10 marzo 2009

Audi: un 2008 da record. Come il premio produzione per i dipendenti

10 marzo 2009

logo audiPiù 30.4% di utile netto (a 2.207 miliardi). Più 1.7% (34,196 miliardi) nel giro d’affari. Numeri da incorniciare, come l’assegno bonus ricevuto dai dipendenti. Durante l’annuale conferenza del Gruppo, Audi ha diffuso i numeri di un 2008 superlativo, tasselli con cui comporre un prezioso mosaico.

Di cui possono beneficiare anche i lavoratori, premiati con un assegno di circa 5.300 Euro. «Il merito dei nostri successi va sempre spartito con i dipendenti» commenta Werner Widuckel, responsabile dell’ufficio personale. Che avrà visto con piacere la distribuzione salomonica dei 222 milioni complessivi.

A questo punto viene da chiedersi: come possono combaciare numeri simili con la crisi? Il presidente Rupert Stadler ha assicurato un immutato impegno nell’ampliare ulteriormente la gamma (da ventotto a quaranta modelli entro il 2015) perseguendo il milione e mezzo di immatricolazioni annue (entro il 20105).

 Audi: un 2008 da record. Come il premio produzione per i dipendenti

 Audi: un 2008 da record. Come il premio produzione per i dipendenti  Audi: un 2008 da record. Come il premio produzione per i dipendenti

 Audi: un 2008 da record. Come il premio produzione per i dipendenti

 

7 miliardi di Euro dalla BEI ai costruttori Europei per la ricerca sulle auto ecologiche

10 marzo 2009

Banca Europea di investimenti La Banca Europea di Investimenti (BEI) stanzierà 7 miliardi di Euro per aiutare il settore Automobilistico Europeo. L’annuncio, giunto dal presidente Philippe Maystadt, servirà allo sviluppo di nuove vetture Ecologiche, ma non sarà rivolto ad una casa costruttrice in particolare. Ognuno riceverà circa 400 milioni di Euro, che saranno disponibili indicativamente a Giugno.

Si tratta di un segnale forte contro la crisi economica del settore, anche se già si pensa che questa iniziativa, vincolata alla ricerca in campo ecologico, non sia altro che il preludio alla futura stretta della comunità Europea sui limiti di CO2 da imporre alle case costruttrici.

Via | Autolinknews.com

 7 miliardi di Euro dalla BEI ai costruttori Europei per la ricerca sulle auto ecologiche

 7 miliardi di Euro dalla BEI ai costruttori Europei per la ricerca sulle auto ecologiche  7 miliardi di Euro dalla BEI ai costruttori Europei per la ricerca sulle auto ecologiche

 7 miliardi di Euro dalla BEI ai costruttori Europei per la ricerca sulle auto ecologiche

 

General Motors: il New York Times auspica l’amministrazione controllata

10 marzo 2009

gm reinassance center

Il dibattito in America è vivo più che mai sul destino futuro di General Motors, la madre di buona parte dell’automotive a stelle e strisce. In un articolo apparso poche ore fa sul suo sito web, il New York Times ha sposato l’autorevole parere di Rick Newman, analista che propende per il Chapter 11, l’articolo delle legge fallimentare USA che regola la procedura di amministrazione controllata.

Al contrario di molti addetti ai lavori (e del management GM), che vedono in questa soluzione “un modo disastroso di intervenire nei confronti dell’azienda”, Newman sottolinea che il Chapter 11 non segnerebbe la scomparsa del colosso malato. Anzi.

Proprio tramite il periodo di amministrazione controllata, il costruttore potrebbe ristrutturarsi e riorganizzarsi più profondamente, anche grazie al supporto statale, per diventare finalmente un’azienda moderna e soprattutto profittevole. Non solo: in tal caso, si verificherebbe un secondo ordine di effetti benefici, meno immediati ma sicuramente importanti.

Secondo Newman infatti, un provvedimento del genere nei confronti di una delle più grandi industrie del pianeta, potrebbe avere un impatto psicologico assolutamente positivo sull’economia USA e sui mercati occidentali, ripristinando un clima di fiducia venuto meno anche a causa della pessima gestione di situazioni simili, a partire dal collasso di Lehman Brothers.

“Vedere una grande multinazionale seguire il percorso stabilito dalla legge fallimentare” -scrive il NY Times- “può sicuramente aiutare a superare le attuali paure che incombono sui mercati riguardo l’ennesimo disastroso e disordinato fallimento”.

 General Motors: il New York Times auspica lamministrazione controllata

 General Motors: il New York Times auspica lamministrazione controllata  General Motors: il New York Times auspica lamministrazione controllata

 General Motors: il New York Times auspica lamministrazione controllata

 

Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental

10 marzo 2009

Salone di Ginevra 2009: Bentley Continental Supersports

La grande novità Bentley attesa per l’anno prossimo è sicuramente la Arnage, vera regina di Crewe per carisma, prezzi e prestigio. Tuttavia, su in Gran Bretagna, tra il debutto della Continental Supersports a Ginevra e le grane portate dalla crisi di settore, stanno già cominciando a metter mano alla nuova famiglia Continental, parte strategica della gamma in termini di volumi. Le prossime Continental saranno più leggere, strettamente imparentate con la prossima Audi A8, e monteranno (ormai è quasi ufficiale) un inedito motore diesel.

A livello di design si dice che avverrà una “cauta evoluzione” rispetto ai modelli attuali, e che la maggior parte delle modifiche alla carrozzeria avranno lo scopo di migliorare il cX. L’avantreno (come del resto l’impianto frenante) sarà preso in prestito dalla prossima A8 e non più dalla Phaeton, il che dovrebbe permettere di ottenere uno sbalzo anteriore più contenuto.

Le proporzioni comunque, cambieranno tutte nel loro complesso: passo più lungo e carreggiata più larga, ad esempio, regaleranno più spazio ad occupanti e bagagli. Il telaio dell’auto sarà un mix di alluminio (all’anteriore) ed acciaio (al posteriore) e permetterà un netto risparmio di peso, responsabile a sua volta delle migliori performance che regaleranno i motori.

Bentley Continental Supersports Bentley Continental Supersports Bentley Continental Supersports

Confermato il 6.0 W12 biturbo (forse “ringalluzzito” fino a toccare quota 580 CV nelle versioni normali e i 650 CV sulle Speed), i riflettori si accenderanno sul 4.2 V8 turbodiesel di origine Audi, che in questo impiego raggiungerà i 375 CV. Altra novità tecnica, il nuovo automatico ad otto rapporti, mentre nulla è stato ancora deciso riguardo un’eventuale ibrida plug-in con batterie agli ioni di litio.

Il debutto dei nuovi modelli sarà segnato dall’arrivo della coupé, la Continental GT, che è attesa per i primi del 2011. A lei seguiranno la berlina, la cabriolet e le varianti Speed.

Via | AutomobileMag.com

 Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental

 Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental  Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental

 Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental

 

Alfa Romeo MiTo GTA: il video ufficiale (e la voce del motore)

10 marzo 2009

Allora. La buona notizia è che i sound designer hanno fatto un gran bel lavoro. Il quattro cilindri turbo nel cofano dell’Alfa MiTo GTA ha una gran bella voce, incavolata, ruvida e profonda. Bene. La cattiva notizia è che questo primo video ufficiale ci regala solo per pochi secondi le note dello scarico, lasciando il resto dello spazio a una colonna sonora molto meno interessante.

Vabbè, quello che conta l’abbiamo capito: sotto il vestito (bello, brutto, così così, non siamo noi a doverlo dire) della nuova Gran Turismo Alleggerita preparata dal milanese Biscione non c’è un agnellino, ma una bestiaccia che -almeno a parole, o meglio a sgasate- ha fatto intendere alle concorrenti di che pasta è fatta. Prossimo passo? Ovviamente capire se al capitolo dinamica di guida è stato fatto un lavoro all’altezza. Non aspettiamo altro!

Alfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di GinevraAlfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di GinevraAlfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di Ginevra

Alfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di GinevraAlfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di GinevraAlfa Romeo MiTo GTA Concept - salone di Ginevra

(Ringraziamo il nostro lettore “reo85″ per la segnalazione)

 Alfa Romeo MiTo GTA: il video ufficiale (e la voce del motore)

 Alfa Romeo MiTo GTA: il video ufficiale (e la voce del motore)  Alfa Romeo MiTo GTA: il video ufficiale (e la voce del motore)

 Alfa Romeo MiTo GTA: il video ufficiale (e la voce del motore)

 

Opel: i concessionari tedeschi puntano ad una partecipazione azionaria

10 marzo 2009

Ginevra Live 2009: Opel Ampera

La situazione Opel-General Motors evolve giorno dopo giorno nel corso degli ultimi tempi: è arrivata poco fa dalla Germania la notizia che i concessionari tedeschi vorrebbero una partecipazione azionaria nella casa da essi rappresentata, onde contribuire in maniera più diretta alle sorti del costruttore in questo passaggio critico.

I fondi per l’acquisto di una quota dell’azionariato proverranno dai ricavi sulla vendita di auto nuove: per due o tre anni, una parte dei profitti (si parla di qualche centinaio di euro per esemplare) sarà destinata ad un fondo collettivo.

Il piano programmatico è stato presentato oggi a Francoforte dal comitato esecutivo del VDOH, la federazione degli showroom tedeschi che trattano le auto di Rüsselsheim. La federazione ha contestualmente auspicato il distacco di Opel da GM, prima della paventata dichiarazione di insolvenza da parte di Detroit.

Ginevra Live 2009: Opel AmperaGinevra Live 2009: Opel AmperaGinevra Live 2009: Opel Ampera

Ginevra Live 2009: Opel AmperaGinevra Live 2009: Opel AmperaGinevra Live 2009: Opel Ampera

Via | auto, motor und sport

 Opel: i concessionari tedeschi puntano ad una partecipazione azionaria

 Opel: i concessionari tedeschi puntano ad una partecipazione azionaria  Opel: i concessionari tedeschi puntano ad una partecipazione azionaria

 Opel: i concessionari tedeschi puntano ad una partecipazione azionaria

 

MotoGP: la nuova tuta di James Toseland "graffiata" Monster

10 marzo 2009

MotoGP: la nuova tuta di James Toseland griffata Monster

Ecco la prima immagine della tuta 2009 di James Toseland (Yamaha Tech 3) sulla quale è presente il logo dello sponsor Monster.

Colori e linee nuove per il pianista di Sheffield e per “Texas Tornado” Colin Edwards che nella stagione in corso tenteranno di creare il maggior numero di problemi possibili ai colleghi del team ufficiale Fiat.

Se può interessarvi, l’azienda produttrice BKS, sembra avere l’intenzione di rendere disponibile agli appassionati delle due ruote un numero limitato di tute. Sta a voi decidere tramite un sondaggio online su Motorcyclenews.com.

MotoGP: la nuova tuta di James Toseland griffata Monster

Grazie a cheyenne per la segnalazione.

via | Motorcyclenews.com

 MotoGP: la nuova tuta di James Toseland "graffiata" Monster

 MotoGP: la nuova tuta di James Toseland "graffiata" Monster  MotoGP: la nuova tuta di James Toseland "graffiata" Monster

 MotoGP: la nuova tuta di James Toseland "graffiata" Monster

 

Lamborghini Insecta: dalla Romania a Sant’Agata?

10 marzo 2009

Lamborghini Insecta

Non ronza, ruggisce; non svolazza fastidiosa, corre e scalcia. Il designer romeno Iulian Bumbu (un passato in Alfa Romeo ed un Master a Milano) trasferisce nella Lamborghini Insecta il suo modo di intendere il Toro, realizzando una coupé filante e rastremata, piatta come una sottiletta.

Con il poco velato intento di avvicinarsi ad una futura nuova Gallardo, di cui ne riprende in minima parte le proporzioni enfatizzando ancora più l’immagine da supercar senza compromessi; anche in virtù delle dimensioni, estremamente contenute: 4.30 metri di lunghezza, due in larghezza per un’altezza di un solo metro.

Lamborghini InsectaLamborghini InsectaLamborghini Insecta

Lamborghini InsectaLamborghini InsectaLamborghini Insecta

«Ho voluto creare una supercar estrema– commenta il ventottenne Bumbu –, ispirata al mondo delle competizioni. Con forme più morbide ed arrotondate rispetto all’attuale produzione Lamborghini, pur preservando lo stile geometrico peculiarità del marchio».

Lamborghini InsectaLamborghini InsectaLamborghini InsectaLamborghini InsectaLamborghini Insecta

Via | Autoblog.com

 Lamborghini Insecta: dalla Romania a SantAgata?

 Lamborghini Insecta: dalla Romania a SantAgata?  Lamborghini Insecta: dalla Romania a SantAgata?

 Lamborghini Insecta: dalla Romania a SantAgata?

 

Una Smart ForTwo + 2, risposta alla Toyotina?

10 marzo 2009

AutoExpress riporta una ricostruzione grafica (foto a lato) di quella che potrebbe essere la nuova versione della Smart fortwo +2. Una quattro posti ben diversa dalla “ForFour”, banalità che ha avuto ben poco successo.
Quando provammo la Toyota iQ, la sensazione è stata quella che la Smart avrebbe dovuto reagire e, forse, questa è la volta [...]

 Una Smart ForTwo + 2, risposta alla Toyotina?

 Una Smart ForTwo + 2, risposta alla Toyotina?

 

MotoGP, Dovizioso chiede di più alla Honda: "Progressi troppo lenti"

10 marzo 2009

MotoGP - Test Qatar Marzo - Day 3

Diretto, pacato nei modi, ma tagliente nelle dichiarazioni. Questo è Andrea Dovizioso da Forlimpopoli, ventitré candeline da spegnere il prossimo 23 marzo, campione in pista, stacanovista d’altri tempi nei box.

Il primo anno in sella ad una Honda ufficiale in MotoGP non è cominciato nel migliore dei modi. I recenti test in Qatar hanno evidenziato le lacune della RC212V, ed in particolar modo il ritardo rispetto alla concorrenza Yamaha-Ducati, senza dimenticare la minacciosa Suzuki.

Vi riportiamo alcuni passi dell’interessante intervista rilasciata da Dovi alla Gazzetta dello Sport, cominciando dalle impressioni post Losail: “Abbiamo alcuni piccoli problemi soprattutto di stabilità dietro in frenata, di erogazione del motore e sulla frizione. Siamo lenti in inserimento di curva e in Qatar, con freddo e umidità, la moto scivolava molto in staccata”.

MotoGP - Test Qatar Marzo - Day 3MotoGP - Test Qatar Marzo - Day 3MotoGP - Test Qatar Marzo - Day 3

MotoGP 2009 - Test - Qatar - MarzoMotoGP 2009 - Test - Qatar - Marzo

“Con un team Factory si cambia modo di lavorare. Con la moto satellite hai poche soluzioni tecniche a disposizione e ti concentri sulla guida. Ora in ogni curva devi pensare a come migliorare le cose. Non è facile, ma se vuoi provare a vincere devi sviluppare”.

Lo “strano” rapporto con il compagno di squadra Dani Pedrosa: “Non so come lavori dentro il box, cosa faccia. Non ci scambiamo le informazioni anche se è possibile avere accesso a tutti i dati”.

Andrea aspetta novità dal reparto corse di Tokyo, soluzioni tecniche che permettano di fare al romagnolo l’atteso salto di qualità: “Mi aspettavo un pacchetto più competitivo: non so quanto dipenda da Pedrosa e quanto dalla Honda. Da quel che ho capito, credo che lui non voglia tanti cambiamenti. Nel frattempo stiamo facendo un buon lavoro anche se non mi sento ancora a posto. Sono contento dei miglioramenti, ma sono lenti. Abbiamo impiegato troppo per vedere piccoli progressi. E’ necessario essere più reattivi”.

Tanti i piloti competitivi anche se per la lotta al titolo i nomi sono i soliti: “Si riparte da dove s’è finito. Stoner e Rossi i più in forma, dietro gli altri da capire: Pedrosa ha problemi fisici, Lorenzo sembra faticare con le Bridgestone, ma in gara cresce. Sono curioso per la Suzuki: vedo Capirossi molto carico. Hayden sulla Ducati? Lui non molla mai e migliorerà. Comunque Stoner è l’unico che riesce a guidare la Desmosedici. Per quanto mi riguarda guido una moto ufficiale e voglio puntare in alto. Ma ora non sono veloce e costante come Rossi e Stoner per dire che punto al titolo. Ma lavoro per questo”.

via | Gazzetta.it

 MotoGP, Dovizioso chiede di più alla Honda: "Progressi troppo lenti"

 MotoGP, Dovizioso chiede di più alla Honda: "Progressi troppo lenti"  MotoGP, Dovizioso chiede di più alla Honda: "Progressi troppo lenti"

 MotoGP, Dovizioso chiede di più alla Honda: "Progressi troppo lenti"

 
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