3 giugno 2009

Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch

3 giugno 2009

Video del test effettuato da Michael Neeves, tester di MCN, sulla pista inglese di Brands Hatch in sella ad una bellissima Suzuki RG500 Replica Sheene. Ascoltate bene il rumore del due tempi…

Grazie ad Edu per la segnalazione.

 Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch
 Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch

 Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch  Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch

 Suzuki RG500 Replica Sheene in pista a Brands Hatch

 

Aston Martin One-77: l’intervista al presidente Ulrich Bez

3 giugno 2009

La rivista inglese Autocar ha realizzato una breve ma significativa intervista ad Ulrich Bez, numero uno di Aston Martin, che ha spiegato alcuni degli aspetti più interessanti dell’ultima, sconvolgente fuoriserie di casa, la One-77.

La vincitrice di Villa d’Este, per la verità, ha bisogno di poche presentazioni e quindi, dopo aver concesso qualche minuto a Bez, ha preso la parola e si è messa a ruggire, per la gioia e lo stupore del buon Steve Sutcliffe. La smisurata potenza del 7.3 V12 si produce in un sound basso, imperioso e cattivo come pochi altri.

Per il resto, poco da aggiungere. Basta guardare le facce di Sutcliffe e la studiata gestualità delle mani di Bez per capire che questo oggetto ti regala una forte emozione interiore, qualcosa che ti fa “venire voglia” al solo sentire per qualche secondo la sua autorevole voce.

(Ringraziamo il nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)

 Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez
 Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez

 Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez  Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez  Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez

 Aston Martin One 77: lintervista al presidente Ulrich Bez

 

Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne

3 giugno 2009

Foto Spia Porsche Cayenne 2010

La nuova Porsche Cayenne, attesa per il 2010, continua i test e queste foto spia confermano le voci che si rincorrono sul suo futuro aspetto. Se gli interni ed i fari posteriori erano stati già fotograti, queste nuove immagini ci permettono di coglione il generale affinamento delle forme e delle proporzioni. Il nuovo modello sarà più piccolo dell’attuale, con un frontale prominente, gruppi ruota ancora più “importanti” ed un taglio sfuggente del portellone.

E’ prevista una altezza totale ridotta di 2 centimetri, un valore in assoluto molto piccolo ma significativo dell’evoluzione del modello, che cercherà di focalizzare l’attenzione sulla guida e sulla sportività rispetto alle cugine Audi Q7 e Volkswagen Tuareg di nuova generazione, tutte basate sul medesimo pianale. Le motorizzazioni saranno quelle aggiornate già viste sulla Panamera, compresa la futura versione ibrida e la versione a gasolio V6, anche se alcune anticipazioni parlano anche di un V8 diesel.

Foto Spia Porsche Cayenne 2010Foto Spia Porsche Cayenne 2010Foto Spia Porsche Cayenne 2010

Via | MotorAuthority

 Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne
 Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne

 Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne  Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne  Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne

 Nuove foto spia della nuova Porsche Cayenne

 

Toyota aumenta la produzione in USA: "L’inversione di tendenza sta per arrivare"

3 giugno 2009

Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009

Toyota ne è convinta: l’inversione di tendenza, il giro di boa, l’uscita dal tunnel della crisi arriverà presto. Solo belle parole? Macché. Il colosso nipponico ha decretato l’aumento dei volumi produttivi di sei modelli che commercializza negli USA, il paese dove il settore auto ha sofferto di più. La decisione prenderà corpo entro i prossimi tre mesi.

L’aumento totale della produzione sarà tutt’altro che trascurabile: i sei modelli in questione (tra cui la RAV4) conteranno per ben 65.000 unità in più rispetto ai volumi attuali. Questa ventata d’ottimismo viene dalla pubblicazione dei dati relativi al mercato americano del mese di maggio: i giapponesi sono sì ad un pesantissimo -39,5% su base annua (con 130.566 unità vendute), ma rispetto ad aprile 2009 la ripresa è inequivocabile: +21%.

E guarda caso, proprio i sei modelli in questione sono i maggiori artefici di questa inversione di tendenza. Toyota d’altronde, non ha che da puntare sui suoi cavalli vincenti per raddrizzare una situazione davvero grigia Oltreoceano: Chevrolet, Ford e Nissan da tempo contengono le perdite meglio della casa nipponica, e tra i big solo i connazionali di Honda, con il loro pesantissimo -42% su base annua sono riusciti a fare di peggio…

Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009

Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009Nuova Toyota Rav4 Model Year 2009

 Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"
 Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"

 Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"  Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"  Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"

 Toyota aumenta la produzione in USA: "Linversione di tendenza sta per arrivare"

 

Opel: "L’accordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dell’Economia tedesco

3 giugno 2009

Opel GPL Tech

Il Ministro dell’Economia tedesco Karl-Theodor zu Guttemberg ha ribadito nel pomeriggio che l’accordo raggiunto con Magna sul finire di settimana scorsa “non è vincolante”. Ad affermarlo per prima era stata Angela Merkel in persona, che si era espressa ieri riguardo la nuova partnership Magna-Opel.

L’acquisizione di Magna è concreta come può esserlo un memorandum d’intesa non vincolante” ha dichiarato zu Guttemberg rispondendo ad una domanda rivoltagli in parlamento su quanto sia sicuro l’ingresso di Magna in Opel. Il Ministro ha aggiunto che attualmente l’acquisizione è in via di perfezionamento, augurandosi “che l’accordo possa essere concluso”. Ma queste vaghe dichiarazioni non bastano.

Secondo molti la situazione non è ancora chiara: troppe le questioni ancora aperte soprattutto sul piano giuridico. Il rischio che l’intera operazione possa naufragare sarebbe considerevole. Fiat e la cinese Baic quindi, non sono ancora fuori dalla corsa, come lo stesso zu Guttemberg ha confermato: “sul futuro di Opel niente è ancora definitivo”.

In ogni caso, non è il governo ad avere influenza sulla futura piega degli eventi: solo Magna, che attualmente sta studiando la situazione del costruttore, può decidere di abbandonare Opel. In tal caso, italiani e cinesi (Baic infatti ha recentemente incontrato esponenti del governo per chiarire il suo piano), potrebbero rientrare in gioco.

Fiat per ora non commenta la possibile riapertura della partita, limitandosi a sottolineare come attualmente il Gruppo sia completamente impegnato sul fronte dell’integrazione con Chrysler.

Il numero uno di Magna, Frank Stronach, ha dichiarato che Opel si libererà dal rosso nei conti tra cinque anni, e il leader del consiglio di fabbrica di Opel, Klaus Franz, ha stimato che nello stesso intervallo di tempo la casa tedesca raggiungerà una produzione annuale di due milioni di auto assieme a Vauxhall. Nel 2008 le vendite di Opel e Vauxhall hanno raggiunto 1.460.000 unità.

Via | IlSole24Ore (Ringraziamo il nostro lettore “GigioTopo” per la segnalazione)

 Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco
 Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco

 Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco  Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco  Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco

 Opel: "Laccordo con Magna non è vincolante" per il Ministro dellEconomia tedesco

 

Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro

3 giugno 2009

Shangai 2009: Porsche Panamera - Nuova Gallery

Porsche si prepara a richiedere alla banca statale tedesca KfW un aiuto pubblico pari a 1,75 miliardi di euro. La KfW (Kreditanstalt für Wiederaufbau, “Istituto di Credito per la Ricostruzione”) è una banca sotto il controllo del governo di Berlino, nata nel 1948 nell’ambito del piano Marshall per finanziare la ricostruzione nel dopoguerra.

Secondo le dichiarazioni di un portavoce Porsche riprese da Automotive News, la KfW, già al corrente della prossima richiesta, non ha ancora deciso se erogare il prestito o meno, né ha stabilito una data per deliberare sulla questione. Nel mese di marzo, allo scopo di ridurre il proprio debito, Porsche aveva già avanzato una richiesta per 12,5 miliardi ad un gruppo di 15 banche, riuscendo ad ottenerne 10. A fine maggio invece, sono arrivati 700 milioni da Volkswagen.

Ad oggi la casa di Zuffenhausen ha accumulato 9 miliardi di euro in debiti, un buco che ha costretto a rinunciare alle mire espansionistiche ai danni di Volkswagen, che prevedevano il passaggio dal 50,76% al 75% dell’azionariato di Wolfsburg.

Shangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova Gallery

Shangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova GalleryShangai 2009: Porsche Panamera - Nuova Gallery

 Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro
 Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro

 Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro  Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro  Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro

 Porsche richiederà un prestito pubblico da 1,75 miliardi di euro

 

Tutte le aziende italiane in viaggio con voi

3 giugno 2009

aziende.it applicazione per iphoneE’ da pochi giorni disponibile e scaricabile gratuitamente l’applicazione per iPhone e iPod touch di Aziende.it (link App Store).

Cosa fa l’applicazione di Aziende.it ? (utilizzabile anche via web) Attraverso il sistema di geolocalizzazione, permette di trovare ciò che nelle nostre vicinanze è di nostro interesse: benzinai, meccanici, carrozzerie, gommisti, ristoranti, pub, farmacie, banche e tante altre tipologie di categorie.

E’ possibile lasciare un commento, leggere quelli di altri utenti, votare e aggiungere foto. I voti inviati dagli utenti inoltre permettono di ordinare i locali in funzione dei voti ricevuti dalla community. Oltre a questo è offerta la possibilità di aggiungere alla propria rubrica, indirizzo e numero di telefono dell’azienda di nostro interesse.

Aziende.it supporta Facebook Connect e permette perciò di registrarsi velocemente con il proprio profilo Facebook e di aggiornare il proprio stream di attività con i commenti, foto, voti dati alle aziende.

Dopo il salto alcuni screenshot dell’applicazione di Aziende.it.

Nel frattempo scaricate l’applicazione e segnalateci quali funzionalità vorreste vedere nella prossima release, siamo tutti orecchie!

Aziende.it disponibile gratuitamente su App StoreAziende.it disponibile gratuitamente su App StoreAziende.it disponibile gratuitamente su App StoreAziende.it disponibile gratuitamente su App StoreAziende.it disponibile gratuitamente su App StoreAziende.it disponibile gratuitamente su App Store

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Porsche: "L’integrazione con Volkswagen è la soluzione migliore per tutti"

3 giugno 2009

Porsche eats Volkswagen

La telenovela nata intorno ai tentativi di fusione tra Porsche e Volkswagen continua anche con l’approssimarsi dell’estate. Ieri la casa di Stoccarda ha dichiarato ufficialmente che l’integrazione con Wolfsburg “è la soluzione migliore per tutti”, in risposta alle preoccupazioni per la situazione finanziaria del noto costruttore di auto sportive, e per le conseguenze che una fusione comporterebbe sulle casse VW.

Porsche continua a parlare di “articoli senza alcun fondamento” riferendosi a quanto viene scritto in queste ultime settimane e sottolinea come anche gli azionisti delle due aziende beneficeranno del processo di fusione, che dunque proseguirà dritto per la sua strada fino all’obiettivo.

Nemmeno i dipendenti hanno alcunché da temere secondo Zuffenhausen, tanto più che il cda Porsche ha in più occasioni riscontrato il favore dei rappresentanti dei propri lavoratori in merito all’integrazione con Volkswagen. Saranno altrettanto entusiasti di queste manovre i lavoratori di Wolfsburg?

 Porsche: "Lintegrazione con Volkswagen è la soluzione migliore per tutti"
 Porsche: "Lintegrazione con Volkswagen è la soluzione migliore per tutti"

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 Porsche: "Lintegrazione con Volkswagen è la soluzione migliore per tutti"

 

Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro

3 giugno 2009

Opel Insignia Sports Tourer OPC

In un comunicato diramato ieri, Opel ha confermato di aver ricevuto 300 milioni di euro in prestito dal governo tedesco. Si tratta solamente della prima parte degli aiuti di stato che verranno erogati in favore della casa di Rüsselsheim. A lei verranno infatti devoluti complessivamente 1,5 miliardi di euro.

Questo denaro servirà a garantire l’operatività dell’azienda durante questo passaggio delicato, che vede contemporaneamente l’avvio della procedura di bancarotta controllata di General Motors. GM è rimasta nell’azionariato della casa tedesca con una quota molto rilevante. I restanti 1,2 miliardi saranno erogati in successive tranches fino al momento della finalizzazione del matrimonio con Magna International.

 Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro
 Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro

 Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro  Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro  Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro

 Opel: arrivata la prima tranche del prestito ponte governativo: nelle casse entrano 300 milioni di euro

 

Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello

3 giugno 2009

Mattia Pasini

Mattia Pasini, fresco vincitore domenica scorsa del Gran Premio d’Italia al Mugello della classe 250 festeggierà domani a Riccione la splendida vittoria.

Domani giovedì 4 giugno quindi Mattia Pasini festeggerà insieme ad amici, parenti e tifosi ed ovviamente ad un ricco buffet al Bar “I Giardini” di proprietà della famiglia Pasini di Viale Dante n.240 a Riccione. L’invito naturalmente è aperto a tutti.

Presente alla festa anche il Bulirone75, il fan club ufficiale di Mattia al quale potrà essere possibile iscriverso per ricevere le magliette ed i gadgets della stagione 2009.

 Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello
 Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello

 Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello  Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello

 Mattia Pasini al bar "I Giardini" di Riccione per festeggiare la vittoria del Mugello

 
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