maggio, 2009

Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER-6n 2009

31 maggio 2009

Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER-6n 2009Biondi by Superauto propone due nuovi ed interessanti accessori aftermarket per la Kawasaki ER-6n 2009.

Si tratta del cupolino modello Guest, di colore fumè scuro con serigrafia nera facile da montare grazie alle staffe incluse nella confezione che si ancorano senza modificare le parti originali.

Il portatarga ad inclinazione variabile si monta facilmente in sostituzione dell’originale e dona alla naked di Akashi un tocco di spotività ed aggressività in più.

Il cupolino modello Guest ed il portatarga ad inclinazione variabile vengono proposti rispettivamente al prezzo di 84,90 euro Iva esclusa e 49,40 euro Iva esclusa.

Per maggiori informazioni consultare il sito Biondi by Superauto

 Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER 6n 2009
 Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER 6n 2009

 Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER 6n 2009  Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER 6n 2009

 Cupolino e portatarga ad inclinazione regolabile Biondi by Superauto per Kawasaki ER 6n 2009

 

SBK a Miller: monologo Spies in gara 1

31 maggio 2009

279a8 ben spies win monza gara2 01 SBK a Miller: monologo Spies in gara 1

L’abbiamo visto alla partenza e poi è sparito lì davanti, Ben Spies, che nella gara di casa diventa semplicemente inarrivabile! Un’interruzione al settimo giro (a causa della caduta di Muggeridge) ce l’ha riproposto in griglia a fianco agli altri, e solo Kiyonari ha provato a sorpassarlo, ma è rimasto secondo per una sola curva, prima di sparire nuovamente dalla visuale delle dispersive telecamere del Miller Motorsport.

Nella pista dalle traiettorie inventate, un ottimo secondo posto (a olte 9 secondi di distacco) lo guadagna Carlos Checa, che adora questa pista già dall’anno scorso, e un ottimo Fabrizio chiude il podio sorpassando Kiyonari, per somma dei tempi, a due giri dalla fine. Quarto Kiyonari, quinto Rea e sesto il nostro Max Biaggi, che fra alti e bassi ha saputo gestire un’ottima gara in rimonta dal 16° posto in griglia.

Un Nori Haga offuscato dal dolore fisico, in seguito alla caduta delle prove, chiude in nona piazza e una nota di merito va alle verdi Kawasaki di Parkes e Hacking in crescita mostruosa, con il primo ritiratosi purtroppo al penultimo giro (dopo una gara sempre nei top10) e il secondo arrivato 7°. Pessime le BMW, invisibili nelle retrovie. Gara da archiviare come consacrazione del mito Spies, che ha annullato completamente lo spettacolo tipico della lotta per la vittoria della SBK. Per fortuna nelle retrovie, se le sono date di santa ragione!

Di seguito, l’ordine di arrivo:

1 19 B. SPIES USA Yamaha WSB Yamaha YZF R1 38′30.945
2 7 C. CHECA ESP HANNspree Ten Kate HondHaonda CBR1000RR
3 84 M.FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098R
4 9 R. KIYONARI JPN Ten Kate Honda Racing Honda CBR1000RR
5 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate HondHaonda CBR1000RR
6 3 M.BIAGGI ITA Aprilia Racing Aprilia RSV4 Factory
7 2 J. HACKING USA Kawasaki World SuperbikeK Ra.wT.asaki ZX 10R
8 96 J. SMRZ CZE Guandalini Racing Ducati 1098R
9 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 1098R
10 91 L. HASLAM GBR Stiggy Racing Honda Honda CBR1000RR
11 67 S. BYRNE GBR Sterilgarda Ducati 1098R
12 71 Y. KAGAYAMA JPN Suzuki Alstare BRUX Suzuki GSX-R 1000 K9
13 66 T. SYKES GBR Yamaha WSB Yamaha YZF R1
14 36 G. LAVILLA ESP Guandalini Racing Ducati 1098R
15 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad MotorsportBMW S1000 RR
16 10 F. NIETO ESP Suzuki Alstare BRUX Suzuki GSX-R 1000 K9
17 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 1098R
18 98 J. ZEMKE USA Stiggy Racing Honda Honda CBR1000RR
19 99 L. SCASSA ITA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R
20 25 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX 10R
21 111 R. XAUS ESP BMW Motorrad MotorsportBMW S1000 RR
22 64 E. NIGON FRA Yamaha France GMT 94 IpYoanme aha YZF R1

 SBK a Miller: monologo Spies in gara 1
 SBK a Miller: monologo Spies in gara 1

 SBK a Miller: monologo Spies in gara 1  SBK a Miller: monologo Spies in gara 1

 SBK a Miller: monologo Spies in gara 1

 

SBK a Miller: monologo Spies

31 maggio 2009

cc7fa ben spies win monza gara2 01 SBK a Miller: monologo Spies

L’abbiamo visto alla partenza e poi è sparito lì davanti, Ben Spies, che nella gara di casa diventa semplicemente inarrivabile! Un’interruzione al settimo giro (a causa della caduta di Muggeridge) ce l’ha riproposto in griglia a fianco agli altri, e solo Kiyonari ha provato a sorpassarlo, ma è rimasto secondo per una sola curva, prima di sparire nuovamente dalla visuale delle dispersive telecamere del Miller Motorsport.

Nella pista dalle traiettorie inventate, un ottimo secondo posto (a olte 9 secondi di distacco) lo guadagna Carlos Checa, che adora questa pista già dall’anno scorso, e un ottimo Fabrizio chiude il podio sorpassando Kiyonari, per somma dei tempi, a due giri dalla fine. Quarto Kiyonari, quinto Rea e sesto il nostro Max Biaggi, che fra alti e bassi ha saputo gestire un’ottima gara in rimonta dal 16° posto in griglia.

Un Nori Haga offuscato dal dolore fisico, in seguito alla caduta delle prove, chiude in nona piazza e una nota di merito va alle verdi Kawasaki di Parkes e Hacking in crescita mostruosa, con il primo ritiratosi purtroppo al penultimo giro (dopo una gara sempre nei top10) e il secondo arrivato 7°. Pessime le BMW, invisibili nelle retrovie. Gara da archiviare come consacrazione del mito Spies, che ha annullato completamente lo spettacolo tipico della lotta per la vittoria della SBK. Per fortuna nelle retrovie, se le sono date di santa ragione!

Di seguito, l’ordine di arrivo:

1 19 B. SPIES USA Yamaha WSB Yamaha YZF R1 38′30.945
2 7 C. CHECA ESP HANNspree Ten Kate HondHaonda CBR1000RR
3 84 M.FABRIZIO ITA Ducati Xerox Team Ducati 1098R
4 9 R. KIYONARI JPN Ten Kate Honda Racing Honda CBR1000RR
5 65 J. REA GBR HANNspree Ten Kate HondHaonda CBR1000RR
6 3 M.BIAGGI ITA Aprilia Racing Aprilia RSV4 Factory
7 2 J. HACKING USA Kawasaki World SuperbikeK Ra.wT.asaki ZX 10R
8 96 J. SMRZ CZE Guandalini Racing Ducati 1098R
9 41 N. HAGA JPN Ducati Xerox Team Ducati 1098R
10 91 L. HASLAM GBR Stiggy Racing Honda Honda CBR1000RR
11 67 S. BYRNE GBR Sterilgarda Ducati 1098R
12 71 Y. KAGAYAMA JPN Suzuki Alstare BRUX Suzuki GSX-R 1000 K9
13 66 T. SYKES GBR Yamaha WSB Yamaha YZF R1
14 36 G. LAVILLA ESP Guandalini Racing Ducati 1098R
15 11 T. CORSER AUS BMW Motorrad MotorsportBMW S1000 RR
16 10 F. NIETO ESP Suzuki Alstare BRUX Suzuki GSX-R 1000 K9
17 57 L. LANZI ITA DFX Corse Ducati 1098R
18 98 J. ZEMKE USA Stiggy Racing Honda Honda CBR1000RR
19 99 L. SCASSA ITA Team Pedercini Kawasaki ZX 10R
20 25 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX 10R
21 111 R. XAUS ESP BMW Motorrad MotorsportBMW S1000 RR
22 64 E. NIGON FRA Yamaha France GMT 94 IpYoanme aha YZF R1

 SBK a Miller: monologo Spies
 SBK a Miller: monologo Spies

 SBK a Miller: monologo Spies  SBK a Miller: monologo Spies

 SBK a Miller: monologo Spies

 

Bmw Serie 5 Gran Turismo: i prezzi e il primo video!

31 maggio 2009

La nuova Bmw Serie 5 Gran Turismo finalmente si svela in un video ufficiale che ci fa finalmente vedere come sarà la nuova GT della casa tedesca. Anche se la presentazione ufficiale è prevista per il Salone di Francoforte del prossimo Settembre, il video ci svela i dettagli della nuova berlina non solo a livello [...]

 Bmw Serie 5 Gran Turismo: i prezzi e il primo video!
 Bmw Serie 5 Gran Turismo: i prezzi e il primo video!

 Bmw Serie 5 Gran Turismo: i prezzi e il primo video!

 

MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere

31 maggio 2009

Una gara, a questo punto della stagione, non fa un “mondiale”.

Ma il Mugello non lascia le cose com’erano prima di questo avvincente quinto appuntamento iridato.

Non solo perché cambia la classifica generale, con Casey Stoner che si insedia davanti a tutti. Ma perché sono accaduti fatti che lasciano il segno e possono incidere prossimamente: bene per alcuni protagonisti e male per altri.

Lasciamo stare l’altalena delle condizioni meteo, i cambi moto, i cambi gomme, le tattiche e le strategie giuste o sbagliate delle squadre e dei piloti. Nella “lotteria” c’è chi guadagna e chi perde. E la ruota gira.

Ogni corsa, sempre, fa storia a sé e sempre chi vince esulta e chi perde recrimina. Ma non si può togliere a chi vince il merito e la titolarità del successo.

E la vittoria di Stoner e della Ducati è una vittoria perentoria, piena e cristallina.

Dicevamo dei fatti. Quali?

Primo. Il “canguro” trionfa per la prima volta sulla pista toscana e altrettanto fa la Ducati. La leadership in classifica generale dimostra la superiorità (almeno fin qui) del binomio ex campione del mondo. Altrimenti Stoner non sarebbe primo. O no? E questo doppio fatto (vittoria e leadership) dà slancio all’australiano e mette affanno gli avversari, Rossi per primo.

Secondo. Valentino Rossi interrompe il filotto positivo delle straordinarie sette vittorie consecutive al Mugello. Scivola in terza posizione in classifica e perde una sfida importante non solo contro l’australiano ma ancora anche (o soprattutto) contro il compagno di marca. Valentino è pilota di eccezionali risorse ma non è abituato a certe … “prelibatezze”, soprattutto ad avere un compagno di squadra di tale livello. Certe “novità” possono indurre all’errore, come Le Mans insegna (per il pilota) e come il Mugello insegna (per il team). Insomma Rossi resta evidentemente grande protagonista ma non è più solo lui a dettare la musica.

Terzo. Jorge Lorenzo, dagli spunti acerbi ma dalla falcata impressionante, mette ancora dietro il ben più blasonato coequiper e ha tutta l’aria di voler proseguire senza timori reverenziali. E’ lui, evidentemente, il futuro della Yamaha. A volte il futuro è già l’oggi. ed è questo il vero interrogativo che preme su Rossi.

Tutto il resto,( Honda compresa, peccato per lo sfortunatissimo Pedrosa!) allo stato attuale, fa parte del gioco ma non incide più di tanto sulla prospettiva del titolo mondiale 2009.

 MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere
 MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere

 MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere  MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere

 MotoGp: e adesso? Giochi aperti. Tocca a Rossi rispondere

 

SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole

31 maggio 2009

e9acf max biaggi superpole valencia 2009 01 SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole

Manca ormai poco a Gara1 della SBK sul circuito di Miller Motorsport Park, dove Ben Spies e la sua Yamaha portano a casa la settima Superpole consecutiva, migliorando il record della SBK, che davanti al suo pubblico ferma il cronometro su 1’49”344, mentre non possiamo non notare la presenza delle due Aprilione nella parte bassa dello schieramento Superpole.

Shinya Nakano partirà domani dalla decima posizione con il tempo di 1’49”528 mentre Max Biaggi prenderà il via dalla sedicesima posizione con il tempo di 1’51′351. Il romano dopo aver passato la prima fase al quattordicesimo posto con la gomma da gara, incontra la sfortuna nella superpole2 cadendo nella chicane opposta al rettilineo di partenza a causa delle prime gocce di pioggia che si riversavano sul circuito:

“Sono molto deluso, oggi si è manifestato sulla mia moto un problema che non avevamo mai avuto che ci ha condizionato molto. La scivolata poi ha rovinato tutto, ho toccato il cordolo che in quel punto della pista è molto alto con la pedana e sono finito a terra. Poi ho provato a fare un ultimo giro ma la pioggia ha reso vano il tentativo. La moto ancora non è a posto ed ho danneggiato quella che preferivo, in queste ore ci aspetta un lungo e duro lavoro per arrivare al meglio domani mattina. Sarà fondamentale una buona partenza per cercare di recuperare il più possibile nei primi giri anche se non sarà così semplice“
.

Con queste premesse, prepariamoci a vedere del gran spettacolo!

 SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole
 SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole

 SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole  SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole

 SBK a Miller: Il team Aprilia non brilla in Superpole

 

Porsche: gli azionisti denunciano l’amministratore delegato Wendelin Wiedeking

31 maggio 2009

wendelin wiedeking

Un gruppo di azionisti Porsche ha denunciato l’amministratore delegato Wendelin Wiedeking a causa del suo faraonico stipendio, quantificato in ben 77 milioni di euro, giudicato del tutto inammissibile ed immorale e che gli è valso il titolo di top manager più pagato d’Europa.

Gli azionisti mettono in dubbio una clausola del contratto che concede ai top manager una quota degli utili, ma già nei giorni scorsi si era giù parlato di licenziamento dello stesso Wiedeking, mal visto dalle potenti famiglie Porsche e Piech considerando la grande crisi che ha travolto la casa dopo il tentativo di scalata a Volkswagen, ora trasformato in una ipotesi di fusione ed un prestiti da 700 milioni di Euro.

Via | Tgcom (grazie a maxboost per la segnalazione)

 Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking
 Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking

 Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking  Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking  Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking

 Porsche: gli azionisti denunciano lamministratore delegato Wendelin Wiedeking

 

250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello

31 maggio 2009

6ea03 pasiniwinmugello 01 250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello

Cominciando dalla 250, non possiamo che stenderci e baciare i piedi ad un immenso Mattia Pasini, che fa le scarpe ai due litiganti Simoncelli e Bautista, con un ultimo giro da cineteca dello sport e una dimostrazione di grande motociclismo, a conferma che il Mugello è il più bel spettacolo che il Motomondiale ci propone da un po di anni a questa parte.

Inizialmente staccatisi dal resto del gruppo, il terzetto italo-spagnolo vedeva Simoncelli e Bautista litigare con il coltello fra i denti, e Mattia Pasini seguire dalla terza posizione, fino a quando una sportellata di troppo (ai limiti del regolamento ma non esagerata) prota i due di testa a cercar margherite nella via di fuga, e il nostro Pasini ne approfitta, per poco. In breve viene raggiunto da SuperSic che in un’ultimo giro al cardiopalma, fatto di staccate, sorpassi e controsorpassi sul bagnato, non riesce a mettersi davanti a Mattia che ha incorniciato sicuramente la sua più bella vittoria in carriera. Thomas Luthi, Hector Barbera e Hiroshi Aoyama completano le prime sei posizioni, nonostante un ritardo notevole dai primi.

Nella 125, Bradley Smith conclude una gara umidiccia e un po amara per noi italiani, Il portacolori del Team Ongetta, Andrea Iannone molla una gara da protagonista a causa di un problema tecnico, riducendo la lotta per la vittoria a tre contendenti: Smith, Simon e Terol

Un’inconveniente tecnico, durante la bagarre per la testa, mette fuori gioco anche Simon, e Smith vince come a Jerez, approfittandone delle sfortune dei suoi due più accaniti avversari Iannone e Simon. Secondo al traguardo Terol e un Simon al gradino più basso del podio regala la leadership del mondiale al vincitore Bradley.

La classifica a fine gara delle due classi minori:

250cc

1 25 75 Mattia PASINI ITA
2 20 58 Marco SIMONCELLI ITA
3 16 19 Alvaro BAUTISTA SPA
4 13 12 Thomas LUTHI SWI
5 11 40 Hector BARBERA SPA
6 10 4 Hiroshi AOYAMA JPN
7 9 6 Alex DEBON SPA
8 8 55 Hector FAUBEL SPA
9 7 35 Raffaele DE ROSA ITA
10 6 15 Roberto LOCATELLI ITA
11 5 25 Alex BALDOLINI ITA
12 4 63 Mike DI MEGLIO FRA
13 3 17 Karel ABRAHAM CZE
14 2 14 Ratthapark WILAIROT THA
15 1 10 Imre TOTH HUN
16 11 Balazs NEMETH HUN
17 7 Axel PONS SPA
18 8 Bastien CHESAUX SWI
19 53 Valentin DEBISE FRA
20 37 Daniel ARCAS SPA

125cc

1 25 38 Bradley SMITH GBR
2 20 18 Nicolas TEROL SPA
3 16 60 Julian SIMON SPA
4 13 44 Pol ESPARGARO SPA
5 11 93 Marc MARQUEZ SPA
6 10 14 Johann ZARCO FRA
7 9 45 Scott REDDING GBR
8 8 17 Stefan BRADL GER
9 7 32 Lorenzo SAVADORI ITA
10 6 11 Sandro CORTESE GER
11 5 33 Sergio GADEA SPA
12 4 8 Lorenzo ZANETTI ITA
13 3 35 Randy KRUMMENACHER SWI
14 2 94 Jonas FOLGER GER
15 1 73 Takaaki NAKAGAMI JPN
16 12 Esteve RABAT SPA
17 61 Luigi MORCIANO ITA
18 24 Simone CORSI ITA
19 77 Dominique AEGERTER SWI
20 51 Riccardo MORETTI ITA
21 64 Davide STIRPE ITA CRP
22 69 Lukas SEMBERA CZE
23 53 Jasper IWEMA NED
24 63 Gennaro SABATINO ITA
25 10 Luca VITALI ITA
26 62 Alessandro TONUCCI ITA

 250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello
 250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello

 250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello  250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello

 250/125: Pasini e Smith nella gloria del Mugello

 

Giocattoli a energia solare, foto e articoletto

31 maggio 2009

Articolo di Repubblica sui giocattoli ad energia solare, a parte tutta la sezione dedicata al modellismo, scrissi anche qualcosa a febbraio sui giocattoli ecologici.

Post di: Guido Elettrico
Giocattoli a energia solare, foto e articoletto

Post di: Guido Elettrico

Giocattoli a energia solare, foto e articoletto

 

MotoGP: quest’anno il Re del Mugello è Stoner

31 maggio 2009

53e8f casey stoner test valencia 1 01 MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner

Gara strana, quella della MotoGP, incerta fino all’ultimo minuto e con il cambio moto che ha un po rimescolato i valori in campo. Alla fine del 23° giro, la bandiera a scacchi ha sventolato per un magnifico Casey Stoner che torna alla vittoria, precedendo un Jorge Lorenzo che litigava ogni due curve con la sua M1, e un Valentino Rossi che per quest’anno ha ceduto la corona di Re del Mugello, per colpa di una scelta di gomme discutibile.

La Top 5 si chiude con gli alti due esperti mugellisti, Loris Capirossi e Andrea Dovizioso che tengono alta la bandiera italiana alla fine di una gara che ha visto cambiare leadership forse una decina di volte, se non di più… Anche Melandri, inizialmente missile con la sua Hayate ha fatto sorpassi magici, ma al cambio moto si è ritrovato a fare i conti con chi aveva gomme da asciutto più in temperatura delle sue e assetti più azzeccati, chiudendo purtroppo in 11°posto. Ottimo Canepa che finalmente sbuca fra i primi dieci, stampando un’ottimo 9° al traguardo. Pedrosa, scivolato appena montate le gomme slick, è finito in clinica mobile sofferente probabilmente al muscolo già stirato nella sessione di prove libere.

Per la corsa, il 10 in pagella del nostro Massimo Falcioni ci sta tutto… Potenzialmente poteva essere una gara noiosa, nè asciutta nè bagnata, che non avrebbe fatto divertire nessuno, ma il Mugello è magico… e non credo servano altre parole per descrivere quali livelli il motociclismo raggiunge nel tracciato toscano.

A seguire le posizioni e i distacchi allo scadere dell’ultimo giro:

1 25 27 Casey STONER AUS Ducati Marlboro Team Ducati 45′41.894
2 20 99 Jorge LORENZO SPA Fiat Yamaha Team Yamaha 45′42.895
3 16 46 Valentino ROSSI ITA Fiat Yamaha Team Yamaha 45′43.970
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team Honda 45′44.023
5 11 65 Loris CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 45′45.168
6 10 5 Colin EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 46′06.345
7 9 52 James TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 46′07.515
8 8 14 Randy DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP Honda 46′07.940
9 7 88 Niccolo CANEPA ITA Pramac Racing Ducati 46′13.709
10 6 7 Chris VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP Suzuki 46′16.708
11 5 33 Marco MELANDRI ITA Hayate Racing Team Kawasaki 46′16.984
12 4 69 Nicky HAYDEN USA Ducati Marlboro Team Ducati 46′21.016
13 3 36 Mika KALLIO FIN Pramac Racing Ducati 46′34.356
14 2 24 Toni ELIAS SPA San Carlo Honda Gresini 46′34.372
15 1 15 Alex DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini 46′03.967

 MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner
 MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner

 MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner  MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner

 MotoGP: questanno il Re del Mugello è Stoner

 
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