24 gennaio 2009

"Scandalose" foto spia: la Porsche Panamera bloccata nella neve

24 gennaio 2009

porsche panamera

No, non è il massimo come pubblicità, effettivamente. Ma le foto spia si sa, sono impietose e realistiche. E in questo caso anche un po’ “bastarde”. A fare le spese degli spioni stavolta è stato un esemplare della nuova Porsche Panamera bloccato dalla neve durante una sessione di collaudi a bassa temperatura.

Secondo gli autori di questo incredibile “scoop”, la berlina-coupé ritratta in foto era dotata della trazione posteriore, e dopo che il tester ha rifiutato l’aiuto offertogli dai fotografi, è stato solo grazie alla Cayenne Turbo che accompagnava i collaudi che la Panamera è tornata in carreggiata.

porsche panamera

Via | AutoWeek.nl

 "Scandalose" foto spia: la Porsche Panamera bloccata nella neve

 "Scandalose" foto spia: la Porsche Panamera bloccata nella neve  "Scandalose" foto spia: la Porsche Panamera bloccata nella neve

 "Scandalose" foto spia: la Porsche Panamera bloccata nella neve

 

UK Garage presenta la Lotus Extrema

24 gennaio 2009

Lotus Extrema

L’importatore UK Garage, noto in Italia per la gestione di marchi come TVR, Noble e Radical, ha presentato un nuovo progetto su base Lotus, la Extrema. Si tratta in sostanza di una Exige Mk1 distinguibile per alcune modifiche estetiche, come la carrozzeria allargata e i fari della seconda serie.

Il telaio in alluminio ha invece subito, oltre a un leggero allargamento delle carreggiate per montare pneumatici maggiorati, un significativo allungamento del passo (+20 cm), necessario per la nuova disposizione transaxle del gruppo motore (in questo caso longitudinale)-cambio. La trasmissione può essere in alternativa manuale o sequenziale.

I cerchi in lega, particolarmente leggeri, sono disponibili sia con l’attacco a 5 bulloni che con il monodado e per quanto riguarda la carrozzeria si può scegliere tra la fibra di vetro e il composito kevlar-carbonio. I più potenti motori a disposizione sono V8 di origine Chevrolet: due LS3 da 420 o 500 CV (massa complessiva a secco di 970 kg), l’LS7 da 513 CV della Corvette Z06 o l’LS9 da 647 CV della ZR1 (in questo caso la massa raggiunge i 1000 kg). Le clamorose prestazioni sono un’inevitabile conseguenza: 2,8 s sullo 0-100, 7 s sullo 0-200 e velocità massima di oltre 320 km/h.

Lotus Extrema

Lotus ExtremaLotus Extrema

In alternativa è disponibile un’altra unità di origine GM, il V6 turbo 2.8, spremuto fino ai 300 o ai 350 CV per quest’impiego particolare. In questo caso, il peso scende a 850 kg. Esiste infine un’alternativa “superlight”, dotata dei leggerissimi (95 kg) V8 Powertec: 2.6 360 CV, 2.8 450 CV o 3.4 560 CV. Nel caso di questa scelta, la massa si ferma a soli 750 kg.

Di serie la Extrema monta sospensioni regolabili Koni, mentre come optional sono disponibili le Ohlins. I freni sono invece degli AP Racing con caliper a 4 pistoncini. Tra gli accessori è ovviamente disponibile il roll-bar integrale, l’estintore, la strumentazione digitale e un impianto di video recording. A scelta, la Extrema può essere omologabile per la normale circolazione stradale. I prezzi partono da 66.000 euro tasse incluse.

 UK Garage presenta la Lotus Extrema

 UK Garage presenta la Lotus Extrema  UK Garage presenta la Lotus Extrema

 UK Garage presenta la Lotus Extrema

 

Honda Insight: nuove immagini ufficiali

24 gennaio 2009

Honda Insight

Dopo averla presentata in veste ufficiale al salone di Detroit, Honda torna sulla Insight per svelarne gli accessori più scenografici (non abbiamo voluto usare l’aggettivo “futili…”). Il costruttore giapponese ha infatti pensato bene di realizzare una plancia con illuminazione blu, ornata da inserti in acciaio sulle porte. Non chiedeteci il perché; almeno poteva essere verde…

Non manca il sistema multimediale, con hard disk da 40 Giga e due monitor LCD per i passeggeri posteriori. La carrozzeria, invece, deve sobbarcarsi bandelle sottoporta e spoilerini di dubbio gusto, i quali non enfatizzano di certo la sua leggiadria stilistica. Il montante centrale con finitura satinata ed i cerchi in lega da 15 o 16 pollici completano la dotazione.

Honda InsightHonda InsightHonda Insight

Honda InsightHonda InsightHonda InsightHonda InsightHonda InsightHonda InsightHonda InsightHonda Insight

Via | Autounleashed

 Honda Insight: nuove immagini ufficiali

 Honda Insight: nuove immagini ufficiali  Honda Insight: nuove immagini ufficiali

 Honda Insight: nuove immagini ufficiali

 

WSBK a Portimao: in testa le BMW di Corser e Xaus

24 gennaio 2009

Troy Corser, BMW S1000RRA Portimao (Portogallo) il tempo sembra fare i capricci. L’alternarsi di pioggerellina, pallido sole, pioggia copiosa, non fanno che rendere ancora più complesso il lavoro che piloti e team stanno svolgendo in vista dell’imminente campionato 2009.

Nella prima sessione del sabato i più veloci sono Troy Corser e Ruben Xaus+ su BMW S1000RR. I centauri della scuderia bavarese sono riusciti a far segnare il miglior tempo girando su una pista (in quel momento) in discrete condizioni.

Terzo il ceco Jakub Smrz che precede Shinya Nakano (Aprilia), Regis Laconi, il nostro Luca Scassa ed il tedesco Max Neukirchner del team Alstare Suzuki.

Niente prove per tutti i piloti britannici (compreso l’attesissimo Shane Byrne), così come per alcuni dei “big” come Max Biaggi, Michel Fabrizio, Noriyuki Haga e lo statunitense Ben Spies. Tra meno di un’ora la sessione pomeridiana dei test.

WSBK – Portimao test del sabato – Prima sessione

01 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1′50.946
02 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1′51.269
03 Smrz J. (CZE) Ducati 1098R 1′51.649
04 Nakano S. (JPN) Aprilia RSV4 1′52.321
05 Laconi R. (FRA) Ducati 1098R 1′53.775
06 Scassa L. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1′54.066
07 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′54.085
08 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R 1000 K9 1′54.882
09 Roberts B. (AUS) Ducati 1098R 1′58.056
10 Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 2′00.330
11 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 2′01.498
12 Polita A. (ITA) Ducati 1098R 2′05.303
13 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX 10R 2′05.486
14 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 2′08.162

Foto | Bikesportnews.com

 WSBK a Portimao: in testa le BMW di Corser e Xaus

 WSBK a Portimao: in testa le BMW di Corser e Xaus  WSBK a Portimao: in testa le BMW di Corser e Xaus

 WSBK a Portimao: in testa le BMW di Corser e Xaus

 

Oltre i 1.600 km/h con un’auto (missile)? Ci prova la Bloodhound SSC

24 gennaio 2009

2fefd bloodhoundssc Oltre i 1.600 km/h con un’auto (missile)? Ci prova la Bloodhound SSC

Sembra incredibile ma c’è qualcuno che su quattro ruote, vuole superare la barriera dei 1.600 km/h. Tenterà questa incredibile impresa la Bloodhound SSC, un mostro super aerodinamico dotato di motori a reazione derivati da quelli utilizzati sul caccia Eurofighter Typhoon….autoblog.it

 

Video Lamborghini Gallardo LP560-4 sulla neve

24 gennaio 2009

Un fantastico video della Lamborghini Gallardo LP560-4, in un contesto decisamente invernale. Gommata con pneumatici invernali e dotata di trazione integrale, la Gallardo mostra anche sulla neve le sue doti dinamiche. Il video è tratto dalla famosa e ottima trasmissione inglese Fifth Gear:

 

Casey Stoner: "La MotoGP? Tutt’altro che noiosa!"

24 gennaio 2009

Ultimamente dagli appassionati, ma anche dallo stesso paddock sono volate non poche voci che davano la MotoGP come “terribilmente noiosa”, per poi puntare il dito ancora una volta sulla elettronica dilagante, oltre che sulle MotoGP 800 troppo facili rispetto alle 1000.

Ma proprio da quello stesso paddock questa settimana – anzi direttamente dal palco della presentazione della moto 2009 da Madonna di Campiglio – si è alzata la voce di Casey Stoner, che non crede assolutamente che le attuali GP siano diventate un qualcosa di noioso o troppo facile.

Ed a riguardo l’Australiano ha detto che il lancio dei motori con cilindrata da 800cc nel 2007 non ha portato la massima serie ad un passo indietro. Affrontando così un argomento delicato, anche perché lo stesso Stoner se la è dovuta vedere spesso con accuse simili.

Tanto da essere considerato lui stesso parte di questo “downgrade” della serie nel renderla più noiosa, avendo conquistato la maggior parte delle sue 16 vittorie con delle gare in passerella solitaria.

Ma Casey non ha dubbi: “Ho guardato tutte le 500 gare che si sono corse negli anni ‘80 e ‘90 e posso affermare tranquillamente che erano la stessa identica cosa. Poteva capitare la gara super combattuta come è successa anche a noi quest’anno.

Ma un sacco di volte capitava che piloti come Wayne Rainey e Kevin Schwantz prenderssero il largo dopo pochi giri per andare a vincere. Ecco perchè non penso che che le cose siano cambiate con noi: molto più semplicemente penso che le persone si dimenticano velocemente e guardando indietro dicono che quei tempi erano migliori.

E io ho guardato indietro a quegli anni, e posso dire che le cose erano sostanzialmente uguali. Prendete anche l’era di Mick Doohan, che ha guidato non so quante gare in testa dall’inizio alla fine: oggi tutti dicono che quelli erano tempi migliori e più belli. Ma io ho guardato a lungo quelle gare, ed era la stessa identica situazione di oggi.”

Voi che ne dite?

via | Motorcyclenews (grazie a Cheyenne per la segnalazione)

 Casey Stoner: "La MotoGP? Tuttaltro che noiosa!"

 Casey Stoner: "La MotoGP? Tuttaltro che noiosa!"  Casey Stoner: "La MotoGP? Tuttaltro che noiosa!"

 Casey Stoner: "La MotoGP? Tuttaltro che noiosa!"

 

Replica Suzuki Italia alla questione dei modelli 2009

24 gennaio 2009

Pubblichiamo la replica di Suzuki Italia sulla questione dei modelli 2009 che non verranno importati in Italia.

Suzuki Italia tiene a precisare alcune importanti considerazioni in riferimento all’articolo che la riguarda e ai numerosi post scritti.

Come correttamente riportato, anche se tratto da una comunicazione interna alla nostra rete di concessionari e non al pubblico, la filiale italiana di Suzuki non importerà i modelli K9 di alcune moto perché tecnicamente e tecnologicamente identiche ai modelli K8 già presenti su tutta la rete italiana dei suoi concessionari. In particolare le Supersportive GSX-R600 e GSX-R750 K9 si differenziano dal modello precedente solo ed esclusivamente per piccole modifiche grafiche alle carene e per le colorazioni (ad esempio la versione Bianco/Blu differisce per il tono di blu, così come la Mat Black).

In questo periodo di flessione economica Suzuki Italia ha deciso di non sovraffollare il mercato con modelli che inevitabilmente svaluterebbero le versioni commercializzate fino ad oggi. L’importazione di un modello, inoltre, prevede un impegno in termini numerici verso la Casa Madre che, dopo attente valutazioni e considerando l’inasprimento dello scenario economico mondiale negli ultimi mesi, la filiale italiana ha ritenuto non conveniente sostenere, a tutela come si è detto dei propri clienti e dei propri concessionari.

Discorso completamente diverso, invece, vale per la nuova GSX-R1000 che sarà regolarmente importata in Italia perché totalmente innovativa e con caratteristiche tecniche e stilistiche peculiari rispetto alle versioni precedenti. Il 2009 sarà anche l’anno del lancio della nuova e attesa bicilindrica Gladius. Il lancio di questi due nuovi modelli, accompagnato dal restyling della Bandit, è una testimonianza importante della volontà di Suzuki di continuare ad essere presente sul mercato con proposte nuove e tecnologicamente avanzate.

Allo stesso tempo preme rassicurare tutti i nostri appassionati che, nonostante una situazione critica del settore Automotive, Suzuki iniziò la sua attività ben 100 anni fa e grazie a strategie oculate è riuscita nel corso di questi anni a crescere sempre più con la gamma dei prodotti delle sue tre linee Auto, Moto e Motori Marini, arrivando ad una produzione mondiale, nel caso delle due ruote, superiore alle 3.000.0000 di unità nel 2008 ed intende superare questa fase difficile dell’economia al fianco del Cliente e del Suo concessionario.

SUZUKI ITALIA S.p.A.

 Replica Suzuki Italia alla questione dei modelli 2009

 Replica Suzuki Italia alla questione dei modelli 2009  Replica Suzuki Italia alla questione dei modelli 2009

 Replica Suzuki Italia alla questione dei modelli 2009

 

Volkswagen produce la milionesima Touran

24 gennaio 2009

VW Touran

Carriera positiva quella della Touran, monovolume Volkswagen su base Golf che ha raggiunto quota 1 milione di esemplari dal 2003. Oggetto di un restyling nel 2007, vanta il primato come primo modello del brand tedesco ad essere stato dotato del sistema di parcheggio automatico Park Assist, cavallo di battaglia dello spot pubblicitario.

Vero e proprio leader del suo segmento in Germania, l’esemplare numero 1 milione è andato proprio ad una famiglia di Amburgo. Attualmente la gamma prevede motorizzazioni 1.4, 1.6 e 2.0 benzina, con versioni bifuel, e diesel 1.9 e 2.0 TDI da 105, 140 e 170Cv con possibilità di montare il cambio a doppia frizione DSG. Proprio nel 2009, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe debuttare un nuova generazione della Touran basata sul pianale della Golf 6.

VW TouranVW TouranVW Touran

Via | Motorpasion

 Volkswagen produce la milionesima Touran

 Volkswagen produce la milionesima Touran  Volkswagen produce la milionesima Touran

 Volkswagen produce la milionesima Touran

 

Jorge Martinez e Aspar fuori da qualsiasi ipotesi Kawasaki, ma la Ilmor conferma interesse

24 gennaio 2009

Aspar blocca qualsiasi ipotesi su Kawasaki MotoGP mentre Ilmor conferma l'interesse

Niente da fare: a dispetto dei rumors Jorge Martinez non sarà impegnato in alcun modo nel “salvataggio” di Kawasaki nella MotoGP per la stagione 2009. E questo nonostante lo spagnolo stesso avesse lasciato intendere la volontà di mettere in piedi un team in collaborazione con la squadra di Bartholemy che attualmente gestisce le Kawasaki Factory.

Ma non se ne fa nulla, come ha confermato il diretto interessato insieme al Boss della Dorna Carmelo Ezpeleta – che in primis aveva spinto per l’accordo dello spagnolo al fine di salvare il destino delle verdoni nella massima serie – ai microfoni di MCN.

Ed i motivi paiono ben chiari: Martinez, che al momento conduce due ottimi team nelle classi 125 e 250, voleva la certezza di un rapporto di almeno tre anni con la factory gaipponese e questa non è arrivata.

E non solo, perché per portare a termine l’operazione aveva chiesto di poter nominare almeno un pilota per il team, ma anche questa cosa sarebbe stata difficilmente fattibile visto che sia John Hopkins che Marco Melandri hanno un contratto con Kawasaki per il 2009.

E, ultima cosa, sono mancate le basi anche per la volontà di avere un supporto “factory” da Kawasaki per poter affrontare nel modo giusto l’avventura un MotoGP al posto del team ufficiale ritiratosi: ma anche qui non ci sono state le necessarie risposte per portare a termine la cosa.

Come ha raccontato Ezpeleta a MCN: “Penso che Aspar non sia interessato a Kawasaki a queste condizioni. Se possibile, credo che il team dovrà continuare con le stesse persone che hanno seguito questo progetto prima del ritiro da parte dell’azienda“.

Ed infatti il team boss Michael Bartholemy è volato in Giappone per andare a colloquio con il senior management di Kawasaki nella speranza che l’azienda voglia almeno fornire la Ninja ZX-RR per un team privato. Una questione che è anche un obbligo per ad Akashi, visto che è stato firmato un contratto con la Dorna nel 2007 che la obbliga a fornire le moto almeno fino al 2011.

Ma non è ancora tutto perduto: chiuse le porte con Aspar, ora rimane aperta la strada Ilmor, i cui boss hanno confermato il loro serio interesse per un accordo dell’ultimo minuto con Kawasaki per scendere in pista questa stagione con le loro moto.

Dichiarazione che viene dopo che la factory era già entrata in contatto con il team boss Michael Bartholemy, proprio per un piano di supporto tecnico per far correre le ZX-RR con la loro struttura. Che è poi esattamente quello di cui ora hanno bisogno gli uomini in verde.

Del resto i piloti ci sono, le moto pure, manca solo la struttura che possa farle correre, ed a riguardo in Ilmor hanno anche l’ovvio supporto di Ezpeleta che sfumata l’ipotesi Martinez sta facendo di tutti per salvare la situazione.

Ma la questione non è facile, anche perchè parte del salvataggio comporta che Kawasaki avalli una partenrship tecnica con un motorista per lo sviluppo. Questo perchè la stessa azienda – in questo momento di crisi economica – ha ammesso di non avere abbastanza ricambi per costruire le ZX-RR e di non avere neanche la volontà di sviluppare la moto per tutta la stagione.

Insomma tutto è in mano al Giappone, anche perchjè dalla stesso Ilmor ammettono di non aver avuto alcun contatto con il managment, ma solo con gli uomini del team e che “tutto dipende da cosa deciderà l’azienda, noi siamo in attesa di sapere quale sarà il responso”.

E che allo stesso tempo la factory inglese è pronta a “sostenere uno svilluppo per le moto nel corso della stagione per migliorare le performance delle moto”. Insomma in Ilmor sono pronti a raccogliere la sfida, e c’è tutta la volontà di tornare in MotoGP dopo la parentesi del 2007.

Nascerà questa nuova intesa? E soprattutto sarà in grado di portare le verdone a quel livello di competitività ad oggi ancora mai trovato in MotoGP?

via | MCN (grazie a Cheyenne per la segnalazione)

 Jorge Martinez e Aspar fuori da qualsiasi ipotesi Kawasaki, ma la Ilmor conferma interesse

 Jorge Martinez e Aspar fuori da qualsiasi ipotesi Kawasaki, ma la Ilmor conferma interesse  Jorge Martinez e Aspar fuori da qualsiasi ipotesi Kawasaki, ma la Ilmor conferma interesse

 Jorge Martinez e Aspar fuori da qualsiasi ipotesi Kawasaki, ma la Ilmor conferma interesse

 
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