10 aprile 2009

3 minuti e mezzo di stupidità e follia stradale su 2 ruote

10 aprile 2009

Edu ci segnala questo video, e noi ve lo riportiamo giusto per darvi un valido promemoria ad usare la testa quando siete in giro per strada. Specie ora che la bella stagione entra nel suo pieno e la voglia di moto va alle stelle.

Per cui ragazzi divertiamoci, ma teniamo fede ad uno dei vecchi e saggi consigli alla Cereghini “prudenza sempre”…

 3 minuti e mezzo di stupidità e follia stradale su 2 ruote

 3 minuti e mezzo di stupidità e follia stradale su 2 ruote  3 minuti e mezzo di stupidità e follia stradale su 2 ruote

 3 minuti e mezzo di stupidità e follia stradale su 2 ruote

 

MotoGP a Losail: FP1, Stoner in testa, Rossi non molla

10 aprile 2009

Casey Stoner Ducati Marlboro

Prime libere dall’esito quasi scontato nel GP del Qatar. A Doha, sul tracciato di Losail, il più veloce è ancora Casey Stoner (Ducati Marlboro) autore di un 1′57.053 da applausi considerando le condizioni dell’asfalto. A quattro decimi c’è l’otto volte Campione del Mondo Valentino Rossi (Fiat Yamaha), secondo davanti al sorprende ex compagno di squadra Colin Edwards.

Quarto posto per lo spagnolo Jorge Lorenzo che insieme a Alex De Angelis (quinto), hanno approfittato degli ultimi minuti per tirar fuori il giro “buono”. Bene Loris Capirossi (Rizla Suzuki), sesto, davanti ad uno splendido Mika Kallio (Pramac Racing Ducati) settimo all’esordio assoluto nella classe regina.

Solo ottavo Andrea Dovizioso (Repsol Honda), nono un buon Marco Melandri (Hayate Racing Team) in sella alla ZX-RR 2009. Fa ancora fatica ad adattarsi alla Desmosedici GP9 lo statunitense Nicky Hayden che è costretto ad accontentarsi del tredicesimo crono.

Chiudono la classifica Sete Gibernau, Niccolò Canepa ed il rientrante Dani Pedrosa. L’appuntamento è per domani con la seconda sessione di prove libere e le qualifiche ufficiali.

MotoGP – Gran Premio del Qatar – FP1

01 27 Casey STONER AUS Ducati 1′57.053
02 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha 1′57.439
03 5 Colin EDWARDS USA Yamaha 1′57.835
04 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1′58.272
05 15 Alex DE ANGELIS RSM Honda 1′58.452
06 65 Loris CAPIROSSI ITA Suzuki 1′58.468
07 36 Mika KALLIO FIN Ducati 1′58.499
08 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda 1′58.506
09 33 Marco MELANDRI ITA Kawasaki 1′58.757
10 14 Randy DE PUNIET FRA Honda 1′58.771
11 52 James TOSELAND GBR Yamaha 1′58.850
12 24 Toni ELIAS SPA Honda 1′59.094
13 69 Nicky HAYDEN USA Ducati 1′59.158
14 7 Chris VERMEULEN AUS Suzuki 1′59.348
15 72 Yuki TAKAHASHI JPN Honda 1′59.437
16 59 Sete GIBERNAU SPA Ducati 2′00.595
17 88 Niccolo CANEPA ITA Ducati 2′00.597
18 3 Dani PEDROSA SPA Honda 2′01.435

 MotoGP a Losail: FP1, Stoner in testa, Rossi non molla

 MotoGP a Losail: FP1, Stoner in testa, Rossi non molla  MotoGP a Losail: FP1, Stoner in testa, Rossi non molla

 MotoGP a Losail: FP1, Stoner in testa, Rossi non molla

 

Mercedes: la E 63 AMG Coupé non si farà

10 aprile 2009

Ginevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E Coupé

Soprattutto alla luce dei recenti video che mostravano le velleità (soprattutto quelle “canore”) della nuova Mercedes E 63 AMG berlina, questa notizia diventa particolarmente dolorosa. La Stella ha deciso di non produrre la versione AMG della sua nuovissima E Coupé: la CLK è acqua passata, e questo nuovo modello, come testimoniato dall’adozione del pianale della Classe E in luogo di quello della Classe C sfruttato dalla CLK, si posiziona molto più in alto rispetto al predecessore. Troppo in alto, tanto da andare ad infastidire la CLS 63 AMG.

“Abbiamo pensato attentamente a dove si sarebbe inserita la E Coupé AMG nella gamma sportiva, e siamo giunti alla conclusione che sarebbe stata troppo vicina alla CLS 63 AMG, soprattutto in termini di listini”, ha rivelato una talpa della casa ad Autocar durante il Salone di New York.

Prima riflessione: se la CLK AMG costa oggi 94.130 euro, e la CLS 115.230, si deduce che il modello avrebbe superato di slancio i 100.000 euro, sfiorando con ogni probabilità i 110.000. Piangano pure i malati delle prestazioni assolute: la notizia significa automaticamente che la demoniaca CLK Black Series non avrà eredi. Seconda riflessione: se il problema è di sovrapposizione con la CLS, non è ancora detta l’ultima parola su un’eventuale variante AMG della Classe E Cabriolet. Bisogna aspettare ancora per lei. Tra tante cattive notizie però, non manca uno spiraglio.

Ginevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E CoupéGinevra 2009: le nuove immagini ufficiali di Mercedes Classe E e Classe E Coupé

La decisione non è frutto dei soli ragionamenti di ordine commerciale esposti sopra. Ad Affalterbach, AMG continua a lavorare sodo e preferisce focalizzare la propria attenzione sui progetti che ritiene fondamentali: è proprio sulla prossima CLS AMG che si concentrano attualmente gli sforzi.

La seconda generazione della berlina coupé infatti, avrà l’onore di portare al debutto il nuovo motore dell’atelier sportivo di casa Mercedes: si tratterà di un inedito V8 biturbo ad iniezione diretta di benzina, che potrebbe essere svelato in anteprima già nel corso del 2010.

 Mercedes: la E 63 AMG Coupé non si farà

 Mercedes: la E 63 AMG Coupé non si farà  Mercedes: la E 63 AMG Coupé non si farà

 Mercedes: la E 63 AMG Coupé non si farà

 

Salone di New York: Land Rover presenta la Range Rover restyling

10 aprile 2009

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

Nuovi motori ancora più potenti, efficienza migliorata, dinamica di guida rivista e tante altre novità che lo confermano come il top di gamma Land Rover: la casa inglese ha presentato la versione aggiornata del suo Range Rover al Salone di New York attualmente in corso.

Fiore all’occhiello del lussuoso fuoristrada è ovviamente l’esuberante 5.0 V8 ad iniezione diretta di benzina, propulsore compresso con un volumetrico Eaton. L’unità, sviluppata insieme alla sorella Jaguar, è in grado di erogare ben 510 CV e ha goduto di una cura specifica per meglio adattarsi a questo differente impiego.

Rispetto al vecchio 4.2 V8 volumetrico che va a sostituire, il nuovo 5.0 riduce consumi ed emissioni di oltre il 7%, nonostante i suoi 114 CV in più. Niente di nuovo per il diesel, che rimane invece il collaudato 3.6 V8 da 272 CV.

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

Dal punto di vista della tecnologia di bordo, il nuovo Range Rover porta al debutto molte novità interessanti. Si va dallo schermo touch della console Dual View, che funziona secondo il medesimo principio del nuovo Splitview della Mercedes Classe S, fino alla strumentazione digitale principale, configurabile a piacimento dal conducente, che può scegliere quali indicatori visualizzare di volta in volta.

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

Non mancano poi il Terrain Response aggiornato, la telecamera di assistenza alle manovre di parcheggio, il sistema di monitoraggio degli angoli bui ed un dispositivo chiamato Automatic High Beam Assist, anch’esso analogo nella logica di funzionamento all’Adaptive High-Beam Assistant della nuova Classe S.

Salone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restylingSalone di New York: tutte le foto della Range Rover restyling

 Salone di New York: Land Rover presenta la Range Rover restyling

 Salone di New York: Land Rover presenta la Range Rover restyling  Salone di New York: Land Rover presenta la Range Rover restyling

 Salone di New York: Land Rover presenta la Range Rover restyling

 

WSBK a Monza: c’è anche Max Biaggi nei Box Aprilia

10 aprile 2009

Max Biaggi nei box Aprilia

Niente test Superbike per il Corsaro anche se… Sembra che Max Biaggi si sia intravisto a Monza all’interno della struttura Aprilia Racing impegnata a portare avanti lo sviluppo della nuova RSV4.

Il campionissimo romano non riesce a stare lontano per troppo tempo dalla pista, dai tecnici, da quegli uomini, quel team che lo hanno sedotto, convinto a puntare tutto su un progetto affascinante e ambizioso come pochi nel recente mondo delle derivate.

A girare sullo storico tracciato lombardo ci ha pensato l’esperto tedesco Alex Hoffman, collaudatore per il reparto corse di Noale. La 4 cilindri made in Italy migliora gara dopo gara e solo i problemi avuti nel corso della Superpole non hanno permesso a Biaggi di lottare per il podio nel GP di Valencia.

Due ottavi posti ottenuti su di una pista difficile che non agevola di certo chi è costretto a partire dalle retrovie. Ma le novità tecniche sono state apprezzate da entrambi i piloti, segno che la strada imboccata è quella giusta.

Nel frattempo Max approfitta del tempo libero per stare insieme alla compagna Eleonora Pedron. A settembre davanti alla porta di casa Biaggi ci sarà un fiocco, una coccarda. Di che colore ancora non si sa…

via | BikeRacing.it

 WSBK a Monza: cè anche Max Biaggi nei Box Aprilia

 WSBK a Monza: cè anche Max Biaggi nei Box Aprilia  WSBK a Monza: cè anche Max Biaggi nei Box Aprilia

 WSBK a Monza: cè anche Max Biaggi nei Box Aprilia

 

Tesla Roadster: 388 km attraverso la Francia con una sola ricarica

10 aprile 2009

Tesla Roadster Sport

Uno dei motivi che più impedisce la diffusione delle auto elettriche presso il grande pubblico è quella che gli americani chiamano “range anxiety”, ovvero la paura di rimanere a piedi sul più brutto, quando le batterie hanno esaurito la carica. Questo è uno dei motivi per cui alcuni costruttori, GM in testa con le sue Opel Ampera e Chevrolet Volt, hanno pensato alle EREV, le elettriche ad autonomia estesa che sfruttano un motore a scoppio come generatore.

Ma i risultati ottenuti dalla Tesla Roadster durante un viaggio in Francia hanno dimostrato che anche con questi zero-emission vehicle si può viaggiare (relativamente) senza patemi per percorsi anche molto lunghi. In occasione del Rallye Monte Carlo d’Energies Alternatives, la scoperta californiana ha percorso 388 km senza mai fermarsi per effettuare la ricarica. L’evento, a cadenza annuale, prevede un percorso che spazia dalle autostrade alle provinciali, e l’edizione di quest’anno ha visto la sola Tesla arrivare a destinazione senza bisogno di ricariche.

Tra le concorrenti c’erano anche una RUF EV ed alcune Mitsubishi i-MiEV, ma nessuna di loro ha eguagliato la spiderina. Che per giunta, secondo la sua strumentazione di bordo, avrebbe potuto proseguire senza problemi per altri 61 km, per un totale di 449 km. E pensare che il costruttore dichiara un’autonomia massima di 355 km!

Tesla Roadster SportTesla Roadster SportTesla Roadster SportTesla Roadster Sport

Va detto comunque, che l’andatura era tutto fuorchè forsennata: le velocità si sono sempre mantenute tra i 30 ed i 100 km/h, e la velocità media ha di poco superato i 45 km/h. Certo, molto più di quanto si possa fare oggi in un qualunque centro urbano europeo, ma rimane una questione: di quanto scende la pur lusinghiera autonomia in un utilizzo meno oculato?

Via | LeftLane

 Tesla Roadster: 388 km attraverso la Francia con una sola ricarica

 Tesla Roadster: 388 km attraverso la Francia con una sola ricarica  Tesla Roadster: 388 km attraverso la Francia con una sola ricarica

 Tesla Roadster: 388 km attraverso la Francia con una sola ricarica

 

Volkswagen: anche per la Scirocco ci sarà una variante R20T

10 aprile 2009

Volkswagen Scirocco R20T: prime foto spia

Le immagini che vedete sono le prime foto spia a testimoniare i collaudi di una finora mai documentata Volkswagen Scirocco R20T, che attualmente si aggira sul Nürburgring. La variante più esasperata della coupé compatta di Wolfsburg seguirà con ogni probabilità una versione GTI prevista per la fine del 2009, portando anche a bordo della piccola sportiva una buona dose di “sostanza” in più, a partire ovviamente dalla corposa cavalleria garantita dal motore turbo.

La Scirocco R20T infatti adotterà il medesimo propulsore dell’omologa versione della Golf, che sarà equipaggiata con il 2.0 sovralimentato della GTI, portato però ad erogare 270 CV. Per quanto riguarda l’estetica invece, potremmo assistere ad una trasformazione significativa della carrozzeria, in direzione di quanto fatto vedere dalla Scirocco Studie R presentata dalla casa all’ultimo Motor Show di Bologna.

Certo, probabilmente si perderanno per strada certe esagerazioni come lo spoiler posteriore (menomale, ci viene da dire), ma l’impostazione complessiva rimarrà molto aggressiva, come risulta evidente dalle modifiche apportate al paraurti anteriore e alle minigonne laterali.

Volkswagen Scirocco R20T: prime foto spia

Volkswagen Scirocco R20T: prime foto spiaVolkswagen Scirocco R20T: prime foto spia

Via | AutoWereld

 Volkswagen: anche per la Scirocco ci sarà una variante R20T

 Volkswagen: anche per la Scirocco ci sarà una variante R20T  Volkswagen: anche per la Scirocco ci sarà una variante R20T

 Volkswagen: anche per la Scirocco ci sarà una variante R20T

 

MotoGP a Losail: così in tv

10 aprile 2009

E' già bagarre per il primo appuntamento del mondiale 2009

Si ricomincia, finalmente! La lunga, lunghissima pausa invernale, ha alimentato ancora di più la voglia di motori di tifosi e appassionati, pronti a riappropriarsi di telecomando e poltrona ceduti temporaneamente in comodato d’uso a parenti ed affini.

Cosa aspettarsi dal campionato MotoGP 2009? Sicuramente più spettacolo grazie al monogomma, più equilibrio grazie al nuovo regolamento e all’inizio dell’era della sobrietà, voluta a gran voce dalla Dorna alias Carmelo Ezpeleta e dalla commissione dei team (IRTA), sempre più bisognosi di liquidità dopo la fuga dei tabaccai e la pesante crisi economica.

Ma veniamo alla sostanza partendo dal campione del mondo in carica. Valentino Rossi c’è, in gran forma, rilassato, convinto dei propri mezzi e della validità e consistenza della sua amata M1. Appena dietro troviamo Casey Stoner. L’australiano di casa Ducati è stato il più veloce nei test ufficiali ma si sa, la gara è un’altra cosa e al cangurotto serve la concentrazione e la grinta versione 2007 per sconfiggere il “Dottore”.

Un bel gradino, poi, il resto della ciurma. Jorge Lorenzo è chiamato alla prova del nove dopo una stagione d’esordio segnata da grandi imprese e da pesanti crolli. Dani Pedrosa a mezzo servizio a causa del brutto incidente di Losail, dovrà fare i conti con una RC212V ancora acerba: da verificare.

Restano gli outsider Dovizioso (finalmente in sella ad un mezzo Factory), i “suzukisti” Capirossi e Vermeulen, il neo ducatista Nicky Hayden, piloti in grado di puntare costantemente al podio e con un po’ di fortuna a qualcosa di più. Elias, Edwards, Toseland, Gibernau, Melandri e chi più ne ha, più ne metta.

Speriamo davvero di trovare dentro l’uovo quello spettacolo che troppe volte negli anni passati ci ha fatto rimpiangere le vecchie, gloriose due tempi. Non mi resta che salutarvi. Buona Pasqua e come di consueto, buon week end di motori a tutti!

MotoGP – Gran Premio del Qatar – Programmazione TV

sabato 11 aprile

Italia 1
01:00 – Motomondiale – Sintesi della prima giornata
21:55 – Motomondiale – MotoGP – qualifiche
23:05 – Motomondiale – Classe 125 – sintesi delle qualifiche
23:15 – Motomondiale – Classe 250 – qualifiche

domenica 11 aprile

Italia1
18:45 – Motomondiale – Classe 125 – Gara
20:15 – Motomondiale – Classe 250 – Gara
21:55 – Motomondiale – MotoGP – Gara

 MotoGP a Losail: così in tv

 MotoGP a Losail: così in tv  MotoGP a Losail: così in tv

 MotoGP a Losail: così in tv

 

Jorge Lorenzo si racconta nello speciale di MotoTv

10 aprile 2009

Jorge Lorenzo

MotoTv (canale 237 di SKY) trasmetterà domani sera alle 20.30 uno speciale dedicato al Jorge Lorenzo.

Il campione spagnolo, compagno di squadra di Valentino Rossi nel Team Fiat Yamaha MotoGP parla della sua vita, degli inizi di carriera, delle proprie passioni, sogni e aspettative per la stagione iridata che prenderà il via questo weekend sul tracciato di Losail, in Qatar e che lo vede tra i possibili favoriti per la conquista del titolo.

Il pilota di Maiorca, due volte campione del mondo della 250 Gp, si racconta alle telecamere di MotoTv attraverso un’intervista esclusiva di mezz’ora. Insomma un Jorge Lorenzo come non l’avete mai visto e sentito.

 Jorge Lorenzo si racconta nello speciale di MotoTv

 Jorge Lorenzo si racconta nello speciale di MotoTv  Jorge Lorenzo si racconta nello speciale di MotoTv

 Jorge Lorenzo si racconta nello speciale di MotoTv

 

Primo video ufficiale della nuova Jeep Grand Cherokee

10 aprile 2009

La rivedremo spesso, come una sorta di immagine ricorrente: il debutto su strada a 2010 inoltrato ci permetterà di approfondire la conoscenza. La presentazione della nuova Jeep Grand Cherokee, infatti, ha un significato puramente simbolico. Monito a non considerare come spacciato il marchio statunitense.

Il primo video di presentazione si rivela pertanto una raccolta di “belle parole” spese senza la possibilità di un effettivo riscontro. A partire dal propulsore Pentastar, ancora ben lontano dalla produzione. Ricordiamo, infine, che il SUV statunitense utilizza la medesima piattaforma dell’attuale Mercedes Classe Ml, con un passo di 13.4 centimetri maggiore – la lunghezza complessiva cresce di 4.5 cm – rispetto alla precedente versione.

nuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokeenuovo Jeep Grand Cherokee

 Primo video ufficiale della nuova Jeep Grand Cherokee

 Primo video ufficiale della nuova Jeep Grand Cherokee  Primo video ufficiale della nuova Jeep Grand Cherokee

 Primo video ufficiale della nuova Jeep Grand Cherokee

 
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