19 maggio 2009

Opel GPL Tech: versioni bifuel per Corsa, Astra e Meriva

19 maggio 2009

Opel GPL Tech

Opel ha lanciato al recente MotechEco di Roma la nuova gamma Gpl Tech per i modelli Corsa, Meriva ed Astra. Si tratta di una versione bifuel benzina e GPL e garantita ufficialmente dalla casa, con impianti realizzati da Opel stessa: i motori sono stati ottimizzati con nuove testate con trattamenti termici per indurire la superficie della testata e leghe ancora più resistenti per sedi valvole di aspirazione e scarico ed una gestione elettronica specifica. Il serbatoio toroidale del GPL prende il posto della ruota di scorta, sostituita con un kit di riparazione.

Al top della gamma quanto a consumi è presente Corsa 1.2 GPL Tech, che grazie alle emissioni pari a 119 g/km può contare su un massimo di 3500 € di incentivi statali alla rottamazione. Questa versione dichiara un consumo medio di 7,4l/100 km ed una velocità massima di 155 km/h.

Nella gamma è presente anche Meriva 1.4 GPL Tech, che dichiara un consumo medio di 8,1 l/100 km, emissioni pari a 129 g/km di CO2 ed una velocità massima di 150 km/h. Completa la gamma, con un modello ormai prossimo al pensionamento, l’Astra 1.4 GPL Tech, con prestazioni analoghe alla Meriva ed emissioni di 130 g/km.

Opel GPL TechOpel GPL TechOpel GPL TechOpel GPL Tech

Opel propone anche altre versioni con particolare attenzione all’impatto ambientale: Zafira EcoM 1.6 è disponibile con alimentazione bifuel benzina-metano e motori 1,6 da 94 e 150Cv, mentre la gamma EcoFlex, con particolari accorgimenti per ottimizzare i consumi, comprende ora nella gamma Corsa, Meriva, Astra ed Insignia.

 Opel GPL Tech: versioni bifuel per Corsa, Astra e Meriva
 Opel GPL Tech: versioni bifuel per Corsa, Astra e Meriva

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 Opel GPL Tech: versioni bifuel per Corsa, Astra e Meriva

 

Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni

19 maggio 2009

Lotus Evora

Alla faccia della crisi e del pessimismo che domina l’economia globale da quasi un anno a questa parte, Lotus sembra rappresentare un piccolo isolotto di crescita, innovazione e successo. La piccola azienda inglese ha appena lanciato la Evora, il primo modello tutto nuovo dopo ben 14 anni dall’ultima creazione, e ha già iniziato a raccogliere i primi frutti, annunciando un boom degli ordini e nuove assunzioni per il prossimo anno fiscale.

La Evora, nata in soli 27 mesi nel contesto del depresso settore automobilistico inglese, particolarmente colpito dalla crisi internazionale, ha rilanciato da sola le sorti della casa di Hethel, dipendente a tutt’oggi da un solo modello, pur sempre apprezzato dagli appassionati, la Elise/Exige.

Grazie alla nuova 2+2 a motore centrale, Lotus ha potuto annunciare orgogliosamente un incremento della produzione, per fronteggiare in qualche modo la domanda, che nel 2009/2010 si prevede sul +50% rispetto all’attuale anno fiscale. Non solo: la casa è alla ricerca di ingegneri e altri dipendenti in vista di questa crescita dei numeri.

Lotus EvoraLotus EvoraLotus EvoraLotus Evora

Lotus intende incrementare il proprio personale di circa il 30%, destinandone parte alle consulenze e collaborazioni esterne che da sempre gestisce. Senza contare che per l’alacre lavoro che il reparto Engineering sta svolgendo su carburanti alternativi, ibride ed elettriche, anche qui si conta di accrescere l’organico del 10%.

A livello commerciale per Lotus promettono bene soprattutto le esportazioni, che costituiscono l’80% del business della casa: non solo dall’Europa e dall’Estremo Oriente, ma anche dagli USA la domanda dei concessionari per la Evora ha già superato le più rosee aspettative…

 Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni
 Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni

 Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni  Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni  Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni

 Lotus, "Ma quale crisi?": cresce la produzione e aumentano le assunzioni

 

E se il marchio Lancia scomparisse?

19 maggio 2009

In queste settimane stiamo assistendo allo “shopping” sfrenato di Marchionne in giro per il mondo. Mentre l’accordo con Chrysler si sta delineando, è spuntata l’opzione per l’acquisizione di Opel direttamente dalla General Motors, sull’orlo della bancarotta.
In sintesi, Marchionne con l’unione con Chrysler porterà la produzione del gruppo a circa 5 milioni di vetture all’anno, con [...]

 E se il marchio Lancia scomparisse?
 E se il marchio Lancia scomparisse?

 E se il marchio Lancia scomparisse?

 

Fiat inaugura a Cannes l’Italian Motor Village

19 maggio 2009

Italian Motor Village: le prime foto da Cannes

Dopo l’inaugurazione del Mirafiori Motor Village, avvenuta tre anni fa presso la storica fabbrica torinese, Fiat annuncia oggi l’apertura di un secondo spazio polifunzionale legato al mondo dell’auto: a Cannes aprirà il prossimo 4 giugno l’Italian Motor Village.

Si tratta del primo centro polivalente del Gruppo Fiat all’estero, che è stato voluto in virtù del successo goduto dallo spazio torinese, dove sono stati registrati oltre 600.000 visitatori in un anno. Dopo la Francia, anche Spagna, Portogallo e Germania vedranno la nascita di nuovi Motor Village, e qui in Italia ne sarà inaugurato un secondo.

A Cannes come a Torino sarà in esposizione -e in vendita- l’intera gamma Fiat Automobiles, i cui showroom saranno affiancati da aree dedicate ad altre attività, ad esempio quelle congressuali.

Italian Motor Village: le prime foto da Cannes

Italian Motor Village: le prime foto da CannesItalian Motor Village: le prime foto da Cannes

 Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village
 Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village

 Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village  Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village  Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village

 Fiat inaugura a Cannes lItalian Motor Village

 

Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato l’AD di Mv Agusta

19 maggio 2009

Guai per l'AD di Mv Agusta, D'onofrioHa un po’ dell’incredibile la storia di cui fa notizia il Corriere oggi, perchè sentir parlare di spionaggio industriale nel campo delle moto è cosa abbastanza rara: ma la notizia di oggi è che l’amministratore delegato di Mv Agusta, Enrico D’Onofrio, è indagato per violazione di segreto industriale, illecita concorrenza e furto aggravato nei confronti della Ducati.

D’Onofrio è oggi amministratore delegato di Mv Agusta (acquistata meno di un anno fa dalla Harley Davidson) dal 1° maggio, ma dall’inizio dell’anno ricopriva il ruolo di corporate general director, ed in precedenza era direttore finanziario della Ducati.

Lunedì la Guardia di finanza ha compiuto una perquisizione nell’ufficio e nell’abitazione di D’Onofrio a Varese, dove sono stati “sequestrati un computer nel quale si ipotizza ci possano essere file informatici” ha spiegato l’avvocato Alessandro Diddi, legale di D’Onofrio.

Che poi è andato avanti a spiegare la situazione: “Non si è portato via disegni o progetti: si occupa di finanza e ha copiato solo dati di bilancio pubblici, nulla di segreto. Numeri che conservava su un computer di sua esclusiva disponibilità. Nell’andare via dalla Ducati ha fatto un back-up delle sue cose, con file che, da parte di Ducati, si dice contenenti notizie riservate. Ma non ci sono progetti, non ci sono modelli di moto nuove.

Che poi ha chiuso la sua dichiarazione sostenendo che “non c’è nessun elemento che D’Onofrio abbia impiegato quei dati a vantaggio del nuovo datore di lavoro“. La penseranno così anche dalle parti di Borgo Panigale? Al momento non è dato saperlo, visto che la Ducati non ha commentato la notizia.

 Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato lAD di Mv Agusta
 Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato lAD di Mv Agusta

 Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato lAD di Mv Agusta  Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato lAD di Mv Agusta

 Caso di spionaggio industriale contro Ducati: indagato lAD di Mv Agusta

 

Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature

19 maggio 2009

foto spia Mercedes Classe E station wagon

Con queste foto spia ormai non v’è più nulla da dire. Perché la Mercedes Classe E station wagon può essere ammirata già ora nel suo aspetto definitivo. Nessun preambolo la separa da Francoforte, dove verrà presentata nel mese di settembre; solo un pizzico di scotch mantiene viva l’attenzione.

Ma è facile non curarsi della sua presenza: l’andamento della fanaleria può essere facilmente ricostruito, considerata anche la qual certa parentela con i proiettori della berlina. Coperto da labile riserbo anche il profilo dei montanti, mentre nessun contegno ci impedisce di definire – come da tradizione – “sconfinato” il suo vano carico.

foto spia Mercedes Classe E station wagonfoto spia Mercedes Classe E station wagonfoto spia Mercedes Classe E station wagonfoto spia Mercedes Classe E station wagon

Via | LeftLane

 Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature
 Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature

 Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature  Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature  Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature

 Mercedes Classe E station wagon: foto spia senza camuffature

 

Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori

19 maggio 2009

Regis Laconi Team DFX Corse

Buone notizie relative a Regis Laconi provengono dal Sudafrica. Il trentatreenne francese, protagonista di un grave incidente avvenuto venerdì nel corso delle prove libere del GP di Kyalami, è stato sottoposto con successo ad un intervento alle vertebre cervicali.

Ad eseguire l’operazione è stato il Dr. Maurizio Zorio coadiuvato dalla sua equipe. Al campione di Saint-Dizier è stata consolidata la parte alta della colonna vertebrale con l’inserimento di una placca che ha stabilizzato le due vertebre cervicali fratturate nel terribile impatto. Inoltre è’ stata tolta la scheggia che premeva sul midollo mentre è stato fatta una plastica sul punto incriminato trapiantando del tessuto osseo prelevato dall’anca.

A quanto sembra è ancora presto per capire se il pilota del Team DFX Corse Ducati riuscirà a recuperare buona parte della mobilità agli arti inferiori. “L’operazione è stata superata bene” – ha dichiarato il portavoce dell’ospedale Sunninghill, Mandy Toubkin“L’equipe di neurochirurghi è soddisfatta dei progressi e lo stato di salute del paziente è stabile.”

Abbastanza positive le dichiarazioni dell’avvocato ed amico di Regis, Paul-Louis Coulignon “L’operazione per la decompressione e stabilizzazione delle vertebre C5 e C6 è andata bene, anche se i medici hanno riscontrato la paralisi della gamba sinistra. E’ presto per dire se provvisoria o definitiva”

E ancora: “Regis non potrà essere rimpatriato prima del 30 maggio. Al momento comunica solo con la pressione delle mani”. Il peggio è passato. Speriamo davvero di rivedere al più presto Laconi in piedi, magari nei paddock di qualche gara di Superbike, categoria alla quale il transalpino ha davvero dato tanto.

Forza Regis!

via | Repubblica.it

 Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori
 Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori

 Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori  Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori

 Operato Regis Laconi: intervento OK ma a preoccupare sono gli arti inferiori

 

BMW M3 Darth Maul firmata da MW Project Design

19 maggio 2009

thumbs bmw m3 darth maul   Foto003 BMW M3 Darth Maul firmata da MW Project DesignQuando si parla di cattivi si pensa a quelli dei film e proprio ad uno di questi e riferita questa spettacolare creazione, parliamo di uno dei cattivi della saga di Guerre stellari lo strano e oscuro Darth Maul presente nell’episodio 1.

Anche lei cattiva, famelica con la stessa livrea nera e arancio/rosso, questa nera e cupa creazione arriva direttamente dal Canada e più precisamente dalle mani sapienti del Tuner MW Project Design.

Previsti diversi step per quest’elaborazione il primo che vediamo nella galleria è solo estetico, con un look rivisto nei punti giusti che evidenziano la parte racing e cattiva della M3, adotta in più punto la fibra di carbonio che caratterizza l’intero body kit.

20 Pollici per i cerchi in lega presi dalla sorella maggiore M6 verniciati di nero con finiture arancio gommati con 245/30 anteriore e posteriore 285/25.

Rimaniamo in attesa dei prossimi step frementi di vedere la cattiveria cupa.

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Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto

19 maggio 2009

Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009

L’appuntamento televisivo con gli Internazionali Supermoto prevede la programmazione alle ore 19:00 di questa oggi 19 maggio sul canale interamente dedicato al mondo delle due ruote, MotoTV (canale 237 di Sky), con la 2a prova degli Internazionali d’Italia che si è svolta sul circuito cuneese Kart Planet di Busca.

Ricca anche la scaletta delle repliche che seguiranno la data di stasera, a iniziare da domani fino a martedì 26 maggio, come riportato sotto: Martedì 19 Maggio alle 19,00; Mercoledì 20 Maggio alle 07,20 e 17,35; Giovedì 21 Maggio alle 06,40 e 21,10; Sabato 23 Maggio alle 01,45 – 14,30 e 17,00; Domenica 24 Maggio alle 02,40 e 22,40; Lunedì 25 Maggio alle 08,20 e 22,35 e Martedì 26 Maggio alle 09,10

 Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto
 Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto

 Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto  Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto

 Su MotoTV la seconda prova degli Internazionali Supermoto

 

Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors

19 maggio 2009

Tesla Roadster

I tedeschi di Daimler AG, il gruppo che riunisce i marchi Mercedes, Maybach e Smart, hanno comprato il 10% della proprietà di Tesla Motors, casa californiana specializzata nella produzione di auto elettriche, come la Roadster e la recente Model S. “Questo investimento stringe il legame tra gli inventori dell’automobile ed i leader del nuovo segmento delle auto elettriche”, si legge nel comunicato che ufficializza l’operazione.

Daimler e Tesla hanno già collaborato nel passato recente: il frutto del loro lavoro congiunto sono state le batterie agli ioni di litio -e la relativa, raffinata elettronica di controllo- che monta la Smart Electric Drive, modello prodotto finora in una prima serie limitata di 1000 unità. Solo apparentemente meno importante, ma alla luce di questi sviluppi altrettanto indicativo, è stato il debutto della Tesla Roadster Brabus, nata con la collaborazione del più famoso preparatore Mercedes.

Nel comunicato appena diramato si legge che “l’investimento di Daimler permetterà alle due case di collaborare ancora più strettamente sull’affinamento delle batterie agli ioni di litio, sulla propulsione elettrica in generale e sulla progettazione di prossimi modelli elettrici interamente nuovi”. Dopo la presentazione della S 400 Hybrid, la prima ibrida al mondo con le batterie agli ioni di litio, Mercedes compie un passo decisivo verso la produzione dell’auto elettrica.

Tesla RoadsterTesla RoadsterTesla RoadsterTesla Roadster

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 Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors
 Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors

 Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors  Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors  Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors

 Daimler AG acquista il 10% di Tesla Motors

 
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