25 maggio 2009

Formula 1: la Williams si iscrive al Mondiale 2010 e spacca il fronte comune dei team

25 maggio 2009

Williams FW31

Arriva oggi un nuovo colpo di scena, l’ennesimo in questa tormentata stagione di Formula 1: il team Williams si è iscritto al Mondiale 2010, accettando le nuove regole imposte da Max Mosley e rompendo il fronte comune della FOTA, l’associazione che riunisce le squadre partecipanti.

La notizia, pubblicata dai colleghi di Motorsportblog nel tardo pomeriggio, giunge come una doccia fredda, dopo le rassicurazioni sulla compattezza dell’associazione dei team, confermata dal documento con cui la stessa proprio oggi aveva avanzato richiesta alla FIA per rinviare i termini di iscrizione e riconsiderare le norme del Mondiale 2010.

Eppure Williams, che pure aveva sottoscritto il documento, ha fatto marcia indietro. A Grove minimizzano l’accaduto, ma è evidente che oggi non si può più parlare di contrapposizione FOTA-FIA, o meglio, non si può più parlare di fronte unitario per la prima.

Williams FW31Williams FW31Williams FW31Williams FW31

Il manager Adam Parr ha dichiarato che “Williams continuerà a lavorare con FOTA, FOM e FIA per trovare il compromesso. Nessuno, tuttavia, può mettere minimamente in dubbio il nostro impegno nel Circus”.

Ad oggi dunque, le adesioni sono giunte a tre, dopo quelle di Campos Racing e US F1. E non è escluso che a breve termine anche qualche team minore attualmente iscritto al Mondiale 2009 possa seguire la stessa strada prima della scadenza dei termini, fissata per il 29 maggio.

 Formula 1: la Williams si iscrive al Mondiale 2010 e spacca il fronte comune dei team
 Formula 1: la Williams si iscrive al Mondiale 2010 e spacca il fronte comune dei team

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Saturn: accordo Penske con Renault e Samsung per produrre in Corea?

25 maggio 2009

Saturn

Entro lunedì prossimo, il “giorno della verità” per General Motors, anche il destino di Saturn dovrà prendere una direzione definitiva. In questi giorni si stanno intensificando le trattative tra Roger Penske, in pole position per l’acquisizione della casa, e Renault, per definire una possibile collaborazione futura.

Saturn probabilmente manterrà la sua identità di costruttore di modelli-fotocopia di quelli di un’altra casa (attività che oggi svolge “rimarchiando” le Opel), e potrebbe accordarsi con i francesi per assemblare le Samsung su licenza, apponendo poi il proprio logo. La produzione delle Saturn-Samsung dovrebbe svolgersi proprio negli stabilimenti coreani di quest’ultima.

Roger Penske e Carlos Ghosn avrebbero già impostato le trattative per siglare questa cooperazione industriale, i cui frutti saranno commercializzati in America attraverso l’attuale rete di vendita Saturn. O meglio, attraverso parte di essa. Penske infatti pianifica di mantenere in attività solamente 250 delle 384 concessionarie statunitensi Saturn.

SaturnSaturnSaturnSaturn

Attraverso queste, come dicevamo più sopra, verranno venduti i modelli Samsung, semplicemente rimarchiati. Il primo a prestarsi per questa operazione potrebbe essere il SUV QM5, vale a dire il gemello con gli occhi a mandorla della nostra Renault Koleos, destinata dunque a diventare una vera e propria world car in caso di riuscita di questa operazione. Condizione necessaria è che Penske abbia la meglio sulla concorrenza, costituita da due fondi d’investimento americani e da Magna International.

 Saturn: accordo Penske con Renault e Samsung per produrre in Corea?
 Saturn: accordo Penske con Renault e Samsung per produrre in Corea?

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 Saturn: accordo Penske con Renault e Samsung per produrre in Corea?

 

Mercedes: la Classe E berlina vince l’Auto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"

25 maggio 2009

Mercedes Classe E: le nuove foto ufficiali

Secondo oltre 100.000 lettori europei della rivista tedesca Auto Bild, la nuova Mercedes Classe E è l’auto più bella dell’anno. La berlina di Stoccarda, già al centro delle discussioni per il suo particolare stile, è risultata la vincitrice assoluta del concorso. A completare il successo della Stella nel concorso di design, ci ha pensato la Classe E Coupé, vincitrice nella categoria “coupé e cabrio” davanti all’Audi A5 Cabriolet.

“La berlina di fascia alta più venduta nel mondo è ora anche la più bella del mondo”, ha constatato soddisfatto Gorden Wagener. Le scelte del nuovo responsabile del design di Stoccarda, che hanno fatto più volte discutere -soprattutto nel caso della berlina-, riportano alla memoria quanto accaduto al momento del debutto della BMW Serie 5 E60 del 2003, quando in molti rimasero perplessi di fronte alla virata impressa da Chris Bangle allo stile della Casa.

Tra le altre case premiate nelle cinque categorie totali, a seguire Mercedes troviamo Audi, con la vittoria di categoria della A4 Allroad di cui già vi avevamo dato conto, e Volvo, che ha visto premiare la S60 Concept come miglior prototipo.

Salone di Ginevra 2009: ecco la Mercedes Classe E CoupéSalone di Ginevra 2009: ecco la Mercedes Classe E CoupéSalone di Ginevra 2009: ecco la Mercedes Classe E CoupéSalone di Ginevra 2009: ecco la Mercedes Classe E Coupé

Ginevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E Coupé

 Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"
 Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"

 Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"  Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"  Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"

 Mercedes: la Classe E berlina vince lAuto Bild Design Award e la Classe E Coupé si aggiudica la categoria "coupé e cabrio"

 

Un casco vale una vita

25 maggio 2009

Un Casco Vale una VitaE’ stato presentato oggi presso la sala stampa del Comando Provinciale di Siracusa, dal Comandante Provinciale, Colonnello Massimo Mennitti, unitamente ai rappresentanti di ERG ed ISAB, sponsor del progetto, la conclusione del concorso “un casco vale una vita“, che ha coinvolto oltre 200 scuole della Provincia di Siracusa.

Gli oltre 2 mila motorini sequestrati dalla scorsa estate ad oggi dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa ed il progetto “Un casco vale la vita “, hanno certamente contribuito a sensibilizzare i giovani all’utilizzo del casco e delle cinture di sicurezza.

E’ di questo avviso il comandante dei carabinieri massimo Mennitti che oggi si è detto soddisfatto della grande partecipazione degli studenti al concorso propostogli nel rispetto dell’autonomia scolastica, che ha consentito ai singoli istituti di scegliere la materia, grafica o letteraria, attraverso cui elaborare l’argomento di grande attualità e ai cui vincitori andrà proprio un casco, dalla fiamma rossa stilizzata realizzata da uno studente dell’istituto d’arte aretuseo.

Gli alunni che si sono distinti per originalità saranno premiati il 27 maggio prossimo presso il Castello Maniace di Siracusa dal pluricampione di motociclismo Giacomo Agostini. Inoltre i genitori di una giovane vittima della strada hanno istituito al Vittorini una borsa di studio in memoria del figlio da assegnare ad uno studente meritevole.

via | Mediterraneonews.it

 Un casco vale una vita
 Un casco vale una vita

 Un casco vale una vita  Un casco vale una vita

 Un casco vale una vita

 

24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing

25 maggio 2009

24 Ore del Nurburgring 2009 - le foto ufficiali

Porsche ha stravinto e Lexus deluso, con la LF-A avvolta da fiamme ingloriose. Ma il “sacro fuoco” pareva aredere sotto il cofano della 911 RSR schierata dal team Manthey Racing, vincitrice della 24 Ore del Nurburgring con oltre un giro di vantaggio sull’Audi R8 della scuderia Abt Sportsline. Piazza d’onore per la seconda 911 (questa volta una 997 Cup) schierata da Manthey Racing.

Il team tedesco raggiunge così il quarto successo consecutivo (il terzo per i piloti Bernhard-Lieb-Dumas-Tiemann), relegando lo squadrone Audi ad un secondo posto incapace di nascondere l’amarezza per una vittoria solo sfiorata.

24 Ore del Nurburgring 2009 - le foto ufficiali24 Ore del Nurburgring 2009 - le foto ufficiali24 Ore del Nurburgring 2009 - le foto ufficiali24 Ore del Nurburgring 2009 - le foto ufficiali

L’ordine di arrivo:

1 – Bernhard-Lieb-Dumas-Tiemann (Porsche 997 RSR) – Manthey 155 giri in 24:05:01.412
2 – Abt-Hermoulle-Kaffer-Luhr (Audi R8) – Abt – 154
3 – Collard-Henzler-Lietz-Werner (Porsche 997 Cup) – Manthey – 152
4 – Alzen-Bert-Arnold-Mies (Porsche 997 Cup) – Alzen – 150
5 – Basseng-Fassler-Rockenfeller-Stippler (Audi R8) – Phoenix – 149
6 – Schmitz-Abbelen-Althoff-Heyer (Porsche 997 Cup) – Frikadelli – 149
7 – Kraling-Gindorf-Scharamach-Holzer (Porsche 997 Cup) – Manthey – 149
8 – Bremes-Kainz-Schmicker-Bergmeister (Porsche 997 Cup) – Muehlner – 148
9 – Quinn-Quinn-Baird-Denyer (Porsche 997 RSR) – VIP Australia – 146
10 – Adams-Ludwig-Meier-Grossmann (BMW Z4 M) – Dorr – 145
11 – Dumbreck-Tanaka-Hoshino-Schoysman (Nissan 370Z) – Nismo – 144
12 – Stuck-Biela-Pirro-Fassler (Audi R8) – Phoenix – 144
13 – Schratz-Herbst-De Bruijn-Tsarev (Porsche 997 Cup) – Steam – 143
14 – Schmidt-Schultis-Konopka-Hannes (Porsche 997 Cup) – CC Car – 143
15 – Johansson-Gruber-Thiim-Karlhofer (VW Scirocco GT24) – VW – 142
16 – Konig-Schlichenmeier-Meyer-Ecke (Porsche 997 Cup) – RDM – 141
17 – Ickx-Klenke-Terting-Niedzweidz (VW Scirocco CNG) – VW – 140
18 – Krumbach-Jacoma-Schlotter-Fuchs (Porsche 997 Cup) – DMV – 140
19 – Deegener-Wohlfart-Breuer-Gass (Audi A3) – Reader – 139
20 – Heger-Van Dam-Cheng-Mailleux (VW Scirocco GT24) – VW – 139

Giro più veloce:
Bernhard-Lieb-Dumas-Tiemann – 8:36.760

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 24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing
 24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing

 24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing  24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing  24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing

 24 Ore del Nurburgring: trionfa la Porsche 911 RSR del team Manthey Racing

 

Porsche riceve un prestito di 700 milioni da VW: nuovo capitolo per la saga della fusione

25 maggio 2009

Porsche eats Volkswagen

La storia infinita della fusione tra Volkswagen e Porsche si arricchisce oggi di un nuovo phttp://www.autoblog.it/wp-admin/post.php?action=edit&post=20173assaggio chiave. La casa di Zuffenhausen ha confermato di aver ricevuto da Wolfsburg un prestito di 700 milioni di euro, puntualizzando che non si tratta di un aiuto volto a fronteggiare i debiti: “Non siamo sull’orlo dell’insolvenza, anche se qualcuno continua a ripeterlo” ha dichiarato un portavoce ufficiale della casa, riferendosi ovviamente alla stampa.

I dubbi dei media sono sorti in seguito allo stallo del processo di acquisizione da parte di Porsche, ed alla successiva evoluzione di questo in una trattativa volta a ricercare una fusione tra le due case. Ad oggi Porsche, che detiene il 50,76% delle azioni VW, ha abortito il tentativo di salire al 75% del gigante tedesco: prioritario è ora riassorbire un debito fattosi assolutamente preoccupante.

Le rassicurazioni dei portavoce ufficiali comunque non bastano ad arginare le ipotesi della stampa: Der Spiegel ad esempio scrive esplicitamente che Porsche userà questi 700 milioni per raddrizzare parzialmente i conti in questa prima metà del 2009. Per quanto riguarda le trattative infine, l’annuncio dell’accordo, previsto inizialmente per i primi di giugno, è ancora lungi dall’arrivare: ad oggi non si parla più di scadenze e la definizione di tutto il quadro è rimandata a data da definirsi.

 Porsche riceve un prestito di 700 milioni da VW: nuovo capitolo per la saga della fusione
 Porsche riceve un prestito di 700 milioni da VW: nuovo capitolo per la saga della fusione

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 Porsche riceve un prestito di 700 milioni da VW: nuovo capitolo per la saga della fusione

 

Batterie cariche in dieci secondi?

25 maggio 2009

Sembra che 2 ricercatori, Byoungwoo Kang e Gerbrand Ceder, abbiano trovato il modo di accelerare il processo di ricarica delle diffusissime batterie al Litio: addirittura con questo processo un cellulare potrebbe essere ricaricato completamente in 10 secondi circa, e un’auto elettrica in 5-10 minuti!
Sarebbe veramente un bel passo avanti…parliamo di nano-cose, particelle, ioni…quindi non mi [...]

Post di: Guido Elettrico

Batterie cariche in dieci secondi?

 

Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa

25 maggio 2009

Giacomo AgostiniGiacomo Agostini, leggendario pilota che ha fatto la storia del motociclismo italiano e mondiale, incontrerà i suoi fan mercoledì 27 maggio al Pro-shop Dainese di Siracusa. Potrebbe essere l’occasione giusta per farsi fare un autografo o una foto con il 15 volte campione del mondo, ascoltare dal vivo gli aneddoti che hanno segnato la sua carriera e scambiare due chiacchiere in un’atmosfera rilassata e amichevole.

Giacomo Agostini è uno dei simboli del motociclismo mondiale di tutti i tempi nonché uno dei primi piloti che ha riconosciuto l’importanza delle protezioni nel mondo del motociclismo professionale e che ha permesso di diffondere il valore del lavoro di Dainese per la protezione e la sicurezza dei piloti.

L’appuntamento con Giacomo Agostini è quindi per mercoledì 27 maggio dalle ore 16 dalle ore 17 al Pro-shop di Siracusa – General Bike, in via Elorina 3b.

 Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa
 Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa

 Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa  Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa

 Giacomo Agostini incontra i fan a Siracusa

 

Video promo del Tourist Trophy 2009

25 maggio 2009

Sta per prendere il via il Tourist Trophy 2009, la corsa stradale più famosa del mondo. L’edizione che inizierà venerdì prossimo 30 maggio e terminerà il 12 giugno ha un sapore particolare.

Valentino Rossi sarà ospite d’onore Dainese (presente al TT in qualità di Official Safety Partner) al TT 2009.

Prima dell’inizio della gara il Dottore di Tavullia compirà anche un giro di pista completo di 60,7 km sulla Yamaha R1, scortato dai famosi Marshalls del Tourist Trophy. Non mancherà nemmeno Giacomo Agostini che sull’Isola di Man ha totalizzato dieci vittorie.

 Video promo del Tourist Trophy 2009
 Video promo del Tourist Trophy 2009

 Video promo del Tourist Trophy 2009  Video promo del Tourist Trophy 2009

 Video promo del Tourist Trophy 2009

 

Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva

25 maggio 2009

Alfa Romeo Milano

Secondo indiscrezioni molto affidabili, sembra proprio che l’Alfa Milano sia in dirittura di arrivo ed in questi giorni è stata presentata ad alcuni potenziali clienti per una prima presa di contatto sull’estetica sia esterna che interna, ovviamente senza veli ne mascherature. Le prime informazioni raccolte parlano di un auto chiaramente riconducibile alle forme complessive della Fiat Bravo, di cui evidentemente la nuova Alfa riprende non solo il pianale ma anche la scocca, ma vestite con gli stilemi Alfa del nuovo corso stilistico nato con la 8C Competzione e proseguito con la MiTo. Quindi nulla di particolarmente innovativo, ma una certa sensazione di deja vu come se si trattasse di una grossa Mito a 5 porte.

Ovviamente questo non significa che chi l’ha vista ne parli come di un auto brutta, o semplicemente banale, ma più semplicemente di un’estetica meno innovativa e fuori dal tempo e dalle mode rispetto a quella che ebbe in dono dalla felice matita di De Silva la sua antenata Alfa 147, gemella “diversa” della Fiat Bravo dell’epoca, al momento del lancio nel 2000. Va anche detto che, sempre secondo le indiscrezioni di chi ha seguito lo sviluppo stilistico del “Progetto 940″ (il nome interno della 149/Milano) negli ultimi 3 anni, l’odierna Alfa Milano basata sulla piattaforma Bravo, probabilmente più compatta e tondeggiante, ha a anche perso lo slancio e tensione stilistica rispetto ai primi modelli stile di Alfa 149 basati sul pianale più lungo e slanciato dell’Alfa 159.

Scendendo nel dettaglio chi l’ha vista dice che il frontale, con il suo scudetto Alfa surdimensionato, quasi a perdere la sua valenza puramente estetica, ma a diventare vera e propria mascherina di raffreddamento, è il particolare che cattura di più lo sguardo. Apparentemente sospeso in questa grande “bocca” il triangolo cromato dello Scudetto Alfa, fatto di linee rette, rende l’insieme particolarmente aggressivo. Contrastano un pò con questo particolare così visibile i fari anteriori. Classicamente poliellissoidali trasparenti particolarmente complessi e ben disegnati all’interno e dotati degli ormai irrinunciabili led, secondo le ultime mode importate dalla Germania. Led che in numero di 4 per lato interno verticale del faro, renderanno l’auto riconoscibile e faranno la felicità di un certo tipo di clientela. Ma questi fari, per quanto belli, sono però troppo piccoli e sviluppati in verticale per armonizzarsi perfettamente con una vettura larga come la Milano e dotata di una mascherina così grande che li fa sembrare ancora più sproporzionati. Viene da pensare che questo scompenso stilistico non sia un errore, ma una scelta voluta per ben figurare nella prova obbligatoria di investimento pedone.

Alfa Romeo MilanoAlfa Romeo MilanoAlfa Romeo Milano

La fiancata viene descritta come la parte più simile alla Bravo come distribuzioni dei volumi e andamento a salire della finestratura. Ovviamente l’Alfa Milano ha una linea di cintura con delle pieghe all’altezza dei passaruota particolarmente visibili e la freccia laterale disegna una lunga striscia (sempre a led) che la Fiat non ha. La porta posteriore senza maniglia, che è annegata nel montante è una piacevole citazione della 147 che rende la fiancata più snella e quasi da coupé a 2 porte. Anche posteriormente l’abbandono della piattaforma 159 ha reso la macchina più semplice e lineare. L’accenno di terzo volume che si ipotizzava per la 149 è scomparso ed è stato sostituito nella Milano da una piega del portellone che simula uno spoiler. I fari tondi, molto sportivi e classici, sono stati sostituiti da dei gruppi ottici a virgola sicuramente più moderni, ma forse un pò banali e già visti.

render interni Alfa Romeo Milanorender interni Alfa Romeo Milanorender interni Alfa Romeo Milano

Anche gli interni sono una chiara modifica stilistica della base formale della Fiat Bravo e Lancia Delta. A un cruscotto completo e sportivo chiaramente Alfa, si contrappone una plancia importante, ma un po’ alta e piatta e non rivolta al guidatore. Nella parte centrale la parte multimediale, più sotto le tre manopole tonde del clima e ancora più giù il manettino dell’AlfaDNA identico a quella della Mito. Abitabilità e bagagliaio sono ovviamente nella norma e confrontabili con la concorrenza, anche se ovviamente l’auto è più simile a una BMW Serie 1 che a una A3 SportBack. Per concludere queste indiscrezioni, che non hanno riguardato la base tecnica e ciclistica, ma solo estetica e interni bisogna parlare dei prezzi. Pare che l’Alfa Milano costerà circa 1.800 Euro più della corrispondente Fiat Bravo. A questo punto, per vederla “sotto la gonna” e scoprire cosa è rimasto delle peculiarità tecniche che aveva l’Alfa 147 non ci resta che attenderla nei concessionari a partire dall’anno prossimo.

 Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva
 Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva

 Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva  Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva  Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva

 Alfa Romeo Milano: mostrata in segreto la versione definitiva

 
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