Secondo un articolo del Financial Times che riporta un’indagine di mercato condotta da Parker’s, nota guida all’acquisto dell’auto d’oltremanica, per molti modelli odierni attualmente in vendita in Gran Bretagna, risultano più convenienti i prezzi del nuovo rispetto a quelli dell’usato. Grazie alle aggressive campagne promozionali condotte da case e concessionarie, in certi casi si può arrivare a risparmiare fino a 1000 sterline sulla seconda mano in buone condizioni.
Ecco qualche esempio concreto: ieri Parker’s ha scovato una Vauxhall Corsa nuova in offerta a 5995 sterline, mentre un altro esemplare usato dello stesso modello, con 5160 miglia sulle spalle ed una dotazione paragonabile, veniva offerto a 6495 sterline. Ancora: una Mazda6 nuova, offerta sul sito di Cheap Cars, viene proposta ad 11.485 sterline. E l’usato? Oltre mille sterline a suo sfavore, con 2500 miglia di percorrenza: 12.499 sterline.
È la prima volta che si osserva una simile dinamica dal momento della nascita della guida Parker’s, fondata nel 1972: la responsabilità non va attribuita alla sola crisi del mercato delle auto nuove, ma in egual misura alla forte domanda per le auto di seconda mano ed alla riduzione dello stock di esemplari usati disponibili.
Senza contare l’effetto benefico che avuto la concorrenza portata dai “car supermarket” e dalle vendite online, che spesso ingolosiscono grazie a cifre incredibili: Drivethedeal.com ha recentemente venduto una Citroën Xsara Picasso nuova, quindi un modello non più recentissimo, a 7997 sterline, la metà esatta del prezzo di listino.
Comunque, secondo gli osservatori basta aspettare: fra qualche tempo il mercato supererà questa fase di confusione e si tornerà agli equilibri noti, in quanto ai prezzi di vendita.

