7 maggio 2009

Volvo: in fase di stallo i negoziati con il governo svedese per i nuovi aiuti europei

7 maggio 2009

Volvo DRIVe R-Design

Volvo ed il governo svedese hanno sospeso di comune accordo le trattative per l’erogazione di nuovi finanziamenti provenienti dalla Banca Europea degli Investimenti (EIB) in favore della casa di Göteborg. Il motivo è semplice: come dichiara Volvo stessa, la revisione strategica dei piani di Ford Motor Company potrebbe portare al divorzio con Detroit entro tempi davvero brevi.

Stoccolma aveva già erogato nello scorso mese di dicembre 2,6 miliardi di euro in favore di Volvo e Saab, le due case automobilistiche nazionali: si trattava di aiuti provenienti dalla stessa EIB, che poco prima aveva stanziato complessivamente 16 miliardi per aiutare l’automotive europeo a sopravvivere durante la crisi e ad accelerare lo sviluppo della mobilità sostenibile.

In un secondo momento, a marzo, l’EIB aveva approvato ulteriori 200 milioni di finanziamento per Volvo, somma però soggetta ad un’ulteriore “sblocco” a livello nazionale. Proprio questo mancato avallo definitivo è l’oggetto della contesa, che secca non poco il management di Göteborg.

Volvo DRIVe R-DesignVolvo DRIVe R-DesignVolvo DRIVe R-DesignVolvo DRIVe R-Design

“Siamo molto contrariati dal non aver raggiunto un accordo” ha dichiarato Stephen Odell, il nuovo numero uno della casa. Altri costruttori europei hanno già potuto utilizzare i fondi europei, ed è un vantaggio fondamentale di questi tempi”.

Ora Volvo continuerà ad insistere, puntando soprattutto su forme di erogazione come gli incentivi al consumo, il finanziamento alla ricerca sulle tecnologie pulite ed ai fornitori in difficoltà. “Molto poco di tutto questo è stato fatto finora”, secondo la casa, che conclude: “Parallelamente alle trattative con Stoccolma, abbiamo aperto tavoli di confronto con altri governi di paesi in cui siamo presenti a livello industriale”.

 Volvo: in fase di stallo i negoziati con il governo svedese per i nuovi aiuti europei
 Volvo: in fase di stallo i negoziati con il governo svedese per i nuovi aiuti europei

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 Volvo: in fase di stallo i negoziati con il governo svedese per i nuovi aiuti europei

 

Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna

7 maggio 2009

VAG: al primo posto già nel primo trimestre 2009?

Simbolo del terremoto che ha colpito l’Abruzzo, Onna, paesino alle porte di L’Aquila che è uscito devastato dal sisma, sarà ricostruito anche grazie ad una donazione del Gruppo Volkswagen. Come ufficializzato ieri sera durante “Porta a Porta”, il cda ha approvato la destinazione di un milione di euro alla rinascita del paese.

La decisione rientra in un piano più vasto messo a punto dall’Ambasciatore tedesco, che subito dopo il terremoto ha attivato una raccolta di fondi in favore del piccolo paese, suo malgrado legato alla Germania da un tragico precedente. Proprio a Onna infatti, l’11 giugno del 1944, l’esercito nazista in ritirata si rese responsabile dell’eccidio di 17 civili innocenti. Una piccola, ma quanto mai opportuna, manifestazione di vicinanza.

 Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna
 Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna

 Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna  Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna

 Terremoto in Abruzzo: il Gruppo Volkswagen donerà un milione di euro per la ricostruzione di Onna

 

Accordo Fiat-Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente l’amministratore delegato della casa americana

7 maggio 2009

5e62a marchiionne352x288 01 Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat in carica, ricoprirà il medesimo ruolo anche in Chrysler. La notizia è stata appena battuta dal Detroit News, che ha riportato la dichiarazione ufficiale di un portavoce di Fiat Automobiles. Marchionne diverrà CEO di Chrysler non appena questa uscirà dalla fase di bancarotta controllata.

Si tratta di una conferma a quanto aveva anticipato il manager stesso prima di questa conferma ufficiale. Nel giro di uno o due mesi, dunque, Marchionne prenderà in carico le sorti di un altro gruppo automobilistico, profondamente diverso da quello di cui è attualmente al timone. E non si tratta che del primo risultato dei grandi movimenti di queste ultime settimane.

L’intenzione di Marchionne è quella di creare il secondo gruppo automobilistico del mondo, una mira che ha lasciato sgomenti tanti analisti internazionali. E se già qualche tedesco aveva espresso dubbi sulla fattibilità dell’operazione, gli americani non sono stati da meno: “Si tratta di qualcosa che sta succedendo troppo in fretta. Ci sarebbe stato bisogno almeno di altri due o tre anni di risultati fortemente positivi in Italia ed Europa per Fiat Automobiles prima di tentare questo salto. Sono estremamente preoccupato per queste trattative tedesche. Andrà a finire fra le lacrime” ha concluso spietato Howard Wheeldon di BGC Partners.

Il piano di Fiat è quello di creare una spin-off del settore auto, comprendente Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Jeep, i marchi di GM Europe e di GM Latin America, dando vita così ad una gigantesca consociata da oltre 6 milioni di auto l’anno. Il debito attuale del gruppo, pari a 6,6 miliardi di euro, rimarrebbe in Fiat Group SpA, insieme a Ferrari e Maserati, che rimarranno distinte dalle case suddette.

Pare invece che il debito di Opel, al contrario di quello Chrysler, di cui non si farà carico Fiat, rientrerà in questa società: oggi Marchionne è ripartito da Detroit per volare direttamente in Germania, dove comincerà la seconda parte delle trattative per la casa tedesca, che fra le altre cose riguarderà anche questo delicato aspetto.

Oggi il quotidiano Handelsblatt ha spiattellato davanti agli occhi del mondo le 46 pagine del “Progetto Fenice” destinato al Ministro dell’Economia tedesco, che sembra confermare definitivamente la chiusura della fabbrica di Kaiserslautern e la riduzione d’organico per Rüsselsheim e Bochum, notizia che ha immediatamente suscitato la disapprovazione dei potenti sindacati tedeschi, già restii ad accogliere il piano Fiat come il benvenuto.

Fiat ce la farà o sta facendo davvero un passo più lungo della gamba? Sarà il tempo a dirlo. Per ora rimangono le parole di Philippe Huchois, analista del settore automotive che lavora per UBS, e che ha voluto dire la sua sull’operazione Chrysler: “Se dovessi scommettere su qualcuno che la può salvare, io punterei i miei soldi su Marchionne”.

 Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana
 Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana

 Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana  Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana

 Accordo Fiat Chrysler: Sergio Marchionne diventerà ufficialmente lamministratore delegato della casa americana

 

General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009

7 maggio 2009

gm reinassance center

General Motors continua ad accumulare pesanti perdite anche nel 2009: l’anno nuovo si è aperto con un primo trimestre durissimo. Le perdite nette sono risultate pari a 6 miliardi di dollari, “in seguito al protrarsi della crisi economica globale e ai bassi volumi di vendita che interessano tutta l’industria”. Il consuntivo però, poteva essere ben peggiore secondo Detroit: “solo grazie ad una forte riduzione dei costi e all’avvio della ristrutturazione il rosso è stato contenuto”.

Venendo alle vendite, il calo su base annua è molto forte: -21% a livello globale. “I risultati evidenziano con forza l’assoluta necessità di procedere con il risanamento” ha dichiarato Fritz Henderson. “Puntiamo a ristrutturare i fondamentali del nostro business, garantendo più attenzione ai clienti, concentrandoci su soli quattro “core brands”, investendo nell’innovazione e soprattutto a tagliare in misura drastica i costi”.

Passando a fare qualche paragone, il primo trimestre 2008 vide perdite già gravi, ma comunque pari a 3,3 miliardi. Oggi siamo quasi al doppio di quella cifra. Ha ragione Henderson. Bisogna fare in fretta.

 General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009
 General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009

 General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009  General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009

 General Motors: perdite nette per 6 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009

 

Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo d’Oro

7 maggio 2009

Aprilia Racing e Lega del Filo d'Oro

Aprilia Racing, in occasione del round italiano della Superbike, ospiterà presso l’Autodromo di Monza cinque ragazzi sordociechi assistiti dalla Lega del Filo d’Oro. Un’iniziativa importante per la quale riportiamo interamente il comunicato stampa.

Proporre a persone sordocieche la partecipazione ad iniziative ed eventi che possano essere stimolanti – sia dal punto di vista di una maggiore conoscenza della varia e multiforme realtà che li circonda, sia come esperienze sensoriali ed emozionali – significa riempire il loro ‘tempo libero’ di contenuti socialmente rilevanti, creativi e costruttivi; in questo modo si riesce a contribuire ad una riduzione del naturale isolamento sociale in cui versa, per questioni fisiologiche e talvolta psicologiche, la maggior parte di queste persone.

In questo senso il ‘tempo libero’ non può considerarsi secondario rispetto ad altri tempi (il tempo dell’apprendimento, il tempo del lavoro, il tempo passato in famiglia) ma è anzi uno spazio privilegiato per concorrere al miglioramento della qualità di vita delle persone sordocieche, percui la partecipazione ad iniziative, eventi, attività di socializzazione, permette loro una maggiore integrazione nella realtà socioculturale del territorio in cui vivono ed un’affermazione (in taluni casi, una scoperta) dei propri interessi, dei talenti e delle tante (talvolta sorprendenti) risorse che anche a loro appartengono.

In particolare, il mondo dello sport rappresenta una ‘frontiera’ di condivisione d’interessi tra volontari e persona sordocieche, di emozioni (il brivido della gara, della competizione) ed un magnifico spazio per sviluppare nuove conoscenze ed esperienze sensoriali.

La Lega del Filo d’Oro, riconosciuta come ONLUS, nasce nel 1964 con lo scopo di assistere, educare e riabilitare le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

ESSERE SORDOCIECHI – Immagina di non poter vedere, sentire, parlare. Di essere immerso in un buio silenzioso. E’ quello che accade a chi è sordocieco. Sono le premesse per uno stato di isolamento assoluto. Eppure, anche per chi è in questa condizione, esiste lo spazio per superare la barriera di incomunicabilità che lo circonda.

ASSISTENZA E RIABILITAZIONE – Alla Lega del Filo d’Oro trovano ospitalità bambini, giovani ed adulti, ognuno dei quali è seguito con una terapia riabilitativa personalizzata da uno staff di specialisti, psicologi ed operatori educativo-riabilitativi.

NUOVI CENTRI IN TUTTA ITALIA – La creazione di nuovi centri residenziali consente alle persone sordocieche di accedere ai servizi dell’Associazione mantenendo un legame più stretto con la famiglia e il territorio. Così accanto ai Centri di Osimo (AN), sede principale dell’Ente, Lesmo (MI) e Molfetta (BA), sono in fase di realizzazione altre strutture residenziali analoghe a Termini Imerese (PA) e Modena.

Per informazioni e donazioni potete consultare il sito: www.legadelfilodoro.it

 Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo dOro
 Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo dOro

 Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo dOro  Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo dOro

 Aprilia Racing a Monza insieme alla Lega del Filo dOro

 

Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese

7 maggio 2009

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Come avevamo anticipato nel mese di dicembre, Carlos Ghosn avrebbe assunto a partire da oggi 7 maggio la carica di presidente di Renault, affiancandola a quella di amministratore delegato del gruppo Renault-Nissan, ruolo che ricopre dal 1 maggio del 2005.

Louis Schweitzer, il presidente uscente, ha confermato come previsto le proprie dimissioni nel corso dell’assemblea degli azionisti Renault tenutasi ieri a Parigi. Il boarding management ha dunque eletto Ghosn, che assume a questo punto, grazie alla fiducia conferitagli, un controllo pressoché totale sulla casa della Losanga.

 Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese
 Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese

 Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese  Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese

 Renault: Carlos Ghosn da oggi è anche il presidente della casa francese

 

Trattative Fiat-GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab

7 maggio 2009

Ginevra Live 2008: le novità Lancia

Il futuro di Lancia e Saab è in bilico: secondo una notizia battuta da Reuters, che cita una fonte anonima del cda Opel, Sergio Marchionne potrebbe, sul lungo termine, chiudere le due gloriose case automobilistiche. Siamo ancora ben lontani dall’ufficialità, beninteso, ma già lo spauracchio basta ad addolorare chi porta nel cuore il ricordo degli anni d’oro di queste due case ricche di storia.

Come vi abbiamo raccontato stamane inoltre, l’eventuale esito positivo delle trattative tra Fiat e Opel potrebbe condurre a gravi ripercussioni sulle strutture produttive delle due case, con la chiusura di dieci stabilimenti europei, di cui due Fiat in Italia, e la perdita complessiva di 18.000 posti di lavoro.

La Frankfurter Allgemeine Zeitung comunque, scrive che in Germania non ci saranno licenziamenti, a differenza di quanto accadrà in Belgio, Gran Bretagna e Italia. Effettivamente, il Ministro dell’Economia tedesco ha confermato la notizia, e Fiat da parte sua ha fatto lo stesso, smentendo però anche i licenziamenti nelle altre nazioni succitate. Ora però, resta il fatto che hanno iniziato a circolare in rete i nomi di Termini Imerese, dove viene realizzata la Lancia Ypsilon, e Pomigliano d’Arco storico sito Alfa, come i due destinati alla chiusura.

Ginevra Live 2008: le novità LanciaGinevra Live 2008: le novità LanciaGinevra Live 2008: le novità LanciaGinevra Live 2008: le novità Lancia

La fabbrica siciliana, in particolare, si fermerebbe nonostante abbia ricevuto 46 milioni di euro dall’UE a titolo di finanziamento per la prossima generazione della piccola Lancia. La chiusura di tutti questi siti produttivi, che avverrebbe tra il 2011 ed il 2015, permetterà alla nascitura consociata di risparmiare 4,3 miliardi di euro.

L’intrigo comunque, non è tutto racchiuso qui: per quanto riguarda gli aspetti più legati al prodotto, Marchionne punta chiaramente ai pianali C e D delle nuove Astra ed Insignia, che andrebbero a rafforzare le sinergie industriali con Torino.

Le due segmento B Grande Punto e Corsa infatti, già condividono la medesima piattaforma, e l’operazione non farebbe che stringere ancora di più il già forte legame tra le due case. Infine, un ultimo fronte d’azione si è aperto in Sudamerica: qui Fiat guarda con interesse a GM Latin America. Ovviamente, vi aggiorneremo sugli sviluppi.

Via | ItaliaSpeed (Ringraziamo il nostro lettore “a1″ per la segnalazione)

 Trattative Fiat GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab
 Trattative Fiat GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab

 Trattative Fiat GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab  Trattative Fiat GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab

 Trattative Fiat GM Europe: in caso di accordo è a rischio il futuro di Lancia e Saab

 

Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway

7 maggio 2009

Dacia Sandero Stepway

Dacia presenta la Sandero Stepway al salone di Barcellona e, contemporaneamente, nell’Atelier Renault di Parigi. Si tratta di una semplice rivisitazione in stile fuoristrada leggero della sandero. La vettura è parente stretta della versione sud americana Renault Sandero Stepway, con la quale condivide l’80% delle componenti specifiche.

Caratterizzata da finiture satinate per le protezioni anteriori e posteriori, scarico cromato e barre sul tetto, la Stepway sarà disponibile nei colori esclusivi Platine Grey, Comète Grey e Feu Red. I motori saranno i 1.6 benzina 90Cv e 1.5 Dci 70Cv già visti sulla Sandero: il benzina consente una velocità massima di 163 km/h, un’accelerazione 0-100 km/h in 12,4 secondi ed un consumo medio di 7,6 l/100km, con emissioni pari a 180 g/km di CO2. La versione a gasolio tocca i 150 km/h, raggiunge i 100km/h in 16,7 secondi e consuma in media 5,3 l/100km, Le emissioni pari a 140 g/km le consentono di rientrare nella gamma di veicoli Eco2 ideata da Renault.

L’assetto rialzato di 20mm favorisce l’uso in fuoristrada leggero, pur mancando la trazione integrale, mentre i pneumatici 195/55 16″ sono specifici per questa versione. Le vendite inizieranno a Settembre 2009 nei principali mercati Europei.

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 Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway
 Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway

 Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway  Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway

 Salone di Barcellona: Dacia Sandero Stepway

 

Salone di Barcellona: Seat Ibiza Bocanegra e le altre novità Seat

7 maggio 2009

Seat Ibiza Bocanegra

Seat si presenta al salone di Barcellona con molte novità: la Ibiza 25th Anniversary, la Ibiza FR, la Leon Cupra e la Ibiza Bocanegra. Proprio quest’ultima rappresenta l’unica novità della quale ancora non erano state confermate le informazioni: si tratta di una serie speciale derivata dalla omonima concept presentata al salone di Parigi.

Basata sugli allestimenti FR e Cupra e quindi con motore 1.4 TSI in versione 150 e 180Cv, propone un allestimento estetico esclusivo con il nuovo frontale, fari bruniti e nuove prese d’aria con griglie a nido d’ape nere. I passaruota sono maggiorati ed i fendinebbia sono diversi da tutte le altre versioni. Nuovi anche i gusci neri degli specchietti retrovisori ed i cerchi modelli Siria da 17″. Anche al posteriore i parafanghi sono maggiorati, accompagnati da sfoghi d’aria e dall’alettone sul tetto, oltre al logo “Bocanegra” sul portellone. A livello tecnico da notare l’adozione del differenziale autobloccante elettronico XDS, lo stesso della nuova Golf GTI, che agisce lavorando insieme ad ESP e TCS per ottimizzare la trazione.

Gli unici colori disponibili per questa versione saranno Rosso Dakota e Bianco Candy ed anche gli interni sono personalizzati, con cuciture romboidali rosse ed il logo “B” ricamato sui sedili. Di serie anche volante con parte inferiore piatta, pomello e leve del cambio DSG personalizzate, finiture Nero Lucido, carbonio ed alluminio.

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 Salone di Barcellona: Seat Ibiza Bocanegra e le altre novità Seat
 Salone di Barcellona: Seat Ibiza Bocanegra e le altre novità Seat

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 Salone di Barcellona: Seat Ibiza Bocanegra e le altre novità Seat

 

Tamiya Mini4wd…Transformers!

7 maggio 2009

Tamiya ha recentemente presentato un nuovo modello di mini4wd, dedicato ai famosi Transformers (il secondo film della serie sarà nelle sale di tutto il mondo nel prossimo mese di luglio). Questo tipo di modelli sono solitamente “da esposizione”, particolari e ricercati poi negli anni a seguire dai collezionisti, ma sempre “dinamici” perchè utilizzabili in pista [...]

Post di: Guido Elettrico

Tamiya Mini4wd…Transformers!

 
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