27 giugno 2009

Triumph Daytona 1200 di Lego

27 giugno 2009

Direttamente da Legoland UK una Triumph Daytona 1200 realizzata interamente con i famosi mattoncini di Lego.

via | Triumphchepasssione

 Triumph Daytona 1200 di Lego
 Triumph Daytona 1200 di Lego

 Triumph Daytona 1200 di Lego  Triumph Daytona 1200 di Lego

 Triumph Daytona 1200 di Lego

 

Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte

27 giugno 2009

Mercedes Classe B facelift

Le Mercedes Classe A e Classe B raggiungono rispettivamente le 750.000 e le 500.000 unità prodotte. Le due piccole della Stella hanno toccato quasi in concomitanza i due importanti traguardi grazie ad una A 180 CDI per un cliente di Hannover ed una B 170 NGT a metano per un acquirente inglese.

Continua dunque il successo commerciale dei due modelli di Stoccarda, con la Classe A tuttora al vertice del segmento delle piccole premium, grazie alla sua formula fatta di spazio e versatilità. La Classe B dal canto suo è arrivata in Cina nel 2009 e Mercedes ha sin da subito dovuto fronteggiare una domanda più alta del previsto. Dal 1997 ad oggi, le due generazioni di Classe A e la prima generazione di Classe B, presentata nel 2005, hanno venduto un totale di 2.350.000 esemplari nel mondo.

I primi mercati in assoluto sono nell’ordine Germania, Italia, Francia e Gran Bretagna. Per la Classe A i clienti hanno orientato le loro preferenze in leggera prevalenza verso i benzina (60% circa del totale), mentre per la Classe B si è registrata una parità praticamente perfetta tra benzina e diesel.

Mercedes Classe B faceliftMercedes Classe B faceliftMercedes Classe B faceliftMercedes Classe B facelift

Mercedes Classe A faceliftMercedes Classe A faceliftMercedes Classe A faceliftMercedes Classe A facelift

 Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte
 Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte

 Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte  Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte  Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte

 Mercedes festeggia le 750.000 Classe A e le 500.000 Classe B prodotte

 

Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena

27 giugno 2009

Citroen C3 I

La attuale Citroen C3 non andrà in pensione quando entrerà in commercio la sua erede, di cui vi abbiamo mostrato le prime immagini solo qualche giorno fa. Anche Citroen, quindi, segue l’operazione intrapresa già dalle connazionali Peugeot e Renault con le rispettive 206 Plus e Clio Storia. La scelta di continuare a produrre un modello di cui è già stato previsto quello nuovo serve a non disperdere quella fascia di mercato allontanata dall’innalzamento di prezzo del modello di nuova concezione.

La gamma della C3 attuale è già stata ridotta rispetto al recente passato. Le motorizzazioni odierne, comunque, dovrebbero rappresentare l’ossatura principale della vettura, non appena arrivi la nuova C3. Saranno confermati quindi, il 1.1 a benzina da 60 CV, il 1.4 da 73 CV abbinato alle versioni Bi Energy G a GPL e Bi Energy M a metano, nonché il 1.4 HDi da 68 CV.

Nuova Citroën C3: ecco le prime foto!Nuova Citroën C3: ecco le prime foto!Nuova Citroën C3: ecco le prime foto!Nuova Citroën C3: ecco le prime foto!

Via | Es.Autoblog

 Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena
 Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena

 Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena  Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena  Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena

 Citroen: la C3 attuale non uscirà di scena

 

Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.

27 giugno 2009

Ben Spies, ennesima pole a Donington Park

Donington non si smentisce, come circuito salotto di grande fascino, spettacolare e tecnicamente superlativo.

Non si smentisce la SBK, riproponendo oggi una Superpole che convince, davvero di altissimo livello sotto ogni profilo.

A dire il vero, non si smentisce, in positivo, anche Ben Spies, fenomeno, gran mattatore, che anche in terra inglese, straccia record (1’29.846) e avversari e ancora una volta porta in vetta il suo missile marcato Yamaha.

Stavolta la bella notizia viene dall’Aprilia. Una notizia che porta il sorriso a Max Biaggi (buon compleanno!), autore di un magico secondo tempo (1’30.080) e rilancia finalmente Shinya Nakano nei piani alti, quarto tempo (1’30.671). Quindi, ed è la prima volta, le debuttanti quattro cilindri della Casa di Noale, entrambe in prima fila.

Un risultato che è già un traguardo e che spinge l’Aprilia a proseguire a testa bassa nel suo non facile lavoro. La “fortuna” delle quattro gocce d’acqua cadute sin dall’inizio del Q3 non cambiano la sostanza dei valori in campo, né tanto meno tolgono valore alla performance dell’Aprilia.

In prima fila anche Shane Byrne (1’30.535), qui particolarmente a proprio agio, a conferma del suo brillante stato di forma e di quello della sua Ducati super “privat”, ma decisamente super ok.

Le bicilindriche “factory” di Borgo Panigale sono comunque in agguato, con Fabrizio (1’30.737), quinto e Haga sesto (1’31.023). Il romano, determinatissimo, causa un “errore” nel Q 2, non aveva per il Q 3 più gomme da tempo e il giapponese è sembrato “guardingo”, se non proprio di “conserva”.

Completano la seconda fila, l’ottimo Checa (1’31.342) e il sempre presente Smrz. Terza fila con Haslam, Sykes, Hopkins, Rea. Bmw, al 15esimo e 16esimo posto con Corser e Xaus. Lanzi 19esimo, Scassa 21esimo. Kawasaki fuori dalla superpole.

Domani, si dice, meteo favorevole. Ma a Donington sole e acqua lottano sempre fra loro. Sarà spettacolo puro. Attenti alla “lepre” Spies. Ducati attese alla riscossa. Biaggi può salire sul podio. Ma anche le Honda. Male le Suzuki. Occhio anche alla classifica generale.

 Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.
 Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.

 Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.  Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.

 Donington SBK. Superpole, ancora Spies! Biaggi secondo. Due Aprilia in prima fila.

 

VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.

27 giugno 2009

Settimo raduno nazionale T-Max Roma

Dal 26 al 29 giugno si svolgerà a Roma il VII° Raduno Nazionale Yamaha TMAX organizzato dal TMAX Club A.S.D, Club Ufficiale Yamaha 2009. Tmax Club A.S.D, nato nel 2005, è l’Associazione che riunisce tutti i possessori ed estimatori del motoscooter giapponese in Italia ed Europa e che oggi conta oltre 3.400 iscritti.

Il VII° Raduno Nazionale Tmax Club A.S.D richiamerà nella capitale italiana tutti gli appassionati del maxiscooter della casa dei tre diapason più famoso e più amato dai motociclisti. Il raduno prevederà un percorso itinerante che durerà un intero weekend e toccherà diversi punti nevralgici di Roma e dintorni: dal Colosseo al Vaticano, dal Lago di Bracciano fino alle coste di Civitavecchia.

L’evento sarà la migliore occasione per incontrare nuovi amici appassionati del maxiscooter diventato oramai un icona delle due ruote, e per poter condividere con loro la stessa grande passione.Il titolo del raduno 2009 sarà “103”, “Dieci al cubo” a significare 1.000, ossia il numero di Yamaha TMAX che il club cercherà di riunire tutti insieme nella mattinata di domenica 28 alle ore 10.00.

Settimo raduno nazionale Yamaha T-MaxSettimo Raduno Nazionale TMax RomaSettimo Raduno Nazionale TMax RomaSettimo Raduno Nazionale TMax Roma

Settimo Raduno Nazionale TMax RomaSettimo Raduno Nazionale TMax RomaSettimo Raduno Nazionale TMax Roma

Cornice del tentativo dello speciale tentativo di record sarà Parco San Sebastiano, in Viale delle Terme di Caracalla 55, all’interno dello spazio espositivo occupato dalla manifestazione estiva “Roma Vintage” (www.romavintage.it).

Uno scooter di grande successo il TMax che nonostante le accese discussioni sul suo prezzo, sul tipo di utilizzo e su molto altro, come i best seller non termina di coinvolgere motociclisti, appassionati, amanti e detrattori, divenendo in questi anni in ogni caso un piccolo fenomeno di costume, con una diffusione prevalentemente urbana.

Qui di seguito il PROGRAMMA dettagliato, anche Motoblog seguirà direttamente l’evento che nella capitale coinvolge numerosi appassionati scooteristi.

• Giovedì 25
– Arrivo partecipanti presso Eurostars Roma Congress Hotel & Conference Center;
– Cena: libera o in hotel su prenotazione;

• Venerdì 26
– Itinerario A: i 3 laghi (itinerario a Nord di Roma) partenza ore 9:30 dall’hotel, pranzo al sacco, rientro nel pomeriggio;
– Itinerario B: percorso per il centro di Roma in TMAX partenza ore 9:30 dall’hotel, pranzo in locale da definire, rientro nel pomeriggio
– Cena: Ristorante Sa Tanca, Via Nomentana, 1111.

• Sabato 27
– Itinerario A: i monti della Tolfa (itinerario a Nord di Roma) partenza ore 9:30 dall’hotel, pranzo al sacco, rientro nel pomeriggio con sosta a Ladispoli per caffè in riva al mare
– Itinerario B: percorso per il centro di Roma in TMAX partenza ore 9:30 dall’hotel, pranzo in un locale del centro storico, rientro nel pomeriggio
– Itinerario C: Castelli Romani (itinerario a Sud di Roma) partenza ore 9:30 dall’hotel, pranzo in fraschetta tipica, rientro nel pomeriggio
– Possibilità di girare in pista sul circuito di Civitavecchia. Necessari: casco integrale, tuta in pelle, stivali
– Cena: Cena sociale in hotel

• Domenica 28
– Raduno ore 10 presso Parco San Sebastiano, in Viale delle Terme di Caracalla 55, all’interno dello spazio espositivo occupato dalla manifestazione estiva “Roma Vintage” (www.romavintage.it).
– Pomeriggio: libero
– Cena: libera

• Lunedì 29
Giornata di rientro

Per info, disponibilità e iscrizioni: www.tmaxclub.it

 VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.
 VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.

 VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.  VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.

 VII° Raduno Nazionale Yamaha TMax Club A.S.D.

 

125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen

27 giugno 2009

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Assen, l’ormai ex università del motociclismo, è ora meno spettacolare e tecnica ma non di certo più noiosa del vecchio circuito, poichè ci ha regalato due gare spettacolari nelle categorie minori, con numeri da far girare la testa!

In 125 la vittoria va ad un superbo Sergio Gadea, che dalla terza posizione beffa Nico Terol e Simon in perfetto stile “il terzo gode”. Il traguardo viene tagliato quindi dai tre spagnoli con Simon terzo ma penalizzato di 20 secondi per l’uscita irregolare dalla via di fuga. In classifica finale quindi Julian arretra fino alla quinta posizione, e il terzo gradino del podio va a Bradley Smith mentre Iannone recupera dal 5° al 4° posto.

La 250 ha visto una bella lotta fra Marco Simoncelli, Bautista ed Aoyama con Barberà leggermente attardado: dopo un breve allungo dell’italiano alla partenza, si sono dati battaglia ma purtroppo un contatto fra Supersic e Barberà fa sfumare i sogni di podio della Gilera, almeno fino a quando Bautista tocca la moto di Aoyama nel finale e regala al giapponese vittoria e leadership del Campionato.

Per il giapponese è il 4 podio in stagione, incluse due vittorie. Sul podio anche Barberá e Simoncelli che recuperano terreno anche in classifica generale. Quarto un grande Espargarò, mentre Locatelli e Debon concludono la Top6.

via | MotoGP

 125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen
 125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen

 125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen  125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen

 125/250: spettacolo firmato Gadea e Aoyama ad Assen

 

Solo Valentino Rossi, per 100 volte!

27 giugno 2009

La corsa: modesta. Voto 6-. Passerà alla storia come la numero 100 di Rossi. Per il resto, bonaccia. Gara piatta, senza storia. Anche Assen tradisce? MotoGP crisi.

Rossi: 100. Voto 10 e lode. Traguardo raggiunto! Davanti a Valentino, per GP vinti, adesso rimane solo Agostini. Il super asso della super Yamaha (voto 10 e lode) “stravince”, torna a guidare la classifica da solo e ipoteca questo nuovo titolo mondiale. Giù il cappello.

Lorenzo: scudiero. Voto 10. Il maiorchino sciupa tutto con una partenza ko, ci prova contro un Rossi extraterrestre, poi tira i remi in barca e s’accontenta. Ci sta. Sesto podio stagionale. Per vincere, manca ancora “qualcosa”. Per dettare legge, c’è tempo.

Stoner: crisi. Voto 6. E’ il vero sconfitto della giornata. Gap di oltre 20 secondi da Rossi. Il terzo posto non basta più. Nemme i cinque podi. Così il titolo s’allontana. Aria di crisi. La Ducati (voto 6) in calo. Urge svolta. Non è facile. Perché Suppo parla di problemi fisici di Stoner? Confusione.

Edwards: presente. Voto 8. Un quarto posto che conferma il valore del “vecchio” texano e dimostra la competitività delle Yamaha. Colin agguanta Pedrosa in classifica.

Pedrosa e Dovizioso: ko. Voto 4. Debacle dei due ufficiali Honda (voto 8), entrambi a terra. Un altro titolo buttato. Tutto da rifare.

Vermeulen: recupero 1. Voto 7. Torna nella top five. Mette dietro il coequiper Capirossi. La Suzuki (voto 6) si rinnova ma non convince.

Toseland: recupero 2. Voto 7. Torna nella top six. E piega il gruppo dei “combattenti” De Puniet, Elias, Hayden, Capirossi, tutti sotto la sufficienza: grande impegno, ripetuti errori, grandi gap.

Kallio: sciupone. Voto 6. La grinta non basta e un buon risultato viene gettato alle ortiche con l’ultima caduta della serie. Comunque il finlandese almeno ci prova.

De Angelis, Melandri, Hayden. Penombra. Voto 5. Una rondine non fa primavera: qualche scaramuccia ed errori continui.

Gibernau e Canepa: notte. Voto 3. Il giovane ligure non si schioda dalla mediocrità. Pure il “vecchio” spagnolo.

 Solo Valentino Rossi, per 100 volte!
 Solo Valentino Rossi, per 100 volte!

 Solo Valentino Rossi, per 100 volte!  Solo Valentino Rossi, per 100 volte!

 Solo Valentino Rossi, per 100 volte!

 

MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani

27 giugno 2009

Valentino Rossi fa 100 ad Assen

Assen, GP d’Olanda, si ristabiliscono le gerarchie nella classe regina. Dopo la dura battaglia di Barcellona vinta ai punti su Jorge Lorenzo, Valentino Rossi (Fiat Yamaha) tiene a bada senza troppe difficoltà il maiorchino dominando sul Dutch TT.

Centesima vittoria in carriera per il dottore, traguardo da far venire i brividi che lo avvicina sempre di più all’eterno Giacomo Agostini. Terzo gradino del podio per un Casey Stoner (Ducati Marlboro) ancora in difficoltà a causa dei soliti problemi allo stomaco.

Quarta piazza per un ritrovato Colin Edwards che precede l’australiano Chris Vermeulen ed il britannico James Toseland. Out Andrea Dovizioso, Dani Pedrosa e Mika Kallio, sesto ad un solo giro dal termine.

Valentino conquista la vetta solitaria della classifica generale con un +5 su “Giorgio” Lorenzo ed un +9 su Stoner. A seguire la classifica completa della gara.

MotoGP – Gran Premio d’Olanda – gara

01 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha 42′14.611
02 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha 42′19.979
03 Casey STONER AUS Ducati Marlboro 42′37.724
04 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 42′43.725
05 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki 42′48.216
06 James TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 42′53.958
07 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda 42′54.154
08 Toni ELIAS SPA San Carlo Honda 42′54.385
09 Nicky HAYDEN USA Ducati Marlboro 42′54.434
10 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki 42′55.284
11 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda 43′00.621
12 Marco MELANDRI ITA Hayate Kawasaki 43′12.388
13 Sete GIBERNAU SPA Francisco Hernando Ducati 43′19.977
14 Niccolo CANEPA ITA Pramac Ducati 43′24.508
15 Yuki TAKAHASHI JPN Scot Honda 43′24.541
16 Gabor TALMACSI HUN Scot Honda 43′39.710

 MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani
 MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani

 MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani  MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani

 MotoGP ad Assen: 100 volte Rossi nella terra dei tulipani

 

Porsche Panamera Turbo: la prova di Autocar

27 giugno 2009

Ecco una prima prova della Porsche Panamera. La quattro porte della Casa di Zuffenhausen è stata messa sotto torchio dai colleghi di Autocar. Il sito inglese ha avuto l’opportunità di collaudare una Panamera Turbo, equipaggiata con il motore 4.8 V8 sovralimentato da 500 CV e 700 Nm. Dal punto di vista estetico attira l’attenzione, anche grazie alla colorazione bianca. Se anche sul piano dinamico soddisfa i guidatori, si può sapere solo dopo aver visionato il filmato.

Porsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampa

Porsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampaPorsche Panamera - immagini dalla presentazione stampa

(Grazie al nostro lettore “Alfa 159″ per la segnalazione)

 Porsche Panamera Turbo: la prova di Autocar
 Porsche Panamera Turbo: la prova di Autocar

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 Porsche Panamera Turbo: la prova di Autocar

 

WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2

27 giugno 2009

Michel Fabrizio, il più veloce nelle qualifiche di Donignton Park

E’ ancora Michel Fabrizio (Ducati Xerox) il più veloce nella seconda sessione di prove ufficiali del Gran Premio di Donington Park. Il centauro romano ha fatto segnare un ottimo 1′30.493, dav di circa 2 decimi il compagno di squadra Noriyuki Haga e lo statunitense Ben Spies (Yamaha).

Un po’ più indietro, ma pronti a dar fastidio ai big, i britannici Jonathan Rea, Leon Haslam e Tom Sykes. Grande prestazione del nostro Lorenzo Lanzi (Ducati), settimo tempo davanti a Gregorio Lavilla, Max Biaggi (Aprilia) e Shane Byrne.

In ritardo Smrz, Kiyonari, Kagayama, Corser e Checa che nell’ordine occupano dalla quindicesima alla ventesima posizione. Fuori dalla Superpole gli italiani Scassa, Polita e Iannuzzo. A seguire la classifica completa ed i tempi delle QP2.

WSBK – GP di Donington Park – QP2

01 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1′30.493
02 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1′30.671
03 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1′30.695
04 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1′30.782
05 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1′30.803
06 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 1′30.957
07 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 1′30.961
08 36 Lavilla G. (ESP) Ducati 1098R 1′31.028
09 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1′31.243
10 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1′31.311
11 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1′31.352
12 121 Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR 1′31.382
13 22 Camier L. (GBR) Yamaha YZF R1 1′31.454
14 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 1′31.457
15 27 Ellison J. (GBR) Yamaha YZF R1 1′31.476
16 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1′31.533
17 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1′31.629
18 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′31.637
19 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1′31.668
20 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1′31.736
21 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′31.874
22 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1′31.887
23 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′32.183
24 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR1000RR 1′32.243
25 2 Hacking J. (USA) Kawasaki ZX 10R 1′32.245
26 117 Andrews S. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1′32.343
27 53 Polita A. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′32.584
28 79 Young B. (USA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′32.735
29 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1′32.811
30 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′33.374
31 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1′33.408

 WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2
 WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2

 WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2  WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2

 WSBK a Donington: Fabrizio + Haga, Ducati al comando nelle QP2

 
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