18 maggio 2009

Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D-store Dainese di Milano

18 maggio 2009

Marco Simoncelli vincitore a Le Mans

Il Campione del Mondo della classe 250 Marco Simoncelli, fresco vincitore del GP di Francia che ha stradominato, sabato prossimo 23 maggio dalle ore 11 alle ore 13 sarà ospite nel megastore Wheelup di Bergamo. Marco SuperSic, testimonial Dainese e AGV, incontrerà i tifosi che potranno scattare foto, chiedere autografi e scambiare quattro chiacchiere con l’iridato campione romagnolo.

Wheel UP è a Bergamo in via G.B. Moroni, 165. Per info scrivere a info.bergamo@wheelup.it. Il punto vendita di Bergamo è un moderno megastore di 1.000 m2 di esposizione dove si può trovare un vasto assortimento di abbigliamento e accessori moto delle migliori marche per ogni esigenza e stile di guida: Dainese, AGV, Spidi, Nolan, Xlite, Tucano Urbano, Shoei, Arai, Momo, Berik, Belstaff, Brema, TCX, Brembo, SBS, Lightech, Givi, Motul e tanto ancora.

Nel pomeriggio il Campione del mondo della classe 250 concluderà la giornata al flagship store D-store Dainese di Milano, in via Tertulliano 3, dalle 16 alle 18.

Marco Simoncelli vincitore a Le MansMarco Simoncelli vincitore a Le MansMarco Simoncelli vincitore a Le MansMarco Simoncelli vincitore a Le Mans

 Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D store Dainese di Milano
 Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D store Dainese di Milano

 Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D store Dainese di Milano  Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D store Dainese di Milano

 Marco Simoncelli sabato 23 maggio al megastore Wheelup di Bergamo e al D store Dainese di Milano

 

Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera

18 maggio 2009

Unique Sportscars

La collaborazione tra Unique Sportscars e Novitec darà vita ad una serie speciale di 11 esemplari elaborati della Ferrari 430 denominata Calavera. Il termine è la traduzione spagnola di teschio, elemento che appare molte volte come decorazione su carrozzeria ed interni con un risultato a dir poco “appariscente”. Le decorazioni aerografate sono dell’artista Knud Tiroch, mentre Novitec si è occupato della parte meccanica.

Vengono montati nuovi cerchi da 20″, un kit aerodinamico che comprende il nuovo paraurti anteriore con luci diurne a led e sopratutto l’elaborazione biturbo del V8 di Maranello che raggiunge così la potenza di 707 Cv. Novitec ha da poco presentato anche la TuLesto, una vettura di propria produzione sempre derivata dalla Ferrari 430, ormai destinata ad uscire di scena: l’esemplare donato ai terremotati dell’Abruzzo, che sarà battuto all’asta, sarà infatti l’ultimo costruito in attesa della nuova F450.

Unique SportscarsUnique SportscarsUnique SportscarsUnique Sportscars

Unique SportscarsUnique SportscarsUnique Sportscars

Via | Worldcarfans

 Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera
 Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera

 Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera  Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera  Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera

 Unique Sportscars & Novitec Rosso Ferrari 430 Calavera

 

Ford: il ritorno all’attivo avverrà nel 2011

18 maggio 2009

Ford Iosis

Ford Motor Company ha confermato oggi che prevede di tornare in attivo nel corso del 2011, come del resto comunicato già a fine aprile, in occasione della pubblicazione dei dati relativi al primo trimestre 2009. Nell’ambito del meeting annuale degli azionisti dunque, FoMoCo si è confermato di gran lunga il costruttore americano più in forma.

Mentre Ford infatti con le sue sole forze sta lentamente raddrizzando una situazione pur molto grave, le altre due grandi case di Detroit sono dovute ricorrere agli aiuti statali, e se una -Chrysler- è già in bancarotta, l’altra -GM- lo sarà fra poco più di dieci giorni, secondo tutti gli analisti.

Bill Ford e Alan Mulally, da Wilmington in Delaware, hanno rassicurato investitori e risparmiatori sulla solidità delle prospettive future della casa, ribadendo peraltro che non c’è né ci sarà bisogno di alcun sostegno pubblico. Basterà il piano di risanamento messo a punto internamente per tornare a respirare. Anche dopo aver perso 14,7 miliardi nel solo 2008, e ben 30 miliardi di dollari dal 2006 ad oggi…

 Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011
 Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011

 Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011  Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011  Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011

 Ford: il ritorno allattivo avverrà nel 2011

 

Accordo Fiat-Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire

18 maggio 2009

Logo LanciaIl quotidiano Automobilwoche ne è sicuro: Lancia è destinata alla soppressione. La quasi nulla autorevolezza della fonte, tuttavia, consente di nutrire più di un dubbio a riguardo: una misteriosa “gola profonda”, spacciatasi come vicina all’amministratore delegato Fiat Sergio Marchionne, avrebbe svelato tutti i retroscena alla carta stampata tedesca.

Perché sullo sfondo, ovviamente, vi è l’accordo fra Fiat ed Opel. Con la volontà di mantenere il gruppo acquisito quale “marchio forte”, rispettando così le volontà di Marchionne; in quest’ottica, il “taglio” di Lancia sarebbe altresì inevitabile. Ma in Germania non si considera un “piccolo” dettaglio: il brand torinese raggiunge le centomila immatricolazioni annue con uno appoggio – economico, logistico, strutturale – ridotto al minimo. Ben diverso ipotizzare una futura collaborazione con Chrysler e, perché no?, Saab.
Via | Ansa (Grazie al nostro lettore “lino.74” per la segnalazione)

 Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire
 Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire

 Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire  Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire  Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire

 Accordo Fiat Opel, la stampa tedesca insiste: il marchio Lancia è destinato a sparire

 

Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro

18 maggio 2009

Ferrari 250 Testa Rossa

Il suo palmares ne ha decretato il successo. E, di riflesso, anche il costo: durante l’asta “Leggenda e Passione”, svoltasi ieri a Maranello, un anonimo collezionista a sborsato 9.020.000 Euro per aggiudicarsi una Ferrari 250 Testa Rossa datata 1957. La quarta fra le trentaquattro costruite, proprio quella che corse nel campionato Scca, raggiungendo il quarto posto assoluto nella 1.000 chilometri di Buenos Aires.

Scontato, quindi, raggiungesse l’apice fra le Ferrari del tempo che fu: la precedente detentrice del “primato”, una 250 GT California Spider del 1961, venne battuta due anni orsono a 7.040.000 Euro. Per la cronaca, hanno trovato degna sistemazione – solo per citarne alcune – una Maserati MC12 Corsa (700.000 Euro), una Ferrari F40 (260.000 Euro) e le splendide Ferrari 250 Berlinetta Tour de France (2,1 milioni di Euro) e 250 California LWB (1.920.000 euro).

Ferrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa Rossa

Ferrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa RossaFerrari 250 Testa Rossa

Via | Repubblica

 Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro
 Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro

 Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro  Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro  Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro

 Asta Ferrari "Leggenda e Passione": la 250 Testa Rossa raggiunge i 9 milioni di Euro

 

Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte

18 maggio 2009

Citroen DS4

La nuova gamma Citroen chiamata DS si sta pian piano concretizzando: ecco una ricostruzione del probabile aspetto della DS4, 5 porte sportiveggiante che andrebbe ad inserirsi tra la già nota hatchback DS3 e la annunciata Station wagon – monovolume DS5. La base della DS4 potrebbe essere quella della C4, rispetto alla quale potrebbe essere decisamente ridotta l’altezza del padiglione e la superficie vetrata laterale.

Tutto da capire il comfort interno, anche se senza dubbio una soluzione del genere donerebbe una grinta extra alla vettura francese sulla scia delle recenti berline-coupè come Mercedes CLS ed Aston Martin Rapide. La DS4, attesa per il 2010, è destinata a lottare con Bmw Serie 1, Audi A3 e la futura hatchback Lexus e si evolverà ulteriormente nel 2011 quando potrà contare sul sistema ibrido Hymotion4 in arrivo su molti modelli PSA.

Via | Autosblog.fr

 Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte
 Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte

 Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte  Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte  Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte

 Citroen: ricostruzione grafica della DS4 5 porte

 

Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali d’Italia

18 maggio 2009

Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009

Il francese Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport) ha vinto sul circuito Il Sagittario di Latina la 3a tappa degli Internazionali d’Italia Supermoto. A guidare sia la classifica degli Internazionali, che vede il confronto tra i migliori delle due classi è Davide Gozzini che si trova anche in testa al campionato italiano della classe S2 dopo aver ottenuto il massimo dei punti nelle due manche danti a Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O) e Lorenzo Mariani (TM-Fiamma).

Nella classe S1 il massimo del punteggio tricolore è andato al capoclassifica Ivan Lazzarini in virtù dei due migliori piazzamenti tra i piloti italiani, anticipando così Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution) e Massimo Beltrami (Aprilia-Evolution). Spettacolari anche le altre gare che hanno accompagnato il torneo internazionale: l’italiano delle classi S4 e S5 nonché i trofei Honda, Suzuki e Aprilia.

Doppietta di Diego Monticelli nel Trofeo Honda che vince l’assoluta di giornata precedendo il leader di campionato Orlando Gattazzo, mentre terzo sul podio è salito Matteo Traversa. Tre manche e tre vincitori diversi nel Trofeo Suzuki con i protagonisti Thomas Gory, Kevin Dursapt e Simone Cecchetti. Infine il Trofeo Aprilia con Giuseppe Di Iorio di nuovo protagonista della classe Open grazie a due belle vittorie parziali e dell’assoluta che gli permette di incrementare anche la leadership in campionato. Simone Comellini conquista il posto d’onore sul podio davanti a Lorenzo Lapini.

Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009Internazionali d'Italia al Sagittario di Latina 2009

In classe Serie prova pontina tutta per Leonardo Draghi che fa sue le due manche davanti ad Emanuele Fanti, primo e secondo anche in graduatoria. Gli Internazionali d’Italia tornano ora con la quarta prova stagionale il 6 e 7 giugno sul bel circuito Internazionale di Viterbo, dove si è corso lo scorso 19 aprile il GP d’Italia della specialità.

LA CRONACA DELLE GARE

S2 GARA-1: Davide Gozzini (TM) inaugura la serie di holeshot anticipando tutti al primo via della classe S2 davanti al pilota locale Luca Minutilli (Aprilia), il campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna), Lorenzo Mariani (TM), Andrea Occhini (TM). Scossone nelle prime posizioni dopo pochi giri con Occhini che sbaglia nel tratto fuoristrada e sbaglio anche per Ryan Sconfietti (Honda) costretti a perdere posizioni, mentre in testa il bresciano campione in carica Gozzini, dopo aver preso subito il largo, va a vincere dopo 15 giri davanti a Chareyre che era passato secondo dopo appena un giro dal via. Ultimo gradino del podio per il pontino Luca Minutilli che conferma così il buon momento che sta vivendo con il suo team. Prova positiva anche per Lorenzo Mariani, Paolo Gaspardone e Alessandro Tognaccini che hanno preceduto tra i top ten Sconfietti, Occhini e De Angelis.

S2 GARA-2: Grande slancio del francese campione del mondo Adrien Chareyre (Husqvarna) che sin dalla prima curva si porta davanti a tutti precedendo Davide Gozzini (TM), Luca Minutilli (Aprilia), Andrea Occhini (TM), Lorenzo Mariani (TM), Paolo Gaspardone (Ktm). Al secondo passaggio però era già il pontino Minutilli a tentare l’aggancio del battistrada, e successivamente non sono mancati neppure Occhini e poi ancora Gozzini a stuzzicare il fuggitivo che però nel frattempo aveva guadagnato sempre più margine sino a vincere tranquillo davanti al leader di campionato Gozzini, Occhini, Minutilli, Mariani, Gaspardone, Sconfietti, De Angelis.

S1 GARA-1: Slancio del transalpino Thierry Van den Bosch (TM) all’accensione del semaforo verde, davanti a Max Verderosa (Honda) e Ivan Lazzarini (Honda), ma già al primo passaggio il leader di campionato Lazzarini è secondo davanti al francese Thomas Chareyre (Husqvarna). Le posizioni si delineano anche dietro con Christian Ravaglia (Aprilia), Massimo Beltrami (Aprilia) e Verderosa che trovano la posizione ideale. Quindici giri al comando sono serviti all’ex iridato “VDB” prima di poter tagliare vittorioso il traguardo della bella gara, nella quale ha anticipato come Lazzarini, Chareyre, Ravaglia, Beltrami, Verderosa, Balducci e poi ancora Dondi, Borella e Giraudo. Fuori dai giochi di questa manche il belga ex iridato Eddy Seel che ha accostato a bordo pista a soli quattro giri dal via.

S1 GARA-2: Svetta davanti a tutti il francese leader del mondiale Thierry Van Den Bosch (TM) davanti al capoclassifica tricolore Ivan Lazzarini (Honda), al francese Thomas Chareyre (Husqvarna), quindi Max Verderosa (Honda), Jerome Giraudo (Honda), Christian Ravaglia (Aprilia), Fabio Balducci (Suzuki). Questa seconda manche non si è prestata a molti scambi di posizione, complice anche la bella e veloce pista pontina che, dopo un paio di gare abbastanza tecniche, ha privilegiato l’aspetto velocistico permettendo di apprezzare il meglio delle prestazioni non solo di “VDB” e della sua TM che hanno chiuso vittoriosi dopo 15 giri al comando, ma anche il bell’inseguimento inscenato dagli inseguitori, primi tra i quali Ivan Lazzarini e Thomas Chareyre che irremovibili si sono mantenuti per tutta la durata della gara rispettivamente al secondo e terzo posto, precedendo a loro volta Ravaglia, Borella, Verderosa, Beltrami, Giraudo, Seel, Bartolini. In testa al tricolore ancora il pesarese Lazzarini davanti a Ravaglia e Beltrami.

GARA INTERNAZIONALE: Bellissima e avvincente come sempre la gara riservata ai migliori della giornata nelle due classi, con la partenza che vede il bello scatto del francese Adrien Chareyre (Husqvarna) davanti al leader mondiale della S1 Thierry Van Den Bosch (TM), quindi Luca Minutilli (Aprilia), Davide Gozzini (TM), Ivan Lazzarini (Honda), Thomas Chareyre (Husqvarna), Massimo Beltrami (Aprilia). L’inseguimento ha inizio. Adrien guida sicuro sino al quinto passaggio quando comincia ad accusare problemi alla moto che lo porta tre giri più tardi al ritiro. Ne approfitta “VDB” portandosi al comando della corsa tallonato da uno scatenato Gozzini che per tutto il tempo rimasto cerca di attaccare il compagno di squadra ma alla fine Van den Bosch la spunta e vince per la prima volta il confronto open davanti al bresciano, quindi chiude alle loro spalle Thomas Chareyre, Lazzarini, Ravaglia, Occhini, Mariani, Gaspardone, Borella e Dondi per i migliori dieci.

CLASSIFICHE

S2 GARA-1: 1. Davide Gozzini (TM 747Motorsport-ITA) 15 giri in 18’32.473 e giro + veloce in 1’13.327; 2. Adrien Chareyre (Husqvarna-Azzalin-FRA); 3. Luca Minutilli (Aprilia-PMR H2O-ITA); 4. Lorenzo Mariani (TM-MRC-ITA); 5. Paolo Gaspardone (Ktm-ITA).

S2 GARA-2: 1. Adrien Chareyre Husqvarna 15 giri in 18’37.453 e giro + veloce; 2. D. Gozzini TM; 3. A. Occhini TM.

S2 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini punti 50; 2. L. Minutilli 42; 3. L. Mariani 38.

S2 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Davide Gozzini punti 150; 2. L. Minutilli 122; 3. L. Mariani 109.

S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (TM 747 Motorsport-FRA) 15 giri in 18’30.594; 2. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing-ITA); 3. Thomas Chareyre (Husqvarna Azzalin-FRA) giro + veloce in 1’13.458; 4. Christian Ravaglia (Aprilia Evolution-ITA); 5. Massimo Beltrami (Aprilia Evolution-ITA).

S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (TM) 15 giri in 18’27.494; 2. Ivan Lazzarini (Honda); 3. T. Chareyre (Husqvarna) giro + veloce in 1’13.290.

S1 ASSOLUTA: 1. Ivan Lazzarini punti 50; 2. Christian Ravaglia 44; 3. Massimo Beltrami 36.

S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. Ivan Lazzarini punti 150; 2. Christian Ravaglia 115; 3. Massimo Beltrami 114.

GARA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Thierry Van Den Bosch (TM-747 Motorsport-FRA); 2. Davide Gozzini (TM-747 Motorsport-FRA); 3 Thomas Chareyre (Husqvarna-Team Azzalin-FRA); 4. Ivan Lazzarini (HM Honda Racing-ITA); 5. Christian Ravaglia (Aprilia-Evolution-ITA).

GRADUATORIA INTERNAZIONALE OPEN: 1. Davide Gozzini (TM) punti 97; 2. Ivan Lazzarini (Honda) 95; 3. Adrien Chareyre (Husqvarna) 85; 4. Thierry Van Den Bosch (TM) 83; 5. Thomas Chareyre (Husqvarna) 80.

GARA-1 S4: 1. Cristiano Lupacchini Honda 10 giri in 13’20.365; 2. P. Salmaso Ktm; 3. M. Cucchietti Yamaha.
GARA-2 S4: 1. Marco Animento Kawasaki 10 giri in 13’12.813 e giro + veloce in 1’17.901; 2. C. Lupacchini Honda; 3. P. Salmaso Ktm.

ASSOLUTA S4: 1. Cristiano Lupacchini punti 47; 2. Paolo Salmaso 42; 3. Mauro Cucchietti 36.

CAMPIONATO S4: 1. Marco Animento punti 127; 2. Mauro Cucchietti 108; 3. Cristiano Lupacchini 107.

GARA-1 S5: 1. Mattia Martella Ktm 10 giri in 13’26.299 e giro + veloce in 1’19.126; 2. A. Piccinato Aprilia; 3. C. Massandrini Suzuki.

GARA-2 S5: 1. Fabio Gazzarri 10 giri in 13’24.222; 2. M. Martella Ktm giro + veloce in 1’18.931; 3. A. Piccinato Aprilia.

ASSOLUTA S5: 1. Mattia Martella punti 47; 2. Alessio Piccinato 42; 3. Adriano Barni 36.
CAMPIONATO S5: 1. Mattia Martella punti 133; 2. Alessio Piccinato 130; 3. Fabio Gazzarri 102.

TROFEO HONDA GARA-1: 1. Diego Monticelli 10 giri in 13’13.575 e giro + veloce in 1’18.523; 2. M. Traversa; 3. O. Gattazzo.

TROFEO HONDA GARA-2: 1. Diego Monticelli 10 giri in 13’08.572 e giro + veloce in 1’17.819; 2. O. Gattazzo; 3. E. Veglia.

TROFEO HONDA ASSOLUTA: 1. Diego Monticelli punti 200; 2. Orlando Gattazzo punti 170; 3. Matteo Traversa 158.

GRADUATORIA HONDA: 1. Orlando Gattazzo punti 560; 2. Diego Monticelli 540; 3. Matteo Traversa 502.

TROFEO SUZUKI GARA-1: 1. Thomas Gory 10 giri in 13’05.591 e giro + veloce in 1’17.094; 2. K. Dursapt; 3. R. Peresson.

TROFEO SUZUKI GARA-2: 1. Kevin Dursapt 10 giri in 13’04.154; 2. S. Cecchetti; 3. S. Marchesini.

TROFEO SUZUKI GARA-3: 1. Simone Cecchetti 10 giri in 13’04.863; 2. C. Saligari; 3. S. Marchesini.

TROFEO SUZUKI ASSOLUTA: 1. Kevin Dursaptin punti 65; 2. Thomas Gory 59; 3. Christian Saligari 56.

GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Simone Cecchetti punti 180; 2. Kevin Dursaptin 177; 3. Thomas Gory 174.

TROFEO APRILIA OPEN GARA-1: 1. Giuseppe Di Iorio 10 giri in 12’51.545 e giro + veloce in 1’15.987; 2. S. Comellini; 3. S. Iale.

TROFEO APRILIA OPEN GARA-2: 1. Giuseppe Di Iorio 10 giri in 12’44.746 e giro + veloce in 1’15.350; 2. S. Comellini; 3. P. Valentini.

TROFEO APRILIA OPEN ASSOLUTA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 50; 2. Simone Comellini 44; 3. Pierluigi Valentini 38.
TROFEO APRILIA OPEN GRADUATORIA: 1. Giuseppe Di Iorio punti 100; 2. Simone Comellini 88; 3. Lorenzo Lapini 70.

TROFEO APRILIA SERIE GARA-1: 1. Leonardo Draghi 10 giri in 13’52.306 e giro + veloce in 1’21.295; 2. E. Fanti.

TROFEO APRILIA SERIE GARA-2: 1. Leonardo Draghi 10 giri in 14’07.550 e giro + veloce in 1’22.240; 2. E. Fanti.

TROFEO APRILIA SERIE ASSOLUTA: 1. Leonardo Draghi punti 50; 2. Emanuele Fanti 44.

TROFEO APRILIA SERIE GRADUATORIA: 1. Leonardo Draghi punti 95; 2. Emanuele Fanti 91; 3. Renzo Razzi 42.

 Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali dItalia
 Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali dItalia

 Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali dItalia  Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali dItalia

 Supermoto: Thierry Van Den Bosch vince a Latina la 3a prova degli Internazionali dItalia

 

Gruppo Volkswagen: -4,7% per le vendite in aprile

18 maggio 2009

Volkswagen Polo - nuove immagini ufficiali

Nonostante un calo globale della domanda di auto nuove pari a circa il 20%, il Gruppo Volkswagen è riuscito ad indietreggiare solamente del 4,7% su base annua nell’ultimo mese di aprile, immatricolando comunque 541.600 auto contro le 568.100 dello scorso anno e facendo così meglio di molti concorrenti.

Il marchio Volkswagen preso da solo ha fatto anche meglio, vendendo 339.500 auto (contro le 335.100 dell’anno scorso) e guadagnando un buon 1,3% rispetto ad aprile 2008.

I risultati di aprile raddrizzano in parte una situazione leggermente più storta, quella dei primi tre mesi dell’anno: con questo quarto consuntivo infatti, il gruppo risale al -9,6% per il primo quadrimestre (1.930.000 auto contro 2.140.000) ed il marchio Volkswagen al -3,2% (1.220.000 auto contro 1.260.000). “Non c’è però alcun cenno dell’inizio di una vera ripresa”, ammette il direttore vendite e marketing Detlef Wittig.

Volkswagen Polo - nuove immagini ufficialiVolkswagen Polo - nuove immagini ufficialiVolkswagen Polo - nuove immagini ufficialiVolkswagen Polo - nuove immagini ufficiali

Per quanto riguarda più particolarmente l’Europa, a fronte di un calo del mercato pari al -21,5%, il Gruppo VW ha perso solo il 9,1% in aprile, passando da 324.400 a 294.900 immatricolazioni. Anche nel vecchio continente il marchio VW ha fatto molto meglio degli altri, perdendo solo il 2,3% e passando così da 144.600 a 141.200 auto vendute.

Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dalla Francia, dove a fronte di un -7% complessivo del mercato, il gruppo ha guadagnato il 6,5%, passando da 22.400 a 23.800 immatricolazioni grazie alle nuove Polo e Golf, e dalla Russia, mercato il cui tracollo non ha investito VW, che anzi è cresciuta del 2,9%.

Discorso a parte merita la Germania, dove gli incentivi continuano a spingere fortissimo il mercato: in casa il Gruppo di Wolfsburg ha guadagnato il 19,9% passando da 98.600 a 118.200 immatricolazioni, sempre grazie al marchio VW, che con il suo +24,8% ha trascinato verso l’alto il risultato complessivo.

Come in Europa, anche nelle altre regioni, i pur sensibili cali del gruppo, sono risultati meno drammatici di quelli complessivi: in Sudamerica VW ha perso il 12,5% a fronte del 22% del mercato (61.800 unità vendute, 70.600 l’anno scorso), in Nordamerica ha perso il 10,1% contro il 33% complessivo (37.900 unità contro le 42.200 dell’anno scorso), mentre in Cina e nella regione Asia-Pacifico ha guadagnato rispettivamente il 21,1% (121.300 unità contro le 100.200 dell’anno scorso) ed il 18,2% (131.500 unità contro le 111.200 dell’anno scorso).

 Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile
 Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile

 Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile  Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile  Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile

 Gruppo Volkswagen:  4,7% per le vendite in aprile

 

Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt

18 maggio 2009

Abarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncine

Abarth ha presentato oggi una nuova linea di sedili per le sue “piccole bombe”: si tratta di elementi studiati e realizzati con la collaborazione di Sabelt e pensati per un uso particolarmente sportivo. I sedili Abarth Corse by Sabelt richiamano volutamente quelli delle “nonnine” Abarth 595 e 695, disegnati e prodotti da Roberto Fusina.

Proprio come i loro antenati, i nuovi sedili si distinguono per la grande capacità di contenimento, ma soprattutto per la leggerezza della loro struttura, che pesa ben 10 kg meno di quelli normali, pur mantenendo il medesimo livello di comfort dei sedili di serie.

Lo schienale dei sedili Abarth-Sabelt integra il poggiatesta e presenta la caratteristica feritoia per l’eventuale passaggio delle cinture a quattro punti. Inoltre, il guscio e il fondello cuscino sono in materiale composito, costituito da resine strutturali in poliestere con aggiunta di fibre di vetro da 1″, e sono stati ricavati utilizzando l’avanzata tecnologia di stampaggio SMC (Sheet Moulding Compound).

Abarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncine

Abarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncineAbarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncineAbarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncineAbarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncine

Abarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncineAbarth Corse by Sabelt: i nuovi sedili sportivi per le scorpioncine

Disponibili in due diversi rivestimenti, (pelle Frau nera e Alcantara nera traforata, oppure tessuto tecnico nero “F1″), i sedili Abarth Corse by Sabelt sono accomunati dalle cuciture e dalla dicitura Abarth in filo rosso, che contrasta con l’argento del logo dello Scorpione posto sulla manopola di regolazione per l’inclinazione dello schienale.

I primi esemplari sono stati montati sulle duecento Fiat 500 utilizzate dai concessionari europei Ferrari come courtesy car e presto entreranno a far parte del catalogo ufficiale Abarth Car Accessorises. I sedili infine, saranno disponibili anche per i modelli Fiat 500 e Grande Punto tre porte.

 Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt
 Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt

 Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt  Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt  Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt

 Abarth: ecco i nuovi sedili sviluppati con Sabelt

 

Volkswagen blocca le trattative per la fusione con Porsche

18 maggio 2009

Auto Union: fusione VAG e Porsche

Le trattative tra Porsche e Volkswagen riguardo la fusione fra le due case automobilistiche si sono bloccate, dopo una dichiarazione del management di Wolfsburg, secondo cui “Porsche manca di vari requisiti fondamentali per proseguire i contatti”.

Secondo un portavoce Volkswagen, il problema sarebbe nato nello specifico dall’incapacità di Porsche di illustrare come il futuro soggetto industriale si sarebbe integrato al suo interno, ma per ora non è dato sapere di più.

I “chiacchieroni”, le fonti non ufficiali, affermano che Volkswagen, davanti ai futuri rimescolamenti del management, agli adeguamenti strutturali necessari nei prossimi anni, e -soprattutto- alla prospettiva di farsi carico dell’enorme debito di 12 miliardi di dollari di Porsche, avrebbe deciso di fare marcia indietro. Ad oggi, secondo Reuters, non è possibile stabilire se e quando le trattative riprenderanno.

 Volkswagen blocca le trattative per la fusione con Porsche
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 Volkswagen blocca le trattative per la fusione con Porsche

 
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