
Dalla Cina arriva una notizia alquanto paradossale. Per molto tempo, Renault ne ha fatto uno slogan pubblicitario il fatto di essere la “Casa automobilistica più premiata in sicurezza”. Infatti, la Laguna seconda serie è stata la prima auto in assoluto ad aggiudicarsi le 5 stelle EuroNCAP e le auto attualmente presenti nella gamma – e anche alcune delle generazioni precedenti – si sono facilmente aggiudicati il massimo punteggio nei famosi crash test europei. Ma secondo l’ente cinese AQSIQ, le Renault Mégane, Scénic e Laguna sono da considerarsi vetture pericolose.
L’ Organismo cinese responsabile del controllo qualità, delle ispezioni e delle quarantene, ha così articolato le sue considerazioni sulle tre vetture della Casa francese: “In occasione di recenti ispezioni, abbiamo varie volte riscontrato gruppi di veicoli di marca Renault che non rispettano le norme obbligatorie nel nostro paese e le regolamentazioni tecniche corrispondenti, evidenziando rischi gravi in materia di sicurezza”.
L’AQSIQ non ha rivelato quali siano questi rischi gravi che procurerebbero le vetture Renault imputate. La Casa francese, allo stesso tempo, dichiara di non aver riscontrato seri problemi su questi modelli, appartenenti alla vecchia generazione. Anzi, Renault ipotizza che sia vittima di un complotto politico, visto che la Cina ha condannato la Francia per la visita del Dalaï-lama a Parigi, avvenuta nei giorni scorsi.
Nel 2008, Renault ha venduto in Cina solo 894 vetture, pari allo 0,0095% di quota di mercato. La Losanga non ha in piedi nessuna joint-venture con produttori locali, in quanto le auto vengono importate e non assemblate in loco. La scelta dell’ente cinese di attaccare Renault e non PSA deriverebbe dal fatto che i veicoli Peugeot e Citroen vengono prodotti in Cina assieme al partner Dongfeng.
Via | Autosblog.fr


