Alfa Romeo MiTo GTA: l’interpretazione di un lettore
22 gennaio 2009Il debutto dell’Alfa Romeo MiTo GTA, come scrivevamo ieri, è questione di momenti: tempo due mesi e a Ginevra avverrà la sua presentazione ufficiale. La notizia ha riacceso la passione dei seguaci del Biscione e il nostro lettore Davide Varenna, uno studente di disegno industriale del Politecnico di Milano, si è cimentato in questa anticipazione della piccola sportiva.
La ricostruzione è piuttosto verosimile, oltre che sobriamente aggressiva. I suoi tratti distintivi sono lo Scudetto privo di listellatura, come sulla 8C, il leggero maquillage condotto sul paraurti anteriore e l’inserimento di una sottile fila di luci diurne a LED a coronamento superiore delle due prese d’aria, spostate verso l’alto a formare un bel Trilobo, molto armonioso e riuscito. Non potevano mancare infine, i cerchi dedicati.
La MiTo cattiva dovrebbe montare il nuovissimo 1.8 turbo a iniezione diretta da 240 CV, l’autobloccante elettronico Q2 e la trazione anteriore. Questa volta inoltre, sembra che avremo una GTA finalmente alleggerita, non solo nel nome: si parla infatti di una significativa riduzione di peso grazie all’impiego di materiali leggeri.
















Il Gruppo Fiat ha comunicato oggi i risultati ufficiali relativi al 2008, anno in cui la gestione ordinaria è stata la migliore di sempre, ma che al contempo ha visto un significativo calo dell’utile netto. I ricavi hanno raggiunto 59,4 miliardi di euro (+1,5% rispetto al 2007) grazie ai primi nove mesi (+8,4%) che hanno compensato i cali registrati nel quarto trimestre (-17,2%).