26 luglio 2009

125: Simon si impone a Donington

26 luglio 2009

julian simon 125 donington 2009

Una gara strana, caratterizzata dalle condizioni meteo che hanno portato Julian Simon alla vittoria finale con i soli cinque intensi giri disponibili, dopo lo stop per bandiera rossa ad undici giri dal via.

Grandissimo lavoro anche per il nostro Simone Corsi che torna nelle posizioni che gli competono ottenendo un ottimo secondo posto. Il pilota italiano aveva anche la possibilità di provare per la vittoria ma dopo un anno difficile come questo ha giustamente preferito conservare un bel piazzamento.

A Donington arriva sul podio anche Scott Redding, vincitore qui lo scorso anno, che precede Nicolas Terol e Takaaki Nakagami, sempre veloce sul bagnato. Finito solo decimo Pol Espargaro dopo aver dominato la prima parte di gara e Marc Marquez solo quindicesimo per via di una caduta al penultimo giro quand’era in testa.

Una caduta nelle prime centinaia di metri della gara, causata proprio da un errore di Corsi, ha visto coinvolti Olive, Iannone, Carel Pesek, Cortese, Folger, Lodge, Zarco.

Classifica classe 125, Donington:

1 60 Julian Simon SPA Bancaja Aspar Team 125cc APRILIA
2 24 Simone Corsi ITA Fontana Racing APRILIA
3 45 Scott Redding GBR Blusens Aprilia APRILIA
4 18 Nicolas Terol SPA Jack & Jones Team APRILIA
5 73 Takaaki Nakagami JPN Ongetta Team I.S.P.A. APRILIA
6 39 Luis Salom SPA Jack & Jones Team APRILIA
7 8 Lorenzo Zanetti ITA Ongetta Team I.S.P.A. APRILIA
8 77 Dominique Aegerter SWI Ajo Interwetten DERBI
9 7 Efren Vazquez SPA Derbi Racing Team DERBI
10 44 Pol Espargaro SPA Derbi Racing Team DERBI
11 71 Tomoyoshi Koyama JPN Loncin Racing LONCIN
12 6 Joan Olive SPA Derbi Racing Team DERBI
13 14 Johann Zarco FRA WTR San Marino Team APRILIA
14 91 Martin Glossop GBR KRP/Bradley Smith Racing HONDA
15 93 Marc Marquez SPA Red Bull KTM Moto Sport KTM

 125: Simon si impone a Donington
 125: Simon si impone a Donington

 125: Simon si impone a Donington  125: Simon si impone a Donington

 125: Simon si impone a Donington

 

WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret

26 luglio 2009

fabien foret wss brno 2009

Il veloce francese Fabien Foret, dopo la brutta caduta dello scorso anno, si rifà sul tracciato di Brno andando a vincere la decima prova della WSS in una splendida volata finale.

Un problema tecnico ha fermato il talento inglese Cal Crutchlow, compagno di squadra di Foret alla Yamaha, a due giri dalla conclusione dopo esser stato in testa per buona parte della gara.

Subito dietro il numero 99 ci sono Joan Lascorz, Anthony West e Katsuaki Fuijwara arrivati al traguardo con un distacco complessivo di solo 4 decimi. Per gli italiani il migliore è stato Massimo Roccoli, con un settimo posto, poi Danilo Dell’Omo in tredisima e Gianluca Vizziello in quattordicesima, mentre si sono ritirati Michele Pirro e Gianluca Nannelli.

Nel mondiale Cal Cructhlow mantiene la prima posizione con 185 punti, diciassette in più di Eugen Laverty che approfitta del kot del pilota Yamaha per avvicinarsi mentre terzo Kenan Sofuoglu.

Classifica Supersport, Brno:
1 Foret F. (FRA) Yamaha YZF R6 37′14.367
(156,695 kph)
2 West A. (AUS) Honda CBR600RR 0.148
3 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 0.289
4 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 0.400
5 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 6.823
6 Morais S. (RSA) Yamaha YZF R6 14.896
7 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 15.092
8 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 15.634
9 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 18.592
10 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 29.679
11 Veneman B. (NED) Honda CBR600RR 29.803
12 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 30.215
13 Laverty M. (GBR) Honda CBR600RR 30.517
14 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 40.163
15 Gunther J. (GER) Honda CBR600RR 46.026
16 Muresan R. (ROU) Triumph Daytona 675 52.714
17 Vos A. (NED) Honda CBR600RR 54.285
18 Lowes S. (GBR) Honda CBR600RR 1′26.735
19 Guerra Y. (ESP) Yamaha YZF R6 1′30.289
20 Broz J. (CZE) Honda CBR600RR 1′57.684

RIT 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6
RIT 15 O’Halloran J. (AUS) Honda CBR600RR
RIT 96 Smrz M. (CZE) Triumph Daytona 675
RIT 7 Vostárek P. (CZE) Honda CBR600RR
RIT 69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675
RIT 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR
RIT 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR
RIT 8 Aitchison M. (AUS) Honda CBR600RR
RIT 51 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6

 WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret
 WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret

 WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret  WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret

 WSS: a Brno vince in volata Fabien Foret

 

WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata

26 luglio 2009

fabien foret wss brno 2009

Il veloce francese Fabien Foret, dopo la brutta caduta dello scorso anno, si rifà sul tracciato di Brno andando a vincere la decima prova della WSS in una splendida volata finale.

Un problema tecnico ha fermato il talento inglese Cal Crutchlow, compagno di squadra di Foret alla Yamaha, a due giri dalla conclusione dopo esser stato in testa per buona parte della gara.

Subito dietro il numero 99 ci sono Joan Lascorz, Anthony West e Katsuaki Fuijwara arrivati al traguardo con un distacco complessivo di solo 4 decimi. Per gli italiani il migliore è stato Massimo Roccoli, con un settimo posto, poi Danilo Dell’Omo in tredisima e Gianluca Vizziello in quattordicesima, mentre si sono ritirati Michele Pirro e Gianluca Nannelli.

Nel mondiale Cal Cructhlow mantiene la prima posizione con 185 punti, diciassette in più di Eugen Laverty che approfitta del kot del pilota Yamaha per avvicinarsi mentre terzo Kenan Sofuoglu.

Classifica Supersport, Brno:
1 Foret F. (FRA) Yamaha YZF R6 37′14.367
(156,695 kph)
2 West A. (AUS) Honda CBR600RR 0.148
3 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 0.289
4 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 0.400
5 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 6.823
6 Morais S. (RSA) Yamaha YZF R6 14.896
7 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 15.092
8 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 15.634
9 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 18.592
10 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 29.679
11 Veneman B. (NED) Honda CBR600RR 29.803
12 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 30.215
13 Laverty M. (GBR) Honda CBR600RR 30.517
14 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 40.163
15 Gunther J. (GER) Honda CBR600RR 46.026
16 Muresan R. (ROU) Triumph Daytona 675 52.714
17 Vos A. (NED) Honda CBR600RR 54.285
18 Lowes S. (GBR) Honda CBR600RR 1′26.735
19 Guerra Y. (ESP) Yamaha YZF R6 1′30.289
20 Broz J. (CZE) Honda CBR600RR 1′57.684

RIT 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6
RIT 15 O’Halloran J. (AUS) Honda CBR600RR
RIT 96 Smrz M. (CZE) Triumph Daytona 675
RIT 7 Vostárek P. (CZE) Honda CBR600RR
RIT 69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675
RIT 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR
RIT 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR
RIT 8 Aitchison M. (AUS) Honda CBR600RR
RIT 51 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6

 WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata
 WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata

 WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata  WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata

 WSS: a Brno vince Fabien Foret in volata

 

WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out

26 luglio 2009

Max Biaggi Aprilia RSV4

Vince Max Biaggi, vince l’Aprilia, vince l’Italia. Il Corsaro e la casa di Noale sono stati protagonisti a Brno dell’ennesima impresa. Il centauro romano, veloce in tutto il week end, ha vinto in scioltezza amministrando per i tre quarti gara il vantaggio accumulato sull’ex compagno di squadra Carlos Checa (Ten Kate Honda).

Una prima manche che parte all’insegna dell’equilibrio, con Corser lesto a prendere il comando, seguito da Spies, Rea, Fabrizio e lo stesso Biaggi. Ma dopo qualche tornata il colpo di scena: il numero 84 della Ducati Xerox tenta il sorpasso all’interno, sottovalutando la staccata del centauro di Memphis.

La scivolata è inevitabile e nella carambola a farne le spese oltre a Michel è lo stesso Spies. A quel punto ne approfitta il trentottenne dell’Aprilia fino ad allora sempre attaccato agli scarichi dei due contendenti. Bene le due Honda del Team Ten Kate con Carlos Checa e Jonathan Rea che guadagnano il podio.

Ottimo quarto il britannico Shane Byrne, quinto uno splendido Troy Corser (BMW), che precede il pilota di casa Jakub Smrz, Leon Haslam e Noriyuki Haga. Contrariamente a quanto si poteva pensare o pronosticare alla vigilia, il giapponese incrementa il vantaggio in classifica sui diretti inseguitori portandosi a +22 su Spies e a +59 su Fabrizio.

Quindicesima piazza per Vittorio Iannuzzo, sedicesima per Luca Scassa. L’appuntamento è per le 15:30 con gara 2. Sarà doppietta Biaggi?

WSBK – GP della Repubblica Ceca – Gara 1

1 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 40′18.306 (160,863 kph)
2 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 3.631
3 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 9.948
4 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 12.952
5 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 14.599
6 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 19.359
7 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 19.680
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 20.731
9 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 21.923
10 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 27.807
11 10 Nieto F. (ESP) Ducati 1098R 35.263
12 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 36.535
13 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 38.586
14 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 40.061
15 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 40.280
16 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 40.641
17 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′10.529
18 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1′14.874
19 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′42.979
20 51 Cihak M. (CZE) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′43.111

 WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out
 WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out

 WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out  WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out

 WSBK: Biaggi trionfa a Brno sulla RSV4. Fabrizio e Spies out

 

Il particolare ritorno delle fastback

26 luglio 2009

Le fastback del passato

In quest’ultimo periodo, BMW e Audi hanno presentato due inediti modelli: la Serie 5 GT e la A5 Sportback. La prima è una crossover realizzata sulla base della futura Serie 5, mentre la seconda è la variante a cinque porte della sportiva A5. Secondo le rispettive case, queste due vetture rappresentano nuovi concetti di automobile. Per la Casa bavarese, la Serie 5 GT incontra le esigenze di quella sua fetta di clienti alla ricerca del massimo confort senza rinunce in fatto di dinamicità di guida; invece, per la Casa di Ingolstadt, la A5 Sportback fonde tre tipologie di auto in una: coupé, berlina e Avant allo stesso tempo.

Ma se si osservano queste due vetture con un occhio un pò più critico, si comprende che Serie 5 GT e A5 Sportback non sono crossover come vengono definite dalle proprie Case costruttrici, bensì le fastback del nuovo millennio. Con questo termine vengono definite quelle vetture che presentano una coda spiovente con portellone e uno schema stilistico a 2 volumi. In passato, molti marchi generalisti si sono cimentati nello sviluppo di vetture fastback, tutti più o meno con scarso successo. Tra le tante, vale la pena ricordare la Rover SD1, la Ford Scorpio, la Opel Ascona, la Renault 21, la Saab 9000 e le Volkswagen Passat B1 e B2. Invece, una rappresentante fastback dell’industria automobilistica italiana è la Lancia Beta, prima vettura della Casa di Chivasso progettata interamente da Fiat.

Audi A5 SportbackAudi A5 SportbackBMW Serie 5 GT - Gallery UfficialeBMW Serie 5 GT - Gallery Ufficiale

Le fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passato

Negli ultimi anni ci hanno provato altri come Nissan e Opel. La Casa giapponese presentò la Primera Fastback a metà anni ‘90. In Italia, lo spot della vettura vide anche il coinvolgimento di Fabrizio Frizzi come testimonial. Ma nulla potette fare il conduttore televisivo dal punto di vista commerciale. La Casa tedesca, invece, nel 2002 presentò due varianti a 5 porte di Vectra C: una fastback dalle linee sportive denominata GTS e la Signum, vera e propria crossover. Le due vetture vennero snobbate dal mercato, tanto da mandare in fumo il progetto Vectra e il nome stesso nel dimenticatoio automobilistico.

Le fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passato

Quindi, le vetture con portellone sono da sempre un insuccesso commerciale, soprattutto in Italia. BMW e Audi sono chiamate ad un compito difficile con le rispettive Serie 5 GT e A5 Sportback, visto che si tratta di fastback del segmento premium. Per Audi non è la prima volta, visto che nel 1976 propose la 100 C2 in versione 5 porte denominata Avant, nome che poi ha avuto ben altra fortuna identificando le varianti station wagon. Sono passati più di trent’anni da quell’esperimento, ora vedremo come il mercato accoglierà queste due vetture. E le loro vendite sapranno spiegare al meglio se i premium brand hanno azzeccato ancora una volta o hanno preso una bella accantonata. Una cosa è certa, le fastback son tornate, anche se in maniera particolare.

Le fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passatoLe fastback del passato

 Il particolare ritorno delle fastback
 Il particolare ritorno delle fastback

 Il particolare ritorno delle fastback  Il particolare ritorno delle fastback  Il particolare ritorno delle fastback

 Il particolare ritorno delle fastback

 

Prototipo di Kangoo elettrico (Be Bop ZE)

26 luglio 2009

Renault Kangoo be bop Z.E., simpatico e soprattutto capiente,  è un prototipo della Renault, frutto dell’alleanza con la Nissan per lo sviluppo di tecnologia e veicoli a basso impatto ambientale.
Monta un motore elettrico da 44 kW (60 cavalli) con batteria agli ioni di Litio da 15kWh per un’autonomia di circa 100 km, 6 ore di [...]

Post di: Guido Elettrico

%%Prototipo di Kangoo elettrico (Be Bop ZE)%%

Prototipo di Kangoo elettrico (Be Bop ZE)

 

Il render della nuova Volkswagen CrossPolo

26 luglio 2009

Render Nuova Volkswagen CrossPolo

Anche la nuova Volkswagen Polo avrà la sua variante “tout terrain”, denominata CrossPolo. Questa versione arriverà solo dopo il debutto della 3 porte e della GTI, con un aspetto molto simile al render realizzato dai colleghi francesi di “L’Automobile magazine”. La nuova CrossPolo verrà realizzata sulla base della Polo a 5 porte e sarà a trazione anteriore.

Rispetto alla Polo, la Cross si distinguerà per un’altezza maggiore di 30-35 millimetri e per l’aggiunta sulla carrozzeria di vari elementi da “off-roader” come le barre sul tetto e le varie protezioni frontali e laterali in plastica. Invece, all’interno verranno utilizzati materiali e colorazioni più esclusive, in linea con la specialità del modello. Per abbassare il livello di CO2 dovuto all’incremento di peso rispetto alla Polo, la CrossPolo sarà equipaggiata con il sistema Stop&Start. Per quanto riguarda il debutto, la nuova Volkswagen CrossPolo sarà presentata al Salone di Ginevra del 2010.

Via | Automocionblog (Grazie a Demonracing per la segnalazione)

 Il render della nuova Volkswagen CrossPolo
 Il render della nuova Volkswagen CrossPolo

 Il render della nuova Volkswagen CrossPolo  Il render della nuova Volkswagen CrossPolo  Il render della nuova Volkswagen CrossPolo

 Il render della nuova Volkswagen CrossPolo

 

Il mito dei motori nel Cinema: Nasce il Civita Film Fest

26 luglio 2009

civita film festPrima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Civita di Bagnoregio, il primo in assoluto dedicato ai motori nel cinema.

Roma, 16 luglio 2009 La Lancia Aurelia B 24 de Il Sorpasso, la Ford T di Stanlio e Ollio, l’Alfa Romeo Duetto de Il Laureato, la Porche 550 RS di James Dean, la De Lorean di Ritorno al Futuro, la Speed Triple della Triumph di Mission Impossible, gli aerei di The Aviator, la moto Indian di Indian Creek, il motocarro Sertum 500cc de La Strada…non vi è pellicola nella storia del cinema che non rievochi alla memoria il rombo di un motore.

Da oggi la passione per i motori e quella per le arti cinematografiche sono coniugate insieme grazie alla nascita del Civita Film Fest, il primo Festival Cinematografico nel suo genere, organizzato e prodotto dall’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest, insieme alla Regione Lazio e con la partecipazione della prestigiosa Associazione Civita.

Il Festival cinematografico dedicato ai motori è stato presentato il 25 Giugno nella splendida cornice capitolina della terrazza di Piazza Venezia, sede dell’Associazione Civita, alla presenza di numerosi ospiti e personalità del mondo automobilistico, cinematografico e non solo: il Presidente dell’ Asi e dell’ Aci Sport, illustri collezionisti di auto d’epoca, rappresentanti del settore delle corse e dell’arte hanno ceduto entusiasti al richiamo delle proprie passioni e si sono riuniti attorno ad auto simbolo di storiche pellicole cinematografiche.

Di grande prestigio l’accordo dell’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest con il Museo storico dell’auto della Polizia di Stato che ha reso disponibile, per la serata, numerose auto che hanno fatto la storia del cinema italiano, come la Ferrari del maresciallo Spadafora, la Campagnola detta ”matta” dei marescialli di Totò e le “pantere” di Maurizio Merli.

“L’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest, si propone quale punto di riferimento per tutti coloro che amano i motori, dagli addetti ai lavori ai semplici e numerosissimi appassionati” – ha dichiarato Leonardo Metalli, giornalista Rai, grande appassionato di cinema, motori e vetture d’epoca, Direttore Artistico della manifestazione e socio fondatore dell’omonima Associazione insieme a Giampaolo Rossi Amministratore Delegato della Gas Communication e Palazzi & Gas, all’Avvocato Roberto Ricci e a Flavio Verzaro, Presidente del Museo di Auto storiche “ Piero Taruffi”.

Che si tratti di appassionati o esperti di arti visive e di cinema, di auto e di motori, di collezionismo di auto d’epoca, amatoriali e non Civita Film Fest è riuscita a “radunare” finalmente assieme personaggi come Renzo Arbore, collezionista per eccellenza e Vittorio Sgarbi che si è personalmente impegnato a collaborare a sostegno dell’iniziativa in veste di esperto del settore delle arti visive. E ancora: Marisa Laurito, anche lei appassionata collezionista ed estimatrice della cultura vintage e numerosissimi giornalisti televisivi e della carta stampata che da anni seguono con entusiasmo il mondo dei motori, della cultura e della Società.

Il format del Festival prevede l’assegnazione di un Premio Internazionale Cinematografico alle pellicole, agli spot pubblicitari ed i cortometraggi inviati dai propri autori, professionisti e non, e selezionati attraverso un voto espresso da una giuria qualificata e composta da esponenti del mondo cinematografico e dello spettacolo affiancati da esperti di motori e cultura. Superfluo dire che protagonista del materiale realizzato dovranno essere le auto ed i motori.

Nel corso della prima edizione del Festival, che si svolgerà dall’11 al 13 giugno 2010, verranno assegnati quattro premi, uno per ciascuna delle sezioni previste: Film D’epoca, Ultime uscite, Spot Pubblicitari e Concorso Cinematografico ROAD MOVIE.

La Giuria sarà Presieduta da Laura Delli Colli, Presidente SNGCI, Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani. Tra i nomi di spicco della giuria ci sono anche Renzo Arbore, collezionista ad honorem, Michele Mirabella ed il Professor Alessandro Meluzzi Psichiatra.

Già da oggi, e fino a giugno 2010, tutti gli interessati e i candidati potranno inviare i suggerimenti il materiale da loro prodotto alla sede dell’Associazione Civita di Bagnoregio Film Fest, a Roma, in Via Gualtiero Castellini, 11 o all’indirizzo e-mail info@civitafilmfest.com. Il sito di riferimento è www.civitafilmfest.com.

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Nuova Saab 9-5: svelate le prime foto dell’ammiraglia svedese rinnovata nel design

26 luglio 2009

Sono state svelate le prime immagini della Saab 9-5, la grande berlina svedese che a partire dal prossimo Salone di Francoforte andrà a sostituire il modello precedente proponendo uno stile per certi versi innovativo. Il nuovo modello dovre..

 

Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè

26 luglio 2009

render Toyota Prius Coupè

Honda potrebbe realizzare una versione coupè della Prius. Seguendo il consiglio di Yoshimi Inaba, presidente della divisione nord-americana, il quale auspica nuovi prodotti, più sportivi ed appaganti. Con cui difendersi dalle offensive interne al Giappone, con l’Honda CR-Z prima debuttante di un segmento effervescente.

Secondo quanto riporta 7Tune, la Prius due porte sarà più corta rispetto alla berlina di una spanna, adotterà la medesima architettura ibrida con configurazione interna 2+2. Nessuna indicazione sul design, anche se non è azzardato ipotizzare l’evidente parentela con la cinque porte. La Coupè debutterà nel corso del 2012.
Via | 7Tune

 Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè
 Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè

 Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè  Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè  Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè

 Toyota: maggiori dettagli sulla Prius Coupè

 
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