23 giugno 2009

Ford: il 1.6 EcoBoost sarà proposto in tre versioni

23 giugno 2009

Ford Iosis Max Concept

Il nuovo 1.6 EcoBoost Ford arriverà sui mercati europei in tre versioni. Il motore benzina turbocompresso dotato di iniezione diretta debutterà nel 2010 e giocherà un ruolo molto importante nella gamma delle prossime C-Max e Focus. Sul primo modello in particolare, sarà subito presentato il powerstep più potente, quello da 180 CV visto sulla Iosis Max: a questo seguiranno due varianti meno spinte.

Le due versioni erogheranno precisamente 130 e 150 CV e potranno essere abbinate su richiesta ad un cambio a doppia frizione Powershift. Rispetto agli aspirati attuali, a parità di potenza, i consumi si attestano su valori inferiori del 20% circa. Mica poco. non ci resta che attendere un veritiero riscontro sulle strade reali…

Ford Iosis Max ConceptFord Iosis Max ConceptFord Iosis Max ConceptFord Iosis Max Concept

Ford Iosis Max ConceptFord Iosis Max ConceptFord Iosis Max ConceptFord Iosis Max Concept

Via | AutoWeek.nl

 Ford: il 1.6 EcoBoost sarà proposto in tre versioni
 Ford: il 1.6 EcoBoost sarà proposto in tre versioni

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 Ford: il 1.6 EcoBoost sarà proposto in tre versioni

 

Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%

23 giugno 2009

Mini John Cooper Works Championship 50

La rete di vendita Mini in Nord America crescerà del 20%. I clienti d’oltreoceano negli ultimi tempi hanno imparato ad apprezzare le auto di piccole dimensioni, ed i segmenti bassi del mercato -con Smart e Mini tra le case più gettonate- stanno godendo di un buon momento, a scapito dei grossi SUV.

Nei prossimi 18 mesi dunque, il numero delle concessionarie sul territorio di USA e Canada salirà al numero di 100. I 17 nuovi showroom saranno tutti localizzati in aree non ancora coperte dal marchio inglese, come Austin ed El Paso in Texas, Knoxville in Tennessee, ma anche San Diego e Seattle.

L’obiettivo dichiarato del management è quello di incrementare sensibilmente le vendite: nel 2008 sono state immatricolate 54.077 unità, e nel giro di tre anni ci si aspetta una crescita ad almeno due cifre.

Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50

Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50Mini John Cooper Works Championship 50

 Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%
 Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%

 Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%  Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%  Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%

 Mini: la rete di vendita in Nord America sarà ampliata del 20%

 

MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista "favorevole"

23 giugno 2009

Ducati Marlboro MotoGp Team 2009

Per la prima volta nella storia del motomondiale tre piloti si presentano al via del settimo appuntamento iridato a pari punti in testa alla classifica del campionato, con due successi ciascuno su sei gare; fino ad oggi Stoner, Lorenzo e Rossi hanno monopolizzato le prime tre posizioni. Il pilota australiano è però il solo ad aver finito tutte le gare nella rosa dei “top five”.

Stoner ha sottolineato che la sua moto gli permette di essere competitivo su piste e in situazioni molto diverse tra loro, come in Catalunya, dove ha conquistato il podio nonostante le condizioni fisiche tutt’altro che perfette. Il pilota del Ducati Marlboro Team, soddisfatto dopo i test post gara a Barcellona, non vede l’ora di tornare in pista ad Assen, dove in passato ha collezionato un primo ed un secondo posto.

Anche Nicky Hayden ha un bel feeling con la pista olandese dove, negli ultimi tre anni, ha conquistato una vittoria (2006), un terzo posto (2007) e un quarto posto nel 2008. L’americano ha lasciato il circuito di Catalunya con un mix di sensazioni: positive per quanto riguarda il week-end di gara, negative dopo i test successivi, nei quali non è riuscito ad eguagliare le ottime prestazioni dei suoi compagni di marca.

Ducati Marlboro MotoGp Team 2009Ducati Marlboro MotoGp Team 2009Ducati Marlboro MotoGp Team 2009Ducati Marlboro MotoGp Team 2009

Sempre pronto a vedere il lato positivo in tutte le situazioni, Nicky Hayden è comunque consapevole di avere fatto un passo in avanti in gara e vuole ripartire da lì per ottenere un buon risultato in una delle sue piste preferite.

Livio Suppo (Direttore del Progetto MotoGP): “Il week end di Barcellona è stato molto importante per noi. Abbiamo iniziato a vedere il frutto del lavoro di Filippo, dei suoi ragazzi e di Vitto e sembra proprio che la strada appena iniziata possa essere molto promettente per rendere la GP9 ancor più competitiva. Dobbiamo continuare a dare il massimo sia per Casey, che si trova a lottare per uno dei Mondiali più combattuti della storia, sia per Nicky, che sta dimostrando di potersi adattare bene anche alle caratteristiche della nostra moto, cosa per lui più difficile che per altri, visto che ha corso per molti anni sempre con la stessa moto. Assen piace molto sia a Casey sia a Nicky, quindi sono certo che ce la metteranno tutta per far bene”.

Casey Stoner: “Assen per me è particolare perch,é prima di correrci in MotoGP e nonostante fosse uno dei circuiti che mi piacessero maggiormente, ero convinto che non fosse uno dei più adatti a me perché non vi avevo mai fatto granché nelle altre cilindrate. Invece nel 2006 ho ottenuto un risultato discreto e con la Ducati sono sempre andato forte.”

“Considerando che la GP9 finora si è dimostrata competitiva su piste molto diverse tra loro, non vedo l’ora di tornare ad Assen. L’ideale sarebbe avere un altro fine settimana di bel tempo per poter lavorare bene sulla moto e trovare un po’ più di “grip” nel posteriore, che per ora è la sola cosa che ci manca. Per il resto infatti sono contento: la moto curva molto bene e l’anteriore è stabile in frenata. Negli ultimi test non stavo ancora benissimo e non ho girato molto ma abbiamo fatto il lavoro che ci serviva e adesso cercheremo di metterlo a frutto nelle prossime gare”.

Nicky Hayden: “Assen è una pista speciale per me, una pista che amo molto. L’ultimo “split” è il mio preferito perché ci sono diverse curve molto veloci, fondamentali per fare un buon tempo. Di solito lì il meteo cambia di minuto in minuto quindi sarà importante sfruttare al meglio tutto il tempo a disposizione in pista. In passato ad Assen ho corso alcune delle mie gare più belle, tra le quali la battaglia per la vittoria con Colin (Edwards) nel 2006 resta la mia favorita.”

“Nel 2007 sono salito sul podio e l’anno scorso mi sono mangiato le mani per averlo perso all’ultima curva. Ho tanto lavoro da fare, ne sono consapevole, ma io e tutta la mia squadra speriamo che la gara in Catalunya sia stata l’inizio di un cambiamento importante sul quale speriamo di costruire per il resto della stagione”.

 MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista  "favorevole"
 MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista  "favorevole"

 MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista  "favorevole"  MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista  "favorevole"

 MotoGP ad Assen: Casey Stoner e Nicky Hayden daranno battaglia su una pista  "favorevole"

 

Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"

23 giugno 2009

carlos ghosn

Il presidente di Renault-Nissan Carlos Ghosn è convinto che i mercati globali non daranno segni di ripresa ancora per qualche tempo. Riferendosi in particolare al mercato dell’auto americano, Ghosn ha osservato come sia stato toccato il fondo della crisi, ma come al contempo non ci sia ancora alcun segnale di risalita.

“Il calo del mercato americano è terminato, le perdite non si aggraveranno ulteriormente. Ma mese dopo mese continuano ad emergere percentuali intorno al -35 o al -40% rispetto al 2008. Quindi credo sia ancora presto iniziare a ragionare sulla ripresa”.

Oggi a Tokyo si è svolto il meeting annuale degli azionisti Nissan, e l’atteggiamento predominante è stato la prudenza. Con il -35,2% e le 289.446 unità che la casa ha fatto registrare negli USA a maggio (poco peggio è andato il mercato nel suo insieme, al -36,5%) sembra veramente che la scivolata verso il basso non possa andare oltre. Ma da quando si tocca il fondo al momento in cui si comincia a risalire di tempo ne può passare…

 Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"
 Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"

 Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"  Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"  Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"

 Carlos Ghosn: "Il mercato non dà segni di ripresa"

 

Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk

23 giugno 2009

Tesla Model S: ecco le prime foto ufficiali

Tesla tornerà a generare profitti già dal prossimo mese. Elon Musk, numero uno della neonata casa californiana specializzata nella produzione di auto elettriche, scommette a occhi chiusi sul futuro della sua azienda, che fino a pochi mesi fa sembrava addirittura sull’orlo della bancarotta.

I problemi finanziari di Tesla, sono tutti riconducibili ad un unico errore di (sotto)valutazione: la casa contava di spendere poco più di 65.000 dollari per la produzione di ogni unità della sua Roadster, il primo modello nella storia della casa. Ma le cose non sono andate esattamente così. Per finire una Roadster la casa di Musk spendeva quasi 140.000 dollari. E visto che in America la macchina si vende a poco meno di 100.000 dollari…

Ora però, dopo una serie di interventi volti a tagliare drasticamente le spese, la produzione della Roadster costa da qualche tempo circa 80.000 dollari per unità. Il che vuol dire che piano piano, la casa sarebbe potuta uscire dal rosso che attanagliava i conti.

Tesla Model S: ecco le prime foto ufficialiTesla Model S: ecco le prime foto ufficialiTesla Model S: ecco le prime foto ufficialiTesla Model S

“Insieme ad un volume di produzione di 20-30 unità a settimana e ai margini superiori garantiti dalla versione Roadster Sport, ci aspettiamo di tornare in attivo a luglio” ha dichiarato Musk. Ma come sono stati risparmiati tutti questi soldi? Semplicemente portando la produzione delle batterie in California. Prima gli accumulatori usati da Tesla erano realizzati in Asia, ma nonostante i costi di produzione più bassi, le spese per il trasporto annullavano i benefici.

Sembra che Musk abbia fatto in tempo a capire la lezione. Molto probabilmente la Model S genererà profitti sin dal primo giorno della sua carriera.

Via | LeftLane

 Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk
 Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk

 Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk  Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk  Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk

 Tesla: i profitti torneranno in luglio secondo Elon Musk

 

Auto dell’Anno 2010: il sondaggio di Autoblog

23 giugno 2009

Logo Car of The Year Stamane sono state svelate le candidate al premio Auto dell’Anno 2010. E visto il toto-scommesse che immediatamente s’è scatenato nei commenti abbiamo pensato di realizzare il sondaggio che trovate nel seguito.

Chi vincerà il titolo nel 2010? Un’ibrida come le nuove Honda Insight o Toyota Prius? Una microcar innovativa come la Toyota iQ? Una creatura discussa come la Porsche Panamera? Una bella due volumi come la nuova Opel Astra?

Chissà; le candidate “forti” sono proprio tante. Come non menzionare le sportive purosangue come la Nissan 370Z e la BMW Z4? O ancora la nuova Mercedes Classe E, che già miete premi dalla critica e consensi sul mercato nonostante quella sua linea così particolare? Occhio, infine alle outsider: la fresca Kia Soul e la low-cost Chevrolet Cruze sono lì, pronte ad insidiare le rivali. Via coi voti!!!

 Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog
 Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog

 Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog  Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog  Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog

 Auto dellAnno 2010: il sondaggio di Autoblog

 

Spada Codatronca TS: la nostra prova

23 giugno 2009

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

Per raccontare la nostra prova della Spada Codatronca TS partiamo dall’epilogo. Nel parco, fuori dall’autodromo di Monza, una comitiva di bambini; forse di un centro estivo. Sono in bicicletta. Parlano di quello che vedranno, ridono, cercano di vincere la resistenza delle recinzioni nel mostrare scampoli di supercar. Poi passa la Codatronca, ed il gruppetto non emette un suono, rapito. Girano la testa con tempismo da West Side Story, chiedendosi di che auto si tratti.

Siamo nella città brianzola,in via Visconti, negli uffici-showroom del gruppo Meregalli. Invitati per la seconda volta, dopo aver capito che anche un’auto può comportarsi (suo malgrado) da prima donna: a marzo l’abbiamo aspettata, bramata, a lungo immaginata, non conoscendo le sue vicissitudini negli Stati Uniti. Terminata la permanenza coatta all’aeroporto Jfk di New York, motivo della sua defaillance, ora la Spada Codatronca è davanti ai nostri occhi.

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

E suscita emozioni quasi da iniziati: difficile vedere – o aver visto – un’altra come lei. Così particolare, ricercata. Ma non fine a sé stessa, risultato di una bellezza vanitosa. Non trasmette un senso di soggezione perché la sua audacia è funzionale. «Già negli anni ’60 e ’70, Ercole Spada applicò la coda tronca alle Giulietta e Giulia Zagato – spiega Marcello Meregalli, socio del progetto assieme a Domiziano Boschi –, ottenendo almeno 15 km/h di velocità in più rispetto alla vettura tradizionale».

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

Einstein era solito ripetere: “non hai mai capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna”. E così, dopo aver valutato l’efficacia delle proprie teorie, Spada si dedicò alla costruzione di un prototipo studiato in funzione della coda tronca. È curioso, perché l’auto viene disegnata partendo dal posteriore, simile – ci venga passato il paragone – ad un gianduiotto. O ad un insetto. «E no, piuttosto sarà il contrario – precisa Paolo Spada, figlio del designer lombardo –: Castriota ed il suo staff, per disegnare la Mantide, hanno tratto ispirazione dalla nostra concept. Basta guardare la tempistica: il progetto della Codatronca è datato 2006, mentre la Bertone ha solo pochi mesi».

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

Ed anche la base di partenza è simile: la “fu” Project M si affida alla Corvette ZR1, per la Spada l’aspirata Z06. Che verrà poi stravolta nella dinamica (le balestre vengono sostituite da triangoli sovrapposti) ed evoluta nella meccanica: il V8 7.0 eroga una potenza massima di 610 cavalli – 630 con sistema di scarico non omologato –, ma la Katech Engineering, partner di General Motors nello sviluppo di vetture da competizione, offre addirittura un kit biturbo.

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

«Noi sconsigliamo di intervenire sul propulsore – spiega Meregalli –, perché andrebbe a mutare la dinamica di guida, resa ottimale con la vettura in configurazione “stock”». La quale si lascia condurre lungo i 5.8 chilometri della pista lombarda senza alcun affanno, senza che i pneumatici anteriori da 285 riducano la manovrabilità. «Ad essere sinceri, ci siamo stupiti anche noi: non pensavamo fosse così agile». Mentre confermano le teorie i 5 chilometri orari di velocità massima guadagnati sul rettifilo rispetto alla vettura d’origine: il coefficiente di resistenza aerodinamica, in tal senso, cala di 0,02 rispetto alla yankee (0,31).

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

Le due tornate in sua compagnia, seppur a velocità ridotta e con il controllo di trazione ben vigile, ci hanno catapultato nel mezzo di quella gran orchestra sinfonica che è l’LS7, con un parossismo di scoppi, borbottii e gorgheggi; la Guerra dei Mondi sarebbe più silenziosa. Ma le sue qualità canore vengono accompagnate da una delicatezza altrettanto calibrata: il flipper fra i cordoli ha la stessa leggiadria di un balletto; accelerazioni e staccate sono armoniche come un esercizio a corpo libero.

Spada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a MonzaSpada Codatronca: le nostre foto in pista a Monza

«Il tour promozionale negli Stati Uniti e Medio Oriente – illustra Meregalli – è stato necessario per valutare l’interesse di possibili partner nella distribuzione. Anche se non sarà facile: sarebbe già un traguardo produrre più di dieci vetture l’anno». Venisse superato, sarebbe un colpo di coda all’omologazione, tecnica e stilistica

 Spada Codatronca TS: la nostra prova
 Spada Codatronca TS: la nostra prova

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 Spada Codatronca TS: la nostra prova

 

Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé

23 giugno 2009

Mercedes Classe S Coupé: nuove foto spia

La Mercedes Classe S Coupé torna oggetto delle foto spia. Con il restyling dell’attuale Mercedes CL, la Casa della Stella ribattezzerà il suo coupé di superlusso, adeguandolo alle nuove direttive sulla denominazione dei modelli: meno distinzione e più identità tra le varianti di carrozzeria della stessa categoria.

Come è stato per il passaggio di consegne tra CLK e Classe E Coupé, anche nel segmento superiore assisteremo ad una dinamica analoga. La nuova Classe S Coupé sarà presentata nel 2010 e si differenzierà dalla CL per una serie di piccoli aggiornamenti estetici, che la allineano al recentissimo facelift della berlina.

Le nuove luci diurne a LED davanti e dietro, i paraurti dal design rinnovato, la calandra leggermente più pronunciata, le nuove scatole dei retrovisori esterni (con le frecce incorporate) e i terminali di scarico squadrati richiamano da molto vicino le corrispondenti linee della Classe S. Ma sono soprattutto i gruppi luce anteriore, con il loro nuovo profilo superiore, a caratterizzare il nuovo sguardo dell’elegante coupé, conferendo un accenno di movimento in più al frontale.

Mercedes Classe S Coupé: nuove foto spia

Mercedes Classe S Coupé: nuove foto spiaMercedes Classe S Coupé: nuove foto spiaMercedes Classe S Coupé: nuove foto spia

Sotto il cofano troveremo i propulsori già noti: il 5.5 V8 da 388 CV, il 5.5 V12 biturbo da 517 CV, nonché i due AMG, 6.2 V8 525 CV e 6.0 V12 biturbo 612 CV. Tutto immutato dunque, se non per l’aspetto ormai fondamentale dei consumi e delle emissioni di CO2, che saranno sensibilmente ridotti.

Via | FastestCar

 Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé
 Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé

 Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé  Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé  Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé

 Mercedes: nuove foto spia della Classe S Coupé

 

NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello

23 giugno 2009

La NCR Millona Factory in cofigurazione 2009

Ritorna in pista la scuderia NCR, che sarà presente alla terza gara del Campionato Ducati Desmo Challenge – che avrà luogo sul magnifico autodromo del Mugello dal 26 al 28 Giugno 2009 – per portare al debutto l’ultima evoluzione della Millona Factory con il pilota Valter Bartolini alla guida.

Dopo aver vinto nel 2008 il Campionato canadese Thunder in sella alla NCR 848, la squadra torna così in pista per portare avanti i test di tutti gli aggiornamenti tecnici preparati dalla scuderia NCR che hanno portato alla nascita la nuova NCR Millona Factory 2009 forte del suo motore NCR 1200.

Un propulsore che ormai ha raggiunto prestazioni davvero interessanti e che oggi è disponibile per tutti i Ducatisti grazie ad un apposito kit messo in opera da NCR stessa. Kit che comprende le bielle in titanio NCR a corsa lunga, un kit di pistoni NCR da 102mm ad alta compressione e mono-segmento, cilindri NCR da 102mm, albermo motore NCR ricavato dal pieno in lega di superacciai e a corsa lunga, alberi a camme racing NCR e il kit di valvole NCR maggiorate e realizzate in titanio.

NCR Millona Factory 2009NCR Millona Factory 2009NCR Millona Factory 2009NCR Millona Factory 2009

NCR allestirà uno spazio all’interno del paddock dedicato all’esposizione delle Parti Speciali NCR e delle moto NCR, quindi siete tutti invitati a scoprire le novità e i prodotti NCR e nel mentre godetevi le info tecniche su motore NCR 1200:

Motore NCR 1200
Bielle NCR in titanio a corsa lunga
Pistoni NCR mono segmento, 102mm
Cilindri NCR da 102mm
Albero motore NCR a corsa lunga
Alberi a camme racing NCR
Valvole NCR maggiorate e in titanio
Potenza: 136 Cv a 8.100 giri
Coppia: 13,6 Kgm a 6.000 giri
Peso: 10 Kg in meno rispetto al motore originale Ducati 1100

 NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello
 NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello

 NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello  NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello

 NCR e Valter Bartolini al debutto con la Millona Factory 2009 nel Ducati Desmo Challenge al Mugello

 

Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano

23 giugno 2009

Unico, inimitabile, Chris Pfeiffer, campione tedesco di stunt riding e Campione del Mondo Indoor Freestyle Streetbike.

Nel video parte della bellissima esibizione di Misano Adriatico per gli appassionati della Superbike.

 Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano
 Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano

 Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano  Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano

 Chris Pfeiffer nel paddock della SBK di Misano

 
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