio è 7,9. In poche parole, l’italiano medio si considera più che bravo alla guida e, allo stesso tempo, se ne vanta e non si sente insicuro. Proprio riguardo la percezione di insicurezza, il sondaggio emerge che ci si sente più a rischio lungo le strade extraurbane (37%) o in autostrada (35%), meno in città (24%).

Ai partecipanti dell’indagine è stata chiesta anche la frequenza delle infrazioni: il 17% si considera perfettamente disciplinato, non avendo mai commesso infrazioni; il 37% ammette una o due violazioni del Codice, tanto da considerarsi leggermente indisciplinato. Ma quasi la metà degli italiani non rispetta le regole della strada: il 24,8% degli automobilisti si rivelano indisciplinati e il 20,5% fortemente indisciplinati. Per quanto riguarda le fasce di età e sesso, il 24% delle donne dichiara di rispettare il Codice, contro l’11% degli uomini. Gli anziani virtuosi sono il 26%, i quali si dimostrano più corretti dei giovani, di cui solo il 10% rispetta le regole della strada. Invece, un neopatentato su 3 rientra nella categoria dei fortemente indisciplinati.

Per quanto riguarda i limiti di velocità, solo il 41% degli intervistati dichiara di rispettarli, sempre o quasi. Il 49% ammette una saltuaria infrazione, mentre il 9% considera i limiti di velocità come un intralcio e di fatto ignora la loro esistenza. Chi rientra in quest’ultima categoria si preoccupa meno anche delle conseguenze. Infatti, il pericolo dell’eccesso di velocità è avvertito da 4 automobilisti su 10. Inoltre, più della metà delle persone ritiene che a volte i limiti di velocità siano ingiustificati.

Su l’argomento alcool, il 47,5% si dichiara d’accordo con il tasso alcolico minimo in vigore. Purtroppo, però, il 35,6% giudica anche questo limite come “troppo severo”. Negli ultimi 6 mesi, più o meno 2 automobilisti su 10 si sono messi al volante sapendo di aver bevuto troppo, addirittura 1 su 4 con più alcool di quanto prescritto per legge. Dopo le serate fuori casa o in discoteca, il 52% degli intervistati lascia guidare colui che non ha bevuto; il 24% delle volte si mette al volante quello che ha bevuto meno; però, il 20% delle occasioni guida il proprietario dell’auto, anche se è abbastanza brillo. Tra le altre cause di incidente, anche la stanchezza viene spesso sottovalutata: metà degli italiani dichiara si essersi messo alla guida nonostante si sentisse troppo affaticato. La categoria degli “stanchi al volante” è composta da maschi, giovani e lavoratori.

Per quanto riguarda il capitolo cellulari, più del 60,5% dei guidatori non usa auricolari o vivavoce, mentre il 50% ammette di leggere sms al volante, addirittura 1 su 3 risponde pure. Il sondaggio è servito anche per constatare la sicurezza stradale delle nostre città. Roma è, tra le capitali europee, quella con il più alto tasso di mortalità: 7,4 decessi ogni 100 mila abitanti. Il valore medio oscilla tra 2 e 4. Roma ha oltre il triplo degli incidenti mortali di Vienna, Parigi, Oslo e Berlino, il doppio rispetto a Londra e Madrid. Nel resto della penisola, un alto tasso di mortalità è stato registrato a Catania (9,6), Messina (9), Verona (7,7), Bologna (7,5), Firenze (7) e Milano (6,6). La città più sicura è Genova: solo lo 0,6 di incidenti con almeno una vittima.

Comunque, la maggior parte degli incidenti si verificano spesso nei fine settimana e durante la notte: nei primi 6 mesi del 2009 ne sono stati registrati 23.897. Rispetto allo stesso periodo del 2008 sono il 10,5% in meno, ma il dato rimane sempre alto. Tra gennaio a giugno, i feriti sono stati 18.842, mentre i morti ammontano a 578. Infine, un ultimo dato sugli ultimi due weekend di luglio: in questo arco di tempo ci sono stati 71 scontri mortali rispetto ai 58 di un anno fa, con 78 vittime contro 59.

Via | Corriere (Grazie a nothingelse per la segnalazione)

 Lidentikit degli italiani al volante
 Lidentikit degli italiani al volante

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 Lidentikit degli italiani al volante

 

Casey Stoner non correrà a Brno

10 agosto 2009

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Non è bastata la vacanza nel ranch australiano per vedere un Casey Stoner di nuovo in forma. Le sue condizioni continuano a non migliorare e la stanchezza cronica, già diagnosticata dai medici americani, non lo abbandona neanche in situazione di assoluto riposo, tanto da fargli rinunciare al prossimo GP di Brno.

Ancora il comunicato attende una conferma ufficiale, ma si presume che il Canguro possa saltare addirittura due o tre gare ; questo taglierebbe completamente Stoner dalla lotta al mondiale, che verrà combattuta in un duello all’ultima staccata fra Lorenzo e Rossi.

In Ducati nel mentre si gioca al totopilota, e per il GP Ceco il nome più gettonato è quello di Mika Kallio, che all’esordio con la Ducati del Team Pramac ha mostrato di aver manico e cuore per poter crescere sulla D16. Nel caso il finlandese salga sulla moto ufficiale, il team satellite ingaggerà probabilmente Mattia Pasini, veloce pilota della 250 con una squadra sull’orlo del fallimento.

Se l’opzione Kallio in Ufficiale non dovesse trovare esito positivo, ci sono sempre i nostri Vitto Guareschi e Michel Fabrizio, rispettivamente tester MotoGP e pilota ufficiale Ducati Xerox Superbike. Qualcuno ha fatto anche il nome di Gibernau, ma quest’ipotesi sembra la meno accreditata.

Non ci rimane che attendere la comunicazione ufficiale, fare gli auguri a Casey e sapere quale pilota cavalcherà la Desmosedici più veloce che c’è. Via al totopilota anche su Motoblog!

via | Sportmediaset – Grazie a matice per la segnalazione

 Casey Stoner non correrà a Brno
 Casey Stoner non correrà a Brno

 Casey Stoner non correrà a Brno  Casey Stoner non correrà a Brno

 Casey Stoner non correrà a Brno

 

Chevrolet Volt: il primo spot della ibrida americana

10 agosto 2009

Chevrolet Volt

Chevrolet ha lanciato una campagna pubbliciatira per la auto ibrida Volt. Da qualche giorno, negli Stati Uniti, questa immagine su sfondo verde che indica il numero 230 è apparsa in varie occasioni, senza ulteriori spiegazioni. Secondo fonti ben informate si tratterebbe del primo spot della Volt, che sarà poi svelato completamente il giorno 11 Agosto, come indicato.

Il numero 230, dove lo zero si trasforma in una presa di corrente, dovrebbe indicare il consumo medio di miglia per gallone, corrispondente a circa 1 l/100km, possibile dal momento che la Volt è una EREV e quindi utilizza il motore endotermico solo come generatore di corrente per aumentare l’autonomia della vettura in caso di mancata ricarica tradizionale delle batterie.

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Via | Autoweek.com

 Chevrolet Volt: il primo spot della ibrida americana
 Chevrolet Volt: il primo spot della ibrida americana

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 Chevrolet Volt: il primo spot della ibrida americana

 

Opel: Fiat è ancora interessata all’acquisto

10 agosto 2009

Opel: Fiat attende gli sviluppi delle trattative con Magna e RHJ

Se le trattative con Magna e RHJ dovessero concludersi con un nulla di fatto, Fiat non esclude di presentare una nuova offerta per Opel. Così ha scritto il quotidiano tedesco ‘Die Welt’. Alcune fonti del Lingotto hanno detto che “se le trattative naufragano, si riapre tutto”.

Inoltre, l’autorevole quotidiano ricorda che Fiat “si era lanciata nelle offerte, ma si era ritirata dalle trattative dopo una pre-decisione del governo”. Il ‘Die Welt’ parla della Casa torinese in fondo ad un articolo incentrato sulle “pesanti pressioni che sarebbero state esercitate dalla politica”.

Solo qualche giorno fa, il sindacalista Klaus Franz aveva chiesto un intervento del Cancelliere tedesco Angela Merkel per sbloccare le trattative fra Magna e General Motors, mentre John Smith – negoziatore per GM – dopo aver elogiato l’offerta presentata da Rhj, ha dichiarato che l’accordo presentato dal gruppo industriale belga sarebbe virtualmente chiuso. Vi aggiorneremo sugli sviluppi della corsa all’acquisizione di Opel.

Via | ANSA

 Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto
 Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto

 Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto  Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto  Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto

 Opel: Fiat è ancora interessata allacquisto

 

Aston Martin Rapide: nuove immagini

10 agosto 2009

Nuove immagini Aston Martin Rapide

Nuove immagini per la Aston Martin Rapide, la coupé a quattro porte che la storica Casa britannica esporrà il mese prossimo al Salone di Francoforte. La Rapide sarà una delle protagoniste della kermesse tedesca, dato che verrà presentata nella sua veste definitiva. La nuova berlina di Aston Martin sarà equipaggiata con il motore 6.0 V12 da 470 CV, già utilizzato su altri modelli della gamma. Intanto, è stato già reso noto il prezzo della Aston Martin Rapide che verrà praticato in Gran Bretagna: 110.000 sterline, vale a dire circa 130.000 euro, ovviamente optional esclusi.

Nuove immagini Aston Martin Rapide

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Via | Es.Autoblog

 Aston Martin Rapide: nuove immagini
 Aston Martin Rapide: nuove immagini

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 Aston Martin Rapide: nuove immagini

 
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