6 luglio 2009

Dacia Sandero Stepway: a 10.150 euro sei da amare

6 luglio 2009

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Stepway, il nuovo passo di Dacia, dal 7 luglio 2009 ordinabile presso le concessionarie italiane: è una nuova versione della Sandero. Un'auto polivalente a basso costo con cerchi in lega da 16", le barre sul tetto.

Due i motori: il benzina 1.6 da 90 CV e il diesel 1.5 dCi

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 Dacia Sandero Stepway: a 10.150 euro sei da amare

 Dacia Sandero Stepway: a 10.150 euro sei da amare

 

Volkswagen: l’auto elettrica arriverà nel 2013

6 luglio 2009

Volkswagen up!

La prima Volkswagen elettrica arriverà nel 2013 e sarà una variante della Up!. A rivelarlo è stato Martin Winterkorn, numero uno del gruppo. Alla Up!, seguiranno entro il 2020 altri modelli, con i quali VW punta ad ampliare la propria penetrazione nela promettente nicchia della auto a zero emissioni.

Continua dunque il cammino di avvicinamento di Wolfsburg alla commercializzazione delle elettriche: dopo le intese con Sanyo, Toshiba, e i cinesi di BYD ci saranno progressi dal punto di vista tecnico, per quanto riguarda nello specifico la riduzione dei costi, l’incremento dell’autonomia e la riduzione dei tempi di ricarica.

Quella che forse sarà la più grande rivoluzione della storia dell’automobile comunque, è ancora lontana: per parlare di volumi percentuali paragonabili a quelli delle auto con motore a scoppio potremmo dover aspettare anche 15-20 anni, secondo Winterkorn.

Volkswagen up!Volkswagen up!Volkswagen up!Volkswagen up!

Il CEO di VW, ha poi proseguito sottolineando come le auto elettriche giocheranno un ruolo importante soprattutto nelle aree urbane, con la conseguente necessità di portare avanti lo sviluppo dei motori benzina e diesel, dei carburanti alternativi, delle ibride e delle fuel cell.

Infine, Winterkorn ha fatto notare la necessità di rivedere il mix energetico (in favore di nucleare e rinnovabili), segnatamente in quei paesi emergenti -come la Cina- che basano ancora molta parte della propria produzione di energia sui combustibili fossili, come -in taluni casi- il carbone. In caso contrario, i benefici delle auto elettriche andrebbero a farsi benedire…

 Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013
 Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013

 Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013  Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013  Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013

 Volkswagen: lauto elettrica arriverà nel 2013

 

Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia

6 luglio 2009

Nuova Kia Sportage: le prime foto spia

Ecco le primissime foto spia della nuova Kia Sportage: la prossima generazione del SUV medio coreano si sta preparando alla presentazione. Il debutto è in programma per l’anno prossimo ma il progetto, come testimonia il fatto stesso che queste foto stiano uscendo solo ora, è avvolto in un riserbo molto stretto.

Quello che si sa per ora è che la nuova Sportage sarà un po’ più grande dell’attuale, e che nel suo cofano ospiterà un nuovissimo 2.0 turbodiesel common-rail da 185 CV e ben 400 Nm. Per quanto riguarda le versioni a benzina poi, debutterà l’ISG, il sistema di start&stop sviluppato da Hyundai-Kia. Questa rischia di essere l’unica novità per queste motorizzazioni, che probabilmente rimarranno i vecchi 2.0 quattro cilindri 140 CV e 2.7 V6 175 CV.

A livello di trasmissioni si potrà scegliere tra due sei marce, un manuale ed un automatico, quest’ultimo offerto con la verosimile possibilità di selezione sequenziale tramite paddles al volante. La première del SUV avverrà al Salone di Francoforte di settembre.

Nuova Kia Sportage: le prime foto spia

Nuova Kia Sportage: le prime foto spiaNuova Kia Sportage: le prime foto spia

Via | AutoExpress

 Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia
 Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia

 Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia  Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia  Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia

 Nuova Kia Sportage: le primissime foto spia

 

MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso

6 luglio 2009

MotoGP 2009 - Laguna Seca - 1a parte

Domenica di festa per il team Repsol Honda. A Laguna Seca la RC212V neroarancio di Dani Pedrosa è salita per la prima volta nel 2009 sul gradino più alto del podio. Dopo un inizio di stagione caratterizzato dalla iattura più cupa, il “fantino” spagnolo conquista gli USA con una prestazione maiuscola, precedendo Valentino Rossi (Fiat Yamaha) ed il connazionale-rivale Jorge Lorenzo.

Diciotto Gran Premi dall’ultima vittoria nella classe regina e tanti, pesanti infortuni. Ma si sa, quando la notte è più buia, l’alba sta per arrivare. E così il ventitreenne di Sabadell parte come un fulmine, gestisce a lungo il vantaggio prima di avere la meglio nel finale thriller con il centenario Rossi.

“Tornare a vincere è una sensazione incredibile. Devo moltissimo al mio team, che non ha mai mollato anche quando la situazione sembrava disastrosa.” – dichiara Dani – “Voglio ringraziare tutti i dottori e tutti coloro che mi hanno permesso di tornare a correre a questi livelli”.

MotoGP 2009 - Laguna Seca - 1a parteMotoGP 2009 - Laguna Seca - 1a parteMotoGP 2009 - Laguna Seca - 1a parteMotoGP 2009 - Laguna Seca - 1a parte

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Pedrosa è ora quarto in classifica generale. Il titolo mondiale resta praticamente, ma non matematicamente, un sogno. Prossima tappa, lo splendido tracciato tedesco del Sachsenring, nel quale lo spagnolo fu protagonista di una brutta caduta nel 2008: “Lo scorso anno stavo andando molto bene e poi è iniziato il calvario. Tenterò di fare una grande gara e spero che tutto vada per il meglio.”

Ennesima domenica di sfortuna per il nostro Andrea Dovizioso: “Sono davvero dispiaciuto perché oggi mi sentivo a posto e avrei girato con un ottimo passo ottenendo un buon risultato. Sfortunatamente ho fatto un errore e ho sprecato un’occasione. Durante il primo giro ero dietro a Valentino e la mia intenzione era quella di superarlo alla fine del rettilineo. E’ un punto cieco non ho visto i paletti che delimitano la pista, ne ho colpiti alcuni e la leva della frizione si è rotta e da quel momento in poi non ho più potuto controllare il freno motore. Ho cercato di rimanere comunque attaccato ai primi, ma dopo un paio di segnali, ho perso il davanti e sono scivolato a terra. La moto continua a crescere. Resto fiducioso per i prossimi appuntamenti.”

via | AndreaDovizioso.com
via | MotoGP.com

 MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso
 MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso

 MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso  MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso

 MotoGP: stoccata vincente di Pedrosa, delusione Dovizioso

 

Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez

6 luglio 2009

b3797 AstonMartinCygnet 01 01 Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez

L’Aston Martin Cygnet sarà prodotta. Parola dell’amministratore delegato, Ulrich Bez. Inoltre, “i clienti della Cygnet potranno personalizzare la loro citycar secondo lo stesso identico programma delle nostre supercar”, ha rivelato Bez. Tutto questo per sottolineare che mai un’Aston -per quanto piccola-, si potrà avvicinare all’idea di un prodotto economico.

Pelli, legnami e fibra di carbonio per i rivestimenti interni, ad esempio, saranno gli stessi di V8 Vantage e DB9. Magra, magrissima consolazione per chi è devoto alla leggenda della casa britannica e alle sinuose, erotiche sportive che ne hanno scritto la gloriosa storia.

La Cygnet sarà prodotta dal 2010 in 4000 esemplari l’anno e monterà lo stesso 1.0 tre cilindri della iQ. Un frazionamento che se già fa inorridire gli estimatori di Mercedes e BMW, pur pronti a ritrovarsi questi piccoli “frullini” nei loro cofani nel giro di pochi anni, non farà certo piacere a chi considera Aston uno dei marchi che siedono sulla cima dell’Olimpo dell’auto.

Comunque -ci siamo ritrovati più volte a scriverlo nel corso degli ultimi anni- l’era dei tabù è finita, il tempo delle tradizioni automobilistiche sta lentamente cedendo il passo a considerazioni ben più pragmatiche e così nel 2010 possiamo sentire Ulrich Bez parlare entusiasticamente del suo nuovo progetto: “La Cygnet sarà la pioniera di una nuova generazione di auto compatte di lusso: da un lato sarà la scelta responsabile di chi vuole un modello a bassissime emissioni, ma dall’altro offrirà tutto il lusso di una vera Aston”.

Uno status symbol in scala, insomma. Un piccolo tender per andarsene a spasso per Cannes, Montecarlo, Nizza e Saint Tropez, tra un giro in yacht e l’altro. Quindi un’idea nemmeno troppo peregrina, a ben vedere. I ricconi potranno smettere di “accontentarsi” della Smart Brabus. A meno che questo oggettino non faccia venire “strane idee” a Maybach o a Rolls

Via | AutoExpress

 Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez
 Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez

 Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez  Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez  Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez

 Aston Martin Cygnet, via libera alla produzione: "Sarà personalizzabile a dismisura" secondo Ulrich Bez

 

Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?

6 luglio 2009

Marchionne e Termini Imerese

Sergio Marchionne potrebbe tagliare Chrysler Sebring, Dodge Caliber, Jeep Compass e Jeep Patriot dall’offerta del costruttore di Auburn Hills, di cui è recentemente stato eletto amministratore delegato. Lo stesso Marchionne ha dichiarato qualche tempo fa, che la gamma dei tre marchi americani sarebbe presto stata studiata in vista di un drastico snellimento. A tutto sfavore dei modelli che vendono meno, ovviamente.

Come minimo, dalle informazioni che provengono da Oltreoceano, la sforbiciata riguarderà i quattro modelli di cui sopra, ma non è escluso che possa essere di portata ancora maggiore. L’unica speranza di salvezza per le quattro auto menzionate, sembra riguardare la Dodge Caliber: “solo se la prossima generazione sarà molto migliore per finiture e performance potrà sopravvivere”, secondo Reuters.

Le attuali Chrysler sono spesso di vecchia concezione e scarseggiano di appeal, e secondo l’agenzia di informazione, Marchionne starebbe già lavorando ad un “piano ponte” per traghettare la casa fino al 2011, quando inizierà il vero rilancio. Per quanto riguarda invece il ruolo che giocheranno i marchi Alfa Romeo, Dodge e Jeep nel mondo, le decisioni preliminari saranno prese con il primo cda, quello del 29 luglio prossimo cui facevamo riferimento solo pochi minuti fa.

Per quanto riguarda i rapporti tra Alfa e Dodge, è di pochi giorni fa la notizia secondo cui i due marchi vivranno un interscambio tecnico molto profondo, senza però raggiungere la scelta poco onorevole del “badge-engineering”, vale a dire della semplice sostituzione del marchio sul cofano.

In merito a Jeep invece, pare si stia delineando una politica di intensa promozione del marchio sui mercati emergenti, a partire dal Sudamerica. Troppo poco avrebbe fatto finora Chrysler per sfruttare il patrimonio d’immagine garantito non solo dagli iconici fuoristrada, ma anche dai più moderni SUV della casa. Questi sono infatti graditi sui mercati occidentali, ma potrebbero dire molto di più proprio dove la domanda è in crescita.

 Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?
 Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?

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 Gruppo Chrysler: Marchionne taglierà Sebring, Caliber, Compass e Patriot?

 

Dave Winer, il papà dei Blog in pista a Laguna Seca

6 luglio 2009

Dave WinerTra i vari personaggi a fare passerella nel Paddock di Laguna Seca si è visto un simpatico e anticonformista genio del web, si tratta di Dave Winer ospite del Team Fiat Yamaha e inventore e ideatore del Blog su Web.

Un autentico Guru del mondo di Internet oltre che delle forme di Blog e dei socialnetwork, una sorta di Bill Gates alternativo e anticonformista, solitamente lontano dai riflettori e dal glamour intenrazionale è poco noto anche in Italia ma nel mondo del Web è una vera star oltre che un’istituzione

Lo sapevate?
Il termine blog è la contrazione di web-log, ovvero “traccia su rete”. Il fenomeno ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America; il 18 luglio 1997, è stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte dello statunitense Dave Winer del software che ne permette la pubblicazione (si parla di proto-blog), mentre il primo blog è stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno, grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby.

Dave Winer a Laguna Seca ospite del Team Fiat YamahaDave Winer a Laguna Seca ospite del Team Fiat YamahaDave Winer a Laguna Seca ospite del Team Fiat Yamaha

Nel 2001 è divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. Dave Winer è un vero pioniere del software. E uno di quelli che non la mandano a dire. Se c’è un esempio di “burbero benefico” nel software, beh quello è Dave Winer, insegna all’università di Berkeley in California ed è considerato uno dei principali artefici oltre che il pioniere di numerose piattaforme o linguaggi WEB, tra cui lXML-RPC, gli RSS, l’OPML ed i MetaWeblog, oltre che per essere il primo sviluppatore dei podasting. La prima forma di blog da lui ideata nel 1997 fu lo Scripting News.

Attualmente oltre alle numerose pubblicazioni scrive sul sito HotWired oltre che insegnare ad Harvard, tecniche di comunicazione sul web. Wired nasce a Brooklyn, New York City nel 1955, frequenta le scuole superiori nel Bronx e si laurea in matematica all’universutà di New Orleans nel 1976.

Per continuare i suoi studi dal 1978 come ricercatore e master in Scienza dei computer all’università del Wisconsin. Ultimamente scrive testi, articoli e libri sullo sviluppo della comunicazione e dei software oltre a trattati polemici con il mondo economico che si cela dietro i computer.

 Dave Winer, il papà dei Blog in pista a Laguna Seca
 Dave Winer, il papà dei Blog in pista a Laguna Seca

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 Dave Winer, il papà dei Blog in pista a Laguna Seca

 

Chrysler, definito il nuovo consiglio d’amministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla

6 luglio 2009

alfredo_altavilla Chrysler ha definito il suo nuovo consiglio d’amministrazione. Al fianco di Sergio Marchionne, nuovo amministratore delegato di Auburn Hills, ci sarà anche Alfredo Altavilla, numero uno di Fiat Powertrain.

Il nuovo cda sarà composto da nove membri e la sua prima riunione è fissata per il prossimo 29 luglio. Tra i nomi figurano Robert Kidder, James Blanchard (ex-membro del Congresso e Governatore del Michigan), George Gosbee, Douglas Steenland, Scott Stuart, Ronald Thompson e Stephen Wolf.

Altavilla, oltre ad essere al timone di FPT è il viceresponsabile del Business Development di Fiat Automobiles. Il manager di origini pugliesi lavora con Torino dal 1990, da quando si è occupato in successione di sviluppo prodotto, accordi internazionali e pianificazione strategica.

 Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla
 Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla

 Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla  Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla  Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla

 Chrysler, definito il nuovo consiglio damministrazione: dentro anche Alfredo Altavilla

 

Saab 9-5: un ritratto anticipa le linee del frontale

6 luglio 2009

Nuova Saab 9-5

La nuova Saab 9-5 la si potrà ammirare nella sua veste definitiva solo a Francoforte, ma un appassionato della Casa svedese che ha avuto la possibilità di visionare il nuovo modello ha realizzato un ritratto della vettura, il quale anticipa fedelmente le linee del frontale. Ciò che subito colpisce è la calandra della nuova Saab 9-5, non solo per le generose dimensioni ma anche per i richiami al passato. Non si tratta certamente di una ricostruzione fantasiosa. Infatti, se confrontiamo questo ritratto con la foto dell’esemplare scattata nel museo aziendale di Saab, si nota facilmente la coincidenza con le diverse parti.

Via | Es.Autoblog

 Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale
 Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale

 Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale  Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale  Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale

 Saab 9 5: un ritratto anticipa le linee del frontale

 

Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture all’anno

6 luglio 2009

Lotus Evora - nuove immagini

Il successo commerciale della Lotus Evora porterà tra pochi mesi al raggiungimento del target di produzione di 2000 esemplari annui. Gli ordini confermati sono già centinaia e molti altri sono legati ai test su strada che in questo periodo stanno iniziando, con l’invio dei primi esemplari ai concessionari nella versione Launch Edition full optional. Questo successo conferma l’attuale stato di grazia di Lotus, che fa nuove assunzioni e si prepara ad un’altro debutto importante, la nuova Esprit.

La Evora, con motore V6 3,5 litri Toyota da 276Cv, è solo la prima di una serie di modelli sui quali, ormai, non ci sono grossi dubbi. Oltre ad una versione con cambio automatico, arriveranno un’allestimento con compressore volumetrico da 350Cv, una spider e, forse, un allestimento da competizione per i clienti sportivi più esigenti. In Italia la Evora sarà in vendita a partire da circa 62.000 €.

Lotus Evora - nuove immaginiLotus Evora - nuove immaginiLotus Evora - nuove immaginiLotus Evora - nuove immagini

Via | Autocar

 Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno
 Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno

 Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno  Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno  Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno

 Lotus Evora: la produzione toccherà presto 2000 vetture allanno

 
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