20 marzo 2009

Clamoroso: BMW non costruirà la Z4 M

20 marzo 2009

e60b6 65706 0.1 Clamoroso: BMW non costruirà la Z4 M Non c’è proprio pace per gli amanti del marchio BMW: la casa tedesca non realizzerà una nuova Z4 M. Le motivazioni di quest’ennesimo colpo al cuore degli appassionati di auto sono state spiegate da un portavoce BMW: “Data la corrente crisi economica non c’è mercato per una vettura come la Z4 M”.

Chi , giustamente, si sta chiedendo come mai la crisi non abbia fermato l’arrivo di bisonti come la X5 M e la X6 M, deve sapere che, come ha continuato l’uomo BMW “i due progetti erano stati già avviati prima dell’inizio del terremoto finanziario che ha messo in ginocchio il settore auto”.

Tuttavia, in questa frustrante realtà c’è almeno qualche nota positiva: anche la Z4 potrà attingere agli accessori del catalogo BMW Performance (avendo fondamentalmente la stessa meccanica di Serie 1 e Serie 3) che comprende freni più performanti, scarichi sportivi, cerchioni specifici etc. etc. per rendere la vettura più sportiva.

nuova Bmw Z4nuova Bmw Z4nuova Bmw Z4

Per la versione s-drive35i equipaggiata col possente 3.0 twin-turbo sarà presto disponibile un nuovo software di gestione del motore (lo stesso oggi ordinabile per la 335i) che regalerà all’auto ulteriori 20 CV (per un totale di 326) e 30 o 50 NM di coppia massima in più a seconda che l’esemplare sia dotato di cambio manuale o automatico. Sarà inoltre presto rilasciato un nuovo allestimento M-sport con assetto ribassato comprendente una serie di accorgimenti estetici per rendere più aggressiva la giù splendida carrozzeria della Z4.

Via | iMotor

 Clamoroso: BMW non costruirà la Z4 M

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BMW Megacity: si va definendo il rapporto con Fiat?

20 marzo 2009

Mini E elettrica

Nel marzo 2008 BMW aveva annunciato la volontà di voler fondare una nuova divisione di ricerca chiamata “Project i” col target di sviluppare numerose soluzioni per i veicoli destinati all’uso nel traffico dei grandi centri urbani. L’obbiettivo non è quello di sviluppare uno specifico modello bensì di creare una serie di tecnologie che la casa tedesca possa includere nella sua gamma o anche sotto un rumoreggiato quarto brand.

A circa un anno di distanza è arrivato il primo prodotto del nuovo centro di sviluppo, la Mini-E che BMW utilizzerà per ricevere impressioni e consigli da parte dei potenziali clienti che desiderano un veicolo urbano ma anche a emissioni zero. E’ proprio da qui che parte il nuovo progetto della casa bavarese.

Nei prossimo due anni la casa tedesca lancerà un gamma di veicoli ad emissioni quasi zero. Il CEO BMW Norbert Reithofer, ha spiegato che questa nuova famiglia di veicoli chiamata “Megacity” sarà la seconda piattaforma specifica sviluppata da Project i ed includerà sia modelli esclusivamente elettrici che motori a combustione ad alta efficienza.

Al nuovo progetto, che si trova comunque solo nello stato embrionale, potrebbe prendere parte anche Fiat Group, all’avanguardia nella costruzione di veicoli cittadini. Anche se non sono state rilasciate informazioni circa il design e le caratteristiche tecniche di questi modelli, sembra che ci troviamo dinanzi ai primi veri capisaldi delle future “Isetta” e “Topolino”.

Via | MotorAuthority

 BMW Megacity: si va definendo il rapporto con Fiat?

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 BMW Megacity: si va definendo il rapporto con Fiat?

 

BMW Z4: ecco le prime impressioni di guida della stampa internazionale

20 marzo 2009

nuova Bmw Z4

Le prime impressioni di guida della nuova BMW Z4 erano attese da tempo: gli appassionati del modello, e non solo, sono infatti molto curiosi di conoscere se l’apparente “imborghesimento” che ha investito la spider bavarese, ne abbia pregiudicato in parte o totalmente il rinomato piacere di guida. Abbiamo quindi raccolto in un piccolo sunto le prime sensazioni della stampa internazionale al volante della Z4 3.0 biturbo da 306 CV, attuale top di gamma.

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Autocar ritiene che la nuova sportiva BMW abbia compiuto un passo in avanti sotto il punto di vista del confort avvicinandosi alla SLK e allontanandosi dalla Boxster. La potenza del propulsore biturbo sembra annullare i tanti kg di differenza che la separano dalla vecchia generazione di Z4 e le permette di bruciare lo 0-100 in appena 5.1 secondi: meglio della Boxster S. I cerchi da 19 abbinati all’assetto ribassato di 1 cm donano un fascino maggiore alla roadster BMW ma non aiutano il bilanciamento complessivo. Portando al limite la vettura su curve a raggio costante (controlli elettronici disattivati), la Z4 passa da un prevedibile sottosterzo ad un repentino sovrasterzo nel momento in cui si lascia il pedale del gas: è sicura ma poco eccitante. Forse con i cerchi da 17 andrebbe meglio. Anche lo sterzo elettroattuato non è esente da difetti: il problema maggiore è quello della carenza di feeling. Decisamente migliorato il comparto sospensivo ora capace di garantire un ottimo controllo della scocca con una maggiore dose di confort ed attuabilità a tutte le superfici. In definitiva però la vettura non è così coinvolgente come il prezzo potrebbe far pensare.

nuova Bmw Z4nuova Bmw Z4nuova Bmw Z4

Car esordisce affermando che la nuova Z4 è sicuramente una vettura molto valida ma piuttosto differente dal modello che va a sostituire. Buttandola su una serie di curve in sequenza si potrebbe avere l’impressione che questa decappottabile sia una buona “driver’s car”: secondo la rinomata rivista inglese non lo è propriamente, ma rimane comunque una vettura divertente nonché un perfetto compromesso per la clientela (specialmente per quella recente) BMW. L’avantreno sembra essere molto distante e presto si scopre che l’esperienza di guida che la nuova Z4 assicura è tutta nel gettare le ruote anteriori in una curva piuttosto che provare a giocare col posteriore. C’è un ottimo grip all’avantreno e non si fatica a percepire il limite della vettura che, se superato, sfocia in un prevedibile sottosterzo. E’ a questo punto che il retrotreno sembra pronto per l’azione anche se non vuole mai realmente giocare (a causa della mancanza di un LSD); ma il bilanciamento della vettura rimane coinvolgente: nonostante il maggior peso rispetto alla vecchia generazione è piacevole stare sulla Z4 che non vacilla neppure quando si fa sul serio. Per il resto motore (il 3.0 biturbo), freni e assetto, più civilizzato rispetto alla vecchia generazione, sono di alto livello. E’ una roadster divertente per i guidatori alle prime armi ma non perfetta per quelli più navigati che sicuramente preferirebbero una maggiore interazione e una superiore comunicatività.

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Car and Driver si sofferma invece sulle doti del propulsore 6 cilindri in linea biturbo davvero lodevole per spinta ed erogazione. Il telaio è ben bilanciato e i movimenti del corpo vettura sono sempre armonici e controllati. L’handling è prevedibile e dona precisione alle basse velocità e confidenza quando aumentano i ritmi. Lo sterzo è pesante e diretto nella giusta maniera ma sembra un po’ isolato dalla strada. La Z4 si muove vivacemente sulle strade tortuose ma appare, complice lo scarso feeling dello sterzo e la posizione di guida quasi a cavallo delle ruote posteriori, più prudente che giocherellona. Mentre ci si aspettava qualcosa in più dai freni che, nonostante i dischi di generose dimensioni, hanno accusato una certa stanchezza dopo qualche decisa frenata.

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 BMW Z4: ecco le prime impressioni di guida della stampa internazionale

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 BMW Z4: ecco le prime impressioni di guida della stampa internazionale

 

General Motors: già al lavoro per le Volt di seconda e terza generazione

20 marzo 2009

Chevrolet Volt

I costi possono ridursi grazie alla lungimiranza. Imboccare la strada corretta al momento opportuno. Secondo quanto riferito dal direttore esecutivo Robert Kruse, General Motors avrebbe già avviato i test dei veicoli plug-in di seconda e terza generazione. Nonostante il presente (leggi, Chevrolet Volt) debba ancora fornire i propri responsi.

«Il nostro obiettivo – spiega Kruse durante un’intervista rilasciata al Detroit Free Press – consiste nel limitare i prezzi per noi e, soprattutto, per i clienti. Le nuove tecnologie, quelle realmente innovative, dovranno presto conquistare il mercato di massa». Perché una Volt a 40.000 Dollari (un quarto di meno con gli incentivi) è ancora troppo elitaria.
Via | Leftlane

 General Motors: già al lavoro per le Volt di seconda e terza generazione

 General Motors: già al lavoro per le Volt di seconda e terza generazione  General Motors: già al lavoro per le Volt di seconda e terza generazione

 General Motors: già al lavoro per le Volt di seconda e terza generazione

 

Audi A3: sarà anticipata al 2010 e avrà una variante coupé a 4 porte

20 marzo 2009

Altri Render Nuova Audi A3

La prossima generazione dell’Audi A3 potrebbe debuttare a metà del 2010. Nelle scorse settimane vi proponemmo delle ricostruzioni della compatta della Casa di Ingolstadt, inizialmente prevista per i primi mesi del 2011. Adesso, invece, vi mostriamo alcuni render che anticipano quello che potrebbe essere l’aspetto dell’A3 terza serie.

Ma la novità più interessante riguarda la vasta gamma di modelli in cui sarà declinata la prossima A3. Confermate le versioni a 3 porte e quella Cabriolet. La Sportback, invece, rivestirà un nuovo ruolo: non più una A3 con l’aggiunta delle porte posteriori ma una vera e propria variante station wagon. Inoltre, sulla base della nuova A3 Sportback nascerà l’A3 allroad. E non finisce qui: sono attese anche la versione a 5 porte e la variante Plus.

L’Audi A3 a 5 porte si ripresenterà con la stessa formula già vista sulla prima generazione, mentre l’aggettivo Plus identificherà l’inedita versione Coupé a 4 porte. La famiglia della futura A3 sarà così articolata per combattere meglio con le prossime generazioni di BMW Serie 1 e Mercedes Classe B, ma anche per colmare in parte il vuoto lasciato dall’Audi A4, le cui dimensioni sono cresciute notevolmente con il debutto dell’attuale generazione.

Quindi, la nuova A3 avrà dimensioni maggiori di quella attuale, ma nonostante tutto non si baserà sulla innovativa piattaforma modulare – quella delle A4,A5 e Q5 e delle prossime A6,A7 e A8 – bensì su un inedito pianale che sarà condiviso anche dalle prossime generazioni di Volkswagen Golf, Seat Leon e Skoda Octavia.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, ci saranno sia delle conferme che delle novità. La più importante è rappresentata dall’adozione del 1.2 TFSI da 105 CV e 175 Nm, il quale ha appena debuttato sulla nuova Polo e manderà in pensione il vetusto 1.6 da 102 CV. Confermati il 1.4 TFSI da 125 CV e il 1.8 TFSI da 160 CV, mentre per il 2.0 TFSI la potenza sarà incrementata a 211 CV. Invece, i propulsori TDI dovrebbero essere quelli attuali della gamma A3, escluso ovviamente il 1.9 da 105 CV che sarà sostituito dal 1.6 TDI di pari potenza.

Altri Render Nuova Audi A3

Altri Render Nuova Audi A3Altri Render Nuova Audi A3

Via | MotorAuthority

 Audi A3: sarà anticipata al 2010 e avrà una variante coupé a 4 porte

 Audi A3: sarà anticipata al 2010 e avrà una variante coupé a 4 porte  Audi A3: sarà anticipata al 2010 e avrà una variante coupé a 4 porte

 Audi A3: sarà anticipata al 2010 e avrà una variante coupé a 4 porte

 

Rossi intervistato da Jovanotti: "Ferrari nel cuore. Stoner? Un titolo pari, nel 2009 la bella"

20 marzo 2009

Valentino Rossi, Marco Simoncelli e Lorenzo Cherubini JovanottiTre settimane e finalmente si spegneranno i semafori rossi delle MotoGP. Il 12 aprile non è più così lontano tanto che piloti e team sono al momento concentratissimi per affrontare al meglio l’ultimo, importantissimo appuntamento pre stagionale, quello di Jerez de la Frontera.

Quasi inutile sottolineare come a tener banco sia il duello che tanto spettacolo ci ha regalato negli ultimi due campionati, quello tra Casey Stoner (Ducati) e Valentino Rossi (Yamaha). E’ lo stesso fuoriclasse pesarese a scaldare il clima alla “Hihglander” rispondendo ad alcune domande rivoltegli nientepopodimenoche dall’amico Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti.

“Stoner è un avversario molto forte – ha confermato Vale al cantautore “tosco-romano” – “Nel 2007 mi ha battuto lui, nel 2008 l’ho battuto io. Se stessimo giocando a briscola questa sarebbe la bella”. Battuta sempre pronta ma spada ben affilata in vista dell’apertura delle ostilità.

Un solo obiettivo, vincere il titolo iridato 2009 per coronare una carriera sportiva semplicemente straordinaria, non priva però di qualche rimpianto, piccolo o grande che sia: “Mi dispiace di non aver provato a correre con la Ferrari alla fine del 2006. Però adesso ho 30 anni la scelta andava fatta allora. La Ferrari rimane nel mio cuore, ma non penso che ci andrò a correre.”

Il resto dell’intervista domenica alle 11:50 su Italia 1 nel corso di “Grand Prix”.

via | CorriereDelloSport.it

 Rossi intervistato da Jovanotti: "Ferrari nel cuore. Stoner? Un titolo pari, nel 2009 la bella"

 Rossi intervistato da Jovanotti: "Ferrari nel cuore. Stoner? Un titolo pari, nel 2009 la bella"  Rossi intervistato da Jovanotti: "Ferrari nel cuore. Stoner? Un titolo pari, nel 2009 la bella"

 Rossi intervistato da Jovanotti: "Ferrari nel cuore. Stoner? Un titolo pari, nel 2009 la bella"

 

Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV

20 marzo 2009

Alfa Romeo MiTo Veloce

Attualmente il top di gamma dell’Alfa Romeo MiTo è rappresentato dalle versioni 1.4 Turbo Benzina da 155 CV. All’ultimo Salone di Ginevra è stata presentata la MiTo GTA, mossa dal nuovo 1750 turbo da 240 CV. Il gap tra queste due varianti prestazionali della piccola del Biscione potrebbe essere colmato a breve con il debutto della MiTo Veloce.

Sotto il cofano si troverebbe sempre il 1.4 Turbo Benzina ma la potenza salirebbe a 180 CV. Grazie a questo propulsore, la MiTo sarebbe capace di coprire gli o-100 in 7,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 215 km/h. All’esterno, la Veloce si distinguerebbe dalle altre MiTo per via degli sticker apposti sulla carrozzeria e sul parabrezza, per la colorazione degli specchietti e della parte bassa del paraurti anteriore in contrasto con il resto della vettura, per i cerchi in lega da 18 pollici e per il bodykit. Tecnicamente, la MiTo Veloce si affida ad un sistema di sospensioni Koni e a dischi freno di maggiori dimensioni.

Alfa Romeo MiTo VeloceAlfa Romeo MiTo VeloceAlfa Romeo MiTo Veloce

Alfa Romeo MiTo VeloceAlfa Romeo MiTo VeloceAlfa Romeo MiTo VeloceAlfa Romeo MiTo Veloce

Via | Autoblog.nl (Grazie ad alealfa per la segnalazione)

 Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV

 Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV  Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV

 Alfa Romeo MiTo: in arrivo la Veloce da 180 CV

 

La nuova Suzuki GSX-R 1000 K9 in arrivo dai concessionari a 14.880,00 euro

20 marzo 2009

Suzuki GSX-R 1000 K9

Si torna a parlare di lei, la gloriosa GSX-R 1000 in versione K9, e se ne parla per un motivo che farà felici molti perchè la supersportiva di Suzuki si appresta ad arrivare dai concessionari a brevissimo. Suzuki Italia ha infatti confermato l’arrivo della nuova Gixxer – lei che è un riferimento imprescindibile tra le supersportive – presso la nostra rete dei concessionari a partire dalla prossima settimana.

E l’attenzione è giustamente alle stelle, visto che la nuovissima Suzuki GSX-R 1000 in versione 2009 si presenta ancora più innovativa come vi avevamo già raccontato nei dettagli: nuovo propulsore più potente ed ecologico montato su una ciclistica più agile e sospensioni ancora più reattive. Il tutto in una configurazione più compatta e leggera con il solito look affilato e moderno.

E, novità di oggi, ad un prezzo di listino (consigliato) finalmente svelato: la nuova K9 costerà € 14.880,00, cifra non popolare ma che vi renderà proprietari di un qualcosa di molto vicino ad una Superbike con la conferma del sistema S-DMS, che permette di selezionare tre mappature diverse a seconda delle esigenze (fullpower, media, “soft”).

Suzuki GSX-R 1000 K9Suzuki GSX-R 1000 K9Suzuki GSX-R 1000 K9

Ma saranno soprattutto le novità sotto pelle a fare la differenza, a partire dal nuovo motore – 74,5 mm alesaggio e 57,3 mm la corsa ora – con radioatore maggiorato, e numeros modifiche alla elettronica con il sistema ECM rivisto e quello SDTV – che comanda la doppia farfalla d’alimentazione – migliorato anche lui.

E se volete iniziare a sognare scaricatevi qui il depliant informativo (per ora solo in inglese) dell’ultima arma assoluta di Hamamatsu.

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via | Suzuki

 La nuova Suzuki GSX R 1000 K9 in arrivo dai concessionari a 14.880,00 euro

 La nuova Suzuki GSX R 1000 K9 in arrivo dai concessionari a 14.880,00 euro  La nuova Suzuki GSX R 1000 K9 in arrivo dai concessionari a 14.880,00 euro

 La nuova Suzuki GSX R 1000 K9 in arrivo dai concessionari a 14.880,00 euro

 

Seat e Skoda: a rischio le rispettive declinazioni della up!

20 marzo 2009

Volkswagen up!

«Alcune decisioni adottate da Volkswagen sono troppo penalizzanti per essere replicate da Seat e Skoda». Secondo quanto “spiffera” un anonimo ingegnere del gruppo, i due marchi nell’orbita VAG starebbero valutando di non proporre le rispettive versioni dell’utilitaria up!.

A causa dei ridotti margini di guadagno, innanzitutto; ma anche per l’impossibilità di offrire una opportuna caratterizzazione estetica e concettuale: inutile offrire tre prodotti differenti se poi gran parte delle unità vendute avrà marchio Vw. Horst Muehl, responsabile alla produzione Skoda, ha replicato alle insinuazioni, affermando di voler produrre la compatta anche se il tornaconto economico sarà ridotto.
Via | Motorauthority

 Seat e Skoda: a rischio le rispettive declinazioni della up!

 Seat e Skoda: a rischio le rispettive declinazioni della up!  Seat e Skoda: a rischio le rispettive declinazioni della up!

 Seat e Skoda: a rischio le rispettive declinazioni della up!

 

MotoGP, Herve Poncharal: "Voglio Ben Spies per il 2010"

20 marzo 2009

Herve Poncharal Team Managaer Yamaha Tech 3Manca poco, anzi, pochissimo alla prima tappa stagionale del mondiale MotoGP 2009. Si riparte da Losail, Qatar, il prossimo 12 aprile, non prima però della classica due giorni di test di Jerez.

Tra le scuderie attese al salto di qualità, c’è senz’altro il Team Yamaha Tech 3 diretto da Herve Poncharal. “Per noi l’appuntamento spagnolo coincide con la presentazione della nuova livrea 2009 e dello sponsor Monster” – ha dichiarato il manager transalpino.

“Ma non è tutto. I nostri piloti dovranno adattarsi alle Bridgestone, ma fortunatamente siamo a buon punto. Edwards è riuscito in breve tempo a girare su tempi competitivi, Toseland un po’ meno, ma le cose sono migliorate sessione dopo sessione. Cercheremo di raggiungere i nostri amici/rivali del Team Fiat Yamaha”

Alcune parole sul progetto Moto2 al quale Herve non nega di aver strizzato l’occhio: “Sono molto interessato alla Moto2 ma non sono ancora certo di riuscire a gestire un impegno del genere. Si tratta principalmente di una questione di risorse; avevamo pensato di utilizzare un motore Yamaha ed un telaio prodotto da noi. Entro aprile verrà presa la decisione definitiva.”

Se la MotoGP è ai nastri di partenza, il mondiale Superbike si è già messo alle spalle 2 round, 4 manches che hanno permesso di “inquadrare” quelle che saranno le gerarchie nel corso del campionato. Ben Spies ha davvero stupito tutti, me compreso. E’ evidente che stiamo parlando di un pilota eccezionale. Lo scorso anno avevo intavolata una trattativa con lui e Simoncelli per un eventuale accordo, ma poi non se ne è fatto più nulla. Credo sia inevitabile che nel 2010 torni, per così dire, in MotoGP. Speriamo solo lo faccia con il nostro Team…”

via | Moto.caradisiac.com

 MotoGP, Herve Poncharal: "Voglio Ben Spies per il 2010"

 MotoGP, Herve Poncharal: "Voglio Ben Spies per il 2010"  MotoGP, Herve Poncharal: "Voglio Ben Spies per il 2010"

 MotoGP, Herve Poncharal: "Voglio Ben Spies per il 2010"

 
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