3 aprile 2009

OJ Atmosfere Metropolitane presenta Desert, completo da enduro

3 aprile 2009

OJ Atmosfere Metropolitane completo Desert

L’azienda milanese OJ Atmosfere Metropolitane presenta un nuovo completo dedicato al fuoristrada adatto sia al mototurista evoluto che all’amante dell’enduro e del fuoristrada. La linea di questi capi si chiama Desert e comprende giacca, pantalone e gilet.

OJ non tradisce la sua anima “metropolitana” ma sfrutta l’esperienza acquisita in tutti questi anni per allargare il proprio orizzonte. Numerosi i test effettuati sui capi supportata da piloti ed esperti del mondo off-road come Bike Village (l’organizzazione dell’unica prova europea del Campionato Mondiale Rally Country) e numerosi le modifiche volute dai tester chiamari ad indossare i capi Desert Jacket e Desert Pant.

Dal punto di vista tecnico il completo Desert a tutto quello che serve e tiene conto delle ultime tendenze. È confortevole, traspirante, protettivo e ben curato nei particolari. A seguire le schede tecniche ed i prezzi.

OJ Atmosfere Metropolitane completo DesertOJ Atmosfere Metropolitane completo DesertOJ Atmosfere Metropolitane completo Desert

Le schede tecniche

GIACCA ENDURO “DESERT JACKET”
Materiale: nylon multi tasche triplo strato. Membrana impermeabile e fodera imbottita staccabili, numerose prese d’aria. Inserti riflettenti. Doppia tasca posteriore, regolatore volumetrico su avambracci. Inserti stretch. Triple protezioni estraibili: gomiti CE, spalle CE e imbottitura anti-shock schiena. Taglie: da XS a 3XL. Colore: Sabbia. Prezzo: Euro 269,00

PANTALONE ENDURO “DESERT PANT”
Materiale: nylon con inserti in ripstop a doppia trama, multi tasche, triplo strato. Membrana impermeabile e fodera imbottita staccabili; numerose prese d’aria, inserti stretch e riflettenti. Doppie protezioni CE estraibili: ginocchia/tibia e imbottitura anti-shock fianchi. Taglie: da XS a 3XL. Colore: Sabbia. Prezzo: Euro 189,00

GILET ENDURO “DESERT GILET”
Materiale: nylon e mesh, multi tasche. Ampia tasca posteriore staccabile e trasformabile in marsupio. Imbottitura anti-shock estraibile sulla schiena. Taglie: da XS a 3XL. Colore: Sabbia. Prezzo: Euro 99,00

Per info visitate il sito OJ Atmosfere Metropolitane

 OJ Atmosfere Metropolitane presenta Desert, completo da enduro

 OJ Atmosfere Metropolitane presenta Desert, completo da enduro  OJ Atmosfere Metropolitane presenta Desert, completo da enduro

 OJ Atmosfere Metropolitane presenta Desert, completo da enduro

 

Kia Sorento: anteprima nuovo modello al Salone di Seul

3 aprile 2009

Se ne è parlato molto, soprattutto negli ultimi tempi, del prossimo debutto della Kia Sorento che ha privilegiato il Salone di Seul per presentarsi nella sua nuova veste. Condividi

 

Nuova Ford Focus, potrebbe essere così?

3 aprile 2009

A far girare il primo rendering della nuova serie di Ford Focus è il sito AutoExpress, che propone quello che potrebbe essere un design ipotetico della terza generaizone di Focus. Un po’ troppo bombata e schiacciata al posteriore come la Kuga e davanti sembra una Fiesta. Ok, è solo un render e per di più [...]

 Nuova Ford Focus, potrebbe essere così?

 Nuova Ford Focus, potrebbe essere così?

 

Formula 1: McLaren sospende il direttore sportivo Dave Ryan dopo il GP di Australia

3 aprile 2009

logo mclaren

Comincia tra i veleni la stagione di Formula 1 2009 per la McLaren: dopo il 2007 all’insegna della spy story, Woking torna nell’occhio del ciclone per le manovre effettuate in regime di safety car durante l’ultimo GP d’Australia, gara d’apertura del mondiale. La squadra ha appiedato Dave Ryan, direttore sportivo nonché uomo storico del team, dove lavorava dal 1974.

Ryan avrebbe fornito ai giudici di gara particolari fuorvianti in merito al sorpasso di Trulli su Hamilton, portando i commissari stessi all’iniqua retrocessione del pilota abruzzese in classifica. Poco dopo questa comunicazione, lo stesso Lewis Hamilton ha convocato una conferenza stampa in cui, a capo chino e con la coda fra le gambe, ha chiesto scusa ai giudici e ai suoi tifosi, confermando le responsabilità di Ryan.

“Non sono un bugiardo, sono stato istruito dal team” ha dichiarato il campione del mondo in carica, squalificato in seconda battuta per aver fornito deliberatamente prove fuorvianti, come risultato dalla successiva analisi delle conversazioni tra pilota e muretto. Hamilton ha poi precisato che la faccenda coinvolge solo Ryan oltre a lui, dichiarando che “questa è la situazione peggiore in cui mi sia mai trovato in vita mia”.

In merito alla sospensione di Dave Ryan, Martin Whitmarsh ha spiegato che il direttore sportivo -che tanta parte ha avuto nei molti successi della squadra- ha riconosciuto lo sbaglio e il danno apportato a McLaren, ed accettato il provvedimento. Whitmarsh si è contestualmente scusato per l’accaduto a nome del team.

Il campionato 2009 è iniziato con polemiche che lasceremmo volentieri al calcio, ai processi e agli eterni e noiosissimi movioloni post-partita. Agli appassionati di motori non importa un fico secco delle code al veleno. Speriamo vivamente che alla prossima gara l’ordine d’arrivo rimanga quello stabilito dalla bandiera a scacchi. Chiediamo troppo?

Via | Motorsportblog

 Formula 1: McLaren sospende il direttore sportivo Dave Ryan dopo il GP di Australia

 Formula 1: McLaren sospende il direttore sportivo Dave Ryan dopo il GP di Australia  Formula 1: McLaren sospende il direttore sportivo Dave Ryan dopo il GP di Australia

 Formula 1: McLaren sospende il direttore sportivo Dave Ryan dopo il GP di Australia

 

Seoul 2009: Renault-Samsung eMX

3 aprile 2009

Renault-Samsung eMX Concept

Allo stand Renault-Samsung del Salone di Seoul non è presente solo la berlina SM3 che anticipa le linee della futura Renault Mégane a 4 porte. Assieme a lei è esposta anche la eMX, una concept car dotata di motore elettrico. Questo prototipo è il primo veicolo a livello di concept presentato dalla Casa coreana nella sua storia.

Si tratta di una vettura dalle forme molto compatte e dalle linee avveniristiche: è lunga 404 cm, larga 182 cm e alta 147 cm. Il passo, invece, è di 254 cm. Difficilmente la concept Renault-Samsung eMX diventerà una vettura di serie, ma propone i concetti stilistici che verranno proposti sui futuri modelli della inedita gamma di auto elettriche della Casa francese.

Renault-Samsung eMX Concept

Renault-Samsung eMX ConceptRenault-Samsung eMX Concept

Via | Es.autoblog

 Seoul 2009: Renault Samsung eMX

 Seoul 2009: Renault Samsung eMX  Seoul 2009: Renault Samsung eMX

 Seoul 2009: Renault Samsung eMX

 

WSBK a Valencia: un Max Biaggi da brividi precede Spies e Haga nelle QP1

3 aprile 2009

Superbike 2009 - Losail - Gara 1a parte

Nella prima sessione di prove ufficiali del Gran Premio de la Comunitat Valenciana, è la premiata ditta Max Biaggi-Aprilia a dettar legge. Il centauro romano in sella all’Aprilia RSV4 Factory, ha fatto segnare il miglior tempo (1′34.775) davanti allo statunitense Ben Spies (Yamaha Motor Italia) e al giapponese Noriyuki Haga (Ducati Xerox).

I tre sono vicinissimi, racchiusi in un fazzoletto di soli 138 millesimi, con Michel Fabrizio, quarto, leggermente più staccato. Bene l’altra R1 ufficiale di Tom Sykes, quinto, che precede la 1198 di Jakub Smrz e le Suzuki K9 di Max Neukirchner e Yukio Kagayama.

Tredicesima la prima BMW S1000 RR, guidata dall’australiano Troy Corser, solo quindicesimo Carlos Checa (HANNspree Ten Kate Honda) , diciottesimo il californiano del Team Honda Stiggy, John Hopkins. Indietro il resto della “ciurma” tricolore.

Ayrton Badovini (Kawasaki PSG-1 Corse) è ventiquattresimo, Luca Scassa (Kawasaki Pedercini) venticinquesimo; Vittorio Iannuzzo e Matteo Baiocco chiudono davanti all’austriaco Resch Roland.

A domani per la seconda sessione ufficiale e per l’attesissima Superpole. A seguire la classifica completa della prima sessione di prove ufficiali.

WSBK – GP di Valencia – QP1

01 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 1′34.775
02 19 Spies B. (USA) Yamaha YZF R1 1′34.907
03 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1′34.908
04 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1′35.243
05 66 Sykes T. (GBR) Yamaha YZF R1 1′35.270
06 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1′35.278
07 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′35.285
08 71 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′35.316
09 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1′35.328
10 9 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 1′35.372
11 56 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 Factory 1′35.416
12 55 Laconi R. (FRA) Ducati 1098R 1′35.489
13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1′35.516
14 91 Haslam L. (GBR) Honda CBR1000RR 1′35.535
15 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 1′35.541
16 23 Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1′35.662
17 24 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 1′35.755
18 121 Hopkins J. (USA) Honda CBR1000RR 1′35.868
19 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1′36.051
20 25 Salom D. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′36.086
21 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 1′36.189
22 31 Muggeridge K. (AUS) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′36.266
23 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1′36.404
24 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′36.745
25 99 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′36.758
26 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF R1 1′36.906
27 33 Hill T. (GBR) Honda CBR1000RR 1′37.041
28 77 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1′37.509
29 15 Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′37.541
30 88 Resch R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′38.225

 WSBK a Valencia: un Max Biaggi da brividi precede Spies e Haga nelle QP1

 WSBK a Valencia: un Max Biaggi da brividi precede Spies e Haga nelle QP1  WSBK a Valencia: un Max Biaggi da brividi precede Spies e Haga nelle QP1

 WSBK a Valencia: un Max Biaggi da brividi precede Spies e Haga nelle QP1

 

WSS e WSTK a Valencia: Lascorz e Corti al comando della prima sessione di libere

3 aprile 2009

Terza tappa del mondiale 2009 per i protagonisti della Supersport, prima per i centauri del mondiale Superstock 1000 e 600. A Cheste sul tracciato della Comunitat Valenciana, il più veloce nelle libere del venerdì in WSS è stato lo spagnolo Joan Loascorz su Kawasaki ZX-6R del team Motocard.com (1′36.672).

Seconda posizione per il britannico Crutchlow (Yamaha World Supersport Team) e terza per l’altra Ninja di Katsuaki Fukiwara. Quarto posto per il turco Kenan Sofuoglu (Honda), quinto per il francese Fabien Foret (Yamaha). Primo dei nostri è Michele Pirro settimo su una R6 preparata dal Team Lorenzini By Leoni.

Undicesimo Viziello, sedicesimo Roccoli, diciannovesimo Gianluca Nannelli (Triumph Daytona 675). Nella Superstock 1000 a guidare è il lombardo Claudio Corti (Suzuki GSX-R 1000 K9), che con il tempo di 1′38.428 precede il ceco Ondrej Jezek e l’ungherese Balazs Nemeth entrambi su Honda CBR1000RR della scuderia MS Racing II.

Quarto è il belga Xavier Simeon, quinto, e primo degli italiani, Davide Giugliano in sella alla MV Agusta F4 312 R del team Gimotorsports. Dodicesimo è Michele Magnoni, ventunesimo Beretta, ventriteesimo Antonelli. Trentatreesima piazza per il debuttante Federico Biaggi (Aprilia JiR Junior Team Gabrielli), nipote del pluridecorato Corsaro.

A seguire le classifiche complete della prima sessione di libere di Supersport e Superstock 1000.

WSS – GP di Valencia – Free Practice First Session

1 26 Lascorz J. (ESP) Kawasaki ZX-6R 1′36.672
2 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R6 1′37.343
3 21 Fujiwara K. (JPN) Kawasaki ZX-6R 1′37.701
4 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 1′37.834
5 99 Foret F. (FRA) Yamaha YZF R6 1′37.864
6 14 Lagrive M. (FRA) Honda CBR600RR 1′37.893
7 51 Pirro M. (ITA) Yamaha YZF R6 1′37.971
8 13 West A. (AUS) Honda CBR600RR 1′38.055
9 77 Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600 1′38.197
10 1 Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 1′38.421
11 105 Vizziello G. (ITA) Honda CBR600RR 1′38.475
12 127 Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 1′38.542
13 8 Aitchison M. (AUS) Honda CBR600RR 1′38.576
14 50 Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 1′38.577
15 24 McCoy G. (AUS) Triumph Daytona 675 1′38.620
16 55 Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 1′38.831
17 117 Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1′39.100
18 96 Smrz M. (CZE) Triumph Daytona 675 1′39.560
19 69 Nannelli G. (ITA) Triumph Daytona 675 1′39.561
20 5 Pradita T. (INA) Yamaha YZF R6 1′39.597
21 83 Holland R. (AUS) Honda CBR600RR 1′39.708
22 7 Vostárek P. (CZE) Honda CBR600RR 1′39.801
23 30 Günther J. (GER) Honda CBR600RR 1′39.815
24 9 Dell’Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1′40.038
25 32 Lai F. (ITA) Honda CBR600RR 1′40.356
26 28 Vos A. (NED) Honda CBR600RR 1′40.919
27 88 Guerra Y. (ESP) Yamaha YZF R6 1′41.228
28 78 Geronimi S. (AUS) Suzuki GSX-R600 1′42.932

WSTK – GP di Valencia – Free Practice First Session

01 71 Corti C. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′38.428
02 69 Jezek O. (CZE) Honda CBR1000RR 1′38.637
03 44 Nemeth B. (HUN) Honda CBR1000RR 1′39.006
04 19 Simeon X. (BEL) Ducati 1098R 1′39.046
05 34 Giugliano D. (ITA) MV Agusta F4 312 R 1′39.312
06 20 Barrier S. (FRA) Yamaha YZF R1 1′39.389
07 112 Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′39.474
08 77 Burrell B. (GBR) Honda CBR1000RR 1′39.511
09 51 Barragan S. (ESP) Honda CBR1000RR 1′39.550
10 86 Napoleone L. (FRA) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′39.745
11 21 Berger M. (FRA) Honda CBR1000RR 1′39.789
12 119 Magnoni M. (ITA) Yamaha YZF R1 1′40.300
13 16 Schouten R. (NED) Yamaha YZF R1 1′40.404
14 7 Mähr R. (AUT) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′40.616
15 53 Lammert D. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′40.779
16 65 Baz L. (FRA) Yamaha YZF R1 1′40.783
17 30 Savary M. (SUI) Honda CBR1000RR 1′40.788
18 111 Ortega I. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1′40.793
19 46 Bridewell T. (GBR) Yamaha YZF R1 1′40.850
20 25 Black G. (GBR) Yamaha YZF R1 1′40.864
21 29 Beretta D. (ITA) Ducati 1098R 1′40.977
22 91 Johansson H. (SWE) Yamaha YZF R1 1′41.111
23 8 Antonelli A. (ITA) Yamaha YZF R1 1′41.143
24 72 Pouhair N. (FRA) Yamaha YZF R1 1′41.399
25 12 Vivarelli N. (ITA) Honda CBR1000RR 1′41.455
26 93 Lussiana M. (FRA) Yamaha YZF R1 1′41.528
27 107 Rosso N. (ITA) Yamaha YZF R1 1′41.587
28 5 De Boer D. (NED) Yamaha YZF R1 1′41.937
29 11 Tutusaus P. (ESP) KTM RC8 R 1′42.093
30 117 Sacchetti D. (ITA) KTM RC8 R 1′42.095
31 66 Stoklosa M. (POL) Honda CBR1000RR 1′42.431

 WSS e WSTK a Valencia: Lascorz e Corti al comando della prima sessione di libere

 WSS e WSTK a Valencia: Lascorz e Corti al comando della prima sessione di libere  WSS e WSTK a Valencia: Lascorz e Corti al comando della prima sessione di libere

 WSS e WSTK a Valencia: Lascorz e Corti al comando della prima sessione di libere

 

Volkswagen Golf GTI 2009

3 aprile 2009

A poche settimane dalla presentazione della nuova Golf edizione 2009, Volkswagen presenta la versione GTI, che dal lontano 1976 rappresenta l’essenza sportiva della due volumi tedesca.

3bf83 volkswagen golf gti 2009 esterni1 Volkswagen Golf GTI 2009

Sarà commercializzata dalla metà di maggio 2009, a partire da 26.800 euro per la versione tre porte con cambio manuale a sei marce. Con poco meno di 2.000 euro in più, si può dotare la nuova Golf GTI del cambio a sei rapporti DSG a doppia frizione, che a detta di Volkswagen garantisce cambiate molto veloci.

Di serie ci sono il cruise control, il climatizzatore elettronico, la radio con lettore di MP3 ed il differenziale elettronico, integrato nel sistema di controllo elettronico di stabilità (ESP).

Linea sportiva ma equilibrata

Diciamo subito che la sigla GTI non ha modificato più di tanto le linee esterne, che si presentano ben proporzionate e non appesantite da inutili appendici aerodinamiche o spoiler troppo vistosi. Da notare nel frontale il nuovo fascione, che incorpora i fendinebbia dal nuovo design, posti alle estremità laterali. Nella parte centrale il fascione e la mascherina del radiatore, presentano una bella griglia dal disegno a nido d’ape, che contribuisce alla sportività della parte anteriore.

Il profilo laterale è sostanzialmente invariato rispetto ai modelli base, caratterizzato solo dalla presenza di due piccole minigonne nei sottoporta. Molto appariscenti i cerchi in lega a cinque fori da 17 pollici, sui quali sono montati pneumatici 225/45, disponibili anche nella variante da 18 pollici come optional.

Il posteriore si caratterizza per lo spoiler posto sopra al lunotto posteriore, che incorpora anche la terza luce di stop. Si fanno notare i due terminali di scarico cromati posti molto lontani, uno sul lato destro e l’altro sul lato sinistro, incorporati nel fascione in plastica nera, dal disegno ad estrattore d’aria.

3bf83 volkswagen golf gti 2009 posteriore Volkswagen Golf GTI 2009

Interni sportivi e ben rifiniti

Internamente troviamo le ottime rifiniture a cui ci ha abituati Volkswagen, che in quest’ultima versione della Golf sono anche migliorate. Plastiche di buona qualità, morbide al tatto, sedili sportivi dalla forma molto avvolgente, in grado di trattenere bene il guidatore nelle curve più impegnative.

Molto bello il volante sportivo a tre razze, rivestito di pelle con cuciture in filo rosso. Stesso rivestimento e cuciture per la cuffietta del cambio e la leva del freno a mano. Molto bella anche la strumentazione di forma circolare, che segue lo stile riportato in auge ormai qualche anno fa dall’Alfa Romeo 156, con contagiri e tachimetro di forma circolare in evidenza e con caratteri ben leggibili.

3bf83 volkswagen golf gti 2009 interni Volkswagen Golf GTI 2009

Il motore della Golf GTI

Occupiamoci ora del cuore che batte sotto al cofano di questa Golf GTI edizione 2009. Niente sorprese o novità clamorose: c’è ancora il quattro cilindri benzina di 2 litri, con turbocompressore ad iniezione diretta TSI, già montato sul modello precedente della GTI, ma aggiornato tecnologicamente e dotato di maggiore potenza: ora eroga 210 cavalli rispetto ai precedenti 200 cavalli. La coppia massima è di 280 Nm a 1.700 giri.

210 cavalli potrebbero sembrare anche pochi per un motore sportivo di ultima generazione, ma da Wolfsburg assicurano che si è lavorato più sulla qualità della potenza che sulla quantità, riuscendo ad ottenere un motore brillante in grado di offrire ottime prestazioni e sensazioni di guida.

La potenza non esagerata, oltretutto, ha permesso ai tecnici Volkswagen di contenere i consumi, per i quali la Casa dichiara una media di 7,5 litri ogni 100 km, con emissioni pari a circa 170 grammi per chilometro di anidride carbonica (CO2). Inoltre, la velocità massima di 240 km/h è di tutto rispetto per un’auto di questa categoria.

Anche in casa Golf arriva quindi il downsizing, secondo una nuova filosofia costruttiva, che privilegia la qualità di erogazione della potenza alla quantità, i bassi costi di esercizio e la riduzione di inquinamento ed emissioni.

 

Seat Ibiza ST: ecco il primo bozzetto

3 aprile 2009

Bozzetto Seat Ibiza ST

L’arrivo della variante ST della Seat Ibiza ve l’abbiamo annunciato qualche giorno fa. Oggi, invece, è stato diffuso un primo bozzetto riguardante proprio la versione familiare della popolare utilitaria spagnola. Per la gamma Ibiza, la ST rappresenta il terzo modello, oltre alla 5 porte e alla 3 porte SC. Lo schizzo che vi mostriamo è concentrato sulla zona posteriore e mette in risalto tutto l’estro stilistico del designer belga Luc Donkerwolke.

La Seat Ibiza ST verrà introdotta sul mercato nel 2010 e porterà al debutto anche i nuovi propulsori 1.2 TSI e 1.6 TDI, già visti sulle ultime novità del gruppo VAG. L’intento della Casa spagnola è di togliere spazio alla rivale Peugeot 207 Sw e far dimenticare la Cordoba Vario, piccola station wagon – nata una decina d’anni fa – che non raccolse il successo sperato.

Via | theCarfanatic.com (Grazie a Demonracing per la segnalazione)

 Seat Ibiza ST: ecco il primo bozzetto

 Seat Ibiza ST: ecco il primo bozzetto  Seat Ibiza ST: ecco il primo bozzetto

 Seat Ibiza ST: ecco il primo bozzetto

 

Primo video ufficiale della nuova Kia Sorento

3 aprile 2009

Ecco il primo ufficiale della nuova Kia Sorento, che ci mostra il rinnovato SUV coreano in movimento. Il passo avanti stilistico e tecnico rispetto al vecchio modello è evidente, il brand del marchio Hyundai punta a bissare il successo del primo Sorento aumentando anche i posti disponibili da 5 a 7.

Nuova Kia Sorento: le prime foto ufficialiNuova Kia Sorento: le prime foto ufficialiNuova Kia Sorento: le prime foto ufficiali

Via | Carangoblog.com

 Primo video ufficiale della nuova Kia Sorento

 Primo video ufficiale della nuova Kia Sorento  Primo video ufficiale della nuova Kia Sorento

 Primo video ufficiale della nuova Kia Sorento

 
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