14 giugno 2009

Nuova Renault Laguna: tre motori giusti

14 giugno 2009

laguna%20bis%202010.jpg

Dicevo della bella idea di piazzare il TomTom sulla nuova Renault Laguna. Ma guardo con grande attenzione ai motori, tutti Euro 5.

Dunque, abbiamo il 2.0 16V a benzina, compatibile con l'utilizzo del bioetanolo E85. Si tratta di un carburante "verde": l'85% è etanolo; il restante 15%, benzina.

Poi, ecco il 1.5 dCi, con bassi consumi: 4,9 litri per 100 km. Davvero poco. Anche se si deve vedere nelle condizioni di uso normale e reale, di quanto

Continua a leggere Nuova Renault Laguna: tre motori giusti…

Commenta »

 Nuova Renault Laguna: tre motori giusti

 Nuova Renault Laguna: tre motori giusti

 

Nuova Renault Laguna 2010: bella l’idea del TomTom

14 giugno 2009

renault-laguna_19.jpg

Ecco la Renault Laguna Model Year 2010. La nuova gamma costerà da 24.400 euro per la 1.5 dCi con filtro antiparticolato, a 30.800 per la 2.0 dCi da 150 CV e 180 CV.

È più sportivo, sperie sul muso: i gruppi ottici posteriori sono fumé.

Simpatica l'idea di dare anche, già nella versione entry level Nav, il

 

Continua a leggere Nuova Renault Laguna 2010: bella l’idea del TomTom…

Commenta »

 Nuova Renault Laguna 2010: bella lidea del TomTom

 Nuova Renault Laguna 2010: bella lidea del TomTom

 

Land Rover Defender in edizione limitata: che fascino

14 giugno 2009

land-rover-defenderspe.jpg

Dici fuoristrada e ti viene subito in mente il Land Rover Defender. Che ora c'è anche in edizione limitata: Defender Fire e Defender Ice.

Splendido il bicolore Defender Fire: arancione metallizzato "Vesuvius"; contro tetto, cofano, mascherina e passaruota in nero metallizzato "Santorini". Sexy anche il per corpo vettura in bianco "Alaska" del Defender Ice.

La particolarità sta anche nei cerchi in

Continua a leggere Land Rover Defender in edizione limitata: che fascino…

Commenta »

 Land Rover Defender in edizione limitata: che fascino

 Land Rover Defender in edizione limitata: che fascino

 

Volvo Polar: e questa sarebbe una versione povera?

14 giugno 2009

volvo-polar%20b.jpg

È la moda: se un'auto non ha l'universo come dotazione di serie e optional, allora la si definisce una versione povera. Prendiamo la Volvo Polar, chiamata appunto povera dagli schizzinosi. In realtà, tutte le nuove Polar sono dotate di serie (fra l'altro) di airbag frontali e laterali, oltre a quelli a tendina. Poi c'è il sistema DSTC di controllo della stabilità e trazione. Quindi, ecco

Continua a leggere Volvo Polar: e questa sarebbe una versione povera?…

Commenta »

 Volvo Polar: e questa sarebbe una versione povera?

 Volvo Polar: e questa sarebbe una versione povera?

 

Viva la Volvo Polar, abbasso gli schizzinosi

14 giugno 2009

volvo-polar%201.jpg

Come narravo il 29 maggio, è bene che arrivi l'auto essenziale: proprio come la Volvo Polar. Che in realtà torna, visto il successo di ieri. All'epoca, 20 anni fa, era una robusta familiare svedese a buon prezzo. Solo con le dotazioni più importanti.

Adesso, arrivano le varianti Polar dei modelli C30, V50, V70 e XC90. Io combatto gli schizzinosi, che definiscono le nuove Polar come versioni povere: in realtà, la dotazione è un po' inferiore. Tutto qui. Con un enorme vantaggio: il prezzo d'acquisto scende del 14% minimo; fino a un massimo del 18% di ribasso. Occorre ficcarsi in testa che la pacchia è finita: servono anche macchine risparmiose.

Abbiamo il 1.6 benzina, il1.6 diesel DRIVe per C30 e V50. Sulla

Continua a leggere Viva la Volvo Polar, abbasso gli schizzinosi…

Commenta »

 Viva la Volvo Polar, abbasso gli schizzinosi

 Viva la Volvo Polar, abbasso gli schizzinosi

 

Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande l’Italia dell’auto

14 giugno 2009

challenge case italiane

L’Italia, non siamo certo noi a scoprirlo, è una delle nazioni che in assoluto ha maggiormente contribuito a scrivere la storia dell’automobile, dagli ultimissimi sgoccioli del XIX secolo in poi. Nei 100 e passa anni trascorsi dai primi tentativi pionieristici di Carlo Menon, Enrico Zeno Bernardi e dalla Fiat 3 ½ HP, si sono distinti alcuni nomi che in tutto il mondo fanno tremare i polsi degli appassionati per quanto di memorabile hanno realizzato nella loro storia.

Non solo il Cavallino, che forse in assoluto è il marchio a tutt’oggi più desiderato del mondo, ma anche la sua controparte d’elezione, Lamborghini, sintetizza perfettamente il “Fuoco Sacro” della nostra passione per i motori. Ma Italia vuol dire anche Maserati e Pagani (vabbè dai, nonostante origini argentine siamo sempre in Emilia…), rimanendo in tema di eccezionali supercar. Zonda, 5000 GT, c’è forse bisogno di sprecare parole sul conto di queste leggende?

Come non menzionare poi quelle case come Alfa e Lancia, croce e delizia dei rispettivi appassionati, divise tra un glorioso passato ed un presente che secondo molti non è all’altezza? O ancora Fiat, che con la sua 500 ha motorizzato l’Italia e regalato al mondo un’icona delle quattro ruote, al pari della Citroën 2CV, della Ford T, della Mini o della Volkswagen Käfer? O -per finire- i carrozzieri come Pininfarina e Zagato, che hanno incantato il mondo racchiudendo nelle loro creazioni una stilla della nostra mirabile storia dell’arte? Chi, più di tutti ha lasciato un segno indelebile nella storia?

L’Autoblog Challenge della settimana è stato proposto dal nostro lettore “epista92″

 Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto
 Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto

 Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto  Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto  Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto

 Autoblog Challenge: i nomi che hanno reso grande lItalia dellauto

 

24 ore di Le Mans: il riscatto del Leone! Vince Peugeot

14 giugno 2009

Francia batte Germania, 2 a 0. No, non si tratta di una partita di calcio bensì di una corsa mitica: la 24 ore di Le Mans. A vincere sono state le Peugeot con un equipaggio che è stato capace di fare una bella doppietta: Marc Gené, Alexander Wurz e David Brabham hanno condotto una gara [...]

 24 ore di Le Mans: il riscatto del Leone! Vince Peugeot
 24 ore di Le Mans: il riscatto del Leone! Vince Peugeot

 24 ore di Le Mans: il riscatto del Leone! Vince Peugeot

 

Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore

14 giugno 2009

Fiat 500 C: ecco il configuratore

Sono giorni di fervente attività per la nuova 500 C: dopo la pubblicazione del listino ufficiale e l’avvio della raccolta ordini, Fiat ha lanciato il nuovo video configuratore (che trovate a questo link) per la sua piccola scoperta.

Si tratta di un sito che ricalca perfettamente quello lanciato a suo tempo per la versione berlina e che quindi presenta una notevole interattività, pur non vantando novità di sorta.

Una “chicca” però, c’è anche qui: in basso a destra nella schermata iniziale troverete un tasto che -ovviamente- sul sito della berlina non c’era. Si tratta del comando di azionamento della capote. Un vero spasso, perché il movimento è stato riprodotto in maniera estremamente fedele…

(Ringraziamo il nostro lettore “edo24″ per la segnalazione)

 Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore
 Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore

 Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore  Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore  Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore

 Fiat 500 C: debutta online il nuovo configuratore

 

24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot

14 giugno 2009

La Peugeot 908 HDi vince la 24 ore di Le Mans 2009

Al terzo tentativo, ce l’ha fatta. La Peugeot 908 HDi si è aggiudicata l’edizione 2009 della 24 ore di Le Mans, la numero 77 della storia di una delle gare di endurance più famose al mondo. L’impresa è stata vinta dall’equipaggio formato dai piloti Alexander Wurz, Marc Gene’ e David Brabham.

Al secondo si è piazzata l’altra Peugeot 908, guidata da Sarrazin, Montagny e Bourdais. Solo terza la prima delle Audi R15 TDI schierate in gara, ovvero quella di Kristensen, McNish e Capello. Peugeot ritorna alla vittoria a Le Mans dopo 16 anni. Nel 1993 vinse con la 905. Per la Casa francese si tratta della prima vittoria in questa categoria con una vettura spinta da un motore diesel.

Seconda battuta d’arresto per Audi nella storia di Le Mans. La Casa di Ingolstadt, dopo il debutto del 1999, ha vinto tre volte consecutive la 24 ore dal 2000 al 2002 con la R8. Dopo il forfait del 2003 – vinta dalla Bentley Speed 8, ovvero una gemella della R8 – Audi bissò il successo nelle due edizioni successive. Dal 2006 al 2008, la Casa dei Quattro Anelli conquistò un’altra tripletta con la R10, prima vettura ad adottare un motore diesel TDI e a vincere la 24 ore di Le Mans. Impresa che non è riuscita alla sua erede, l’Audi R15 TDI.

Via | Motorsportblog

 24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot
 24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot

 24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot  24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot  24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot

 24 ore di Le Mans 2009: vince la Peugeot

 

Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente

14 giugno 2009

La corsa: magia. Voto 10 e lode. Un ultimo giro che vale un mondiale. Tre giri show, nell’altalena fra emozioni e brividi. Sorpassi che fanno la storia del motociclismo. Ultima curva da Nuvolari-Varzi, Liberati-Duke, Agostini-Hailwood, Spencer-Lawson. Volata finale in tredici millesimi. Cardiopalma puro. Così, anche due piloti, da soli, esaltano la MotoGp. Onore a Rossi e a Lorenzo. Rossi, Lorenzo, Stoner a pari punti. Mondiale tutto da giocare. Esplosivo.

Rossi: issimo più. Voto 10 e lode. Giù il cappello di fronte a un fuoriclasse cannibale, un kllier freddo e lucido, sempre col colpo in canna, ancora assetato di vittoria. Il pesarese compie il miracolo e detta la legge del più forte. Riscossa voluta, riscossa realizzata. Yamaha (voto 10 e lode) stratosferica.

Lorenzo: issimo. Voto 10 +. E’ la corsa più bella fatta dal maiorchino. Straordinario pilota, di straordinaria classe e straordinario temperamento. L’allargamento sull’ultimo cordolo gli costa il trionfo. Ma Jorge ha conquistato sul campo la piena maturità. L’assalto a Valentino è (solo) rinviato.

Stoner: orgoglio. Voto 10. Un terzo posto che vale molto di più del podio. L’australiano, in condizioni non ottimali, stringe i denti, è cresciuto e non “spreca” più niente. Mette punti d’oro nel carniere. E trasforma una (mezza) disfatta annunciata in un quasi successo. Ducati (voto 8) in affanno rispetto a Yamaha. Grazie Stoner!

Dovizioso: sì ma. Voto 7. Gira forte ma non è costante. Podio ancora avvistato ma ancora rinviato. Honda (voto 7) in alto ma non in vetta.

Capirossi: artigli. Voto 8. Tira fuori gli artigli, cancella il coequiper, mette dietro piloti e moto di alta levatura. Il leone di Borgo Rivola paga qualche errore di troppo. Ma non delude.

Pedrosa: chapeaux. Voto 9. Talento e coraggio allo stato puro. Dani corre in pessime condizioni fisiche ma non molla. Serve solo più fortuna.
Edwards: top ten. Voto 7- Non male la settima piazza. Ma l’americano “arretra”: è il primo degli sconfitti o l’ultimo dei grandi?

Melandri:
tunnel. Voto 6. Qualche sprazzo e poco più. Si torna nel tunnel?

Kallio e Hayden: (ri)salita. Voto 6. Entrano nella top ten. Ma che fatica! Poco, troppo poco.

Gibernau e Canepa: fanalini di coda. Senza voto. Lo spagnolo corre con una spalla malconcia. L’italiano non si schioda. Grigio e grigio.

Talmacsi: debutto. Voto, non classificato. Un debutto senza infamia né lode. Ma l’essere giunto in fondo è di per sè un risultato. Verdetto rinviato-

 Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente
 Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente

 Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente  Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente

 Montmelò esplosivo. Rossi magia. Lorenzo baionetta. Classifica iridata rovente

 
SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline