5 maggio 2009

Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"

5 maggio 2009

8ee3b marchionne352x288 Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo" L’ad Fiat Sergio Marchionne sta giocando in queste ore una partita importante: convincere i tedeschi che Fiat potrebbe essere la chiave di volta per la “questione Opel”. In un’intervista al quotidiano “Bild” l’ad Fiat illustra il suo piano di rilancio, spiegando che “i tempi sono cambiati” e che se si vuole sopravvivere bisogna mettere da partei pregiudizi. Vi proponiamo quindi i passaggi più importanti dell’intervista registrata poche ore prima delle dichiarazioni dell’altro pretendente, la Magna international.

L’industria dell’auto è in crisi, perché creare proprio adesso un nuovo Gruppo automobilistico?

È questo il momento giusto! La crisi finanziaria ha messo sottosopra l’economia mondiale. Due anni fa i maggiori produttori erano americani, oggi stanno dietro. La soluzione che stiamo trattando è la migliore per i Paesi coinvolti: Germania, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Svezia, Belgio, Polonia e Stati Uniti. Non riguarda solo la Germania e l’Italia: è una soluzione paneuropea!

La Opel sopravviverà?

Nelle mani giuste, la Opel ha un ottimo futuro davanti a sé. La qualità delle auto è indubbia, però le vendite non sono dello stesso livello. Il management della Opel sta lavorando bene e noi vogliamo aiutarlo.

Fiat e Opel producono auto molto simili, c’è il rischio di sovrapposizione!

Io non la penso così. Ma quello che è davvero importante è che potremo costruire auto su piattaforme comuni risparmiando moltissimo, così come già facciamo con la Grande Punto e la Corsa.

I sindacati temono che l’accordo con Fiat possa portare a licenziamenti collettivi. Come rispondete?

Non chiuderemo nessuno dei quattro impianti Opel in Germania, però naturalmente dovremo ridurre il personale. Opel non potrà mai guadagnare se non diventa più snella. Mi dispiace, ma questa è la realtà.

Il Governo tedesco favorisce manifestamente la Magna per un ingresso in Opel. Come lo convincerete?

La Magna vuole accedere a Opel con l’aiuto russo. Se il Governo tedesco la trovasse una buona soluzione mi sorprenderei. Il nostro piano è formare un vero grande gruppo europeo che abbia successo in tutto il mondo. Con Chrysler e Opel, Fiat diventerebbe il secondo gruppo mondiale!

Vi accusano di voler accedere agli aiuti statali tedeschi…

Ma se siamo l’unico costruttore europeo che non ha chiesto aiuti di Stato!

In Germania inizia la campagna elettorale. Questo renderà i negoziati più difficili?

Purtroppo, non li rende più facili. Ma io cerco di convincere con i fatti. La politica dei partiti non dovrebbe giocare un ruolo determinante.

Conosce il gioco di parole secondo cui Fiat sarebbe l’acronimo di “Fehler in allen Teilen”, “errori da tutte le parti”?

Quello è il passato! Fiat oggi è un’azienda completamente diversa che produce auto totalmente differenti rispetto a qualche anno fa. Abbiamo triplicato le nostre vendite in Germania, quindi la nostra immagine non può essere così negativa.

I lavoratori tedeschi temono di essere “comandati” dagli italiani…

Io sono canadese. Per la Fiat lavorano oggi 200.000 persone e non sono certo tutte italiane. Siamo un’azienda internazionale che ha sede in Italia. Per me la sede centrale del nuovo Gruppo Fiat-Opel potrebbe essere sia in Germania sia in Italia.

Via | Quattroruote

 Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"
 Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"

 Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"  Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"

 Marchionne su Opel: "Faremo un gruppo paneuropeo"

 

Volvo C70 a quota 50.000 esemplari

5 maggio 2009

Volvo C70

La seconda generazione della Volvo C70 ha raggiunto quota 50.000 esemplari. La Coupè Cabriolet svedese è costruita nello stabilimento Pininfarina Sverige AB presso Uddevalla, di proprietà Pininfarina al 60% e Volvo al 40%. L’esemplare numero 50.000 è una versione D5 180Cv con cambio automatico, consegnata ad un cliente tedesco. Curiosamente, anche l’esemplare numero 15.000.000 di tutte le Volvo prodotte fu nel 2008 una coupè cabriolet simile.

La Volvo C70 è nata nel 1997 ed al salone di Francoforte 2005 è stata presentata la seconda generazione, derivata dal pianale della S40. La prima generazione aveva la capote in tela ed una specifica versione coupè, mentre l’avvento di un tetto metallico ripiegabile ha consentito sull’attuale modello di realizzare una unica versione.

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 Volvo C70 a quota 50.000 esemplari
 Volvo C70 a quota 50.000 esemplari

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 Volvo C70 a quota 50.000 esemplari

 

Jeep: la Wrangler ha le ore contate?

5 maggio 2009

Jeep Wrangler Unlimited Rubicon

La Jeep Wrangler, secondo alcune notizie provenienti da Oltreoceano, potrebbe essere soppressa nel prossimo futuro: dopo il pensionamento della Dodge Viper, il gruppo Chrysler vedrebbe così la fine della carriera di un’altra vera e propria icona a quattro ruote. Le indiscrezioni sono basate su alcuni documenti relativi alla bancarotta di Auburn Hills, trafugati proprio in questa fase cruciale.

Le voci, raccolte e rilanciate da Jalopnik, vanno comunque prese con le pinze: la situazione, come immaginerete, è quanto mai magmatica in questi giorni, e se da un lato pare scontata la soppressione dei tanti modelli del gruppo, viene davvero difficile credere che per l’erede spirituale della Willys MB sia arrivata l’ora di farsi da parte.

Jeep lascerà davvero andare la sua venerabile capostipite, nonché la quintessenza dei suoi valori e della sua stessa identità di costruttore di fuoristrada? Per la miseria, è come se Ratan Tata facesse fuori il Defender!

Jeep Wrangler Unlimited RubiconJeep Wrangler Unlimited RubiconJeep Wrangler Unlimited RubiconJeep Wrangler Unlimited Rubicon

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 Jeep: la Wrangler ha le ore contate?
 Jeep: la Wrangler ha le ore contate?

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 Jeep: la Wrangler ha le ore contate?

 

General Motors: nuovo record mensile di vendite in Cina

5 maggio 2009

Buick Regal 2009

Nel mese di aprile appena passato, General Motors ha marcato un nuovo record di vendite in Cina, mercato che sempre più rappresenta per il costruttore di Detroit una risorsa strategica: rispetto all’anno scorso le vendite sono salite del 50% (!!!), fino a toccare quota 151.084 unità.

Il marchio Buick in particolare (+63,6%, 38.071 unità), si conferma il più forte nel Celeste Impero, e mantiene GM sul trono del costruttore straniero più grande presente attualmente in Cina, con un largo vantaggio su Volkswagen. Il merito va in parte ascritto alla nuovissima Regal, la Insignia rimarchiata che ha conquistato 6368 clienti.

Anche i piccoli veicoli commerciali realizzati in joint-venture con SAIC sono cresciuti del 60,6% fino a toccare le 95.544 unità. La leadership mondiale del mercato americano, viste anche le gravi difficoltà di GM in terra patria, ha le ore contate.

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 General Motors: nuovo record mensile di vendite in Cina
 General Motors: nuovo record mensile di vendite in Cina

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 General Motors: nuovo record mensile di vendite in Cina

 

Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi

5 maggio 2009

Nuova Opel Astra - prime immagini ufficiali

Il leader del sindacato tedesco dei lavoratori Opel ha dichiarato senza mezzi termini che il piano di acquisizione Fiat non è convincente né sul fronte finanziario né su quello lavorativo, in quanto prevede tagli al personale per 9000-10.000 persone in Europa.

Klaus Franz ha spiegato che Marchionne, diversamente da quanto dichiarato in maniera ufficiale, gli avrebbe riferito che la fabbrica di motori di Kaiserslautern dovrà essere chiusa, così come altri siti produttivi europei. “Il progetto di finanziamento inoltre non è convincente. Secondo me Fiat sta rischiando tutto”, ha concluso pessimista Franz, intervistato da Reuters dopo l’incontro con Marchionne.

Il manager del Lingotto inoltre “vuole costruire un operatore globale finanziato con i soldi dei contribuenti americani e tedeschi”, sempre a detta di Franz. Fiat ha un debito netto di 6,6 miliardi di euro, e come comunicato ieri dal Ministro dell’Economia tedesco, l’accordo richiede un finanziamento di 5-7 miliardi di euro, circa il doppio rispetto ai 3,3 miliardi chiesti da Opel in aiuti di Stato.

Nuova Opel Astra - prime immagini ufficialiNuova Opel Astra - prime immagini ufficialiNuova Opel Astra - prime immagini ufficialiNuova Opel Astra - prime immagini ufficiali

Secondo il leader sindacale inoltre, che si è lasciato andare a ruota libera contro il piano Fiat, a Torino sarebbero solo interessati alle piattaforme di Astra e Insignia, le quali consentirebbero di realizzare medie e medio-piccole in grado di ottemperare alle norme americane sui crash. “La filosofia “più grande è meglio” è fallita con General Motors e DaimlerChrysler”, ha osservato infine Franz.

Il rappresentante dei lavoratori ha aggiunto di aver avuto colloqui costruttivi con Frank Stronach di Magna e di avere in programma incontri con altri potenziali investitori, aggiungendo di essere disponibile a un secondo vertice con Marchionne, nei confronti del quale “non è ostile”.

Sarà. Ma la dichiarazione conclusiva sembra smentire le precedenti, e lascia trapelare una malcelata inclinazione favorevole nei confronti degli austriaci: “Chiunque ritiene che sopravviveranno solo le società che nascono da mega-fusioni, favorirà Fiat. Ma chiunque crede nell’innovazione, nella flessibilità e nelle economie di scala favorirà Magna”.

Tutti gli interessati hanno diritto legittimo a pensarla come credono sulla vicenda, tanto più che qui sono in ballo i destini lavorativi di decine di migliaia di dipendenti e la futura sussistenza delle relative famiglie. Ma è evidente che dietro un’imparzialità di facciata, dettata dall’assoluta necessità di non turbare in alcun modo le trattative, si nasconda una chiara preferenza verso uno dei due concorrenti nella rincorsa. Che alla fine potrebbe rivelarsi determinante.

 Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi
 Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi

 Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi  Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi

 Cessione Opel: "Il piano Fiat non è convincente" secondo i sindacati tedeschi

 

Saturn potrebbe essere rilevata da Penske

5 maggio 2009

Saturn VUE Red Line 2008

A distanza di un siolo giorno da quando GM ha annunciato l’inizio della fase cruciale della cessione di Saturn, arriva dall’America la notizia che Roger Penske potrebbe essere l’acquirente della casa automobilistica. Il nome di Penske, legato soprattutto alle corse Indy e negli anni ‘70 anche alla Formula 1, non è comunque nuovo ai contatti con il mondo della produzione. Roger è infatti l’importatore ufficiale del marchio Smart in America, nonché il titolare della terza più grande rete di concessionari degli USA.

A dare la notizia dei contatti tra il Penske Automotive Group e GM è stato il Wall Street Journal, cui ha replicato un portavoce dell’azienda confermando ufficialmente l’interesse per Saturn, ma sottolineando contemporaneamente che al momento attuale “ancora è presto per dire se l’operazione andrà in porto”.

Penske non è il primo a mostrare interesse per la casa automobilistica messa in vendita da Detroit: prima di lui anche Black Oak Partners, un fondo d’investimenti con sede ad Oklahoma City si è fatto avanti, grazie anche al supporto di alcuni concessionari Saturn, per rilevare la maggioranza dell’azienda e della relativa rete di vendita.

Saturn VUE Red Line 2008Saturn VUE Red Line 2008Saturn VUE Red Line 2008Saturn VUE Red Line 2008

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 Saturn potrebbe essere rilevata da Penske
 Saturn potrebbe essere rilevata da Penske

 Saturn potrebbe essere rilevata da Penske  Saturn potrebbe essere rilevata da Penske

 Saturn potrebbe essere rilevata da Penske

 

Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca

5 maggio 2009

stronach Frank Stronach, CEO di Magna International, ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata oggi ad un quotidiano canadese, che la sua azienda mira ad acquisire una partecipazione massima del 20% in Opel. Contestualmente, Stronach ha dato notizia dell’avvio dei suoi contatti con i rappresentanti del governo di Berlino, come anticipato ieri dal Ministro dell’Economia tedesco.

“Il governo è interessato alla nostra proposta: a Berlino sanno che siamo uno dei maggior fornitori e vogliono il meglio per Opel”, ha dichiarato Stronach. Le dichiarazioni arrivano all’indomani dell’incontro tra Marchionne e il governo tedesco in cui il manager abruzzese ha esposto il suo piano per creare un gigante mondiale dell’auto, comprensivo anche di Opel, Vauxhall e Saab al fianco di Fiat e della neo-acquisita Chrysler.

Solo dopo l’uscita allo scoperto di Fiat, Magna ha palesato le proprie intenzioni, che peraltro -sottolinea Stronach- vanno contro il principio dell’azienda di non entrare in diretta competizione con altre case automobilistiche, magari proprie clienti. Tuttavia, la possibilità che Opel, uno dei più grandi costruttori forniti da Magna potesse fallire, ha messo fine a questa politica attendista, lasciando prevalere questo inedito interventismo.

L’operazione che sta architettando Magna, contempla la partecipazione dell’oligarca russo Oleg Deripaska, supportato da alcune banche del suo paese. A questi soggetti andrebbe un ulteriore 30% di Opel, che sommato alla quota cui sono interessati gli austriaci, andrebbe a costituire il 50% della casa tedesca. Magna ha ampie riserve monetarie a detta di Stronach, pronte per essere investite nella scalata.

Secondo quanto riporta Automotive News, Marchionne, commentando l’ufficializzazione dell’interesse di Magna per Opel, ha espresso fiducia nell’imparzialità del governo tedesco, sottolineando anzi che non vede come quest’ultimo possa preferire la cordata con i russi alla sua stessa offerta: “Magna vuole entrare nel capitale Opel con l’aiuti di soggetti russi: sarei sorpreso se a Berlino considerassero questa una buona soluzione”.

 Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca
 Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca

 Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca  Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca

 Cessione Opel: Magna dichiara di poter puntare al 20% della casa tedesca

 

CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza

5 maggio 2009

CIV 2009

Sarà anticipato a questo pomeriggio alle ore 18.20 circa (invece che alle 22.45 consuete) l’appuntamento con il CIV 2009 su RAISPORT PIU’ (ch 227 Sky, digitale terrestre e web tv) che propone l’ampia sintesi del Round 2 di Monza, curata da Maurizio Fanelli.

Giovedì prossimo invece andrà in onda su Odeon TV alle 22.30 circa uno speciale dedicato alla gara monzese. Nella sezione video del sito ufficiale www.civ.tv saranno messi online tutti gli highlights delle cinque classi al via a Monza. Infine Hard Trek, il magazine autoprodotto dalla FMI e distribuito a un centinaio di tv locali, dedicherà ampio spazio alla seconda tappa.

CIV 2009 - MonzaCIV 2009 - MonzaCIV 2009 - MonzaCIV 2009 - Monza

 CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza
 CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza

 CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza  CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza

 CIV in tv: Raisport Più anticipa la sintesi di Monza

 

Accordo Fiat-Chrysler: l’UAW intende cedere presto il suo 55%

5 maggio 2009

nuovo Jeep Grand Cherokee

Il sindacato americano United Auto Workers, entrato in possesso del 55% di Chrysler lo scorso 30 aprile, ha dichiarato oggi che presto inizierà a lavorare sulla cessione della propria quota azionaria. L’operazione “avverrà non appena saremo in grado di farlo”, ha dichiarato il presidente dell’unione.

L’UAW, lo ricordiamo, con l’accordo raggiunto tra le parti lo scorso giovedì è entrato in possesso del 55% dell’azionariato, ma tale quota non ha garantito l’accesso del sindacato al consiglio d’amministrazione. Fiat, al contrario, con il suo 20%, detiene tre seggi su nove, e quindi la maggioranza relativa dello stesso cda, con la possibilità di accrescere ulteriormente la propria influenza in seno ad esso.

Secondo Reuters infatti, Sergio Marchionne è destinato a ricoprire un ruolo sempre più centrale anche nei confronti di Chrysler, che attualmente è anche -in piccola parte- nelle mani dei governi statunitense (8%) e canadese (2%). Il riassetto proprietario di Auburn Hills potrebbe avvenire prima del previsto.

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 Accordo Fiat Chrysler: lUAW intende cedere presto il suo 55%
 Accordo Fiat Chrysler: lUAW intende cedere presto il suo 55%

 Accordo Fiat Chrysler: lUAW intende cedere presto il suo 55%  Accordo Fiat Chrysler: lUAW intende cedere presto il suo 55%

 Accordo Fiat Chrysler: lUAW intende cedere presto il suo 55%

 

Renault Clio RS restyling: tutte le foto e le informazioni ufficiali

5 maggio 2009

Renault Clio RS restyling: le nuove foto ufficiali

La Renault Clio RS viene svelata ufficialmente dalla casa della Losanga, dopo la corposa anteprima fotografica di ieri. Ai primi scatti aggiungiamo oggi tutte le foto ufficiali mancanti ed i numeri del modello. La Clio Renault Sport guadagna con il restyling 3 cavalli, portando la potenza massima da 200 a 203 al più che rispettabile regime di 7100 giri. Ma più del leggero miglioramento del 2.0 aspirato, quello che più conta sono l’alleggerimento dell’auto e l’affinamento dell’aerodinamica.

Le Clio RS 200 e RS 200 Cup hanno beneficiato di rimaneggiamenti sia nella zona del frontale che in quella del diffusore, che in questo caso non è un elemento meramente decorativo, bensì pienamente funzionale. Sul piano puramente estetico vanno invece segnalati i nuovi, particolari inserti in contrasto con la tinta della carrozzeria, che possono essere neri, antracite, o metallizzati.

Anche dentro si respira profumo di sportività, con la corona del piccolo volante in pelle traforata interrotta dalla cucitura gialla nella parte superiore ed i sedili a guscio realizzati appositamente da Recaro. Una curiosità? Per la gioia dei “duri e puri”, l’essenziale RS Cup costerà 820 sterline meno della più borghese RS, almeno in Gran Bretagna…

Renault Clio RS restyling: le nuove foto ufficiali

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 Renault Clio RS restyling: tutte le foto e le informazioni ufficiali
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