6 maggio 2009

Porsche e VAG annunciano la fusione

6 maggio 2009

Porsche e VAG annunciano la fusione

Porsche e VAG, attraverso rispettivi comunicati stampa, hanno annunciato la loro fusione. Questo progetto porterà alla creazione di un’unica società che gestirà e controllerà ben dieci diversi marchi, di cui è stata garantita la relativa indipendenza. La decisione è giunta al termine di una riunione tra le famiglie Piech e Porsche, convocata per decidere il futuro della Casa di Zuffenhausen. L’accordo dovrebbe essere formalizzato entro quattro settimane. Nel frattempo verranno prese alcune decisioni con il Land della Bassa Sassonia e con i sindacati riguardo la struttura del nuovo gruppo.

Questa decisione arriva dopo un periodo frenetico che ha visto protagoniste le due Case tedesche, con VAG propensa ad acquisire il controllo di Porsche attraverso una clamorosa contromossa. Il punto cruciale dell’accordo è stato il debito di Porsche, salito a 10 miliardi di euro in pochi mesi. Nelle scorse settimane si era parlato di due soluzioni: una formulata da Ferdinand Piech – co-proprietario di Porsche e presidente del consiglio di sorveglianza di Volkswagen – e l’altra promossa da Wendelin Wiedeking, attuale Presidente e ad di Porsche.

Piech prevedeva di vendere Porsche a VAG, una soluzione che avrebbe consentito di cancellare facilmente i debiti della Casa di Stoccarda. Inoltre, Piech avrebbe chiesto anche le dimissioni di Wiedeking. Quest’ultimo sosteneva un modello differente, il quale prevedeva la salita dal 50 al 75% di Porsche nel capitale della Casa di Wolfsburg, un aumento di capitale e l’ingresso di nuovi azionisti come gli emiri del Qatar. Questa soluzione è stata bocciata anche grazie alla compattezza della famiglia Piech-Porsche.

 Porsche e VAG annunciano la fusione
 Porsche e VAG annunciano la fusione

 Porsche e VAG annunciano la fusione  Porsche e VAG annunciano la fusione

 Porsche e VAG annunciano la fusione

 

GM Europe: Saab nega contatti con Fiat

6 maggio 2009

Parigi Live 2008: Saab 9-X Air Concept

Saab ha negato oggi di essere coinvolta in qualunque tipo di trattativa diretta con Fiat, che pure sta parlando con Opel e GM Europe. “Ciò non vuol dire che il governo svedese non sia in contatto il costruttore italiano” ha osservato un portavoce del Ministero dell’Industria di Stoccolma. “Abbiamo avuto un incontro con Fiat per parlare del futuro di Saab” ha concluso il portavoce intervistato da Reuters.

La fonte non ha fornito ulteriori dettagli, ma pare che ci sia più di una possibilità che parte della proprietà Saab diventi italiana, nell’ambito della “campagna” che Marchionne sta conducendo nei confronti di General Motors Europe. Proprio quest’ultima, secondo i più recenti aggiornamenti, potrebbe passare completamente nelle mani del Lingotto. Ma il management Saab è di tutt’altro avviso.

Gli svedesi si dichiarano con forza completamente estranei agli obiettivi di Fiat, e per bocca dell’amministratore delegato continuano a parlare di “una decina di potenziali compratori, tra i quali non c’è assolutamente la casa italiana” e di una situazione che dovrebbe evolvere già entro questa settimana. Staremo a vedere.

Parigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air Concept

Parigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air ConceptParigi Live 2008: Saab 9-X Air Concept

 GM Europe: Saab nega contatti con Fiat
 GM Europe: Saab nega contatti con Fiat

 GM Europe: Saab nega contatti con Fiat  GM Europe: Saab nega contatti con Fiat

 GM Europe: Saab nega contatti con Fiat

 

Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat

6 maggio 2009

logo chrysler Chrysler LLC ha fornito oggi tutti i dettagli sui suoi piani di chiusura delle fabbriche che non avrebbero avuto più alcun ruolo produttivo in seno all’alleanza con Fiat. Auburn Hills non ha reso disponibili prima d’ora questi dettagli per un semplice motivo: prima le trattative per raggiungere l’accordo con l’UAW, poi l’ingresso nella fase di bancarotta controllata hanno assorbito tutta l’attenzione del management.

Alla chiusura andrà incontro la fabbrica che realizza la Chrysler Sebring, la Sebring Cabrio e la Dodge Avenger. Questo impianto, situato a Sterling Heights in Michigan, smetterà di funzionare entro dicembre 2010. Secondo impianto a chiudere i battenti sarà quello di Detroit che assembla la Dodge Viper, destinato a fermarsi prima di fine 2009. L’unica alternativa di sopravvivenza per questa fabbrica è che si faccia avanti qualcuno a rilevarla, ma “al momento non sono arrivate offerte concrete”, dichiara Chrysler.

Una terza fabbrica situata in Wisconsin chiuderà: si tratta di uno stabilimento dove vengono realizzati motori V6 di una generazione precedente all’ultimo Pentastar. Qui, le linee si fermeranno entro dicembre 2010. Quarto insediamento produttivo destinato alla chiusura (in totale sono sei) è quello di Twinsburg in Ohio, le cui attività verranno trasferite a Detroit entro marzo 2010. Un reset totale, o poco ci manca.

 Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat
 Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat

 Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat  Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat

 Chrysler: ecco le fabbriche che chiuderanno prima del matrimonio industriale con Fiat

 

Video: Volkswagen Golf GTD

6 maggio 2009

Aspettando di conoscere le informazioni relative alla sua commercializzazione, Volkswagen diffonde il primo video della Golf GTD. Alter ego economo della “dissoluta” GTI: il propulsore 2.0 common rail le consente di limitare i consumi a soli 5.3 litri ogni cento chilometri. Nonostante 170 cavalli scalpitino frenetici.
Via | 6Golf

 Video: Volkswagen Golf GTD
 Video: Volkswagen Golf GTD

 Video: Volkswagen Golf GTD  Video: Volkswagen Golf GTD

 Video: Volkswagen Golf GTD

 

Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?

6 maggio 2009

nuovo Jeep Grand Cherokee

Chrysler LLC cancellerà molti dei suoi attuali modelli una volta uscita dall’amministrazione controllata. E ritarderà il ricambio generazionale di altri, secondo alcune notizie provenienti oggi da Oltreoceano. La nuova Jeep Grand Cherokee, la cui prossima generazione è stata peraltro appena presentata, insieme alla prossima Dodge Charger, è l’oggetto di queste indiscrezioni.

Dopo le clamorose notizie riguardo il pensionamento di Jeep Wrangler e Dodge Viper, che come dicevamo ieri vengono nominate da alcuni soggetti che seguono la bancarotta di Auburn Hills come prossime alla fine della loro carriera commerciale, anche il grosso sport utility americano cade clamorosamente nel calderone dei modelli in bilico, anche se la sua situazione pare meno grave.

L’auto infatti è definita sotto tutti gli aspetti e per lei si parla semplicemente di un ritardo sulla tabella di marcia, proprio come per la Charger. Giusto il tempo di rimettere i conti in ordine, speriamo…

nuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokee

nuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokee

Via | TheCarConnection

 Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?
 Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?

 Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?  Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?

 Jeep: già in programma uno slittamento per la nuova Grand Cherokee?

 

Perché io, al posto di Fiat, investirei solo in Usa e Germania

6 maggio 2009

Fare l'imprenditore in Italia è difficilissimo. Aprire e tenere in piedi un'attività è uno stress che ha pochi eguali. Fra burocrazia, leggi centrali e locali, tasse, c'è da impazzire. Se io fossi Fiat, una volta sposatomi con Chrysler, Opel e magari Saab, investirei soltanto in Usa, Germania e, perché no, Svezia. Invece, me ne starei ben alla larga dall'Italia.

Guardate la Fiat Topolino. Poteva essere l'occasione per la Sicilia. E invece Fiat andrà a farla in Serbia. Guardate Pomigliano: non si riesce mai a rilanciarlo del tutto. Il problema non sono i lavoratori. Il guaio si chiama burocrazia. Dei sindacati non parlo: mi dicono che c'è qualche miglioramento in vista. Voglio crederci.

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 Perché io, al posto di Fiat, investirei solo in Usa e Germania

 Perché io, al posto di Fiat, investirei solo in Usa e Germania

 

Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al -5%

6 maggio 2009

Motor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al Mugello

Non si fermano i buoni risultati finanziari Ferrari nonostante la prolungata empasse dei mercati automobilistici mondiali: dopo il record storico del 2008, anche quest’anno inizia con positivi auspici: nel solo primo trimestre dell’anno la Casa di Maranello ha messo a segno ricavi superiori a 54 milioni di euro.

I profitti sono arrivati nonostante un discreto calo delle vendite rispetto all’anno scorso. Tra i modelli dell’attuale produzione ha spiccato comunque la California, piaciuta soprattutto sui mercati asiatici.

Il successo della nuova entry-level del Cavallino tuttavia, non è bastato ad evitare il segno meno, come accennavamo: gli esemplari consegnati nei primi tre mesi dell’anno, secondo Automotive News, sono stati 1571, il 5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2008.

Motor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al Mugello

Motor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al MugelloMotor Show 2008: nuove foto della Ferrari California e delle Finali Mondiali al Mugello

 Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al  5%
 Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al  5%

 Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al  5%  Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al  5%

 Ferrari: ancora ricavi nel primo trimestre, ma le vendite sono al  5%

 

Fiat, ma quanto spenderai per Opel?

6 maggio 2009

Vi riporto un po' di gossip automobilistico. La prima offerta di Fiat a GM per Opel sarebbe stata di 750 milioni di euro; qualche giorno fa, l'avrebbe portata a un miliardo di euro.

Però il leader sindacale tedesco dello stabilimento di Bochum, Einenkel, avrebbe detto che il miliardozzo non basta: per rilanciare Opel occorrerebbero almeno 3,3 miliardi di euro.

Per la miseria, 3,3 miliardi mi paiono troppi. Fra l'altro, lì in Germania qualcuno chiede anche il mantenimento dei posti di lavoro negli anni a venire. Francamente, mi paiono condizioni eccessive.

A parte l'investimento iniziale, mi pare ovvio che gli stabilimenti di Ruesselheim, Eisenach e Bochum dovranno in futuro snellirsi.

Sarei curioso di vedere se il Gruppo austro-canadese Magna offre più soldi e dà più promesse in termini occupazionali…

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 Fiat, ma quanto spenderai per Opel?

 Fiat, ma quanto spenderai per Opel?

 

Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie

6 maggio 2009

Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.

Al meeting annuale degli azionisti tenutosi oggi a Parigi, Renault ha presentato il nuovo Kangoo BeBop Z.E., che in sostanza costituisce l’antipasto della variante elettrica di serie che sarà realizzata sulla base del multiruolo francese.

Si tratta ancora di un prototipo dunque, ma come sottolinea la casa della Losanga, la tecnologia nascosta sotto la carrozzeria di un normale Kangoo, a partire dal motore elettrico da 60 CV (a 12.000 giri) e 190 Nm e dalle batterie agli ioni di litio Nissan-Nec, è praticamente identica a quella che sarà utilizzata negli esemplari di produzione.

A partire dal mese di luglio, Renault avvierà un tour europeo del Kangoo BeBop Z.E., dando la possibilità a chi vorrà di provarlo, facendosi così un’idea piuttosto chiara di quanto ha in mente la consociata Renault-Nissan, che ha tutte le carte in regola per presentarsi in pole position sul mercato delle auto elettriche. Le vendite di queste Renault a zero emissioni inizieranno nel 2011.

Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.

Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.

Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.

La casa dichiara per questo prototipo una velocità autolimitata di 130 km/h, una massa a secco di 1591 kg, ed un’autonomia di 100 km, ma assicura che fra due anni questa sarà salita senza dubbio ad almeno 160. Si tratta ovviamente di un veicolo a ricarica plug-in, che può essere rifornito sia da una normale presa a 220 V che con una rete a 400 V, con la quale ovviamente i tempi di ricarica scendono esponenzialmente, da 6-8 ore a 20-30 minuti.

Renault: ecco il Kangoo BeBop Z.E.

Sempre più vicine alla realtà dunque le elettriche di Renault e Nissan. Le prime arriveranno sotto forma di una berlina in Israele e -appunto- del nuovo Kangoo in Europa nel 2011, e saranno seguite l’anno successivo da altri due inediti modelli. Le Nissan invece saranno precedute da una piccola serie sperimentale di veicoli che debutteranno l’anno prossimo in USA e Giappone, e raggiungeranno i numeri della grande serie solo nel 2012.

 Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie
 Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie

 Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie  Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie

 Renault presenta il Kangoo BeBop Z.E., anticipazione della versione elettrica di serie

 

Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander

6 maggio 2009

max_mosley Il figlio di Max Mosley, l’attuale, discusso presidente della FIA, è stato trovato morto nel suo appartamento di Londra. La Polizia inglese ha rinvenuto il cadavere di un uomo in un’abitazione di Notthing Hill, che potrebbe essere quello di Alexander Mosley, 39 anni. L’ipotesi che si è inizialmente fatta strada, quella di un’overdose di stupefacenti come causa del decesso, non è ancora stata confermata.

Via | Quattroruote (Ringraziamo il nostro lettore “libertino” per la segnalazione)

 Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander
 Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander

 Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander  Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander

 Grave lutto per il presidente della FIA Max Mosley: trovato morto il figlio Alexander

 
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