3 maggio 2009

De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?

3 maggio 2009

 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?

 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?Il migliore acquisto della MotoGP, dal punto di vista… estetico, è stato lo sponsor Playboy, salito in sella della LCR-Honda di Lucio Cecchinello.
Il paddock della classe regina, dopo esser rimasto privo di cotanto sponsor in Qatar, per motivi religiosi e di una adeguata rappresentanza in Giappone, per motivi di lontananza, ha finalmente abbracciato – e non solo metaforicamente – le prime Playmate a Jerez.

Le ragazze non sono apparse completamente a loro agio nel salire in sella alla Honda RC212V del pilota francese, ma Randy, particolarmente gasato per la prestazione in prova, si è detto disponibile ad insegnar loro la tecnica. Cosa, peraltro, che aveva già fatto anche Lucio. Quando si dice dedizione al lavoro…

 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?
 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?

 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?  De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?

 De Puniet invidiatissimo a Jerez, solo per la moto?

 

Ora non stiamo dicendo che ci è def un l’edizione…

3 maggio 2009

Ora non stiamo dicendo che ci è def un l’edizione qui, ma la prima volta abbiamo veduto un ibrido spegnere il motore ed ancora farciamo… bene, biciclette del friggin è più forte. uccisione silenziosa delle automobili? Gli ibridi saranno costretti per fare il rumore artificiale come le macchine fotografiche digitali fanno? Il buon dio di Alison Krauss* per concludere, per concludere, realizzerà il nostro amore è appena per la presa? Articoli riferiti
Engadget: Una Legge di sicurezza pedonale di 2009 per studiare i pericoli dei motori di automobile silenziosi *1. Abbiamo selezionato questo schiocco a causa di vediamo-throughness. Siamo poco profondi. 2. Stiamo studiando la possibilità completamente di passare da Alison perché, buon golly sta seguendo David Vitter e Bobby Jindal sul Twitter? Abbiamo saputo che era troppo buona da essere allineare, ma abbiamo dovuto andare dimostrarlo, di destra? Sospiro. Non può un’azienda degli uomini desiderare appena dopo una donna che non è seguente una certa malvagità?

 

Spiacente, il furgoncino era “si raffredda„ ed…

3 maggio 2009

Spiacente, il furgoncino era “si raffredda„ ed i grandi sguardi sicuri cherokee gonfiano (ed inoltre abbiamo gradetto il Prowler), ma è sopra. Ed il senso avvitare sopra lo shareholders.* ha riferito gli articoli
Washington Post: Fonti: Chrysler ha girato giù il prestito di Stato sopra i limiti su paga esecutiva

 

Usain Bolt distrugge la sua BMW M3

3 maggio 2009

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19.30 secondi per coprire i 200 m e 9.69 sui 100: sono questi i numeri dell’uomo più veloce che la storia ricordi, alias Usain Bolt, l’atleta ventiduenne che ha stregato il mondo nella passata edizione dei giochi olimpici per aver polverizzato i velocisti più importanti del mondo. Il giamaicano, che a Novembre aveva ricevuto in dono dalla Puma (il suo sponsor) una fiammante BMW M3, è stato protagonista di un incidente in cui la sua auto è andata praticamente distrutta.

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Nonostante le foto possano far pensare al peggio tutti gli occupanti della vettura sono usciti indenni dallo schianto. Sembra che Bolt abbia perso il controllo del veicolo a causa dell’alta velocità; tuttavia non sono state trovate tracce di alcol o droga nei test tossicologici condotti dalla forze dell’ordine locali.

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Via | BMWblog

 Usain Bolt distrugge la sua BMW M3
 Usain Bolt distrugge la sua BMW M3

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 Usain Bolt distrugge la sua BMW M3

 

Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto

3 maggio 2009

Piaccia o no, Valentino Rossi ha rimesso i puntini sulla “i”. Nel senso che quando sembra in difficoltà, quando sembra giunto il momento della “discesa”, il campione pesarese riesce (quasi) sempre a reagire, a far quadrare i conti. A proprio vantaggio.

E spesso, come oggi a Jerez, con gli interessi.

Stoner, Pedrosa, Lorenzo, pur diversi fra loro per esperienze e qualità, sono indubbiamente fior di campioni. Ma subiscono quasi sempre, chi più chi meno, il gioco di Valentino: una partita tipo “Orazi e Curiazi”.

Uno alla volta Rossi riesce ad “infilzarli”. E’ stato così in passato ed è ancora così oggi. Le eccezioni non fanno che confermare la regola.

Il personaggio può piacere o no, tant’è che è amato (dai più) e odiato (da pochi) e criticato (da molti). Ma per onestà “intellettuale”, non si può non riconoscere il “valore” del pilota. Valore che appartiene a tutto il motociclismo.

Non è solo una questione di titoli mondiali vinti (che pure contano). Il fatto è che Rossi difficilmente, molto difficilmente, sbaglia gli appuntamenti importanti o decisivi (a parte la scivolata che regalò il titolo ad Hayden …) .

In questo Valentino somiglia al “re dei re” Giacomo Agostini. Che non “solo” ha vinto 15 titoli mondiali, ma non ha quasi mai sbagliato il colpo giusto nel momento giusto: con Tarquinio Provini, Mike Hailwood, Jim Redman, Phil Read, Renzo Pasolini, Angelo Bergamonti, Jarno Saarinen ecc.

Non è colpa di Rossi, oggi, se questa MotoGP offre uno spettacolo inferiore alle aspettative.

A questa MotoGP manca indubbiamente la “mischia” davanti, come per esempio si è visto a Jerez nella 250 e come spesso si vede in Sbk. Soprattutto se la si giudica televisivamente, chè dal vero, è comunque tutt’altra … musica.

Ma i palati fini sanno dare il giusto valore a una corsa “tecnica”, fatta di tempi sul giro a martello, di inseguimenti, sorpassi, mantenimento del vantaggio, traiettorie a pennello ecc. Se gli avversari, dietro, non tengono il passo del battistrada (e se commettono errori), la colpa non è di chi va più veloce, bensì di chi va più piano (per demeriti propri o per problemi tecnici).

Per anni, la 125 e la 250 sono state più “spettacolari” della 500. Ma è sempre stata quest’ultima a tenere banco, nel bene e nel male, e sono sempre stati i big della classe regina a fare la “storia” del grande motociclismo.

Alla terza gara, non è certo il momento delle sentenze. Nessuno ha già ipotecato il titolo 2009. Una cosa è certa: Rossi si ripropone come l’uomo da battere. Non è né banale né ovvio, ribadirlo. Perché fino alla vigilia di Jerez non era né banale e né ovvio pensarlo.

Valentino è un “costruttore” di vittorie. Spetta adesso ai suoi più diretti avversari (Stoner per primo) dimostrarsi all’altezza del compito.

I fatti dimostrano che non è così facile come a volte può sembrare.

 Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto
 Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto

 Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto  Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto

 Valentino Rossi "costruttore" di vittorie: colpo giusto al momento giusto

 

BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere

3 maggio 2009

15c82 bmw4dcoup498x344 BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere

Una BMW Serie 6 con due porte in più e maggiore spazio nell’abitacolo: è questa l’idea alla base della versione “GT” della grande coupè bavarese (di cui vi proponiamo una ricostruzione grafica). Per la verità sarebbe riduttivo limitarsi a dire questo sulla futura creatura di Monaco: costruita sulla piattaforma allungata della seconda generazione della Serie 6 ( A sua volta realizzata a partire dalla Serie 5 F10), la GT sarà dotata di due piccole portiere, contigue agli sportelli anteriori ed incernierate posteriormente (quindi con apertura “controvento”).

Pur posizionandosi quindi nello stesso segmento delle grandi berline-coupè, popolato dall’antesignana Mercedes CLS e dall’imminente Audi A7, la Serie 6 GT si proporrà come la variante più sportiva del lotto esprimendo più i caratteri genetici della coupè che quelli della berlina. Meccanicamente la vettura potrà invece sfruttare le migliori unità propulsive riservate a Serie 5 e Serie 7: una garanzia di efficienza e performance.

Via | BMWblog

 BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere
 BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere

 BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere  BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere

 BMW Serie 6 GT: ecco come potrebbe essere

 

MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko

3 maggio 2009

La corsa: promette ma non mantiene. Voto 8- . La MotoGP sembra non mantenere ogni volta le promesse e le premesse della vigilia. Almeno rispetto ai “corpo a corpo” per la vittoria, sempre attesi e sempre assenti. Corsa di altissimo livello “tecnico”, ma solo scontri a distanza. Questa MotoGP di più non può dare.

Rossi: gatto coi topi. Voto 10. Il pesarese (con il suo Team: voto 10 e la sua Yamaha: voto 10) non sbaglia mai l’appuntamento “importante” e torna alla vittoria (e a guidare la classifica iridata con una vittoria e due secondi posti) alla terza gara stagionale , dopo le opache “qualifiche” di sabato. Amici e nemici non possono che levarsi il cappello di fronte a “sua maestà”. Le polemiche passano, i risultati restano.

Pedrosa: buono ma non fenomenale. Voto 8- . Di questi tempi, un secondo posto (miglior risultato stagionale e secondo podio consecutivo) dietro a Rossi (e davanti a Stoner) vale il doppio. Ma lo spagnolo (Honda 9+) resta una bella “promessa”, non “il” fenomeno. Soffre sempre il recupero di Rossi, che lo umilia. Poi sbaglia e tira i remi in barca.

Stoner: molto o troppo poco? Voto 7- . L’australiano, in difesa, porta a casa il suo miglior risultato a Jerez e sale al secondo posto in classifica generale. Un pilota e una Casa (Ducati voto 6-) che puntano al mondiale non possono essere contenti per avere limitato i danni.

Lorenzo: ko. Voto 3. Ancora una volta manca l’appuntamento importante e, con una caduta, torna (quasi) al replay 2008. Urge svolta positiva.

De Puniet: conferma. Voto 8+. Ottimi tempi in prova e ottima gara, con un eccellente quarto posto.

Melandri: ripresa riconfermata. Voto 8+. Quinto: il tunnel 2008 è definitivamente superato. Il ravennate è in crescita.

Capirossi: straconferma. Voto 8+. Non è tutto oro quel che luccica ma l’imolese non demorde. E non è poco

Edwards: deludente. Voto 6-. L’americano graffia (poco) e non morde. Ha imboccato la via del tramonto?

Dovizioso: inconcludente. Voto 5. Recuperi incompiuti e errori a ripetizione. Tutta in salita e tribolata, l’esperienza iniziale con la Honda ufficiale.

Gibernau, Kallio, Hayden, Canepa : no comment. Voto, non classificati. Gibe undicesimo (a 48 secondi da Rossi …), Kallio ai box a meno di metà gara, Hayden (15esimo), Canepa (16esimo). Tutto da rifare. E’ “solo” una questione piloti?

 MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko
 MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko

 MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko  MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko

 MotoGP: Rossi trionfa a Jerez e guida la classifica iridata. Pedrosa e Stoner sul podio. Lorenzo ko

 

Ssangyong C200: anteprima al Salone di Barcellona

3 maggio 2009

Una situazione, quella della cino-coreana, Ssangyong in perfetto accordo con il particolare momento che sta vivendo il settore automotive, ovvero la crisi dell’auto, ma adesso sembrano un po’ più lontani…

 

Porsche Cayenne ibrida: sul mercato nel 2010

3 maggio 2009

Non ci ha messo molto la Porsche a realizzare la Porsche Cayenne ibrida, appena due anni dal primo annuncio e già non solo si parla della versione definitiva ma anche…

 

Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie

3 maggio 2009

Kers meccanico

Secondo un anonimo ingegnere Mercedes, intervistato da Autocar, il Kers non avrebbe alcuna utilità se applicato alle auto di serie. Di più: la volontà di utilizzare il sistema Kinetic Energy Recovery Systems per le vetture di tutti i giorni contrasta con le oggettive difficoltà riscontrate da tecnici e progettisti.

«I nostri studi dimostrano che la soluzione meccanica, con volano, non comporta concreti benefici alla dinamica di guida – spiega la fonte –. Sarebbe più efficace l’opzione elettrica, ma si devono ancora risolvere determinate lacune di natura progettuale». Tuttavia, quasi per spegnere sul nascere le probabili polemiche, Anthony Sheriff (managing director McLaren) ha garantito che lo sviluppo di sistemi per il recupero dell’energia cinetica proseguirà, «per estendere poi le innovazioni ad una nuova generazione di batterie ».
Via | Autocar

 Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie
 Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie

 Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie  Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie

 Un ingegnere Mercedes ammette: il Kers è inutile per le auto di serie

 
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