8 maggio 2009

Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita

8 maggio 2009

Nuove immagini della voxan Nefertiti

La futura nuova bicilindrica transalpina di Voxan ha un nome e un volto: si chiamerà quasi certamente Nefertiti, come la regina egiziana, e avrà un inconsueto doppio faro anteriore sovrapposto. La sua probabile commercializzazione “avverrà solo a crisi finanziaria conclusa”…

Il nome è lo stesso utilizzato per identificare il progetto iniziale, e siccome ha raccolto pareri favorevoli, con molta probabilità sarà anche il nome della moto che verrà venduta. Inoltre, il design della nuova naked dovrebbe essere identico a quello che vedete nelle immagini. Il doppio faro poligonale offrirà una visione notturna eccellente.

Il motore dovrebbe essere un V2 da 1000cc, mentre la ciclistica potrebbe essere simile alle Voxan attuali, con l’impianto frenante Brembo tradizionale. Prestazioni e peso devono essere ancora rivelate.

via | MotoRevue

 Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita
 Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita

 Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita  Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita

 Nuova Voxan Nefertiti: in arrivo a crisi economica finita

 

Geely smentisce l’interesse per Volvo e Saab

8 maggio 2009

saab-volvo

Il comunicato con cui oggi Geely ha smentito di essere interessata all’acquisto di Volvo e/o Saab, ha preso un po’ in contropiede chi dava ormai per scontato per una o ambedue le case automobilistiche svedesi un futuro in mani cinesi.

In poche righe, il costruttore asiatico ha messo fine alle illazioni sulla sua strategia internazionale, smentendo una prossima offerta d’acquisto nei confronti delle due case in oggetto. “Non abbiamo avanzato proposte né lo faremo in futuro, come invece scrive la stampa” ha concluso la casa cinese. Chi rimane in lizza a questo punto?

Via | ChinaCarTimes

 Geely smentisce linteresse per Volvo e Saab
 Geely smentisce linteresse per Volvo e Saab

 Geely smentisce linteresse per Volvo e Saab  Geely smentisce linteresse per Volvo e Saab

 Geely smentisce linteresse per Volvo e Saab

 

WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove

8 maggio 2009

Fabrizio primo nelle QP1 a Monza

Prima giornata di prove per il GP del Mondiale Superbike a Monza e primo affondo di Michel Fabrizio su Ducati; il pilota romano chiude in testa le qualifiche del venerdì con uno strepitoso 1′45.447, dietro di lui l’inglese Sykes (1′45.758) sulla prima delle Yamaha e il giapponese Haga (1′45.790). Spies (1′46.013) solo 7° davanti a Biaggi (1′46.054) su Aprilia.

In quarta posizione troviamo J. Rea (1′45.919) sulla prima Honda CBR1000RR, seguito dalle due Suzuki ufficiali Alstare di Neukirchner (1′45.962) e Kagayama (1′45.985). Le BMW si posizionano in 14° e 15° posizione con Xaus (1′46.545) e Corser (1′46.565).

Gli altri piloti italiani li troviamo nella parte bassa della tabella dei tempi, con Luca Scassa su Kawasaki ZX-10R in 16° posizione (1′46.566) e Baiocco 19° (1′47.220) sempre sulla verdona di Akashi. 28° posto per Iannuzzo su Honda.

La classifica dopo le QP1:
1 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1′45.447
2 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 1′45.758
3 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1′45.790
4 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1′45.919
5 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′45.962
6 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′45.985
7 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1′46.013
8 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1′46.054
9 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1′46.140
10 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1′46.164
11 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1′46.171
12 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1′46.208
13 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1′46.363
14 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1′46.545
15 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1′46.565
16 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′46.566
17 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′46.690
18 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098R 1′47.078
19 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′47.220
20 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 1′47.317
21 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 1′47.362
22 98 Zemke J. (USA) Honda CBR1000RR 1′47.751
23 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1′47.955
24 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′47.963
25 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 1′48.284
26 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 1′48.667
27 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1′48.920
28 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1′48.981
29 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′49.119

 WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove
 WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove

 WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove  WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove

 WSBK a Monza: Super Fabrizio in testa dopo la prima sessione di prove

 

Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano

8 maggio 2009

68cab Bajaj 01 Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano

Prosegue il progetto di commercializzazione di una auto low cost firmata Bajaj (leader indiano nella costruzione di motocicli) e nata dalla joint venture Renault Nissan. L’avversaria per antonomasia della Tata Nano potrebbe raggiungere i mercati nel 2011, con lo scopo di aggredire i principali mercati mondiali: oltre ad un prezzo stimato di 3000 Dollari, una delle armi vincenti potrebbe venire dal cunsumo di circa 35 km/l, anche se non mancano voci di possibili versioni a gasolio.

Ovviamente uno dei mercati più importanti sarà l’India, dove lo scontro con Tata sarà diretto, ma, come accaduto per Dacia, la vettura potrebbe anche essere venduta come Nissan o Renault su altri mercati strategici. Viste le recenti acquisizioni azionarie Bajaj in KTM, c’è persino chi ipotizza una versione con l’arancio austriaco sul cofano.

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Via | Carangoblog

 Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano
 Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano

 Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano  Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano

 Bajaj: da Renault e Nissan prosegue lo sviluppo per la anti Tata Nano

 

Daimler AG vuole stringere i legami con BMW

8 maggio 2009

Salone di Ginevra 2009: ecco la Mercedes Classe E Coupé

Il gruppo Daimler AG, cui fanno capo Mercedes, Maybach e Smart, ha reso noto oggi di voler “espandere i programmi di collaborazione paritaria con BMW” al di là dell’accordo sull’acquisto di componenti. A dichiararlo è stato Dieter Zetsche in persona, in un’intervista a Reuters.

“Sinceramente vedo poche aree in cui lavorare insieme è fuori discussione per una questione di principio. Siamo e saremo comunque due società indipendenti, il cui successo sul mercato dipende dalla forza e dall’integrità dei rispettivi marchi, che rimane un imperativo categorico. Questa considerazione è sempre presente, ma non può impedire un’ampia collaborazione tra di noi”, ha dichiarato il manager, il quale ha peraltro colto l’occasione per sottolineare come Mercedes non chiuderà fabbriche.

Ad oggi le (non più tanto) acerrime rivali Mercedes e BMW hanno collaborato sullo sviluppo dei loro sistemi di propulsione ibrida e si sono in seguito unite nell’acquisto di quasi cento componenti dei loro modelli, parti che comunque non rischiano di compromettere l’identità dei rispettivi marchi citata da Zetsche. E allora? Quale sarà il prossimo passo di questa nascente collaborazione? Come conciliare identità e risparmi? Vedremo…

 Daimler AG vuole stringere i legami con BMW
 Daimler AG vuole stringere i legami con BMW

 Daimler AG vuole stringere i legami con BMW  Daimler AG vuole stringere i legami con BMW

 Daimler AG vuole stringere i legami con BMW

 

Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari

8 maggio 2009

Ginevra 2009: tutte le foto ufficiali Toyota

Toyota ha messo a segno nel primo trimestre del 2009 le perdite peggiori di sempre: nel giro di soli tre mesi ha lasciato sul terreno ben 7,7 miliardi di dollari. General Motors, che ha comunicato i suoi dati ieri, ne aveva persi 6. Come se non bastasse, l’anno fiscale si è chiuso con un altro risultato clamorosamente pesante: 8,6 miliardi di dollari sono stati bruciati dal 1 aprile 2008 al 31 marzo 2009. Un’ecatombe.

Mai, nei suoi 72 anni di storia, Toyota aveva navigato in acque così pericolose: oggi i giappo accumulano un rosso di 7,7 miliardi in tre mesi; nello stesso periodo dello scorso anno erano in positivo per 3,2 miliardi. Un dato che lascia presagire fosche nubi sul risultato di fine anno, qualora le condizioni del mercato dovessero rimanere immutate da qui a dicembre. Se l’anno scorso hanno perso 8,6 miliardi pur guadagnandone 3,2 nei primi tre mesi…

Il problema è che Toyota -come molti settori dell’industria giapponese del resto- dipende fortemente dalle esportazioni in Nordamerica, ed essendo proprio questa regione la più colpita dalla crisi economica, le conseguenze su vendite e risultati finanziari sono necessariamente nefaste. Ma non basta la crisi del consumo USA a spiegare il tracollo.

Ginevra 2009: tutte le foto ufficiali ToyotaGinevra 2009: tutte le foto ufficiali ToyotaGinevra 2009: tutte le foto ufficiali ToyotaGinevra 2009: tutte le foto ufficiali Toyota

Già, perché visti i risultati americani degli ultimi mesi si nota una dinamica singolare: Chevrolet e Ford, superati di slancio l’anno scorso proprio negli USA, hanno consumato la loro vendetta sulla grande rivale dell’estremo oriente, contenendo le perdite meglio di Toyota e arginando con più forza la crisi. E le conseguenze non hanno tardato a farsi sentire.

Standard&Poor ha subito ribassato il rating del colosso nipponico ed ha aggiunto un “negative outlook” sul futuro della casa. La quale, tanto per completare il quadro, prevede di non vendere più di 6.500.000 auto quest’anno fiscale. Sapete quante ne ha vendute l’anno precedente? 7.570.000. E quello prima ancora? 8.910.000. Il management non nasconde le sue serie preoccupazioni…

 Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari
 Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari

 Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari  Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari

 Toyota peggio di General Motors: nel primo trimestre 2009 perdite per 7,7 miliardi di dollari

 

MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione

8 maggio 2009

Fiat: ecco la Panda Panda Cross

Proprio come Mercedes, anche Fiat rinnova la propria partecipazione al MoTechEco, il salone della mobilità sostenibile di Roma, che quest’anno arriva alla seconda edizione. Dal 14 al 16 maggio il gruppo di Torino sarà presente con gli stand di Fiat e Lancia: la prima presenterà le novità della propria gamma Natural Power a metano, la seconda i modelli EcoChic a GPL.

I modelli esposti saranno per la precisione le nuove Panda Panda Cross e Grande Punto Natural Power per quanto riguarda Fiat, due modelli che vanno ad affiancare Panda, Punto Classic, Multipla e Doblò a metano, mentre Lancia esporrà sia Ypsilon che Musa EcoChic. Inoltre, nell’area espositiva sarà allestita una postazione multimediale per illustrare il software eco:Drive, dispositivo che analizza lo stile di guida e fornisce consigli per ottimizzare consumi ed emissioni.

Ad oggi la gamma Natural Power ha fatto registrare nel 2008 in Europa 70.000 immatricolazioni, pari al +37% sul 2007, un dato in netta controtendenza rispetto al mercato. Nel primo trimestre 2009 poi, grazie anche agli incentivi governativi gli ordini di Fiat Natural Power sono oltre 35.000, contro i 15.000 del 2008 e a marzo sono addirittura quadruplicati. Bene le vendite anche per le Lancia EcoChic, come confermano gli oltre 10.000 ordini raccolti nelle prime quattro settimane di commercializzazione in Italia.

 MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione
 MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione

 MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione  MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione

 MoTechEco 2009: Fiat partecipa anche alla seconda edizione

 

Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha

8 maggio 2009

Piloti Yamaha SBK in visita negli stabilimenti

In occasione del round di Monza del Campionato Mondiale Superbike, nel corso della giornata di ieri vi è stata una gradita sorpresa per i dipendenti di Yamaha Motor Italia: i due piloti del team Yamaha World Superbike Ben Spies e Tom Sykes hanno visitato la storica sede italiana dell’azienda giapponese.

Scortati nel corso della loro visita dal team manager brianzolo Massimo Meregalli, i due giovani talenti della casa di Iwata hanno avuto occasione di visitare l’intero stabilimento di Gerno di Lesmo. La mattinata si è poi conclusa con l’incontro con il presidente ed amministratore delegato di Yamaha Motor Italia, Hiromu Murata.

In tale occasione Murata-san ha avuto modo di annunciare che, in occasione del granpremio d’Italia, anche quest’anno Yamaha Motor Italia sarà ufficialmente presente all’interno dello storico autodromo di Monza con una tribuna dedicata.

Dipendenti, clienti, concessionari e tifosi appassionati dei tre diapason potranno seguire le gesta dei due rider di casa Yamaha dai 1.000 posti della tribuna Ascari A, alla quale sarà possibile accedere accompagnati da un kit supporter composto da t-shirt e cappellino ufficiali.

 Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha
 Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha

 Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha  Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha

 Ben Spies e Tom Sykes ospiti in Yamaha

 

Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010

8 maggio 2009

Ferrari F60 F1 2009

La FOTA, che riunisce i costruttori presenti in Formula 1, ha deciso di contrapporsi in maniera univoca al nuovo regolamento 2010 varato dalla FIA, per quanto riguarda Budget Cap, doppio regolamento tecnico e nuove squadre in arrivo. Nonostante le vecchie discussioni su doppio estrattore posteriore e Kers, le squadre hanno dimostrato compattezza ed offerto un argomento molto serio sul piatto della trattativa: il rinnovo dell’iscrizione al mondiale 2010 fissato entro il 12 Giugno.

La minaccia è quella di saltare la scadenza: da qui a pensare ad un mondiale “alternativo” il passo potrebbe essere breve, ma al momento si tratta di una chiara provocazione per invocare un incontro chiarificatore con la Federazione al più presto.

Via | Motorsportblog.it

 Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010
 Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010

 Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010  Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010

 Formula 1: FOTA vuole il dialogo con la FIA oppure addio alle iscrizioni 2010

 

Opel: dal prototipo Trixx una citycar elettrica

8 maggio 2009

opel Trixx Concept 2004

Opel è al centro dell’attenzione per la possibile cessione da parte del gruppo GM ma non si fermano le ipotesi di modelli futuri: torna infatti alla ribalta il tema di una citycar elettrica derivata dalla concept Trixx del 2004, una proposta anti-Smart che già all’epoca sembrò molto concreta. A differenza dell’imponente programma lanciato con Chevrolet Volt ed Opel Ampera, il progetto della citycar è infatti rivolto ad un veicolo soltanto elettrico e non ibrido, una anteprima per il mercato Europeo.

La vettura avrà 4 posti, probabilmente in stile Toyota IQ, ma non è detto che possa utilizzare lo scenografico sistema di apertura delle portiere visto sul prototipo. Le batterie saranno dello stesso tipo di quelle impiegate su Volt ed Ampera, per una autonomia di circa 150 km. Se il progetto sarà confermato, vedremo questa vettura non prima del 2012 ed in base ai futuri assetti societari sapremo anche se esisterà o meno una corrispondente versione Vauxhall.

opel Trixx Concept 2004opel Trixx Concept 2004opel Trixx Concept 2004opel Trixx Concept 2004

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Via | MotorAuthority

 Opel: dal prototipo Trixx una citycar elettrica
 Opel: dal prototipo Trixx una citycar elettrica

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 Opel: dal prototipo Trixx una citycar elettrica

 
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