5 giugno 2009

Formula 1: anche la Force India rompe con la FOTA e si iscrive senza riserva al Mondiale 2010

5 giugno 2009

force india

Il fronte della FOTA continua a indebolirsi, davanti alla determinazione di Max Mosley nel difendere il nuovo regolamento 2010. Dopo la Williams, anche la Force India ha deciso oggi di allontanarsi dalla linea delle nove squadre che costituiscono l’associazione, iscrivendosi al Mondiale 2010 e rinunciando alla riserva con cui inizialmente i team avevano aderito.

Il team di Vijay Mallya, attraverso un’e-mail, avrebbe comunicato alla FIA di rinunciare alle riserve che accompagnavano la sua iscrizione, perché sarebbero venuti meno i presupposti che le tenevano in piedi. Il che non era del tutto imprevedibile: molti osservatori avevano ipotizzato un cambio di orientamento da parte di qualche team minore e/o meno solido finanziariamente di fronte alla lusinga costituita dal budget cap.

Anche se manca la conferma ufficiale alla notizia, il weekend del GP di Turchia si apre con un grave indebolimento del fronte dei team. Come vi facevamo notare già un paio d’ore fa, il vecchio Mosley da parte sua può già contare su uno schieramento alternativo che supera abbondantemente la quota minima. Una circostanza che il presidente FIA può usare come “arma diplomatica”, e che sembra allontanare le prospettive di spuntare condizioni favorevoli per le squadre. O si fa come dice la Federazione, o niente…

Via | Motorsportblog

 Formula 1: anche la Force India rompe con la FOTA e si iscrive senza riserva al Mondiale 2010
 Formula 1: anche la Force India rompe con la FOTA e si iscrive senza riserva al Mondiale 2010

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 Formula 1: anche la Force India rompe con la FOTA e si iscrive senza riserva al Mondiale 2010

 

Opel: chi si farà carico delle pensioni?

5 giugno 2009

Nuova Opel Astra - prime immagini ufficiali

La definizione dell’accordo tra General Motors e Magna International per la cessione di Opel da Detroit al fornitore austro-canadese va avanti. Il prossimo delicato argomento in agenda è quello delle pensioni degli ex-dipendenti della casa tedesca, e di chi si farà carico di questo impegno, quantificabile in circa 4,5 miliardi di euro secondo Handelsblatt.

“Al momento attuale la questione è ancora aperta”, secondo un portavoce del governo di Berlino. L’amministrazione federale tedesca non può e non vuole far pesare ulteriormente sulle spalle dei contribuenti (a maggior ragione in questa fase di crisi economica ed in vista delle elezioni) un ulteriore intervento ausiliario in favore della casa.

Lo stesso portavoce governativo si è poi espresso in merito al carattere non vincolante del memorandum d’intesa raggiunto con Magna. Il governo tedesco sta ancora discutendo con altri potenziali acquirenti, ma Magna rimane ancora in netto vantaggio sugli altri, almeno fin quando -così conclude il rappresentante del governo- qualcuno non migliorerà significativamente l’offerta già formulata.

 Opel: chi si farà carico delle pensioni?
 Opel: chi si farà carico delle pensioni?

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 Opel: chi si farà carico delle pensioni?

 

Volkswagen: la BlueSport di serie si farà

5 giugno 2009

3314e vwconceptbluesports 5 Volkswagen: la BlueSport di serie si farà

Tutti i dubbi manifestati nelle scorse settimane sembrano esser stati superati. La versione di serie della Volkswagen BlueSport concept si farà. Anzi, si sa già qualcosa in più: l’inedita roadster della Casa di Wolfsburg sarà un modello fondamentale per lo sviluppo del mercato statunitense e questo compito sarà reso più semplice anche grazie ad un prezzo d’attacco molto interessante. Oltreoceano, la BlueSport di serie avrà un listino che partirà da un prezzo base di 30.000 dollari.

A confermare il futuro produttivo della anti MX-5 di Volkswagen è Mario Fabiano, direttore del progetto BlueSport, in una intervista rilasciata ad AutoWeek. La versione definitiva della vettura sarà esposta nel corso del 2012 e, al momento, sappiamo solo che sarà mossa da un 2.0 TDI da 180 CV abbinato ad un cambio DSG, grazie a cui la BlueSport sarà in grado di percorrere 22 km con un litro di gasolio. Sempre Fabiano non ha escluso la nascita di una variante R equipaggiata con il 2.0 TSI da 265 CV, lo stesso propulsore della Scirocco R e dell’Audi S3.

Via | egmCarTech

 Volkswagen: la BlueSport di serie si farà
 Volkswagen: la BlueSport di serie si farà

 Volkswagen: la BlueSport di serie si farà  Volkswagen: la BlueSport di serie si farà  Volkswagen: la BlueSport di serie si farà

 Volkswagen: la BlueSport di serie si farà

 

KTM si ritira dal Rally Dakar

5 giugno 2009

KTM Rally Dakar

La limitazione della cilindrata a 450cc imposta dagli organizzartori costringe KTM al ritiro dal Rally Dakar dopo anni di dominio assoluto. In seguito alla conferenza stampa del 4 giugno 2009 con cui Aso, organizzatore della “Dakar Sud Americana”, ha confermato che dal 2010 la competizione sarà aperta solo a motociclette con cilindrata massima di 450 cc, KTM – recita il comunicato della Casa austriaca – dopo una fantastica serie di otto vittorie consecutive ha deciso il suo ritiro dal rally “Dakar”.

KTM non sarà quindi più rappresentato nel rally in Sud America nè dal Team ufficiale, nè da team esterni supportati dalla casa madre. Allo stesso tempo, KTM vuole sottolineare che continua il suo impegno nei rally e concentrerà ora tutti i suoi sforzi nel campionato del mondo e nelle altre più importanti gare internazionali.

La decisione rapida e improvvisa degli organizzatori di cambiare le regole, voluta per porre fine al dominio di KTM, è arrivata senza alcun preavviso e colpisce KTM duramente. Ad appena sei mesi dalla partenza – quando non solo la casa madre con il team ufficiale ma anche dozzine di team privati sono nel pieno della preparazione per questo rally estremamente complesso – il ritiro immediato del costruttore leader mondiale nel fuoristrada è l’unica possibile conseguenza.

KTM Rally DakarKTM Rally DakarKTM Rally DakarKTM Rally Dakar

“Ogni sport ha bisogno di cambiamenti nel regolamento per adeguarlo ai nuovi sviluppi e mantenere alto l’interesse, ma anche questo richiede tempi adeguati. Abbiamo tutto il materiale per le 690 Rally del nostro team ufficiale e per le 50 motociclette clienti nel nostro impianto di stoccaggio, pronti per essere costruiti nel mese di giugno. Tutti i contratti con i piloti sono stati ultimati e tutti i membri del team sono stati impegnati. Le conseguenze finanziarie di questa decisione sono enormi. A parte questo, siamo sconvolti della mancanza di lealtà dell’organizzatore, soprattutto dopo gli enormi sforzi compiuti da KTM in seguito alla cancellazione della Dakar nel 2008 per contribuire alla nuova edizione – anche durante un periodo di grave crisi economica “, ha detto Heinz Kinigadner, consigliere di KTM Motor Sport, in una prima dichiarazione.

KTM Rally DakarKTM Rally DakarKTM Rally DakarKTM Rally Dakar

In seguito alla decisione di impiegare moto 450 cc, che sono inutilizzabili per l’uso in rally su lunga distanza, KTM non può più giustificare economicamente un impegno nella Dakar in futuro. Il direttore di KTM Motor Sport Winfried Kerschhaggl: “I Rally sportivi servono a dimostrare l’efficienza e la stabilità della nostra grande monocilindrica di serie. Per questo, senza dubbio rimarremo attivi nei rally! Detto ciò, per KTM il rally in America del Sud è ormai storia. Ora siamo completamente concentrati sul Campionato del Mondo Rally, e senza dubbio cercheremo alternative. Forse vedremo presto KTM di nuovo impegnata a pieno regime in un Rally sul suolo africano – per tornare alle radici!”

KTM Rally DakarKTM Rally Dakar

KTM naturalmente manterrà tutti gli obblighi nei confronti dei suoi clienti a lungo termine in tutto il mondo, perché sono loro che hanno deciso di riporre la loro fiducia nei prodotti e nel servizio unico che l’azienda austriaca offre a chi sceglie moto KTM.

 KTM si ritira dal Rally Dakar
 KTM si ritira dal Rally Dakar

 KTM si ritira dal Rally Dakar  KTM si ritira dal Rally Dakar

 KTM si ritira dal Rally Dakar

 

Formula 1, il confronto torna aspro: per Mosley "Chi non gradisce le nuove regole può cambiare aria"

5 giugno 2009

formula 1 logo Ad una settimana di distanza dall’iscrizione con riserva delle squadre FOTA al Mondiale di Formula 1 2010, Max Mosley sferra un attacco durissimo ai nove team dell’associazione. “Quelli che non intendono ottemperare al regolamento 2010 sono liberissimi di abbandonare il campionato di Formula 1″, ha dichiarato il presidente della FIA.

Le squadre FOTA avevano formulato richiesta d’iscrizione nella speranza che venisse abrogata la norma che imporrà il budget cap, il tetto alle spese per le squadre, che ammonta a 44,4 milioni di euro. Ma Mosley ha lanciato oggi un segnale inequivocabile, arroccandosi sulla propria posizione senza cedere di un solo millimetro e mostrando una…”scarsa volontà” di ricercare un compromesso.

“Se le squadre vogliono scrivere le regole non hanno che da organizzare un proprio campionato. Il Mondiale di Formula 1 è nostro e noi stiliamo le norme per questa serie, come abbiamo fatto per 60 anni e continueremo a fare in futuro”. Mosley lancia dunque una sfida a viso aperto ai grandi team, forte dell’appoggio delle piccole squadre (e della Williams stessa) che intendono debuttare nel 2010, approfittando dei costi ridotti.

Con i nuovi team, la griglia (quasi) piena, Mosley ce l’avrebbe praticamente già da ora, anche se tutte le squadre attuali dovessero (per assurdo) ritirarsi. Tuttavia, per sapere come andrà a finire, dovremo aspettare ancora qualche giorno: il 12 giugno, fra sette giorni esatti, dovrà essere depositato l’elenco definitivo dei partenti, ed entro quella data succederà sicuramente qualche cosa di nuovo. In quale direzione però, ancora non si sa…

Via | Motorsportblog

 Formula 1, il confronto torna aspro: per Mosley "Chi non gradisce le nuove regole può cambiare aria"
 Formula 1, il confronto torna aspro: per Mosley "Chi non gradisce le nuove regole può cambiare aria"

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 Formula 1, il confronto torna aspro: per Mosley "Chi non gradisce le nuove regole può cambiare aria"

 

General Motors: accordo raggiunto con Penske per la cessione di Saturn

5 giugno 2009

Saturn

Secondo una notizia appena battuta dal New York Times, General Motors avrebbe raggiunto un accordo con Roger Penske per la cessione del marchio Saturn. L’annuncio ufficiale della conclusione delle trattative potrebbe arrivare già entro domani.

Il nome di Penske, legato soprattutto alle corse Indy (e negli anni ‘70 anche alla Formula 1), non è comunque nuovo ai contatti con il mondo della produzione. Roger è infatti l’importatore ufficiale del marchio Smart in America, nonché il titolare della terza più grande rete di concessionari degli USA.

Prosegue dunque, contestualmente al processo di ristrutturazione, lo smantellamento della vecchia GM, attualmente in fase di bancarotta controllata. Dopo un mese di trattative, Detroit ha scelto per Saturn proprio il candidato favorito tra i 16 che avevano formulato offerte d’acquisto.

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In un primo momento, come scrivevamo ieri, Penske continuerà a vendere le auto della gamma attuale (tutte strettamente imparentate con le Opel), ma più in là dovrebbe arrivare un accordo industriale con Renault per commercializzare in Nordamerica le coreane Samsung.

 General Motors: accordo raggiunto con Penske per la cessione di Saturn
 General Motors: accordo raggiunto con Penske per la cessione di Saturn

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 General Motors: accordo raggiunto con Penske per la cessione di Saturn

 

Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere l’edizione 2010

5 giugno 2009

Sessione autografi al CIVSi corre domenica sul tracciato romano di Vallelunga, la terza tappa del CIVCampionato Italiano Velocità 2009.

Motodays sarà presente all’evento con uno stand posizionato nel paddock principale, dove distribuirà gadget e materiale informativo relativo alla seconda edizione, in programma alla Fiera di Roma dall’11 al 14 marzo 2010.

Intenso il programma del round 3 del CIV. C’è grande attesa per le cinque classi al via (125 GP, 600 Stock, 600 Supersport, 1000 Superstock e Superbike) che domenica a partire dalle ore 14, metteranno in palio i punti per il Tricolore.

Tanti gli appuntamenti collaterali previsti a Vallelunga: si oggi alle ore 18,30 in sala stampa, con Davide Brivio, Team Manager del Fiat Yamaha Team e di Valentino Rossi che incontrerà piloti, team manager e “curiosi” sul tema della gestione delle squadre di successo del motociclismo professionista.

Il CIV 2009 offre anche spettacolo: show del comico di Zelig, Paolo Migone che andrà in scena nell’Area Fun, all’interno del paddock, sabato alle 18.30, subito dopo la premiazione delle pole position (ore 18.00), altro momento molto gradito dal pubblico.
Ad aprire il pomeriggio di sabato ci sarà la novità della sessione autografi: dalle 17,30, sempre nell’Area Fun, i piloti saranno a disposizione degli appassionati per le firme di rito.

L’ingresso a Vallelunga è gratuito il venerdì e sabato (spettacolo compreso); domenica biglietto a €20, incluso accesso al paddock; ridotto €15 per tesserati FMI, under 18 e donne; gratis under 14. Diretta integrale su Moto Tv (ch 237 SKY) dalle 13.40 di domenica.

Sul sito ufficiale www.civ.tv, risultati in tempo reale, news, video e highlights delle gare.

 Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere ledizione 2010
 Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere ledizione 2010

 Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere ledizione 2010  Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere ledizione 2010

 Motodays al CIV di Vallelunga per promuovere ledizione 2010

 

CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv

5 giugno 2009

CIV Vallelunga

Domenica prossima 7 giugno a partire dalle ore 13:40 su MotoTv (canale 237 di SKY), andrà in onda la 3a tappa stagionale del CIV – Campionato Italiano Velocità 2009, appuntamento più importante del panorama agonistico nazionale delle due ruote. MotoTv ha prevista una diretta televisiva di cinque ore: attraverso le dieci telecamere posizionate lungo il circuito romano di Vallelunga, gli abbonati potranno seguire le immagini integrali delle cinque gare che caratterizzeranno l’evento.

Le moto delle categorie Superstock 600, 125 GP, Supersport, Superstock 1000 e Superbike si daranno battaglia sull’impegnativo tracciato capitolino e le gare saranno commentate dal team di giornalisti di MotoTv: Giorgio Bungaro, Andrea Minerva e Marco Selvetti, con il supporto tecnico di Ezio Gianola e Cristiano Migliorati coinvolgeranno in studio ospiti d’eccezione e addetti ai lavori.

Ad arricchire la diretta anche i collegamenti dai box, dalla pit-lane e dalla griglia di partenza con Luca Scassa (campione italiano Superbike in carica) e Federico Maffioli, inviati di MotoTv pronti a raccogliere le testimonianze a caldo dei piloti e tecnici.

 CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv
 CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv

 CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv  CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv

 CIV di Vallelunga in diretta su MotoTv

 

Gruppo PSA: "La famiglia Peugeot è aperta a nuove alleanze"

5 giugno 2009

thierry peugeot

Thierry Peugeot, presidente del consiglio di sorveglianza del gruppo francese PSA (Peugeot-Citroën), ha rilasciato oggi una dichiarazione dal significato molto rilevante per i futuri assetti dell’automotive europeo: “La famiglia Peugeot è aperta a nuove alleanze e disponibile a cedere una parte della sua quota di controllo di PSA in vista di un importante accordo industriale”.

Peugeot, che molto raramente si concede ai giornalisti, ha dichiarato ad una testata francese che “non c’è alcuna opposizione nei confronti di uno scenario simile”. La famiglia Peugeot controlla circa il 30% delle azioni ed il 45% dei voti nel cda di PSA e nel caso di una partnership industriale rimarrà comunque l’azionista di maggioranza nel gruppo.

L’auspicio di PSA è quello di allargare il proprio “global footprint”, vale a dire la propria presenza geografica sui vari mercati del globo, oggi prevalentemente concentrata sull’Europa. L’intervista di Peugeot arriva alla vigilia del meeting annuale degli azionisti PSA, dove farà la sua prima apparizione ufficiale Thierry Varin, nelle vesti del nuovo amministratore delegato del secondo costruttore europeo.

Domani Varin terrà un discorso molto importante. Il nuovo ad parlerà dei piani di Peugeot-Citroën per uscire dalla crisi del settore e crescere nei prossimi anni, per l’appunto con un particolare accento sull’allargamento del raggio d’azione al di fuori dell’Europa, anche tramite accordi industriali.

Proprio come Fiat insomma, anche PSA vede nel consolidamento la chiave del successo sul lungo termine: se Marchionne da un lato ha conquistato il 20% di Chrysler e ha tentato di entrare in possesso di Opel, anche i francesi a breve usciranno allo scoperto. Difficile però, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate oggi da Peugeot, immaginare un punto d’incontro tra Parigi e Torino.

Nonostante le tante chiacchiere periodicamente comparse nel corso degli ultimi mesi su un possibile flirt tra Fiat e PSA (e la conseguente nascita del primo gruppo automobilistico europeo), sia Marchionne che il management di Peugeot-Citroën hanno negato a più riprese l’esistenza di un interesse reciproco smentendo le indiscrezioni sull’accordo.

 Gruppo PSA: "La famiglia Peugeot è aperta a nuove alleanze"
 Gruppo PSA: "La famiglia Peugeot è aperta a nuove alleanze"

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 Gruppo PSA: "La famiglia Peugeot è aperta a nuove alleanze"

 

Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper

5 giugno 2009

Devon Motorworks, uno dei possibili acquirenti dei diritti di produzione della Dodge Viper, presenterà al concorso d’eleganza di Pebble Beach in Agosto la GTX, una coupè dal design molto ricercato realizzata da una idea dell’ex designer Ford, lo svedese Daniel Paulin. La base è proprio quella della Dodge Viper e nella vettura convivono stile moderno e retrò, senza dimenticare l’attenzione per la prestazione pura.

La vettura sarà portata sul circuito del Nurburgring a Luglio per una serie di test ed un rilevamento delle reali prestazioni e questo farebbe pensare che la GTX sia derivata direttamente dalla cattivissima Viper ACR da 640 Cv . Gli interni sono minimalisti e più moderni rispetto alla Viper, mentre la scelta dei colori bianco perla, marrone e nero si ripete su ogni superficie con un risultato molto personale.

Devon Motorworks GTXDevon Motorworks GTXDevon Motorworks GTXDevon Motorworks GTX

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Via | Worldcarfrans

 Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper
 Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper

 Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper  Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper  Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper

 Devon Motorworks GTX: debutterà a Pebble Beach il prototipo su base Dodge Viper

 
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