6 gennaio 2009

BMW X6 M : video ufficiale anche per lei

6 gennaio 2009

Se non fosse bastato il video ufficiale sul muletto della X5 M a far cadere ogni dubbio sulle ultime creazioni di Monaco, adesso arriva anche un nuovo filmato a conferma della X6 M e della sua prossima commercializzazione. La “versione sportiva della X5”, ripresa in questa clip con pochissime camuffature, sarà dotata della stessa meccanica e dei medesimi accorgimenti tecnici del modello di derivazione.

Tuttavia il suo comportamento stradale sarà probabilmente migliore grazie ad un baricentro più basso e ad un’impostazione generale meno fuoristradistica. In poche parole fra la X5 M e la X6 M dovrebbe passare quasi la stessa differenza di handling che esiste fra le versioni “lisce” dei due modelli (ma il DPC verrà equipaggiato anche sulla X5 M; fin’ora invece il sistema era stato un esclusiva della X6) . In aggiunta a questo, il modulo X-drive dovrebbe, come si intuisce dai dialoghi nel video, prevedere una mappatura con ripartizione della coppia motrice ancor più sbilanciata al posteriore per ridurre il sottosterzo e rendere il comportamento complessivo quantopiù simile ad una trazione posteriore.

(Grazie ad “ale95″ per la segnalazione)

 BMW X6 M : video ufficiale anche per lei

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 BMW X6 M : video ufficiale anche per lei

 

Petter Solberg: che figuraccia al Motorshow!

6 gennaio 2009

Se ieri ridevamo con le battute di Gioele Dix in veste di automobilista, oggi torniamo a farci quattro risate su Petter Solberg. Il rallista della Subaru ha stupito tutti durante il tradizionale Trofeo Bettega al Motorshow 2008, ma il giro d’onore si è trasformato in una scenetta comica.
Non vogliamo anticiparvi niente a parole, perché si [...]

 Petter Solberg: che figuraccia al Motorshow!

 Petter Solberg: che figuraccia al Motorshow!

 

Volkswagen: il debutto della Passat anticipato dal 2012 al 2010

6 gennaio 2009

vw passat 2011

Secondo un recente articolo di auto, motor und sport, Volkswagen avrebbe ripensato i tempi della prossima Passat, anticipandone il debutto dal 2012 al 2010 e ripetendo di fatto l’”operazione Golf 5.1” che ha portato alla generazione attuale della due volumi dopo soli 5 anni di commercializzazione della precedente.

Come è stato per la sorella minore, anche per il prossimo modello della Passat c’è da aspettarsi un’evoluzione, piuttosto che una rivoluzione, soprattutto in termini di stile. A cambiare sul piano dell’estetica sarà soprattutto il muso: spariranno le vistose cromature in favore di un frontale più simile a quello di Golf e Scirocco, che sempre più sta diventando l’elemento distintivo delle nuove VW.

La gamma motori invece perderà definitivamente i V6 (inizialmente si parlava di un più piccolo 3.0 in luogo dell’attuale 3.6, ma evidentemente hanno deciso di spingersi oltre nel downsizing) e sarà costituita da soli quattro cilindri, aiutati ovviamente dalla sovralimentazione. Oltre all’intramontabile 1.6 102 CV troveremo infatti il 1.4 nei suoi powerstep da 122 e 160 CV e il 2.0 200 CV, oltre a una variante BiFuel e alle versioni BlueMotion. Per quanto riguarda i diesel invece, ad affiancare il 2.0 170 CV troveremo un nuovo 1.6 140 CV.

vw passat 2011

Via | AutoWereld

 Volkswagen: il debutto della Passat anticipato dal 2012 al 2010

 Volkswagen: il debutto della Passat anticipato dal 2012 al 2010  Volkswagen: il debutto della Passat anticipato dal 2012 al 2010

 Volkswagen: il debutto della Passat anticipato dal 2012 al 2010

 

Splinter: la supercar in legno prende forma

6 gennaio 2009

Prosegue lo sviluppo della Splinter, ambizioso progetto di supercar in legno della North Carolina State University. Nel video possiamo ammirare l’aspetto che avrà il V8 Cadillac portato a 600Cv, mentre nelle immagini e nei nuovi render apprezziamo le linee della supercar, della quale ad oggi esistono già telaio ed alcune parti della carrozzeria, oltre ai particolarissimi cerchi in lega. Restano dubbi sulla capacità di costruire in legno una struttura capace di reggere simili potenze e garantire la necessaria sicurezza. Nel frattempo vi segnaliamo il sito ufficiale di Joe Harmon, dove sono disponibili foto e video dello sviluppo.

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Via | Autoblog.com

 Splinter: la supercar in legno prende forma

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 Splinter: la supercar in legno prende forma

 

Porsche al 50.76% delle azioni Volkswagen

6 gennaio 2009

logo porscheDa una parte ci sono i costruttori più o meno in difficoltà, dall’altra c’è Porsche; da una parte c’è chi avverte la crisi, dall’altra c’è Porsche: in poche righe di un comunicato trionfale, il costruttore di Stoccarda comunica di aver allungato i propri “tentacoli” sul 50,76% delle azioni Volkswagen.

Con questo ulteriore balzo, il Cavallino tedesco (sebbene abbia già comunicato di non nutrire interesse) acquisisce il controllo indiretto anche di Scania, la cui quota azionaria in percentuale di 37 venne comperata da Volkswagen otto anni orsono. I “buoni propositi” di Porsche per il 2009 prevedono l’ulteriore balzo al 75% del gruppo VAG.

 Porsche al 50.76% delle azioni Volkswagen

 Porsche al 50.76% delle azioni Volkswagen  Porsche al 50.76% delle azioni Volkswagen

 Porsche al 50.76% delle azioni Volkswagen

 

India: tracollo delle vendite per Tata, al -50%. Boom per Hyundai India al +56%

6 gennaio 2009

logo tata

Come riportato da Reuters, nemmeno Tata riesce a sfuggire alla gravissima crisi che attanaglia il settore dell’auto: nel mese di dicembre appena concluso, il consuntivo delle vendite in India è risultato più basso di quasi il 50% rispetto a quello di 12 mesi fa. L’arrivo della Nano si fa quindi urgente alla luce di questi recenti sviluppi.

Per la precisione, la casa indiana ha venduto solo 25.219 unità nel paese natale, mettendo a segno un -47% su dicembre 2007. I veicoli commerciali, al -51%, sono andati peggio della media, mentre il -31% delle automobili ha risollevato un po’ le sorti di casa.

Se Tata piange, i connazionali non ridono: Maruti Suzuki è riuscita a limitare il calo al -10%, mentre Mahindra ha accusato una flessione superiore al 30% nello stesso periodo. In fortissima controtendenza è Hyundai India, che ha guadagnato addirittura il 56% rispetto allo scorso anno, contribuendo a confermare lo stato di forma smagliante del gruppo coreano.

 India: tracollo delle vendite per Tata, al  50%. Boom per Hyundai India al +56%

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 India: tracollo delle vendite per Tata, al  50%. Boom per Hyundai India al +56%

 

Bentley Continental GTC Speed: le foto ufficiali

6 gennaio 2009

Bentley Continental GTC Speed

Come ampiamente previsto, Bentley ha presentato la Continental GTC Speed, variante sportiva della cabriolet di successo e dotata dello stesso allestimento prima riservato alla sola coupè. Alcuni aggiornamenti sono comuni all’intera gamma GTC, come il cruise control attivo ed i freni carboceramici, ma la Speed aggiunge nuovi paraurti, scarichi posteriori maggiorati, cerchi in lega da 20″, volante a 3 razze e sopratutto tocca quota 610Cv grazie ad alcuni interventi di messa a punto del W12 biturbo 6 litri.

Con la capote chiusa la GTC è capace di toccare i 322 km/h e nonostante la mole raggiunge i 100 km/h in 4,8 secondi. Secondo Bentley questa versione conquisterà due terzi delle vendite del modello nel 2009 e non ci stupiremmo di ammirarla come star dello stand Bentley al prossimo salone di Ginevra.

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Via | Autoweek.nl

 Bentley Continental GTC Speed: le foto ufficiali

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 Bentley Continental GTC Speed: le foto ufficiali

 

BMW serie 5 F11: la Touring continua i test

6 gennaio 2009

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Continuano i test pre-produttivi per la nuova generazione della BMW Serie 5. In queste nuove immagini si può chiaramente notare come lo sviluppo del modello sia in fase ultimativa anche per quanto riguarda la versione station wagon, attesa circa 9/12 mesi dopo il lancio commerciale della 4 porte.

La 5 Touring, come la chiamano in casa BMW, condividerà il pianale e la meccanica con la berlina: ciò significa una variegata gamma di motori ad alimentazione atmosferica o turbocompressi benzina e diesel a 4, 6 ed 8 cilindri. Le performance del modello saranno incrementate grazie all’uso di materiali leggeri come l’alluminio e, addirittura, la fibra di carbonio.

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Nello specifico il telaio sarà concepito come un ibrido: la sezione frontale sarà costruita in alluminio e fusa alla cellula dell’abitacolo (comprendente anche la coda) fatta in acciaio. La conseguente riduzione della massa garantirà peraltro una migliore distribuzione dei pesi fra i due assali. I modelli ad alte prestazioni (leggi M5) beneficeranno inoltre di pannelli per la carrozzeria in fibra di carbonio.

E’ poco chiaro invece come sarà concepito il gruppo sospensivo anteriore: anche se molti ritengono che continuerà ad essere il classico McPherson, ci sono buone ragioni per credere che la casa di Monaco di Baviera opterà per un più sofisticato sistema a quadrilateri sovrapposti (come ha già fatto per le nuove X5 ed X6). Certo invece lo schema multilink al posteriore.

Via | MotorAuthority

 BMW serie 5 F11: la Touring continua i test

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 BMW serie 5 F11: la Touring continua i test

 

Itinerari: Parco del Matese e Molise

6 gennaio 2009

Itinerari: Parco del Matese e Molise

Ecco un itinerario perfetto per trascorrere una giornata diversa dal solito: in moto fino al lago del Matese e dà lì al Molise lungo una strada perfetta per i motociclisti, molto affascinante e suggestiva anche nei mesi invernali. Si tratta del percorso proposto a Motoblog da Giuseppe Guarnaschelli, che ha risposto al nostro post proponendoci la sua esperienza di viaggio.

E così, dopo mesi e mesi finalmente sono riusciti ad organizzare un’uscita e, dato che sono dei pinguini, hanno deciso di farlo il 20 Dicembre, dopo settimane di pioggia. Viste le “temperature tropicali”, hanno scelto come meta la montagna e in particolare il lago del Matese, posto a circa 1.400 metri d’altezza, da raggiungere percorrendo una strada che la Bibbia delle due ruote definisce ad hoc per i motociclisti, quella che da Piedimonte Matese sale verso il lago.

Appuntamento vicino a Maddaloni, sotto l’acquedotto romano, alle 9 con Guarnas, anche lui in astinenza da moto da troppo, troppo tempo. Un caffè e ce ne andiamo a scorazzare per le montagne!

Itinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e Molise

Uno, due… si parte! Mi ero preparato un foglietto con le principali indicazioni ed imparato a memoria quasi tutto il tragitto. Percorsi alcuni km della fondovalle, una superstrada ad una corsia a doppio senso di marcia senza senso motociclistico, usciamo e, dopo poco arriviamo a Piedimonte Matese: da lì sapevo che sarebbe iniziato il divertimento vero.

Cominciamo a salire e subito capisco perchè quella strada viene segnalata come ottima da percorrere in moto: asfalto praticamente perfetto e curve da seconda e terza piena; l’unico problema era che la notte precedente aveva piovuto e, complice la temperatura molto rigida ed il sole ancora in parte nascosto dietro le montagne, l’asfalto era ancora molto bagnato. Pazienza, mi dico: mi sto già godendo il paesaggio, vorrà dire che la prossima volta ci tornerò quando il tempo sarà migliore.

Continuiamo a salire arriva il momento per una prima sosta foto. Dopo qualche km, incredibile ma vero, incontriamo dei cavalli liberi sia sulla strada che sul fianco della montagna. Erano davvero tanti e noi li superiamo andando pianissimo con le moto, quasi come degli ospiti di passaggio che non vogliono disturbare. Insieme a loro sul bordo della strada compare ben presto anche la prima neve.

Il freddo comincia a farsi sentire veramente ed io ho le dita delle mani praticamente già congelate, ma ormai manca veramente poco per arrivare al lago e devo resistere. Poche curve dopo ecco la nostra meta: è bellissimo, è la prima volta che lo vedo con la neve! Per potere godere della vista migliore per fare le foto, devo percorrere la strada laterale del lago a piedi: sarebbe stato impossibile farla in moto, quasi scivolavo anche a piedi.

Itinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e Molise

Scattate le foto ci rimettiamo in sella perchè il vento era fortissimo e dei nuvoloni neri si rincorrevano velocemente sulle nostre teste, ma soprattutto perché, dopo esserci guardati intorno, ci siamo accorti che eravamo completamente soli! Ma alla fine, dopo una risata, ognuno dentro di sé ha detto: ma chi se ne frega, finalmente siamo in moto!

Ripartiamo e continuiamo a percorrere la strada che stavamo facendo per scendere dall’altro versante della montagna ed entrare in Molise. Continuiamo a salire: l’asfalto continuava ad essere perfetto ma la neve in mezzo alla strada era ancora abbastanza e il passaggio delle moto era assicurato dalle tracce di asfalto pulito lasciate dalle macchine anche se, a dire il vero, noi non ne abbiamo mai viste per decine di km. Pensavamo di essere gli unici pazzi in moto in quelle zone, ma dopo un po’ ci siamo dovuti ricredere: dal senso opposto sono infatti scese 3 BMW GS1200.

Itinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e Molise

Ormai siamo dall’altro versante della montagna e, man mano che scendiamo di quota, la neve è sempre meno presente. Il paesaggio e’ veramente stupendo, ci troviamo in mezzo alla natura con magnifici colori autunnali senza nessun. Mi sono sentito veramente da Dio lì in mezzo: ho sentito una sensazione di liberazione, quasi come se ad un uccello fossero state date di nuovo le ali. Quelle sensazioni mi hanno ripagato di tutto il freddo che ci eravamo presi.

Si e’ fatta l’ora di pranzo: Peppe rimedia un panino con la porchetta (io già l’avevo da casa) e ci fermiamo a mangiare sotto un gazebo in legno sulla strada del ritorno che, però, questa volta ha un asfalto pessimo (Settanta docet). Siamo di nuovo fra le montagne, in mezzo al bosco, con una marea di neve in terra, vento e freddo, a mangiare un panino, ma io sono felice lo stesso.

Itinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e Molise

Dopo questo pit-stop d’obbligo riprendiamo la marcia fino ad arrivare al punto più alto della strada del ritorno, dove ci fermiamo per fare altre foto. Si riprende e scendiamo dall’altro lato; come nell’andata la temperatura aumenta man mano che scendiamo, ma le sorprese non sono ancora finite: nel bel mezzo di una curva troviamo delle mucche e, forse, un toro. Le mucche ed i vitelli si spostano lateralmente mentre passiamo molto piano per non spaventarle, mentre il toro (se era un toro) ci guardava con la testa girata e con uno sguardo obliquo che mi rassicurava poco. Lo ammetto: un po’ di paura mentre gli sono passato accanto l’ho avuta.

Ormai la neve è sparita, la strada è asciutta e finalmente ci possiamo godere un po’ le moto anche se io, forse complice il freddo, avevo un gran male al polso quando tiravo la frizione. Ma alla fine non fa niente: ho trovato tutte le sensazioni che cercavo dalla giornata di oggi amplificate, quindi si va avanti a passo tranquillo.

Itinerari: Parco del Matese e MoliseItinerari: Parco del Matese e Molise

Il tempo per le ultime foto poi ancora avanti; ci fermiamo a Telese Terme per un caffè e ripartiamo. Il resto della strada fino al luogo dell’appuntamento non racconta più niente. Quando arriviamo abbiamo il tempo per un saluto e per gli auguri di Natale, con la promessa (non da marinaio) di incontrarci al più presto per un’altra uscita.

Un grazie va a Peppe Guarnas che ha voluto condividere con me questa uscita, facendo sì che non possa sentirmi io l’unico pazzo del gruppo Campania.

 Itinerari: Parco del Matese e Molise

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 Itinerari: Parco del Matese e Molise

 

Track Diesel T-800 (2WD)

6 gennaio 2009

Enduro 2WD a gasolio per combattere la crisi

Ancora sulla crisi economica: c’è chi pensa di risolvere tutto con la scelta del propulsore a gasolio. Date un’occhiata a questo clone di BMW HP2 convertitasi al Diesel; si chiama T-800 CDI Track Diesel.

Il motore è Mercedes-Benz, ereditato da una Smart, un tre cilindri da 800cc e 45cv di potenza; il consumo è ridicolo, ben 40Km/l. Il peso è di 199Kg, con 900 Km di autonomia stimata, grazie al serbatoio da crociera di 22 litri.

I preparatori olandesi EVA non si son fatti mancare proprio nulla: il cambio è un CVT automatico, la trasmissione può montare come optional la due ruote motrici. Inoltre il motore può utilizzare gasolio convenzionale, bio-diesel, e carburanti agli oli vegetali.

Enduro 2WD a gasolio per combattere la crisiEnduro 2WD a gasolio per combattere la crisiEnduro 2WD a gasolio per combattere la crisi

Con un prezzo di circa 24.500 dollari americani, e una tiratura limitata, la T-800 promette di dar battaglia nel segmento delle super enduro tutto terreno. Per saperne di più, e vedere qualche video, visitate il sito ufficiale.

Enduro 2WD a gasolio per combattere la crisiEnduro 2WD a gasolio per combattere la crisi

via | Faster&Faster foto| Omnimoto

 Track Diesel T 800 (2WD)

 Track Diesel T 800 (2WD)  Track Diesel T 800 (2WD)

 Track Diesel T 800 (2WD)

 
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