10 giugno 2009

Green Gt, la macchina da corsa a impatto zero

10 giugno 2009

Una piccola casa automobilistica eco-sostenibile, con sede in Svizzera, ha un grande sogno: correre la spettacolare 24 ore di Les Mans senza inquinare. Progetto ambizioso, per certi versi rivoluzionario: nasce così la Green GT.
La monoposto dell’azienda elvetica è stata disegnata dal giovane designer Thomas Clavet. Dalla sua matita è uscito qualcosa di vagamente futurista e che [...]

 Green Gt, la macchina da corsa a impatto zero
 Green Gt, la macchina da corsa a impatto zero

 Green Gt, la macchina da corsa a impatto zero

 

Errata corrige: Leon Haslam e il 2010

10 giugno 2009

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Nell’articolo pubblicato qualche ora fa, riguardante Leon Haslam e il suo futuro in Superbike, abbiamo descritto una situazione errata: l’articolo pubblicato parla del pilota inglese, pronto a lasciare il Team Honda Stiggy nel 2010 per approdare ad altre marche, ma la realtà dice che sarebbe il Team Stiggy a valutare l’ipotesi di schierarsi con Aprilia o Yamaha e non il singolo pilota, che salvo un mancato rinnovo, dovrebbe correre anche l’anno prossimo con il team svedese.

Ci scusiamo con tutti i lettori e ringraziamo quegli utenti sempre attentissimi e preziosi che ci hanno fatto notare l’imprecisione.

 Errata corrige: Leon Haslam e il 2010
 Errata corrige: Leon Haslam e il 2010

 Errata corrige: Leon Haslam e il 2010  Errata corrige: Leon Haslam e il 2010

 Errata corrige: Leon Haslam e il 2010

 

MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia

10 giugno 2009

nagl mx1 ernee

Il grandissimo pubblico di Ernee, in Francia, ha assistito alla grande battaglia dell’ottavo round del mondiale che ha visto trionfare il tedesco Max Nagl davanti ai nostri David Philippaerts e Tony Cairoli.

Philippaerts, dopo la prima vittoria al Mallory Park, ha chiuso la prima gara in seconda posizione mentre ha dovuto affrontare qualche problema in più nella seconda prova, chiusa con un quarto posto. Tony Cairoli invece, dopo una prima manche finita con il settimo posto, è riuscito a recuperare nella seconda gara grazie ad un grande secondo posto. Ottimo lavoro anche per gli altri piloti Yamaha, con Tanel Leok al quarto posto e Josh Coppins al sesto.

Ecco il commento di David Philippaerts, Yamaha Monster Energy MX Team: “Sono contento del risultato finale perché ci sono stati diversi problemi. Entrambe le gare sono state molto difficili, e Max è stato veramente veloce. Voglio cercare di migliorarmi e provare a stare davanti, visto che negli ultimi due GP siamo stati noi due a darci battaglia per la vittoria. Siamo comunque molto soddisfatti della prestazione ed è sempre un piacere gareggiare qui in Francia.”

Tony Cairoli, Yamaha Red Bull De Carli: “Non mi sono allenato questa settimana a causa di alcuni dolori alla schiena dopo la gara di Mallory. Non ero quindi al 100% e le condizioni della pista nella prima gara non erano buone, ma sono contento di aver imparato a guidare una MX1 anche con questo tipo di pista. Il mio feeling con il mezzo cresce molto, ora ho solo bisogno di esperienza.”

Tanel Leok, Yamaha Red Bull De Carli: “Siamo andati meglio questa volta, la prima gara è stata dura a causa delle condizioni che mi hanno fatto perdere il controllo della moto ben due volte. La seconda gara è andata meglio, malgrado una partenza non ottimale, e siamo soddisfatti della prestazione.”

Josh Coppins, Yamaha Monster Energy MX Team: “E’ stata durissima ed alla fine non avevo più molta forza. Non so esattamente cosa mi sia successo, ma nelle ultime gare mi manca lo slancio finale. Spero di tornare presto in forma per poter giocarmela alla pari.”

Gara 1 – 18 Giri

1 Maximilian Nagl KTM GER 41′20.506
2 David Philippaerts Yamaha ITA 0′16.244
3 Ken De Dycker Suzuki BEL 0′47.406
4 Clement Desalle Honda BEL 0′58.202
5 Mickael Pichon Honda FRA 1′05.130
6 Joshua Coppins Yamaha NZL 1′08.726
7 Antonio Cairoli Yamaha ITA 1′29.764
8 Tanel Leok Yamaha EST 1′50.119
9 Aigar Leok TM EST 2′12.353
10 Tom Church CCM GBR -1Laps

Gara 2 – 18 Giri

1 Maximilian Nagl KTM GER 41′08.999
2 Antonio Cairoli Yamaha ITA 0′12.302
3 Tanel Leok Yamaha EST 0′15.882
4 David Philippaerts Yamaha ITA 0′19.173
5 Billy MacKenzie Honda GBR 0′22.343
6 Clement Desalle Honda BEL 0′24.320
7 Joshua Coppins Yamaha NZL 0′32.330
8 Aigar Leok TM EST 1′12.048
9 Mickael Pichon Honda FRA 1′18.576
10 Jason Dougan CCM GBR 1′21.536

Classifica Generale

1. Antonio Cairoli Yamaha ITA 291
2. David Philippaerts Yamaha ITA 261
3. Maximilian Nagl KTM GER 248
4. Joshua Coppins Yamaha NZL 238
5. Clement Desalle Honda BEL 237
6. Ken De Dycker Suzuki BEL 228
7. Tanel Leok Yamaha EST 223
8. Jonathan Barragan KTM ESP 215
9. Gareth Swanepoel Kawasaki RSA 120
10. Aigar Leok TM EST 118

 MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia
 MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia

 MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia  MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia

 MX1: Philippaerts e Cairoli sul podio in Francia

 

Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"

10 giugno 2009

Al momento è conosciuta come “New Grand Bentley”. Ma in futuro sarà la nuova Bentley Arnage. Il costruttore di Crewe ha dato avvio alle danze, mostrando i primi teaser (in formato video e fotografico) della nuova ammiraglia, attesa al debutto durante il concorso d’eleganza a Pebble Beach, il prossimo agosto.

Teaser nuova Bentley Arnage

 Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"
 Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"

 Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"  Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"  Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"

 Bentley: il primo video teaser della "New Grand Bentley"

 

Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia

10 giugno 2009

Gamma Aprilia Scarabeo 2009

Aprilia presenta oggi a Milano la gamma Scarabeo 2009. Quattro le novità assolute: Scarabeo 300 Special (elegante, sportivo e inedito sia nella cilindrata sia nell’allestimento), Scarabeo 125 i.e. e 200 i.e. (primo scooter “multimappa” al mondo e dotato di nuova iniezione elettronica) e Scarabeo 50 4Valvole (migliori prestazioni con consumi ed emissioni al minimo grazie al nuovissimo motore 50cc 4 tempi 4 valvole).

Con questi nuovi modelli, offerti in una ricca gamma di colori, la famiglia Scarabeo si conferma oggi come una delle più numerose e complete nel campo degli scooter a ruota alta, capace di soddisfare le esigenze più varie grazie al mix di stile, sicurezza e prestazioni che fanno di ogni Scarabeo un mezzo unico nel suo genere.

Il Gruppo Piaggio incrementa le quote di mercato in Italia. Sale a 34,3% la quota nello scooter targato e al 49% la quota nello scooter 50cc. Anche nel mese di maggio 2009 il Gruppo Piaggio ha registrato in Italia, sulla base dei dati diffusi dall’Ancma, una crescita della propria quota di mercato e dei volumi di vendita nei diversi segmenti del settore due ruote.

La quota di mercato complessiva del Gruppo nel mese di maggio ha infatti raggiunto il 29,9% (+2,7% rispetto a maggio 2008); risultato raggiunto grazie agli incrementi nei segmenti dello scooter targato (34,3% la quota di mercato, +2,6 punti percentuali rispetto a maggio 2008), dello scooter 50cc (quota a maggio 49,0%, + 0,4 punti rispetto allo stesso mese del 2008), nonché della moto targata (5,3% la quota di mercato, +0,9 punti rispetto al maggio dello scorso anno) nel cui ambito si è registrata a maggio una crescita di 2,2 punti percentuali per il segmento over 700cc con i marchi Aprilia e Moto Guzzi.

Nell’ambito dei brand del Gruppo Piaggio, rilevante la performance delle gamme scooter Piaggio, Vespa e Scarabeo, che a maggio hanno confermato ben 5 modelli nella “top 10″ delle famiglie di modelli di scooter targati.

Grazie alla performance del mese di maggio, la quota di mercato del Gruppo Piaggio in Italia da gennaio a maggio 2009 sale complessivamente al 28,4%, in crescita di 2 punti percentuali rispetto ai primi cinque mesi del 2008 e, in particolare, una crescita di 3,1 punti percentuali nello scooter targato e di 1,7 punti nel segmento delle moto targate over 700cc.

 Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia
 Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia

 Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia  Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia

 Aprilia presenta la gamma Scarabeo 2009. Il gruppo Piaggio aumenta la propria quota di mercato in Italia

 

Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto

10 giugno 2009

Regis Laconi Team DFX CorseRegis Laconi è a casa. Il pilota francese, rimasto vittima di una terribile caduta a Kyalami (Sudafrica) nelle prove del venerdì mattina dopo appena due minuti dall’ingresso in pista, è arrivato ad Aix-en-Provence, dove attualmente risiede,venerdì scorso 5 Giugno.

La visita di controllo presso l’ospedale della cittadina provenzale ha escluso il ricovero ed il 34enne transalpino si è potuto immediatamente trasferire nella sua casa senza limitazioni di sorta. Regis è fisicamente recuperato al 100% tanto che si tiene costantemente in allenamento con lunghe sessioni di cyclette e nuoto.

Il decorso clinico, dopo un intervento delicato e complesso come quello da lui avuto, prevede ancora una lunga convalescenza per garantire il riassorbimento del vasto ematoma cerebrale conseguente al fortissimo impatto nella caduta. Laconi parla normalmente e sta riacquistando giorno dopo giorno la memoria nel medio e lungo periodo.

Ha già manifestato la sua volontà di rientrare nelle competizioni ma tale decisione, seppur capibile dal lato umano, dovrà essere attentamente vagliata alla conclusione del periodo di guarigione dalle autorità mediche e sportive competenti. Il capibile stato confusionale conseguente alla caduta ed al processo post operatorio, non ha tolto il proverbiale buon umore al pilota francese che ha scherzato a lungo con il suo capotecnico e con i pochi selezionati amici che hanno avuto la possibilità di vederlo in questi giorni.

Il Team DFX Corse al completo ed in particolar modo Lorenzo Lanzi, sono felicissimi del recupero del proprio beniamino e si augurano quanto prima di riaverlo nel paddock.

 Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto
 Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto

 Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto  Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto

 Regis Laconi in recupero, parla e si allena con la cyclette e nuoto

 

Seat Altea: debuttano la nuova Freetrack e la XL 4WD

10 giugno 2009

Gallery Nuova gamma Seat Altea

Dopo Altea e Altea XL, anche per la Seat Altea Freetrack arriva il momento del restyling. La variante “tout terrain” della MPV compatta spagnola è equipaggiata con il benzina 2.0 TSI da 211 CV abbinato esclusivamente al cambio DSG e il diesel 2.0 TDI da 140 e 170 CV, quest’ultimo con alimentazione common-rail e adeguato alla normativa Euro 5. La nuova Altea Freetrack è disponibile sia nelle versioni 2WD a trazione anteriore, sia in quelle 4WD a trazione integrale.

Esternamente, la Freetrack si distingue dall’Altea XL per i cerchi in lega “Connector” da 17 pollici, le coperture supplementari della carrozzeria su passaruota e sottoporta laterali, la griglia paraurti anteriore a nido d’ape, i paraurti anteriore e posteriore specifici, la protezione antipietrisco per il sottoscocca, gli specchietti retrovisori esterni in colore Dark Grey e il terminale di scarico cromato. All’interno, invece, le differenze sono rappresentate dai sedili sportivi con tappezzeria “Cosmopolitan Black/Silver” e dal sistema a doppiofondo, quest’ultimo appannaggio solo per le versioni 4WD.

Completano la dotazione specifica dell’Altea Freetrack i lavafari, la predisposizione gancio traino, le sospensioni specifiche e gli ugelli lavavetro anteriori riscaldabili. La nuova gamma dell’Altea Freetrack ha un listino che parte da 24.575 euro, un prezzo più basso di circa il 6% rispetto alla versione ante restyling. Gli aggiornamenti della gamma Altea non si limitano solo alla Freetrack ma coinvolgono anche la XL.

Gallery Nuova gamma Seat AlteaGallery Nuova gamma Seat AlteaGallery Nuova gamma Seat AlteaGallery Nuova gamma Seat Altea

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Nel listino della Altea XL entrano le versioni 4WD a trazione integrale, equipaggiate con il 1.9 TDI da 105 CV e disponibili negli allestimenti Reference e Style. Alcune caratteristiche distintive della Altea XL 4WD rispetto all’analoga a trazione anteriore sono il cambio specifico per la trazione integrale, il sistema Hill Hold Control per l’assistenza nelle partenze in salita, il sistema a doppiofondo, le sospensioni posteriori specifiche e i cerchi in lega da 16 pollici. I prezzi della Altea XL 4WD partono da 23.385 euro.

Per quanto riguarda gli altri aggiornamenti per la gamma della Altea XL, ora sulla versione base sono disponibili di serie gli specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente in posizione di parcheggio e il sensore di pressione pneumatici. L’allestimento Style, invece, è è stato arricchito dei sensori di parcheggio posteriori. Da sottolineare, inoltre, un aumento medio di prezzo dello 0,49% per le versioni Reference e dell’1,86% per le Style. Così, il listino della Seat Altea XL ora parte da 15.955 euro.

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 Seat Altea: debuttano la nuova Freetrack e la XL 4WD
 Seat Altea: debuttano la nuova Freetrack e la XL 4WD

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 Seat Altea: debuttano la nuova Freetrack e la XL 4WD

 

Nuovo Codice della Strada: stop all’uso tendenzioso degli Autovelox

10 giugno 2009

Nuovo Codice della Strada

Dalla rassegna stampa dell’ASAPS, il portale della sicurezza stradale, giunge la notizia, ripresa dalle pagine del Sole 24 Ore, del passo in avanti fatto dal Governo in materia di Autovelox e sanzioni collegate.

La revisione prevista del Codice della Strada, al vaglio del Parlamento e della Commissione incaricata, tra le altre cose punta ad eliminare giochi speculativi ai danni dei contribuenti effettuati dai comuni, incentivati dall’uso a volte tendenzioso degli strumenti per la rilevazione delle infrazioni al Codice stesso.

Sono tre i fronti su cui si combatte per le riforme più scottanti: Autovelox, semafori intelligenti e fondi a cui destinare i proventi delle sanzioni. Per ciò che riguarda i primi, la Commissione Trasporti della Camera, in accordo con i colleghi senatori, sta affrontando il problema della gestione degli “strumenti automatici di misurazione della velocità”.

Se venisse approvata la riforma, le amministrazioni locali potranno fotografare gli uteni della strada più indisciplinati esclusivamente con apparecchi di proprietà, o in locazione finanziaria, affidati solo agli agenti delle polizie locali. Stop quindi agli appalti per società private che attualmente possono gestire questo fenomeno, guadagnando soldi in percentuale rispetto alle multe erogate.

Problemi anche sul fronte della collocazione degli Autovelox: una prima versione della riforma, più restrittiva nei confronti della Polizia Locale, prevedeva il divieto di piazzare le “macchinette” su strade extra urbane principali e secondarie. Successivamente tale provvedimento sarebbe stato modificato, concedendo alle forze di polizia locali la possibilità di rilevare infrazioni sulle strade extraurbane solo con apparecchi funzionanti in presenza di agenti.

Inoltre, la Cassazione si è già espressa riguardo l’uso di Autovelox “mimetici” nel marzo 2009, attraverso la sentenza 11131, sostenendo come la presenza di rilevatori della velocità debba essere segnalata 400 metri prima della postazione.

Con molta probabilità, con il Ddl all’esame del Parlamento, diverrà obbligatorio segnalare con cartelli luminosi la presenza degli Autovelox. Sul fronte “semafori intelligenti” invece, probabile l’arrivo di tabelle numeriche che mostreranno quanti secondi mancheranno prima dello scattare del rosso e della eventuale fotografia.

Tutto risolto allora? Forse. Nel frattempo però assieme a queste riforme arriveranno gli adeguamenti delle multe per eccesso di velocità. Chi supererà il limite di almeno 40km/h riceverà una multa di 500€ e il ritiro della patente da 3 a 6 mesi. 779€ e 10 punti della patente in meno per chi viaggerà 60km/h oltre il limite.

Per i comuni, tenuti già ora ad utilizzare il 50% dei proventi delle multe per migliorare la condizione delle strade, è in arrivo una norma che prevede il taglio del 3% dei contributi statali nei confronti delle Amministrazioni Locali inadempienti. Più sotto uno schema riassuntivo delle nuove sanzioni che dovrebbero essere introdotte nel Ddl.

Infrazione per eccesso di velocità:
da 10km/h a 40km/h sopra il limite: 38€ di multa e 3 punti decurtati.
da 40km/h a 60km/h sopra il limite: 500€ di multa, 6 punti decurtati e ritiro della patente da 3 a 6 mesi.
da 60km/h oltre il limite: 779€ di multa, 10 punti decurtati e ritiro patente da 6 a 12 mesi.

via | ASAPS

 Nuovo Codice della Strada: stop alluso tendenzioso degli Autovelox
 Nuovo Codice della Strada: stop alluso tendenzioso degli Autovelox

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 Nuovo Codice della Strada: stop alluso tendenzioso degli Autovelox

 

Dacia Rondo: il render dell’anti Smart romena

10 giugno 2009

Dacia Rondo: l'anti Smart low cost

Secondo i colleghi romeni di “Promotor.ro”, anche Dacia è alle prese con lo sviluppo di una anti Smart low cost. Se la notizia in un primo momento può apparire fantascientifica, approfondendo la questione si comprende che la cosa sia piuttosto verosimile. Infatti, Renault ha già annunciato che al Salone di Francoforte esporrà una concept di piccola citycar che prefigura la vettura di serie che si posizionerà al di sotto della Twingo. Quindi, la Dacia Rondo rappresenterà la variante low cost di questo progetto.

La Rondo sarà mossa da un nuovo 900 TCe che Renault sta sviluppando anche per i propri futuri modelli. All’interno, l’abitacolo sarà solo per due persone. Nulla di innovativo come fatto da parte di Toyota con l’iQ. L’intento di Dacia è quello di creare una vettura low cost per ogni segmento di mercato e la Rondo rappresenta la risposta a chi usa l’auto maggiormente per gli spostamenti urbani. Non è ancora certo quando avverrà il debutto della Dacia Rondo. Nell’attesa, vi mostriamo un primo render, assai ispirato alle linee della Sandero.

Via | Automocionblog

 Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena
 Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena

 Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena  Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena  Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena

 Dacia Rondo: il render dellanti Smart romena

 

Renault Laguna model year 2010: addio alle versioni GT in attesa del restyling

10 giugno 2009

afb45 RenaultLaguna Renault Laguna model year 2010: addio alle versioni GT in attesa del restyling

In attesa del restyling di metà carriera atteso per la metà del prossimo anno, Renault aggiorna la gamma propulsori di Laguna berlina e Sportour, riomologando tutte le motorizzazioni secondo i parametri della normativa Euro 5. Le novità non si fermano ad un semplice calo delle emissioni ma anche ad una sensibile riduzione di consumi e all’adozione del filtro antiparticolato DPF per tutte le versioni turbodiesel.

La gamma 2010 è composta da una sola motorizzazione benzina da 2,0 litri per 140 cavalli abbinata alla trasmissione manuale e capace di funzionare anche con bioetanolo E85, mentre le versioni 1.6 16V 110cv e le 2.0 Turbo GT, a listino fino a pochi giorni fa, non saranno più importate in Italia a causa delle scarse richieste. Tra i diesel, ritorna il piccolo 1.5 dCI da 110 cavalli affiancato dal più grande 2.0 dCI 16V in versione da 150 e 178 cavalli (fuori dal listino le versioni da 131 e 173 cavalli del motore 2 litri).

Il sistema a 4 ruote sterzanti 4Control, prima riservato alla GT, è adesso disponibile per tutta la gamma. La dotazione è stata inoltre arricchita con l’introduzione del nuovo sistema di navigazione satellitare Carminat TomTom già adottato da Clio e Megane, di serie per tutti gli allestimenti come anche il lettore MP3 e la connessione Bluetooth. Le prenotazioni sono già aperte e le consegne inizieranno a Settembre con prezzi compresi tra 24.400 € e 30.800 €, mentre la coupè non subirà alcuna variazione.

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