
Il Ministro dell’Economia tedesco Karl-Theodor zu Guttemberg ha ribadito nel pomeriggio che l’accordo raggiunto con Magna sul finire di settimana scorsa “non è vincolante”. Ad affermarlo per prima era stata Angela Merkel in persona, che si era espressa ieri riguardo la nuova partnership Magna-Opel.
“L’acquisizione di Magna è concreta come può esserlo un memorandum d’intesa non vincolante” ha dichiarato zu Guttemberg rispondendo ad una domanda rivoltagli in parlamento su quanto sia sicuro l’ingresso di Magna in Opel. Il Ministro ha aggiunto che attualmente l’acquisizione è in via di perfezionamento, augurandosi “che l’accordo possa essere concluso”. Ma queste vaghe dichiarazioni non bastano.
Secondo molti la situazione non è ancora chiara: troppe le questioni ancora aperte soprattutto sul piano giuridico. Il rischio che l’intera operazione possa naufragare sarebbe considerevole. Fiat e la cinese Baic quindi, non sono ancora fuori dalla corsa, come lo stesso zu Guttemberg ha confermato: “sul futuro di Opel niente è ancora definitivo”.
In ogni caso, non è il governo ad avere influenza sulla futura piega degli eventi: solo Magna, che attualmente sta studiando la situazione del costruttore, può decidere di abbandonare Opel. In tal caso, italiani e cinesi (Baic infatti ha recentemente incontrato esponenti del governo per chiarire il suo piano), potrebbero rientrare in gioco.
Fiat per ora non commenta la possibile riapertura della partita, limitandosi a sottolineare come attualmente il Gruppo sia completamente impegnato sul fronte dell’integrazione con Chrysler.
Il numero uno di Magna, Frank Stronach, ha dichiarato che Opel si libererà dal rosso nei conti tra cinque anni, e il leader del consiglio di fabbrica di Opel, Klaus Franz, ha stimato che nello stesso intervallo di tempo la casa tedesca raggiungerà una produzione annuale di due milioni di auto assieme a Vauxhall. Nel 2008 le vendite di Opel e Vauxhall hanno raggiunto 1.460.000 unità.
Via | IlSole24Ore (Ringraziamo il nostro lettore “GigioTopo” per la segnalazione)


