Peugeot 4007: anche con cambio automatico
8 giugno 2009A proposito della Peugeot 4007, il nuovo Suv della Casa francese che pare stia incontrando i favori del mercato, grazie a determinate caratteristiche di questo modello, a partire dal fatto…
A proposito della Peugeot 4007, il nuovo Suv della Casa francese che pare stia incontrando i favori del mercato, grazie a determinate caratteristiche di questo modello, a partire dal fatto…
Si da da fare Peugeot con la recentissima Peugeot 3008 che, a poche settimane dalla commercializzazione, si sottopone immediatamente alle dure prove rappresentate dal crash test promosse dall’Euroncap.
La cessione è «sospesa fino a nuovo ordine». E poco importa se la Casa Bianca ha espresso il timore per le future «gravi conseguenze»: il rinvio della Corte Suprema, formalizzato dal giudice Ruth Bader Ginsburg, è inderogabile. Il tribuna statunitense ha così accolto il reclamo dei tre fondi pensionistici dell’Indiana – detengono prestiti per circa 42 milioni, su un totale di 6.9 miliardi di Dollari.
Ruth Ginsburg potrà decidere da sola oppure coinvolgere l’intero collegio di nove giudici, e non si hanno indicazioni circa il possibile evolversi della situazione. Soprattutto dal fronte Fiat: dal 15 giugno, infatti, il Lingotto avrebbe il via libera per la ritirata. Inoltre, secondo una stima del Wall Street Journail, da questa data Chrysler perderà 100 milioni di Dollari al giorno fino al termine della procedura fallimentare.
Via | La Stampa (Grazie ai numerosi lettori per la segnalazione)

Michael Dick, responsabile del reparto ricerca e sviluppo di Audi, sostiene che le prossime vetture della Casa di Ingolstadt dovranno essere molto più leggere delle attuali. Secondo Dick, non ci potrà essere uno sviluppo concreto di modelli Audi con propulsione ibrida od elettrica senza una parallela ricerca rivolta ad un ulteriore riduzione dei pesi della piattaforma MLP, il pianale modulare con motore in posizione longitudinale su cui sono state progettate molte delle attuali vetture Audi.
In questo periodo, una “speciale” Audi S5 sta svolgendo dei test al Nurburgring. La “specialità” di questa vettura consiste nella differenza di peso di ben 400 kg rispetto a quella in commercio. La carrozzeria del muletto è più leggera di circa 150 kg e ciò, come sottolinea lo stesso Dick, va a tutto vantaggio della dinamicità di guida.
A dispetto della sigla, la S5 in questione non è mossa da un motore V8 ma da un 2.0 TFSI da 230 CV. E come si può notare dalla foto spia, la vettura si presenta con una tonalità bicolore. Non si tratta di un vezzo, bensì di un metodo per distinguere i componenti della carrozzeria. Infatti, questa A5 è realizzata sia con alluminio che con acciaio. La riduzione dei pesi consentirà ad Audi di abbattere ancor più il livello di emissioni di CO2 dei propri modelli.
Via | Autocar
Se l’affascinante Bentley Continental GT avrà una variante ibrida o meno, non è ancora certo. Fatto sta che in Spagna è stato beccato un’esemplare della coupé britannica che, a primo occhio, sembra uguale a quella a cui ci siamo ormai abituati a vedere in tutte le varie declinazioni che si sono succedute nel corso della sua carriera. Ma, concentrandosi sulla parte posteriore, sotto il lunotto si nota un bel mucchio di fili e batterie.
Queste immagini fanno pensare che si tratti di foto spia riguardanti la già ipotizzata versione ibrida della granturismo di Bentley. Non abbiamo dati certi, tanto meno smentite e/o conferme ufficiali. Che si tratti di foto spia di una Continental GT Hybrid è solo una deduzione tratta dai nostri amici di CarScoop e che, in qualche modo, ci sentiamo di avallare. Se così dovesse essere, il propulsore tradizionale abbinato al motore elettrico non sarebbe l’attuale 6.0 biturbo W12 da 560 CV, bensì il V12 TDI di pari cilindrata da 500 CV, lo stesso che equipaggia l’Audi Q7 e che forse sarà installato anche sulla futura Arnage.
Foto Spia Bentley Continental GT Hybrid
Via | CarScoop
Il concetto di vettura low cost è stato battezzato da Tata l’anno scorso, quando si propose una vettura per il mercato asiatico a poco più di 1.700 euro. Le discussioni che hanno coinvolto la piccola vetturina indiana sono veramente tante: c’è chi ha messo in dubbio la sicurezza di tale vettura, altri l’hanno bocciata solamente [...]
Direttamente da bmw-web.tv, proseguono le anteprime della nuova Bmw X1. Dopo le foto ufficiali dei prototipi ed i primi teaser dell’auto definitiva, ecco un video che mostra i protototipi durante i test, con camuffature abbastanza leggere. Bmw utilizzerà anche Facebook per lanciare anteprime sulla X1 che, lo ricordiamo, sarà il modello che porterà al debutto la piattaforma della nuova Serie 1 e delle sue numerose varianti.
Simon Crafar ha avuto un brutto incidente in Romania nei giorni scorsi mentre era alla guida di una Enduro. A quanto riporta WorldSBK sembra sia Crafar stato urtato da un’auto e nella caduta ha riportato la frattura della vertebra T12.
Il neozelandese è rimasto nove ora sotto i ferri in camera operatoria dove è stata inserita una placca metallica di stabilizzazione. Attualmente pare che Crafar riesca a muovere le gambe, la moglie è al suo capezzale e sembra che sia già tornato a Barcellona. 40 anni compiuti quest’anno, Simon Crafar, nato a Waiouru in Nuova Zelanda, è stato uno dei piloti protagonisti del Mondiale SBK, in cui vanta 123 presenze, nelle stagioni a metà degli anni ‘90.
La sua stagione migliore è stato il 1997, in sella alla Kawasaki (foto). Il pilota neozelandese si piazzò quinto in campionato, con all’attivo 1 pole e 7 podi (due volte secondo e cinque terzo). Crafar non ha mai vinto in SBK ma ci andò molto vicino in gara 2 a Sentul Indonesia quando, lanciato verso il successo, fu centrato all’ultimo giro da John Kocinski, vincitore del titolo quell’anno.
Crafar, che molti ricorderanno anche per aver vinto a Donington nel 1998 alla guida della Yamaha-Red Bull 500 gestita da Peter Clifford e gommata Dunlop davanti a Mick Doohan, che si beccò la bellezza di undici secondi, ha lavorato come tecnico delle sospensioni alla Ohlins ed attualmente si occupa del Redbullromaniacs hard enduro.
Un grosso in bocca al lupo a Simon da parte di tutto lo staff di Motoblog.it
Sembra sempre più probabile l’arrivo di una versione cabriolet della Toyota IQ, pronta a sfidare sia Smart ForTwo sia le future Renault Twingo CC e, in un certo senso, Mini Roadster. Toyota sta infatti pensando concretamente ad una versione scoperta della propria city car, da lanciare probabilmente come concept al prossimo salone di Tokio e poi come modello di serie nel corso del 2010.
La vettura potrebbe avere un prezzo di circa 15.000 € con motore 1.3 benzina ed un aspetto più muscolo rispetto alla IQ, magari ispirato alla recente concept Scion. Proprio il brand americano è uno di quelli che potrebbe ottenere i risultati migliori sul mercato, mentre l’importazione in Europa non è al momento data come certa.
Via | Automocionblog

C’era da stupirsi? mica tanto… Il weekend di gare al TT2009 saltato a causa del meteo ha portato a oggi la gara delle Superbike, e nessuno è riuscito a stare dietro al missile HM Plant di McGuinnes che ha dominato sei giri, ridefinendo record del giro e record della gara. Ora McGuinness è 15 volte campione del Tourist Trophy piazzando ben tre giri a oltre 130mph!
L’unico che si è avvicinato è stato Steve Plater, ma John è stato saldamente al comando e ha vinto con una facilità disarmante. Sul gradino più basso del podio invece è salito Guy Martin. A premiare sul podio, il nostro Valentino Rossi, che subito terminata la gara ha percorso un giro del Mountain in parata con il suo predecessore Giacomo Agostini. Altra splendida commemorazione, quella del 50° anniversario di Honda, che ha monopolizzato il podio.
Bruce Anstey con la Suzuki TAS si è ritirato a Ballacraine dopo un ottimo inizio, e la battaglia per il quarto posto è stata accesa fra Gary Johnson e Ian Hutchinson, con quest’ultimo a spuntarla per poco.
via | IOMTT