10 giugno 2009

Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1

10 giugno 2009

logo lotus “Il Gruppo Lotus e la sua sussidiaria Lotus Cars Limited, costruttore dell’iconica Elise e consulente ingegneristico di livello mondiale, non è connesso, affiliato né in alcun modo associato con il Team Lotus che ha richiesto di iscriversi al Mondiale 2010 di F1. Il Gruppo prenderà tutte le contromisure necessarie a proteggere il proprio brand, la propria immagine e la propria reputazione”.

Quattro righe per dire senza giri di parole che a Hethel non è piaciuto affatto come un pinco pallino qualsiasi abbia avuto la brillante idea di fregare uno dei nomi più gloriosi dell’automobilismo sportivo per usarlo a proprio piacimento. Viene spontaneo un ragionamento “ad alta voce”. L’idea di tagliare i costi della Formula 1, sul piano ideale, è anche logica, ci può stare, soprattutto in questi tempi di crisi. Le belle griglie colme di monoposto ce le ricordiamo tutti con nostalgia.

Attuarla all’improvviso però, senza lasciare alternative ai team storici della serie, è -permettetecelo- una gran cretinata. E abbassare l’asticella, lanciare un segnale di “liberi tutti” a chiunque disponga dei mezzi per entrare, è ancora peggio. Il rischio, ecco qual è: che qualcuno poco serio o poco scrupoloso possa credere di entrare in F1 fregando qualche nome nobile qua o là, come accaduto a Brabham e -appunto- a Lotus. Non dobbiamo generalizzare, perché di candidati seri ce ne sono, ma se è questa la nuova Formula 1 a cui guarda Mosley, a noi non piace per niente.

 Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1
 Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1

 Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1  Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1  Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1

 Lotus prende le distanze dal "finto" Team Lotus che vuole iscriversi al Mondiale di Formula 1

 

Corvette: prodotto l’esemplare n° 1.500.000

10 giugno 2009

Corvette: prodotta la numero 1.500.000

Uno dei modelli più rappresentativi della produzione automobilistica americana raggiunge lo storico traguardo delle 1.500.000 unità costruite. Stiamo parlando dell’immortale Corvette, che proprio oggi ha festeggiato nello stabilimento di Bowling Green questo nuovo record.

L’esemplare n° 1.500.000 è una Convertible bianca con capote nera ed interni rossi, che richiama proprio la combinazione degli esemplari numero 1, 500.000 e 1.000.000, costruiti rispettivamente nel 1953, nel 1977 e nel 1992. Cento di questi giorni, sempreverde, inimitabile ‘Vette.

Corvette: prodotta la numero 1.500.000

Corvette: prodotta la numero 1.500.000Corvette: prodotta la numero 1.500.000Corvette: prodotta la numero 1.500.000

 Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000
 Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000

 Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000  Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000  Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000

 Corvette: prodotto lesemplare n° 1.500.000

 

Ferrari: sui muletti della F450 spunta un nuovo diffusore

10 giugno 2009

Ferrari F450:

La Ferrari F430 ha imboccato il viale del tramonto e i muletti della sua erede, chiamata provvisoriamente F450, girano già da un po’ di tempo su strada per collaudare le soluzioni inedite che adotterà la prossima supercar di Maranello. Tra le altre cose, sulla F450 debutterà un nuovo diffusore posteriore, immortalato per la prima volta da queste foto spia.

La berlinetta a motore centrale inoltre, con la nuova generazione, andrà incontro ad un allargamento della carreggiata e a tutta una serie di adeguamenti strutturali al telaio, che -lo ricordiamo- deriva da quello dell’attuale F430.

Il progetto F142 vedrà la luce al Salone di Francoforte del prossimo mese di settembre e la potenza del suo 4.5 V8 potrebbe raggiungere addirittura i 580 CV. Tutta questa cavalleria verrà trasmessa alle ruote posteriori tramite il cambio a doppia frizione visto per la prima volta sulla California, e reinterpretato qui in una variante più adatta all’impiego estremo.

Ferrari F450:

Ferrari F450: Ferrari F450:

Via | FastestCar

 Ferrari: sui muletti della F450 spunta un nuovo diffusore
 Ferrari: sui muletti della F450 spunta un nuovo diffusore

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 Ferrari: sui muletti della F450 spunta un nuovo diffusore

 

Accordo Fiat-Chrysler: i commenti e le reazioni dei protagonisti

10 giugno 2009

Accordo Fiat-Chrysler: arrivano i primi intoppi Eccoci di nuovo a parlare dell’accordo definitivo tra Fiat e Chrysler, ufficializzato nella giornata di oggi. L’intesa ha visto nel ruolo di protagonista Sergio Marchionne, che negli ultimi mesi ha recitato il ruolo della “star” sui media di mezzo mondo. Partiamo dunque dal suo commento a caldo prima di passare in rassegna quelli degli altri protagonisti della vicenda.

Sergio Marchionne: “Sin dall’inizio eravamo decisi a fare di quest’alleanza un passo fondamentale per risolvere i problemi che affliggono l’industria dell’auto. D’ora in avanti, lavoreremo alla definizione di un nuovo modello di riferimento per le aziende automobilistiche che vogliano produrre utili. Questo accordo, creato con il sostegno del Presidente Obama, non risolve sicuramente tutti i problemi che attualmente affliggono l’industria automobilistica, ma rappresenta un passo fondamentale per posizionare Fiat e Chrysler tra i leader della futura generazione di produttori a livello globale. In particolare Chrysler può tornare forte e competitiva, con una gamma affidabile che colpisca l’immaginazione e ispiri fedeltà. Si tratta di un giorno molto importante, non solo per Chrysler e per i suoi dipendenti, che hanno vissuto quest’ultimo anno in un contesto pieno di incertezze, ma anche per l’intera industria automobilistica”.

Il Governo USA: La Casa Bianca ha accolto favorevolmente la decisione, dicendosi “lieta che l’alleanza possa ora andare avanti, permettendo a Chrysler di riemergere come un produttore automobilistico competitivo ed efficiente”. Un intoppo da parte della Corte Suprema avrebbe, oltretutto, svalutato ulteriormente il valore del gruppo che già oggi perde 100 milioni di dollari al giorno.

Il monito di Fiat e Chrysler ai fondi dell’Indiana. Dopo lo stop imposto dai fondi pensione nei giorni scorsi le due case automobilistiche si sono fatte sentire commentando in questo modo: “Il punto ignorato dai fondi pensione è che, se la transazione di vendita approvata dal tribunale fallimentare non andrà in porto entro il 15 giugno 2009, si concluderà in base ai suoi stessi termini”. Cosa vuol dire? Semplicemente che Fiat avrebbe potuto insistere per nuove concessioni come condizione della sua approvazione a una nuova intesa, e in questo caso sarebbe stato necessario tornare di nuovo al tribunale fallimentare. Quella italiana, dunque, era la sola strada percorribile…

 Accordo Fiat Chrysler: i commenti e le reazioni dei protagonisti
 Accordo Fiat Chrysler: i commenti e le reazioni dei protagonisti

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 Accordo Fiat Chrysler: i commenti e le reazioni dei protagonisti

 

Accordo Fiat-Chrysler: dopo l’ok dei giudici arriva la conferma ufficiale

10 giugno 2009

17d8d marchiionne352x288 01 Accordo Fiat Chrysler: dopo lok dei giudici arriva la conferma ufficiale L’accordo tra Fiat e Chrysler è stato definitivamente raggiunto. Sergio Marchionne (come anticipato da tempo) sarà l’amministratore delegato del nuovo gruppo e Robert Kidder rivestirà il ruolo di presidente, come si legge in una nota congiunta delle due case. A poche ore dal via libera della Corte Suprema, che ha respinto il ricorso presentato da alcuni fondi pensione dell’Indiana, ecco dunque il disco verde finale per l’operazione.

Come previsto dall’accordo, Fiat fornirà “la tecnologia tra le più innovative e avanzate al mondo, le piattaforme e i propulsori per vetture piccole e medie. Chrysler potrà così offrire una più ampia gamma di prodotti comprese anche vetture a basso impatto ambientale, sempre più richieste dal mercato. Chrysler potrà anche trarre beneficio dall’esperienza della Fiat nelle ristrutturazioni aziendali e avrà accesso alla rete di distribuzione internazionale di Fiat, in particolare in America Latina e Russia”.

Fiat detiene oggi il 20% di Auburn Hills, e crescerà solo a patto che vengano raggiunti determinati obiettivi fondamentali. Torino poi non potrà ottenere la maggioranza di Chrysler fino a quando i debiti derivati dagli aiuti pubblici non saranno interamente rimborsati.

Chrysler sarà guidata da un cda composto da tre membri nominati da Fiat, quattro nominati dal Dipartimento del Tesoro, uno dal governo canadese e uno dall’UAW. A breve aggiorneremo la situazione con tutte le dichiarazioni e le reazioni alla notizia del giorno.

 Accordo Fiat Chrysler: dopo lok dei giudici arriva la conferma ufficiale
 Accordo Fiat Chrysler: dopo lok dei giudici arriva la conferma ufficiale

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 Accordo Fiat Chrysler: dopo lok dei giudici arriva la conferma ufficiale

 

Disco orario anti multe

10 giugno 2009

disco orario antimulta

Un po’ di umorismo a fine giornata lavorativa ci vuole. Girovagando su Ebay abbiamo trovato l’asta di questo disco orario decisamente particolare. Non sappiamo se è una novità e dubitiamo fortemente che il suo utilizzo sia legale. Anzi siamo praticamente certi del contrario.

Reclamizzato come “prodotto italiano”, e non c’era da dubitarne, non può che suscitare quella vena di amara ammirazione nei confronti chi si ingegna per aggirare gli “ostacoli”. Un po’ come le magliette con una striscia a simulare la cintura di sicurezza di qualche anno fa. Detto questo, potrebbe essere un oggetto simpatico per un po’ di sana goliardia oppure un utilissimo (?!?!) orologio da tavolo… Voi cosa ne dite? Avete visto in rete qualche altro esempio di “creatività italiana”?

 Disco orario anti multe
 Disco orario anti multe

 Disco orario anti multe  Disco orario anti multe  Disco orario anti multe

 Disco orario anti multe

 

Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione

10 giugno 2009

Nuova Fiat 500 - esterni

In occasione della Giornata Nazionale dell’Innovazione, che si è svolta al Quirinale alla presenza del Presidente Napolitano, è stato consegnato alla Fiat 500 il “Premio dei Premi”, un riconoscimento assegnato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione alla capacità imprenditoriale, volto a incentivare l’attività creativa affinché si sviluppi una cultura del cambiamento.

Il premio, ritirato da Lorenzo Ramaciotti (responsabile stile di Fiat, Alfa, Lancia, Abarth e Maserati) e Roberto Giolito (capo del Centro Stile Fiat e designer del cinquino), non fa che confermare i lusinghieri dati di vendita della piccola di Torino, che in meno di due anni ha conquistato 300.000 clienti nel mondo, superando di parecchio le aspettative iniziali. E ancora una volta, bravo il cinquino…

Nuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterni

Nuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterniNuova Fiat 500 - esterni

 Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione
 Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione

 Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione  Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione  Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione

 Fiat: la 500 riceve il "Premio dei Premi" dal Ministero per la Pubblica Amministrazione

 

Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?

10 giugno 2009

Volkswagen Golf mk VI

La prossima Volkswagen Golf sarà figlia del progetto SuperlightCar. Promosso dall’Unione Europea, con la partecipazione di 32 fornitori e numerose case automobilistiche – Renault, Volvo, Opel and Daimler, oltre alla casa di Wolfsburg. Si è quindi formato un fronte comune, con l’obiettivo di ridurre il peso complessivo delle prossime quattroruote: per le auto di taglia media, ad esempio, è previsto un calo del 30%.

Il costruttore tedesco avrebbe sviluppato tre concept car, prodotte con altrettante combinazioni di materiali: dalla più raffinata alla più semplice la differenza si peso si attesta fra il 40 ed il 21% in meno rispetto alla generazione attuale; la discriminante sono i costi, ovvio. La prima fase del progetto SuperlightCar avrà termine in data 31 luglio: per valutare l’effettivo spessore delle proposte sarà necessario pazientare.
Via | Motorauthority

 Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?
 Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?

 Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?  Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?  Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?

 Volkswagen: la prossima Golf sarà più leggera del 30%?

 

Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington

10 giugno 2009

Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009

Fonsi Nieto sostituirà ancora Max Neukirchner sulla Suzuki GSX-R 1000 del Team Alstare Brux. Vedremo quindi il pilota spagnolo almeno dei prossimi due round del Mondiale Superbike in programma a Misano Adriatico il 21 giugno prossimo e la domenica successiva a Donington Park.

Almeno perchè il rientro del pilota tedesco non è previsto almeno fino a Brno. Visto che, come riporta BikeRacing, vederlo a Brno sarebbe già un miracolo non è detto che Nieto non corra anche sulla pista Ceca. La scelta “obbligata” di Nieto è anche la più logica, conosce già la GSX-R 1000 K9, conosce squadra e metodi di lavoro della squadra.

La Suzuki che ha già iniziato lo sviluppo per la moto del 2010 non può certo permettersi di fare esperimenti con altri piloti. Battà avrà il suo da fare comunque a trattenere Max Neukirchner, voluto fortemente dalla BMW anche a costo di pagare una pesante penale. Ricordiamo che il tedesco è legato al team Alstare fino alla stagione 2010 compresa.

Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009

Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009Fonsi Nieto Alstare Suzuki Brux 2009

Da decidere anche la sorte di Yukio Kagayama, legato dalle decisioni della Casa di Hamamatsu anche se alla fine finirà, com’è accaduto in questi ultimi anni, a taralluccio e vino… a meno che, non si faccia crescere un talento italiano già interno allo squadrone belga…

 Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington
 Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington

 Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington  Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington

 Fonsi Nieto sostituirà Neukirchner almeno fino a Donington

 

Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone

10 giugno 2009

Abarth 500 Giappone

Dopo Fiat 500 e Alfa Romeo MiTo, anche la Abarth 500 sbarca ufficialmente in Giappone. La piccola sportiva della Casa torinese, mossa dal 1.4 T-Jet da 135 CV, è in vendita sul mercato nipponico a 2.950.000 yen, pari a poco più di 21.500 euro. La dotazione di serie è molto completa: ESP, cerchi in lega, clima automatico, sedili sportivi e sistema audio sono compresi nel prezzo.

Rispetto alla versione europea, la Abarth 500 destinata al mercato giapponese presenta alcune differenze. Oltre al volante posizionato a destra, nel quadro strumenti compare il manometro del turbo. Invece in alto, a sinistra del tachimetro, c’è l’indicatore di cambio marcia, racchiuso in un’appendice circolare.

Abarth 500 GiapponeAbarth 500 GiapponeAbarth 500 Giappone

Via | Es.Autoblog

 Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone
 Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone

 Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone  Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone  Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone

 Abarth 500: è pronta a sbarcare in Giappone

 
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